Il diavolo: manuale di autodifesa “for dummies”

Patrizia Cattaneo
Come difendersi dal diavolo
San Paolo, 2012
pp. 190
€ 10,00

“Il diavolo si nasconde nei dettagli”, dice il proverbio. Invece, a quanto pare, il diavolo si nasconde praticamente dappertutto, e se tutti i settori lavorativi appaiono in crisi, non c’è ragione per gli esorcisti di paventare un crollo della domanda. Questo, almeno, sostiene Patrizia Cattaneo, autrice di Come difendersi dal diavolo (edizioni San Paolo), paladina della lotta alle presenze demoniache nel terzo millennio.

Personaggio fuori dal comune, Patrizia Cattaneo è impegnata da alcuni anni in una strenua battaglia contro le forze oscure, che si concretizza nella sua attività di intermediaria tra presunti indemoniati ed esorcisti nei paesi francofoni. «[…] nel Vecchio Continente la situazione degli stati francofoni è allarmante. In Francia la maggior parte degli esorcisti non ha mai esercitato» si lamenta l’autrice nell’introduzione, a p. 7. Che cosa fare di fronte a questo fenomeno? Plaudire al fatto che la rivoluzione scientifica non sia passata invano? Ovviamente no. Meglio colmare immediatamente la lacuna e consentire anche agli indemoniati francofoni del Vecchio e del Nuovo Continente di essere esorcizzati in pace. E, nel frattempo, muoversi attraverso il web e il mercato editoriale per raggiungere un pubblico quanto più vasto possibile.

Il libro in questione è parte integrante di questo progetto di evangelizzazione 2.0, che sfrutta un filone dalla fortuna inesauribile nei media e nell’immaginario popolare: quello della possessione demoniaca. Al centro del volume è padre Cipriano de Meo, decano quasi novantenne degli esorcisti italiani, suo malgrado protagonista dell’increscioso episodio della presentazione dal taglio pseudoscientifico approdata, chissà come, all’università di Bari. Ma era davvero necessario montar su uno scandalo per questo? La lettura approfondita del libro conferma o ridimensiona le responsabilità dell’ateneo che ne ha ospitato la presentazione? In realtà, dopo la lettura, ci si rende conto che il libro è addirittura peggio di quello che il titolo lascia intendere. Se non sapessi dei tragici retroscena delle pratiche esorcistiche, sarei, anzi, tentata di definirlo un testo umoristico.

L’elenco – decisamente superstizioso e molto poco ortodosso – di amuleti anti-demonio (acqua, sale, olio, medagliette, indumenti, fazzoletti e oggetti vari benedetti o consacrati) riporta alla mente analoghe scene dell’Esorciccio, con il suo: «aglio olio e peperoncino, esci fuori da questo lettino!».

Difficile trattenere un sorriso leggendo capolavori d’involontaria comicità come questi:

«D.: Come si scopre la presenza di un oggetto maleficiato nel guanciale o nel materasso?
R.: Al tatto, oppure aprendo cuscini e materassi quando la persona è particolarmente disturbata nel sonno» (p. 171);

«D.: Quando una stalla è infestata, il maleficio è fatto sulla stalla, sugli animali o sul proprietario?
R.: In genere il maleficio viene fatto alla stalla. Il padrone ne soffre indirettamente, nel senso che subisce delle perdite. In questo caso l’esorcista deve esorcizzare la stalla e gli animali.» (p. 172);

«D.: L’esorcismo telefonico è efficace?
R.: L’esorcismo fa effetto anche per telefono. […] Io pratico l’esorcismo telefonico solo alle persone che conosco, perché gli sconosciuti potrebbero telefonare per scherzo.»

«D.: Con quali diavoli celebri ha avuto a che fare? (Evidentemente anche i diavoli hanno i VIP, n.d.r.)
R.: I nomi sono tanti, ma quello che si incontra più spesso è Asmodeo, il diavolo del sesso. È dappertutto.»  (p. 179).

E come non restare colpiti dalla logica “ferrea” dell’anziano esorcista? Parlando del processo di canonizzazione di padre Matteo da Agnone (1563-1616), suo ispiratore, padre Cipriano afferma:

«La sua causa di santità richiede tempo e non mancano gli ostacoli, quanti ne ha messi il diavolo! Ogni volta che si cercava di stampare un suo scritto, si rompevano i computer, causando danni economici.» (p. 149)

Oppure, riguardo i presunti segni della liberazione, tra cui l’espulsione di oggetti:

«Le persone possedute cacciano fuori di tutto. Un giovane, durante un esorcismo, ha espulso dalla bocca una zampa di pollo con le unghie. Qualche tempo dopo ha vomitato due orecchini, mentre il giorno della sua liberazione dalla sua bocca è uscita una pietra verde. Una donna, vittima di un maleficio di impedimento al matrimonio (sic!), ha espulso dalla bocca due anelli, uno bianco e uno nero. Lo spirito ha affermato che gli anelli simboleggiavano il suo matrimonio con lei. […] Come mai questi oggetti? Anch’io me lo domando. È ovvio che nessuno ha mangiato gli anelli, le pietre o la zampa di pollo… Io penso che il Signore permetta la loro materializzazione per darci un segno della liberazione.» (p. 119)

Guglielmo di Ockham non sarebbe stato d’accordo, ma tant’è.

