I crononauti di TikTok, una nuova categoria di veggenti?

di Sofia Lincos

Il 30 dicembre il CICAP ha pubblicato il suo rapporto annuale sulle previsioni astrologiche, andando a verificare le profezie fatte da astrologi e sensitivi per il 2022. In questi mesi dobbiamo però registrare la comparsa di una  “categoria emergente” di veggenti, che si colloca a metà tra l’intrattenimento, la fiction e il paranormale: i presunti viaggiatori del tempo che spopolano su TikTok.

Se John TItor – il sedicente crononauta arrivato dal 2036 che nel 2000 attirò per un po’ l’attenzione degli appassionati di misteri – si era lanciato in profezie che avrebbero dovuto verificarsi di lì a qualche anno – i viaggiatori del tempo di TikTok preferiscono predizioni a breve scadenza e a data fissa. Tanto, nel mondo dei social, panta rei

Ci rendiamo conto perfettamente che questi “appuntamenti col futuro” sono da prendere a cuor leggero: per chi guarda i video, si tratta di un innocuo passatempo a cui non dar troppo peso; e per i content creators è ormai quasi una gara a chi le spara più grosse. Decisamente più curioso è quando le “profezie” valicano il confine di TikTok e vengono rilanciate anche dagli organi di informazione, radio e giornali compresi.

Vediamo alcuni esiti più divertenti dell’attività degli allegri crononauti-veggenti.

Mondiali di calcio 1 – Crononauti 0

Visto l’interesse che il calcio suscita in ogni parte del pianeta, un certo successo lo ha avuto @football2go che, secondo Radio 101, aveva previsto correttamente i risultati dei campionati europei del 2020. Anzi, aveva fatto di meglio: prima della partita fatidica, aveva postato una clip della vittoria degli italiani sugli inglesi, in cui Jorginho abbracciava Di Lorenzo. Peccato che il breve spezzone provenisse in realtà da un match precedente, quello fra Italia e Svizzera. 

Ad ogni modo, il crononauta delle partite future aveva lanciato una nuova profezia per i mondiali in Qatar: questa volta vedeva in finale Francia e Brasile, con la squadra sudamericana vincente sui Bleu per 2 a 1. In un altro universo, forse: nel nostro ha invece vinto l’Argentina. 

Disastri spaziali e tunnel per viaggiare nel cosmo: nulla di fatto

Più divertenti le profezie del TikToker Eno Alaric (@RadiantTimeTraveler), “un vero viaggiatore del tempo dall’anno 2671”, rilanciate a ottobre da Leggo e Il Tempo. Secondo lui, il 30 novembre 2022 il telescopio spaziale James Webb avrebbe trovato “un pianeta che doveva essere una versione speculare della Terra”, mentre l’8 dicembre una grande meteora “contenente nuovi tipi di metalli e specie aliene” avrebbe colpito il nostro pianeta. 

Se le premesse sono queste, aspettiamo a cuor leggero anche lo tsunami che dovrebbe colpire San Francisco nel 2023 e il wormhole – un cunicolo spazio-temporale – che starebbe per aprirsi tra le rovine archeologiche del Messico.

Allo stesso modo, stiamo aspettando con impazienza il verificarsi degli eventi annunciati per il 2022 da un altro autoproclamatosi viaggiatore del tempo, @timevoyaging, che arriva direttamente dal 2906. La sua tecnica consiste nel bombardare i followers con decine e decine di predizioni, abbastanza improbabili. Tra le altre cose: un lockdown in Australia dovuto a ragioni climatiche, l’Antartide resa abitabile e una megameteora che avrebbe dovuto distruggere una capitale europea. Ma anche, stando a Il Mattino, una clamorosa rivelazione da parte del governo degli Stati Uniti, che sarebbe stata fatta il 25 dicembre 2022: le piramidi egiziane sono state costruite dagli alieni. I fan di Erich von Däniken saranno rimasti delusi.

