Il “grounding”, ovvero: guarire… a piedi nudi

Articolo di Brian Dunning, pubblicato originariamente su Skeptoid. Si ringrazia Giuseppe Stilo per la traduzione.

Giriamo la ruota gigante che i seguaci della New Age usano per tirare fuori nuove terapie olistiche. Ecco che gira e gira e gira… ed ora rallenta e si ferma sulla casella “Metti i piedi scalzi a contatto con Madre Terra e sarai guarito”. Sul serio la gente scalza non si prende malattie? Beh, che ci crediate o meno, questa è una cosa che i “credenti” sostengono davvero. Lo chiamano grounding, o earthing. L’affermazione che fanno è che la chiave per ottenere la salute sta nel mettersi a terra elettricamente con Madre Terra, in modo da consentire il libero scorrimento di un flusso di elettroni fra il corpo e il terreno. Come c’era da aspettarsi, alcuni imprenditori hanno opportunisticamente risposto a queste idee mettendo a disposizione una serie confusa di prodotti grazie ai quali potrete spendere soldi per aiutare voi stessi e i vostri animali domestici a mettervi elettricamente a terra. Dunque, buttiamo via le scarpe e guardiamo a questa terapia popolare – ma anche alla scienza e ai dati – per capire se l’earthing è davvero una medicina miracolosa, oppure se quella colossale ruota della fortuna della New Age ha girato ancora una volta alla cieca.

La storia della credenza nell’earthing è assai recente e ha origini dubbie. Negli anni ‘90, Clinton Ober si era autoconvinto dell’idea – priva di qualsiasi fondamento – secondo cui tutti i segnali radio come il WiFi sarebbero pericolosi. Dopo aver letto qualche articolo secondo il quale gli animali non subivano effetti negativi, Ober ne concluse che la ragione doveva stare nel fatto che gli animali non portano le scarpe. Le loro estremità sono a contatto diretto con Madre Terra, e dunque dev’essere questo ciò che li protegge dalle malattie. L’earthing nacque sulla base di quest’unico ragionamento.

Prima di proseguire, dobbiamo dirvi che il re è nudo, e cioè che con l’earthing risuonano tutta una serie di campanelli d’allarme. Segnali che dobbiamo ascoltare se vogliamo instaurare una discussione onesta. Qualche ricerca in rete ci mostrerà che questa cosa è promossa soltanto da personaggi ben noti (il Dr. Oz, Joe Mercola, David Avocado Wolfe e Gwyneth Paltrow) e/o da siti web che vendono prodotti per l’earthing. Le sole menzioni che se ne trovano nella letteratura scientifica o in quella medica, stanno su riviste che non usano la peer review e che si fanno pagare per pubblicare i pezzi inviati – oppure su riviste dedicate alle medicine alternative. Il vostro medico convenzionale non vi raccomanderà mai l’earthing. I suoi sostenitori lo accuseranno di esser parte della “cospirazione di Big Pharma: la medicina mainstream censura l’earthing perché non vuole che tutti sappiano che si può guarire da soli a costo zero. In breve, tutto quello che troverete facendo ricerche sull’earthing è coerente con l’idea di una terapia priva di qualsiasi efficacia e per la quale la scienza non ha trovato nessun sostegno. Ma noi siamo Skeptoid, dunque mettiamo da parte i campanelli d’allarme e diamo alle affermazioni su questa “scienza” un’onesta possibilità.

Cominciamo con la letteratura pubblicata. Ci sono pochi articoli sulla questione, e tutti sono stati scritti dalle stesse persone. Un paio a testa per Oschman, Sinatra, Chevalier e Sokal, anche se acuni di loro ne hanno firmati un po’ di più. Hanno pubblicato solo su questo argomento, soltanto su riviste di “medicina alternativa” o su quelle in cui paghi perché ti pubblichino; gli articoli e tutti gli abstract si concludono dicendo che gli studi hanno trovato risultati positivi. Non sorprende che tutti gli autori degli articoli che ho reperito siano parte del Comitato di consulenza di un sito che si chiama “The Earthing Institute”, in realtà una raccolta di articoli e di testimonianze che promuovono l’earthing come trattamento per il dolore, le infiammazioni e per una serie di altre condizioni cliniche generiche.

A loro credito devo riconoscere che il sito include questo disclaimer:

L’Earthing Institute non garantisce circa l’efficacia, l’appropriatezza o la praticabilità di nessun test, procedimento, trattamento, servizio, opinione, fornitore di cure o di informazioni contenute in questo sito o disponibili attraverso questo sito…

…Anche se ciò contraddice in modo diretto l’intero contenuto del sito, che consiste quasi nella sua interezza in null’altro che in tali “garanzie”.