Davvero difficile scegliere fior da fiore in un panorama di surreale, acritica condivisione di episodi che non hanno nulla da invidiare, in termini di inverosimiglianza, alle agiografie medievali. Dalle trecce maledette scovate nei cuscini (p. 120) si passa alle fatture, la cui esistenza è ritenuta «per esperienza» innegabile (p. 71), spesso operate su cibi e bevande, compresi champagne, confetti e caffè (p. 74). Ma come rivelare la presenza di un maleficio? L’acqua benedetta è meglio delle cartine al tornasole: a contatto con gli indumenti di chi appare gravemente malato diventa verde (p. 75), svelando la fattura. Talvolta le pozioni malefiche sembrano uscire dalla parodia di una saga fantasy, come nel caso dell’uomo, esorcizzato da padre Cipriano, nel quale il demonio si era fatto strada attraverso «un bicchiere di orzata, polveri e sangue mestruale ed altre erbe maledette» (p. 75).

Naturalmente padre de Meo e la Cattaneo non trascurano di mettere in guardia il lettore dai pericoli che si nascondono in alcuni generi musicali e, in generale, nella musica ad alto volume. Il relativo capitolo (p. 83 sgg.) è un’antologia del complottismo musicale, che spazia dai messaggi subliminali alle presunte frasi inneggianti al satanismo occultate attraverso il backmasking. Ovviamente non si fa nessun accenno alla pareidolia acustica: la condanna è severa e senza appello. Unica arma di difesa per i giovani è quella di «non cedere mai alla curiosità» (p. 86): evidentemente la molla di ogni interesse scientifico e critico è molto temuta dai rappresentanti di questo tipo di religiosità.

Nonostante gli esempi riportati rappresentino solo un piccolo saggio delle assurdità contenute nel libro della Cattaneo, ritengo che siano sufficienti a chiarire quale sia il livello del discorso, che non rende francamente giustizia allo stesso cattolicesimo, padre di menti di ben altra levatura. Quali aspetti possano aver colpito i responsabili dell’ateneo barese per la loro valenza formativa rimane un mistero. Ma, si sa, le chiuse menti degli scettici sono le prime vittime degli inganni di Belzebù.

Anna Rita Longo

Insegnante, dottoressa di ricerca e science writer. Membro del board di SWIM - Science Writers in Italy e socia effettiva del CICAP

53 thoughts on “Il diavolo: manuale di autodifesa “for dummies”

  • 31 Marzo 2014 in 23:23
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    Grazie per queste perle di umorismo, sebbene involontario!!
    Quasi quasi investo 10 euro 😀
    Tra l’altro, dati i generi musicali che prediligo, ho avuto la conferma di essere posseduta…vado subito a farmi du’ spaghi aglio, olio e peperoncino…

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  • 31 Marzo 2014 in 23:55
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    Beh, Aldo, che il satanismo esista è fuori discussione, e molti satanisti traggono, per così dire, ispirazione dall’ascolto di alcuni generi musicali e da un certo tipo di letteratura; ovviamente questo non fa di tutti i “metallari” dei satanisti, nè è la dimostrazione dell’esistenza della possessione diabolica.
    Anche sulle varie correnti del satanismo ci sarebbe molto da dire: la più pericolosa è senza dubbio il “satanismo acido”, citato nel libro di cui hai pubblicato il link…
    A riguardo, molto bello il libro di Massimo Introvigne citato sempre nel tuo link, e aggiungerei “Sette sataniche e occultismo” di Cecilia Gatto Trocchi

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  • 1 Aprile 2014 in 19:45
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    Bisogna provare ad usarlo per accenderci il fuoco del barbecue. Ma se la carta non brucia o la fiamma è colorata si dovrà cominciare a sospettare qualcosa?

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  • 1 Aprile 2014 in 21:19
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    Asmodeo? il diavolo del sesso? e’ d’appertutto?Non e’ che ha cliccato “youporn”?Perdonatemi e’ ancora il 1 aprile.

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  • 1 Aprile 2014 in 21:36
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    @51m0 per il barbecue consiglio “oscillococcinum diavolinum 30ch”oltre la credenza……e’ ancora il 1 aprile ci sto dentro.

