Nati lunatici: smontiamo il mito delle influenze lunari, a scuola
A cura del Gruppo Scuola del CICAP
Ci sono due modi per smontare un luogo comune. Si può smontare come si smonta la panna dopo che è stata montata, sgonfiandolo, mostrando la sua inconsistenza. Oppure si può smontare come si smonta un giocattolo, con la curiosità di vedere come funziona, cosa c’è dentro. Nel primo modo si smonterà solo quello specifico luogo comune, nel secondo si imparerà probabilmente qualcosa di utile per smontarne anche altri.
Il secondo approccio è quello che cerchiamo di trasmettere a bambini e ragazzi con le attività del Gruppo Scuola del CICAP: l’idea non è fare debunking, ma offrire ai cittadini di domani gli strumenti per orientarsi tra le affermazioni che si troveranno di fronte. È così che abbiamo affrontato anche i luoghi comuni sulle influenze lunari, nella nuova unità di apprendimento “Nati lunatici”, pubblicata sul sito CICAP e dedicata alle ultime classi della scuola primaria e alla secondaria di primo grado.
Il materiale didattico è stato redatto in occasione dell’iniziativa nazionale CICAP “Stregati dalla Luna”: accanto a incontri e conferenze organizzati in tutta Italia dai diversi gruppi locali, abbiamo voluto creare qualcosa che fosse dedicato alle scuole e che potesse essere fruito in autonomia dagli insegnanti nella propria classe.
L’UDA “Nati Lunatici” prende avvio da una panoramica sulle principali credenze relative agli influssi lunari sulle attività umane. Come tutte le unità di apprendimento del CICAP (tutte scaricabili gratuitamente dal sito), l’approccio è laboratoriale e il materiale supporta l’insegnante nel guidare la discussione della classe in modo che gli spunti e le riflessioni provengano prima di tutto da loro. Per ognuna delle credenze nominate, si propone di formulare ipotesi su come e perché l’influsso potrebbe funzionare, di analizzare le prove a sostegno di questa teoria, e infine di ipotizzare un possibile esperimento.
L’attività, multidisciplinare e modulabile a vari livelli di difficoltà per adattarsi alle diverse classi, si concentra infine sulla diceria secondo la quale le nascite sarebbero influenzate dalle fasi lunari. È qui che si richiede a ragazzi e ragazze di trasformarsi in sperimentatori, raccogliendo le date di nascita delle persone che conoscono ed elaborando un grafico che le metta in correlazione con le fasi lunari.
L’esperimento, già presente nella letteratura scientifica e condotto in passato anche dal CICAP stesso (senza trovare correlazioni significative tra nascite e fasi lunari), viene qui proposto in forma semplificata, adatta all’età, ma diventa anche lo spunto per trattare alcuni concetti chiave del metodo scientifico, come ad esempio l’importanza della scelta del campione, la significatività statistica e il doppio cieco.
L’attività e i contenuti didattici da portare in classe coinvolgono materie come l’educazione civica, la matematica (nella costruzione dei grafici), ma anche l’italiano, con la proposta di arricchire il lavoro con un progetto di interviste e storytelling.
Oltre alla guida per il docente, da utilizzare per il laboratorio in classe, l’unità di apprendimento comprende link alle fonti bibliografiche, box di approfondimento, una griglia per valutare gli apprendimenti e gli atteggiamenti degli studenti e un questionario per l’autovalutazione degli allievi utile da somministrare alla classe.
Ci sono, insomma, tutti gli strumenti utili a smontare questa diceria come si smonta un giocattolo, scoprirne i meccanismi e imparare a non lasciarsi più… stregare dalla Luna.