… E nemmeno garantisce che le informazioni presenti in questo sito produrranno risultati specifici per un qualsiasi individuo. L’Earthing Institute non risponde in alcun modo per qualsiasi consiglio o per altre informazioni che potreste ottenere tramite questo sito.

Se non loro, chi sarà responsabile per le informazioni che ci sono sul loro sito? Ma non divaghiamo. Torniamo alle ricerche da loro pubblicate ed estraiamo quanto segue da uno dei loro articoli:

La nostra ipotesi principale è che collegando il corpo alla Terra si permetta agli elettroni liberi presenti sulla superficie terrestre di diffondersi e di circolare nel corpo, dove possono avere effetti antiossidanti.

In modo specifico, suggeriamo che gli elettroni mobili creino un microambiente antiossidante intorno all’area di riparazione della ferita, rallentando o impedendo la formazione dei ROS (Reactive oxygen species) prodotti dall’esplosione ossidativa, che così non possono causare “danni collaterali” al tessuto da guarire, e prevenendo o riducendo la formazione della cosiddetta “barricata infiammatoria”.

Può suonare “scientifico” e impressionare, ma purtroppo quasi nulla del paragrafo che avete appena letto ha in realtà un qualche senso. Pochissimi medici e biochimici hanno commentato questo scritto: i link ad alcuni commenti sono nelle note che troverete in fondo al mio articolo.

In breve, gli autori fanno leva sulla credenza popolare secondo la quale l’infiammazione sarebbe provocata dai radicali liberi, un processo che potrebbe essere arrestato dagli antiossidanti. Mentre in questo concetto c’è un minimo di verità, il tutto è talmente semplificato da risultare erroneo.

L’infiammazione ha parecchie cause. I radicali liberi svolgono molte funzioni nel nostro corpo, alcune delle quali assai importanti. Gli antiossidanti ne regolano solo alcune, ma secondo modalità che di norma fanno a pugni con gli integratori alimentari o con cose simili che i guru del nutrizionismo pop raccomandano, nel tentativo maldestro di aggirare le funzioni naturali del corpo.

Ma i venditori dell’earthing si spingono assai più in là sostenendo che aggiungere elettroni al corpo attacca i radicali liberi proprio come fanno gli antiossidanti.

Questa è una totale stupidaggine.

Collegare elettricamente a terra il corpo porta ad avere una carica elettrica neutra e rimuove gli elettroni in sovrappiù, e quindi l’intero concetto è inficiato fin dall’inizio.

Non di meno, questo linguaggio che fa “scientifico” si è rivelato persuasivo sino al punto da consentire il sorgere di vere e proprie industrie, che vendono prodotti che per collegarvi elettricamente a Madre Terra. Cominciate col fare qualche ricerca in rete usando la frase earthing mat (tappetini per earthing). Vi venderanno polsiere, coperte, lenzuoli, mouse e anche cerotti. Ve li venderanno con la promessa che collegandovi elettricamente alla Madre Terra potrete curare la vostra insonnia, il vostro affaticamento, le infiammazioni, il mal di testa e quasi tutto quello che vi va di immaginare. Il promotore di questi prodotti Joe Mercola fa persino la ridicola affermazione secondo la quale gli europei sono talmente consapevoli di tali procedure da passare di solito qualche ora al giorno (!!) a passeggiare scalzi in parchi dedicati appositamente all’earthing.

Ma davvero conoscete qualche europeo che lo fa?!

(Per precisione, c’è da dire che la Terra nel suo complesso è elettricamente neutra, visto che il vento solare neutralizza di continuo le cariche positive e quelle negative. La carica della Terra però non è omogenea. L’atmosfera di solito è carica positivamente e la superficie negativamente, sia pure con delle variazioni locali. La causa principale di queste variazioni sta nel fatto che la pioggia porta ioni sulla superficie terrestre. La superficie irradia di continuo questa carica negativa verso il cielo ad una media di un 1 watt per chilometro quadrato. Quando i sostenitori dell’earthing dicono che il terreno è ricco di magnifici elettroni guaritori, parlando in senso stretto hanno ragione, ma questa carica è molto molto molto piccola – circa un miliardesimo dei 100 watt che il vostro corpo produce senza fare un bel niente. Ai fini pratici, comunque, il suolo è neutro).

Ma ecco la campana a morto per l’earthing. La ragione di fondo invocata dai suoi difensori per questa pratica – che le scarpe vi tengono elettricamente isolati da Madre Terra – è falsa.