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  • 1 Aprile 2014 in 23:08
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    A me non fa ridere, provo ribrezzo per l’episodio dell’università e rabbrividisco pensano che ci sono persone che possono credere a questa marea di minchiate.
    Ricordo un certo Padre Amort che al TG2 (introdotto come il maggiore degli esorcisti) cacciava da un cassetto i chiodi sputati da soggetti sofferenti. Tra questi, c’era materiale da bricolage eterogeneo tra cui un inconfondibile modello di ancoretta da soffitto esclusiva di leroy merlin, si vede che il maligno si rifornisce là in fondo i prezzi sono buoni. Non viscidi chiodi arrugginiti simboleggianti la croce, proprio bulloni, ancorette, fisher di teflon, chiavi esagonali e torx, rasole.
    “La bravura del diavolo è mascherare la sua inesistenza con la incredulità” disse, beh io direi in questo caso ci è riuscito alla grande! Ahahah!
    Secondo me o il religioso da combattimento ha aperto il cassetto sbagliato oppure abbiamo capito come non spendere soldi in un brico centrer per lavori casalinghi.
     
    😀

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  • 2 Aprile 2014 in 00:33
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    Faccio, scusate la facile battuta, l’avvocato del diavolo.
    Io difendo la pratica dell’esorcismo, a patto che sia inserita in un percorso di collaborazione con personale medico, psichiatrico e psicoterapeutico.
    Se una persona è convinta di essere posseduto, l’aiuto di un esorcista, che “comprenda” a fondo ciò che prova il “posseduto”, che parli per così dire «la sua stessa lingua», che entri in sintonia con lui, penso che possa davvero aiutarlo a guarire, o ad aver sollievo.

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  • 2 Aprile 2014 in 04:14
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    >Cat zu Felics
    significherebbe alimentare le sue paranoie, e non sarebbe affatto un bene.

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  • 2 Aprile 2014 in 21:28
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    Cara Sofia, quella lettera l’ avevo già letta e quello che ho linkato è un po’ più vicino a quanto Dimitri pensa realmente. E molto lontano da quello che fa perché sa stare attento a non dar spazio a prove legali. E Ti garantisco che lui e i suoi Bambini di Satana sono estremamente pericolosi per gli altri, oltre che per se stessi. Voi, con la Vostra fede nella non esistenza di un Male Personificato, siete molto indifesi da gente come loro.
    “della scienza, esaltata come nemica della religione; ” (dalla scheda del Cesnur sui BdS). Guarda il loro capitolo sulla Scienza: trovi insieme Scienza e quella che Voi chiamate Pseudoscienza. Guarda il loro interesse morboso per i terremoti e domandaTi il perché.
    https://www.bambinidisatana.com/category/scie/

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  • 2 Aprile 2014 in 22:53
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    Ciao Aldo,  queste persone sono degli esaltati, non importa se una personificazione del male esista o meno…loro ci credono e si comportano di conseguenza.
    Penso che sia questa la cosa pericolosa, come dici anche tu, e non il nostro scetticismo riguardo all’esistenza del diavolo o, più genericamente, della possessione.
    Ho letto anch’io alcune affermazioni di Dimitri sulla sua setta…ovviamente non si espone e ciò che dice, per certi versi, potrebbe sembrare quasi (sottolineo quasi) condivisibile: il porre l’accento verso l’autodeterminazione e la consapevolezza di se stessi e di ciò che si vuole veramente (il “Fa’ ciò che vuoi” di Alistair Crowley) sono sicuramente argomenti che fanno presa, salvo poi considerare che questo concetto esula da ogni tipo di etica: se la tua strada è quella del serial killer, ebbene, la devi perseguire (perdonate l’esempio banale, anzi, mi piacerebbe che intervenissero persone più preparate di me in materia!)
    Credo sia questo il punto centrale ma, ribadisco, si tratta del mettere in atto teorie discutibili e, ancora una volta, non è prova dell’esistenza delle possessione nè di una divinità del male…ma solo dell’esistenza di persone che agiscono in suo nome.
    E certamente queste credenze hanno sia un lato comico, come quello evidenziato dalla dott.ssa Longo che ha recensito questo libro che, purtroppo, quello tragico ben noto alle cronache, che comunque è giusto sottolineare.
    Riguardo all’utilità o meno di un esorcismo se qualcuno pensa di essere posseduto, sono d’accordissimo con D.S.: questa pratica rinforzerebbe ulteriormente la sua convinzione e si creerebbe un circolo vizioso difficile da spezzare.

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  • 3 Aprile 2014 in 09:49
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    Giusto per evidenziare i problemi cui è soggetto, a livello di logica di base, chi ha credenze irrazionali e finisce con l’usare, sistematicamente, “argomentazioni” fallaci e scorrette. Aldo Grano dice: “la Vostra fede nella non esistenza di un Male Personificato”
    Allora, non credere a qualcosa della cui esistenza non vi sono minimamente prove non è una forma di fede: è l’abc dell’igiene mentale.
     