@timevoyaging ha già dettato anche l’agenda per il 2023: il 25 febbraio due stelle si scontreranno causando una luce in cielo che rimarrà visibile per anni, il 6 aprile un alieno porterà via 4000 esseri umani su un altro pianeta, il 15 agosto un uragano di categoria 6 colpirà la costa Est degli Stati Uniti… Non resta che aspettare

Decisamente più cauto @miketravels2569 (che arriva appunto dal 2569): nel suo primo video profetico annuncia, per il 2022, la morte della regina Elisabetta II per un tumore tenuto nascosto da tre anni, l’arrivo di una variante Covid chiamata Omega quattro volte più forte di tutti gli altri ceppi (sul nome ci siamo, sulla mortalità no) e il tentativo da parte della Russia di attaccare la Svezia (questo almeno non si è verificato). Nel secondo video, invece, si lancia anche lui negli appuntamenti a data fissa e profetizza la rivelazione che “loro” (gli alieni) sono tra noi, il 21 giugno 2022. Peccato, aveva iniziato abbastanza bene la sua carriera di cronoveggente…

La bestia che venne dal mare: pericolo scampato

Altrettanto fantasiose le profezie di Aery Yormany (@Aesthetictimewarper), riportate da Yahoo Finanza e Funweek ad agosto. Il crononauta, che afferma di provenire dal 2714, aveva annunciato per il 2022 la comparsa di un nuovo ceppo del virus del Covid-19 “cinque volte più potente degli altri”, e l’avvento del primo incrocio umano-scimpanzè, l’11 marzo 2022. Inoltre avremmo dovuto assistere, stando a OggiTreviso, al ritrovamento di Atlantide e alla curiosa “mutazione” di otto ragazzi, che avrebbero ricevuto poteri soprannaturali direttamente dal sole. E una pioggia di meteoriti avrebbe trasportato con sé anche una navicella aliena, pronta a scatenare la “prima guerra Nozic” (qualsiasi cosa possa voler dire).

Previsioni tratte da qualche film di fantascienza? Non solo. Il 17 settembre avremmo dovuto anche assistere alla scoperta di un super mostro-marino, la più grande creatura vivente negli oceani, di dimensioni quattro volte maggiori rispetto alla balenottera azzurra. Interessante, nel complesso, il termine usato dal crononauta per identificare la super-bestia: Cerine Croin (anche se del nome esistono diverse varianti).

Si tratta di una creatura mitologica del folklore scozzese, una specie di serpente di mare cantato in diverse rime in gaelico. Una creatura così grande da poter inghiottire senza problemi sette balene, stando alla leggenda:

Sette aringhe possono saziare un salmone,
sette salmoni saziano una foca,
sette foche riempiono una balena,
sette balene riempiono un Cìrein Cròin,
e sette Cìrein Cròin sono il pasto del diavolo in persona.

Stando ai racconti, il Cìrein Cròin è in grado di ingannare i pescatori presentandosi sotto le mentite spoglie di un minuscolo pesciolino argentato. Solo quando questi lo trascinano a bordo, il mostro assume le sue dimensioni reali, quelle che gli permettono di portare alla rovina navi e interi equipaggi. Insomma, una specie di bestia mutaforma che si finge debole per poter meglio cacciare le sue prede. 

Purtroppo (o per fortuna?) al momento non si registra alcun avvistamento o scoperta eclatante sulla creatura. Se anche voi non ne avete letto nulla sui giornali, sappiate che siete in ottima compagnia. Insomma, fare previsioni è sempre difficile, anche quando si arriva dal futuro.

Sofia Lincos

Sofia Lincos collabora col CICAP dal 2005 ed è caporedattrice di Queryonline. Fa parte del CeRaVoLC (Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Contemporanee) e si interessa da anni di leggende metropolitane, creepypasta, bufale e storia della scienza.

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