E’ questo il motivo per il quale ogni tanto c’è chi rimane fulminato: c’è un canale di conduttività elettrica fra il suolo e voi. E’ questo il motivo per il quale dovete salire su una piattaforma isolata per farvi drizzare i capelli in testa quando toccare un generatore di Van De Graaf in un museo. E’ questo il motivo per il quale chi lavora con correnti ad alto voltaggio deve indossare speciali calzature non-conduttrici classificate nella categoria “EH” (Electrical Hazard). E’ questo il motivo per il quale a volte i fulmini scelgono qualcuno più sfortunato degli altri come canale conduttore verso il terreno. Le scarpe comuni sono isolatori mediocri. Tutti i giorni, tutto il giorno, quasi tutti noi siamo già collegati elettricamente al suolo.

La cosa vale anche quando siamo a letto. E’ vero che i piedini di alcuni letti sono degli isolanti elettrici perfetti, ma si tratta di un’eccezione. Le lenzuola, i materassi, le coperte e le strutture dei letti in qualche misura sono tutti conduttori. A ben guardare, alcuni prodotti tessili sono degli ottimi conduttori, in specie quelli fatti di fibre naturali come cotone, lana o seta, e lo sono tanto più quanto l’umidità relativa è elevata.

Se vi sembra improbabile che lenzuola, materassi, calzini e suole delle scarpe da corsa siano elettricamente condori, paragonatele alla polvere, alla ghiaia o al cemento su cui un entusiasta dell’earthing cammina a piedi nudi. Di sicuro quelli non sono materiali ad alta conduttività. Ma non è necessario che lo siano: tutte queste cose lo devono essere a sufficienza perché voi siate collegati elettricamente a terra. Un isolante elettrico perfetto possiede resistenza infinita: non vi fluisce nemmeno un elettrone. Ma quasi tutti i materiali sono almeno un pochino conduttori, anche se magari hanno dimensioni piccolissime. Sempre, per tutto il tempo, c’è una qualche connessione fra il suolo e voi, anche attraverso tessuti, tappeti, suole delle calzature, laterizi e così via. Non importa quanto quella conduttività possa essere infinitesimale: è più che sufficiente a mantenere una carica simile fra il vostro corpo e il terreno a voi sottostante.

Strofinate i piedi abbastanza a lungo su un tappeto per accumulare una carica sufficiente per dare una scossa ai vostri amici toccandoli, oppure passate una sfera sulla maglietta dell’amico e fissatevela di fianco sulla testa. Poi, dopo aver fatto queste cose, aspettate un minuto prima di rifarle di nuovo. La carica svanirà rapidamente, in tempi che vanno da una frazione di secondo a un minuto o due.

La carica si dissolve proprio perché siete collegati elettricamente a terra.

Dunque, l’intera premessa dell’industria dell’earthing è falsa. Siete già collegati e in equilibrio elettrico con il suolo, sia che compriate quegli inutili prodotti, sia che non lo facciate. Insomma: risparmiate denaro.

A prima vista può apparire sorprendente che così tanti credenti nell’earthing continuino a fabbricare e vendere questi prodotti. Per quanto ho visto, è probabile che la maggior parte di loro non siano coscienti dell’inganno. Di solito i credenti sono soltanto questo: degli onesti e sinceri credenti. Hanno letto un po’ di ricerche sull’argomento – di solito quelle di  Oschman, Sinatra, Chevalier e Sokal – e fanno propria qualsiasi cosa possa confermare la loro teoria preferita. Può stupire che non conoscano i fondamenti della teoria dell’elettricità che si possono apprendere dappertutto – e quello è un ambito centrale per le cose che professano – ma è così che l’essere umano funziona.

Siamo contenti di saperne abbastanza delle cose che ci interessano in modo diretto, ma di solito non ci affatichiamo ad imparare più di quel che sappiamo. Ci sono cose che non so del podcasting anche se lo uso a tempo pieno da più di dieci anni.

Dunque, ancora una volta abbiamo incontrato dei campanelli d’allarme che è bene ascoltare. Il grounding, l’earthing o come volete chiamarlo non è altro che l’ultima della lunga serie di manie della ruota – sempre in movimento – delle terapie alternative fai da te. Il solo effetto terapeutico che producono si chiama “Svuotamento del Portafogli”.  

E allora, tenete al sicuro il portafogli e, se vi piace, toglietevi le scarpe in spiaggia o al parco. Può risultare rilassante. Anche se non sarete più connessi elettricamente alla terra di quanto non lo eravate prima e probabilmente il flusso degli elettroni non aumenterà nemmeno di un po’, potrete sentire decisamente che lo stress se ne sta andando. E questo lo dice la vera scienza.