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  • 4 Aprile 2014 in 16:30
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    Caro Sofio, il Tuo”non vi sono minimamente prove” va corretto con un “per me” o, al massimo, “per noi Scettici di radice culturale Atea”. Tu puoi dire che le migliaia di studi pubblicati non sono prove scientifiche per Te, ma non che non esistano, menti  se fai così. Sarebbe lo stesso se io dicessi: “con consensus scientifico” quando la sola esistenza di un Armando De Vincentiis dimostra che il consensus non c’è. Ti linko uno studio serio storico sulla questione delle possessioni diaboliche e sul come distinguerle da turbe psichiche. Il capitoletto che vorrei almeno Tu leggessi è questo e Te lo copio/incollo, perché ho qualche dubbio che Tu abbia la pazienza di leggere articoli così lunghi. Ma non sono argomenti che un Neurofisiopatologo può esaurire in un foglio A4.
    3) APPROCCIO ALLO STUDIO NEUROPSICOLOGICO DELLA POSSESSIONE DIABOLICA

    La trance da possessione diabolica è dunque l’episodio più eclatante del fenomeno “possessione” e già si è più volte detto che esistono:

    – possessioni diaboliche spirituali, in cui l’uomo è manovrato dallo spirito del male per eccellenza o suoi simili;

    – pseudo-possessioni diaboliche culturali, in cui l’elemento disturbante è uno “spirito” suscitato dalla cultura, ben conosciuto ed indicato come la causa di molti disagi sociali;

    – pseudo-possessioni diaboliche personali, in cui è evidente il disturbo mentale grave.

    Per questo motivo, è necessario saper discernere tra le varie manifestazioni etichettate come diaboliche che un soggetto può presentare e se queste sono semplicemente:

    – un disturbo fisico, e quindi dipendente solo dal suo organismo, compreso quindi anche il suo sistema nervoso e la sua biochimica neurotrasmettitoriale; oppure

    – un disturbo psichico o mentale, e quindi interessante sia il suo organismo biologico ivi compreso il sistema nervoso, ma soprattutto con interferenza grave in tutto quanto è mentale e cioè elaborato dal soggetto medesimo, come immagini mentali di ogni tipo, dipendenze emozionali e conseguenti reazioni comportamentali, ma sempre dipendente da un substrato organico malfunzionante, che fa quindi produrre dei comportamenti altrettanto compromettenti ed indicativi di un grave disagio da valutare; o infine

    – un disturbo spirituale, cioè un disturbo che mette in crisi la spiritualità medesima e che ha altrettanti effetti deleteri, sia sulla psiche o mente come ossessione, sia sul corpo o mondo sensoriale come vessazione; il disturbo spirituale può provenire dal basso e cioè da un’errata valutazione del corpo-mente oppure arrivare dall’alto e cioè direttamente dall’influsso (per chi ci crede) dello spirito del male o sua immagine mentale oggettivizzata.”
    http://giorgiogagliardicomo.blogspot.it/2011/11/la-possessione-diabolica.html

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  • 4 Aprile 2014 in 18:37
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    Aldo: un bimbo in un corpo d’adulto. Le possessioni, quindi, esistono,
     

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  • 4 Aprile 2014 in 19:37
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    Che io sappia anche la chiesa ci va estremamente cauta sui casi di presunta possessione; poi, come tra i satanisti, gli esaltati non mancano neanche lì.
    Non sono neurofisiopatologa ma psicologa e conosco bene i meccanismi di suggestione, dovuti a fattori colturali, educativi, a predisposizioni caratteriali ecc. che possono portare una persona a convincersi di essere posseduta.
    Concordo quindi con Armando De Vincentiis (e consiglio senz’altro la lettura dei suoi “Psicopatologia del Paranormale” e “Indemoniata – Storia di un’ossessione” per comprenderne bene le dinamiche) su quale possa essere la genesi di questi fenomeni, che tra l’altro assumono diverse “sembianze” a seconda della cultura d’appartenenza: la possessione diabolica così come la intendiamo noi esiste solo nella cultura cristiana.
    Che ci siano studi che testimoniano la veridicità di questi casi non lo metto in dubbio ma, per me, la spiegazione più attendibile è sempre quella più semplice e lineare (Guglielmo da Ockam docet): è più “economico” pensare a un disturbo mentale con diverse possibili origini o all’intervento di un essere soprannaturale?
    Ovviamente col massimo rispetto per il credo di ognuno: non a caso, come scritto nel link citato da Aldo, è necessario prendere in considerazione il contesto culturale-religioso della persona che presenta problematiche di ordine spirituale/religioso; ma, a mio modesto parere (e a meno che i disturbi non siano particolarmente gravi), è poi giusto aiutare la persona, rispettando i suoi tempi, a prendere contatto con il problema, a considerarlo “parte di sè” e non dovuto a una causa esterna.
     

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  • 4 Aprile 2014 in 19:38
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    Scusate gli errori di battitura: volevo scrivere “culturali”, non “colturali”!!

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  • 5 Aprile 2014 in 00:37
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    Questo Esorcismo Buddista viene riferito addirittura dalla organizzazione Atea più seria d’ Italia. Quindi sarebbe gente che, come Voi, è interessata a mantenere nell’ ignoranza il popolo Scettico, facendogli credere che il Diavolo si impossessa solo dei Cattolici e, quindi, ce lo siamo inventato noi.
    http://www.uaar.it/news/2011/10/01/giappone-ragazzina-muore-durante-esorcismo-buddista/
    Esorcismi Musulmani li trovi pure su You Tube e quelli Ebraici spero Ti bastino quelli citati dalla Bibbia.

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  • 5 Aprile 2014 in 14:51
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    Perbacco, è ovvio che gli esorcismi sono diffusi in tutte le culture primitive. Talmente ovvio che, leggendo velocemente, avevo letto la frase di Francy come: “la possessione diabolica così come la intendiamo noi NON esiste solo nella cultura cristiana”.
    E’ l’ovvietà delle ovvietà.
    Detto questo, è proprio questo che serve ad inquadrare il diavolo e gli esorcismi nel loro contesto: una fantasia legata alla superstizione e all’ignoranza. In Africa gli esorcismi pullulano. Nel centro di Milano no. 
    Il demonio è anche nelle religioni mesopotamiche e persiane. Che diciamo? Sbagliavano in tutto ma avevano azzeccato solo il demonio? O avevano ragione anche nel resto? No, vorrei saperlo, così magari mi metto a pregare Ahura Mazda. 
    Inviterei il signor Grano, che peraltro trascorre la sua vita scrivendo su questo sito, ad evitare, se non altro per decenza ed eleganza, certe bassezze circa presunti interessi degli scettici a nascondere alcunché. Gli scettici amano la verità quanto lei, solo che analizzano i fatti e li leggono diversamente da lei. Questo è il modo corretto di porre la questione ed è il modo di chi ama la verità.
    Poi, io, personalmente, ritengo che le differenze interpretative dipendano proprio da un suo difetto di intelligenza, ma mica metto in dubbio la sua buona fede.
     

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  • 5 Aprile 2014 in 16:22
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    Aldo, se pensi che io voglia “scherzare o provocare” perchè esprimo un parere diverso dal tuo liberissimo di crederlo. Purtroppo la mia Cultura, come scrivi tu, non è estesa a tutti gradi del sapere, non sono una tuttologa nè ho l’aspirazione di diventarlo. Mi attengo all’evidenza e alla logica. Ma certamente non mi sono spiegata bene.
    So benissimo che ogni cultura più o meno primitiva crede nelle possessioni, ma ognuna di esse possiede caratteristiche diverse; il presunto indemoniato cristiano/cattolico reagisce a un esorcismo condotto secondo il rituale della chiesa cattolica, sarebbe interessante sperimentare se la sua reazione sarebbe la stessa di fronte a un rituale buddista come quello che hai citato.
    Tra l’altro ciò che ho scritto, e cioè ” la possessione diabolica così come la intendiamo noi esiste solo nella cultura cristiana” è un parere espresso non solo dalla mia umile persona, ma da gente ben più qualificata di me. Rimando ad es. al libro di De Vincentiis già citato, la lettura della prefazione già dà un’ottima inquadratura.
    Ciò che non capisco è questo accanimento verso chi non crede in possessioni, demoni, esorcismi ecc.
    E cosa significa il fatto che l’esorcismo buddista è riferito dall’organizzazione atea più seria d’Italia (forse l’UAAR?)? Semplicemente, immagino, che essa prende atto dell’esistenza di questo rituale, ma se così non fosse fammi pure sapere…
    Per il resto, sottoscrivo il pensiero di SofioLoren.
     
     
     

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  • 6 Aprile 2014 in 12:35
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    ” la possessione diabolica così come la intendiamo noi esiste solo nella cultura cristiana” Una frase del genere, cari Tutti (compreso l’ Armando, se lo ha veramente scritto) Letta alla lettera, signific: “Poiché solo la Cultura Cattolica contempla tra le sue credenze la Possessione Diabolica, essa è una invenzione dei Cristiani. Non  esisteva prima, e, sparita dal Cristianesimo, non esisterà più. Allo stesso modo di certe altre frasi del tipo “La Madonna appare solo ai Cattolici”. Frase altrettanto falsa e da ignorant, se presa alla lettera (ma giocare sull’ equivoco è una tecnica di Propaganda e Voi, alla proganda, ci credete e ci fate corsi interi sopra).