Bibliografia e approfondimenti

  • Algie, J., Watt, I. “The Effect of Changes in the Relative Humidity on the Electrical Conductivity of Wool Fibers.” Textile Research Journal. 1° ottobre 1965, vol. 35, n. 10, pp.  922-929.
  • Baxter, S. “Electrical Conduction of Textiles.” Transactions of the Faraday Society. 1° gennaio 1943, vol. 39, pp. 207-214.
  • Feynmann, R. “Electricity in the Atmosphere.The Feynmann Lectures. California Institute of Technology, 1° gennaio 1963, ultimo accesso 14 febbraio 2018.
  • Hall, E. “Grounding 2: They Are Still Trying to Fool You.” Skeptoid Blog. Skeptoid Media, Inc., 20 luglio 2014, ultimo accesso 15 febbraio. 2018.
  • Hall, H. “Barefoot in Sedona: Bogus Claims About Grounding Your Feet to Earth Promote Medical Pseudoscience.” Skeptic Magazine. 1° giugno 2016, vol. 17, n. 4.
  • McDuffee, A. “Earthing: The Silliest Health Scam Ever?Beyond Growth. Andrew Duff McDuffee, 31 agosto 2016, ultimo accesso 13 febbraio 2018.
  • Novella, S. “Earthing.Neurologica Blog. New England Skeptical Society, 1° maggio 2012, ultimo accesso 15 febbraio 2018.
  • Schwarcz, J. “So-called Earthers who don’t like synthetic soles could be in for a shock.The Right Chemistry. Montreal Gazette, 8 luglio 2016, ultimo accesso 13 febbraio 2018.

2 pensieri riguardo “Il “grounding”, ovvero: guarire… a piedi nudi

  • 23 Giugno 2019 in 10:19
    Permalink

    La mia giovanissima amica E. ha camminato scalza all’ incirca dai 20 ai 30 anni. Quando ci veniva a trovare (abita a Milano) passeggiavamo con lei senza imbarazzo, divertiti come due vecchi che ne hanno viste tante e sanno che, con l’ età, ci si adatta meglio alle regole assurde di questo Mondo. Ora, mentre E. cammina calzata come tutti, sappiate però che la maggior parte de’ scalzi non crede ai semplici elettroni, misurabili in qualche modo anche strumentalmente, ma crede alle Energie Vitali (tipo Ki) e Spirituali (tipo il più celebre Spirito Santo) che uniscono la Terra al Cielo (non intesi solo come un Pianeta e la Volta [o Sfera] Celeste che vediamo). E anche gli Scettici, approfittando della bella stagione, possono trarre giovamento dal camminare scalzi su un prato (curato e senza siringhe o sassolini appuntiti) o su una spiaggia (priva di rifiuti vetracei o plastici; per gli scogli occorre un minimo di allenamento, ma si fa gratis un massaggio riflessologico che Vi costerebbe almeno 50 Eurù). D’ inverno si possono accontentare del parquet di legno, anche di qualche amico. Ne trarranno giovamenti e benefici, anche se non guariranno da tutte le loro malattie, particolarmente dalla superbia, dallo scetticismo pessimista, e dall’ acidità di chi non si sente capito dal Mondo. (per i tumori in fase terminale conviene sempre tentare un viaggio a Lourdes, anche non a piedi scalzi, ma su un treno della UNITALSI).
    https://www.apiediscalziperilmondo.org/

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  • 10 Agosto 2019 in 15:06
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    Premesso che io vivo scalzo, anche in inverno, a me il “grounding” o l'”earthing” non hanno mai convinto.
    Tuttavia il mio scalzismo ha avuto su di me tanti benefici: effettivamente adesso mi ammalo molto di rado, non ho più mal di schiena, sono molto più resistente al freddo, ho i piedi molto più sani e forti, sia a livello muscolare che di pelle, ecc. Tacendo del fatto che scalzi si sta strabene.
    Ma tutto questo si può verificare in ambito scientifico.
    Ad esempio, se non ho più mal si schiena è perché adesso non ho più elementi artificiali che mi costringono a tenere una postura alterata.
    Oppure, mi ammalo molto di rado perché ho una termoregolazione molto migliore, con la conseguenza che funziona meglio ancheil sistema immunitario. Stessa cosa anche per il discorso freddo.
    Sono socio del Club dei Nati Scalzi e attualmente Segretario e consiglio la visione del nostro sito: http://www.nati-scalzi.org e del nostro forum: http://natiscalzi.forumattivo.com/

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