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  • 6 Aprile 2014 in 12:54
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    “Il demonio è anche nelle religioni mesopotamiche e persiane. Che diciamo? Sbagliavano in tutto ma avevano azzeccato solo il demonio? O avevano ragione anche nel resto? No, vorrei saperlo, così magari mi metto a pregare Ahura Mazda. ” Beh, una volta tanto, con mia somma sorpresa, fai una domanda intelligente, caro Sofìo. Visto che vuoi sapere la Verità, Te la dico: Dio non ha creato solo Creature Mortali, anzi, è partito da Creature Immortali, simili a Lui, come Lucifero, che prima di diventare Principe delle Tenebre era Principe di Luce. Altre Divinità lo sono diventate per Evoluzione delle loro Anime. E’ una possibilità che viene concessa anche a Te, se vorrai intelligentemente scegliere questa via,  e non preferirai rimanere in Eterno quello che sei. Quindi le Divinità in cui credevano i Popoli che oggi sono scomparsi esistevano ed esistono, anche se magari non proprio tutte: alcune erano manifestazioni di Dio, altre dei Demoni, altre ancora erano inventate da Uomini Ciarlatani e Imbroglioni, perché esistono anche essi, non sono una Vs/invenzione: esistevano da molti millenni prima del CICAP. Anche se, assai rapidamente, quando ci inventiamo una Divinità, se ne impadronisce un Demone che si maschera da essa, per ingannarci meglio. Non mi meraviglierei se, ad esempio, in futuro apparisse anche il Dio dei Pastafariani). Periodicamente, perché con Abramo non fu la Prima Volta, il Padre di tutto l’ Universo, invisibile ed invisibile, scende nella nostra Dimensione per riportare ordine. “Non avrai altro Dio all’ Infuori di Me” ha un significato letterale, perché esistono altri Dei ai quali non va dato Culto, se si vuole stare dalla Parte Giusta. I Santi che fecero la Chiesa lo sapevano benissimo. Quando San Benedetto fondò a Montecassino il suo monastero c’ era un Tempio di Apollo e lui dovette allontanare le Divinità Romane che provarono a fare resistenza. Tutto questo è stato un po’ dimenticato anche se, tuttoggi, esistono ancora Teologi Cattolici che ne sono consapevoli, ma preferiscono tacere, non capendo che così danno spazio a ragionamenti come il Tuo, Sofìo. Comunque Culti Pagani, anche di tipo demoniaco, stanno risorgendo un po’ ovunque, quindi ssai presto ci renderemo conto che esistono, anche se sono meno potenti del Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe.

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  • 6 Aprile 2014 in 12:56
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    Visibile ed invisibile, scusate.

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  • 6 Aprile 2014 in 14:55
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    Ti devo le mie scuse. Pensavo il tuo fosse un problema di intelligenza e di spirito critico, invece è chiaro che la questione è ben diversa. Non pensavo che fossi in questo stato. Scusami, giuro che d’ora in poi ti lascerò in pace. 

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  • 6 Aprile 2014 in 16:07
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    Aldo carisssimo, ti prego rilassati e conta fino a 10. ma CHE STAI DICENDO?Che ne dici di farti un giro per gli ospedali della tua zona, e verificare tra i centinaia di casi di schizofrenia ci sia qualcosa di diabolico.Perche non vuoi toccare con mano la realta’?non capisco perche’ ti rifugi in racconti datati di 1000 [email protected],non puoi mica gettare la spugna cosi e’?:)))) buona domenica a tutti.

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  • 6 Aprile 2014 in 19:31
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    Per chi volesse prepararsi seriamente a competere con me, Aldo Grano, sulle Possessioni Diaboliche, ci ha già pensato il mio omonimo (ma non parente) Antonio Grano, smontando ben 54 casi di Esorcismo. Praticamente tutte le categorie possibili e immaginabili.Certo, non è un Neuropsichiatra, ma uno scrittore laureato in Sociologia. Ma questo, che importanza ha per una Associazione Scientifica come il CICAP? Ecco la sua biografia, col titolo del libro. Documentate, fratres!
    http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=cultura&articolo=36765

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  • 6 Aprile 2014 in 20:03
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    Sempre per Luk, che se la va cercando:”Quando ritornai in Gran Bretagna, nel 1946, e diventai uno psichiatra, mi resi conto che gli stessi risultati si avevano anche negli ospedali psichiatrici. I pazienti erano preda di turbe perché erano posseduti da spiriti”. E qui parla uno Psichiatra, non uno Scrittore Sociologo. E’ una risposta anche a Fancy: “sarebbe interessante sperimentare se la sua reazione sarebbe la stessa di fronte a un rituale buddista come quello che hai citato.” Cara Fancy, una reale possessione diabolica si può distinguere anche da una reazione dei Demoni presenti sempre uguale sia di fronte ad Esorcisti Cattolici, sia di fronte ad Esorcisti appartenenti ad altre Religioni: per Satana Dio è Uno. RicordaTi che Gesù parla ai suoi Apostoli, quando vogliono punire un Esorcista che scaccia Demoni non in nome di Dio, dicendo loro che non improta, perché chi non è contro di Lui è con Lui. Esistono Esorcisti di ogni tendenza e credenza. Un’ altro Esorcismo che avviene addirittura senza Esorcisti è durante le Apparizioni Mariane. Ostina di Reggello, vicino a casa mia, è la sede dove ne ho viste più spesso (vai l’ ultima domenica dei mesi pari, dalle 14 alle 19, se vuoi studiare). E ora Ti linko l’ articolo intero, che avevo già linkato, ma Voi non state attenti.
    http://www.daltramontoallalba.it/misteri/triangolobermuda.htm
    Lì è citato, oltre al Dr. Mc All, anche un altro esorcista anglicano, Padre Donald Omand. Il nome del Medico e sacerdote Scozzese è sbagliato nell’ articolo, si chiama Kenneth Mc All, non Mc Call.

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  • 6 Aprile 2014 in 23:16
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    Luk, cerchiamo di capirci:
    http://www.treccani.it/enciclopedia/paranoia_(Universo_del_Corpo)/
    La paranoia (dal greco παράνοια, “follia”, composto di παρά, “oltre”, e un tema affine a νοῦς, “mente”) indica, secondo la sempre valida definizione che ne diede E. Kraepelin, una psicosi caratterizzata dallo sviluppo insidioso di un delirio cronico, sistematizzato, coerente, incrollabile, a lenta evoluzione, con integrità delle restanti funzioni psichiche […]
    La caratteristica essenziale della paranoia è data dallo sviluppo insidioso di un sistema delirante, permanente e incrollabile, accompagnato dalla preservazione di un pensiero chiaro (cioè non confuso) e ordinato (cioè non dissociato). Le emozioni e il comportamento sono adeguati al sistema delirante. Spesso il soggetto si considera dotato di capacità uniche e superiori.

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  • 7 Aprile 2014 in 00:57
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    X Grano:
     
    Credo che in questa pagina sei riuscito a dare il meglio di te (Forse perfino meglio che nella discussione sul Big Foot).
     
    Hai dato un quadro completo e allo stesso tempo conciso del tuo pensiero cattolico/pagano/eretico/superstizioso/complottista. In tanti si chiedevano come una parsona per molti aspetti inteligente e colta riuscisse a concilliare la fede in 100naia di dotrine diverse sconnesse e in contraddizione fra di loro ( in pratica riesci a credere A TUTTO contemporaneamente ). Neanche nella serie televisiva Supernatural avevo visto un così arduo ( e/o schizofrenico ) tentetivo di conciliazione.
     
    Mi tolgo il cappello, e ancora complimenti.

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  • 7 Aprile 2014 in 01:03
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    X SofioLoren:
     
    Ce ne hai messo di tempo, ma ti capsico. Anchio all’ inizio ho fatto il tuo stesso errore e ci discutevo seriamente, poi mi sono reso conto.

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  • 7 Aprile 2014 in 01:40
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    P.S.
     
    Grano: “quindi assai presto ci renderemo conto che esistono, anche se sono meno potenti del Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe”
     
    Tu che credi A TUTTO  ( o se preferisci potremmo semplicemente dire tu che CREDI ), ti sei accorto che Gesù di Nazareth ( profeta delle religioni cristiane, ritenuto da esse il Figlio di Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe) è morto INCHIODATO su una croce mentre Thor ( il dio del tuono della religione norrena) è armato di MARTELLO?
     
    P.P.S.
     
    Mi scuso con la redazione di Query per i toni blasfemi della battuta, ma non sono riuscito a resistere alla ghiotta occasione ( visto che la discussione stava scendendo in toni da “il mio dio è più forte del tuo” ) , chiedo venia e mi appello alla clemenza della corte…
     
    P.P.P.S.
     
    Magari in futuro molto lontano ( forse migliaia di anni ), se capiterà che la religione cristiana verrà abbandonata ( come è successo alla religione norrena, a quella greco/romana, egiziana e tutte le altre che esistevano ai tempi di Gesu Cristo ) potrebbe succedere che anche Gesù, insieme a Thor, si unisca al gruppo dei “Vendicatori” in un film della Marvel.
     
    http://www.figuresinaction.com/search/label/Ges%C3%B9

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  • 7 Aprile 2014 in 11:46
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    La Chiesa Cattolica è la rovina dell’Italia!

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  • 7 Aprile 2014 in 21:02
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    Aldo: non ci posso credere !ho controllato il sito da te segnalato,questa non l’avevo mai sentita mi riferisco al sito forumitalian.Lo psichiatra che manda il paziente dall’esorcista?Questa non la sa nemmeno De Vincentiis qualcuno lo avvisi!Aldo, e che siamo a Paperopoli?

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  • 7 Aprile 2014 in 21:18
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    @ Aldo: Dove trovo i nomi degli psichiatri che mandano i pazienti dall’esorcista?Sarei curioso di sapere le motivazioni . che dici avranno dei filmati ?Sai com’e’ sono di Padova ,li vicino c’e’ Polidoro,tra un effetto paranormal e l’altro c’e’ sempre il milione di dollari in palio come James Randi insegna.

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  • 8 Aprile 2014 in 12:05
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    Caro Luk, in passato Ti ho linkato un intero brano da un libro di Padre Amorth su un Congresso tra Psichiatri ed Esorcisti. Non puoi far finta di cascare dalle nuvole: o fai propaganda o vivi nell’ ignoranza e sono cose che una Associazione di Razionalisti seria dovrebbe bandire dai suoi metodi di lotta. Se abiti a Padova non hai che da andare alla Diocesi e domandare e, da singolo cittadino, seguire uno dei 5 Esorcisti della Task Force nominata dal Vescovo Mattiazzo. Su questi argomenti ci si forma una opinione sana e concreta perdendo tempo e soldi, come per qualunque studio. Se preferisci credere sulla parola, Ti basti il Randi che nomini sempre: lui dice di voler dare un milione di dollari a chi, davanti a lui, riproduca un fenomeno paranormale, ma nessuna Commissione di Controllo ha mai potuto verificare che il milione lo abbia effettivamente accantonato e che abbia dato facoltà a qualcuno di venire davanti a lui a paranormalizzare qualcosa con un Protocollo ed una Commissione Giudicante composta da Scettici e da Creduloni a cui lo stesso randi si sottometta, per dimostrare che è sincero e che non fa pura propaganda. Anche io ho offerto pubblicamente sul sito UAAR 10.000 Euro a chi mi dimostra che Medjugorje è falsa e fa arrestare per truffa i Veggenti. Nessuno ha risposto. Quindi ho con questo provato scientificamente ed inoppugnabilmente che Medjugorje è vera?
    http://dailygrail.com/features/the-myth-of-james-randis-million-dollar-challenge

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  • 8 Aprile 2014 in 14:55
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    Grano:
    “Caro Luk, in passato Ti ho linkato un intero brano da un libro di Padre Amorth su un Congresso tra Psichiatri ed Esorcisti. Non puoi far finta di cascare dalle nuvole”
     
    I tuoi post sono tanti e lunghi. Se si li raccogliesse tutti in un libro supererebbero per lunghezza “Guerra e Pace”, e al 95% sono composti da sproloqui.
     
    Da qui nasce la domanda: credi davvero che qualcuno se li legga?

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  • 8 Aprile 2014 in 15:31
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    @Asturias: Tu non li leggi di sicuro e, se li leggi, cerchi solo dei punti cui, secondo Te, ci si può attaccare per pigliare per il giro. Ora, però, Tu fai parte di una Associazione che ha come Mission statutale la diffusione di una Mentalità Scettica e lo studio delle Pseudoscienze (che hanno sostituito nei Vostri obiettivi i Fenomeni Paranormali). Di fronte, quindi, alle argomentazioni degli Oppositori puoi scegliere due strategie: 1) ignorarle dicendo: non ci interessano le argomentazioni, portateci qui davanti un Fenomeno Paranormale e noi Ve lo convalideremo, se è autentico (e dopo ci scioglieremo, questo lo aggiungo io, ma sarebbe inevitabile se foste così suicidi da arrenderVi; in ogni caso la prima risposta sarebbe coerente e sempre vincente: chiudersi in difesa garantisce la sopravvivenza, in questo campo). 2) Contrabatterla, punto per punto, con argomentazioni basate sullo Studio Scientifico che è la Vostra Preghiera, il Vostro Mantra, la Vostra Fede. Ma se non siete disposti a sacrificare tempo e soldi, la vedo dura.

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  • 8 Aprile 2014 in 19:29
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    Scusa Astaroth, prima mi dici che ce ne ho messo di tempo per capire che con questo è inutile parlare e poi ti rimetti a rispondergli? 🙂
    E’ da lasciar perdere e basta, come del resto fanno praticamente tutti (e giustamente) qui.
    Se fosse un altro, avrebbe senso dirgli: “Ma di che stai parlando? Mi puoi citare dei manuali universitari che dicano che i medici devono rinunciare a guarire certi pazienti, indirizzandoli invece dagli esorcisti?”.
    Ma ad uno che si trova in uno stato come il suo, cosa vuoi dire, e, soprattutto, cosa gli si può rimproverare? 

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  • 8 Aprile 2014 in 20:07
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    La definizione di paranoia riportata da SofioLoren si addice agli stessi esorcisti, come padre amorth.

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  • 9 Aprile 2014 in 00:23
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    SofioLoren:
    “Scusa Astaroth, prima mi dici che ce ne ho messo di tempo per capire che con questo è inutile parlare e poi ti rimetti a rispondergli?”
     
    No, ho detto che è inutile parlarci SERIAMENTE.
     
    …e questo penso che valga anche come risposta all’ ultimo post di Grano. Quello in cui mi dice come secondo lui dovrei rispondergli.

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