Il neurochirurgo e l’aldilà: due interviste

Le esperienze di pre-morte (in inglese, Near Death Experience o NDE) non hanno nulla di paranormale: questo è ciò che pensano in genere gli scienziati che si occupano dell’argomento. E’ stato così fino allo scorso ottobre, quando il neurochirurgo statunitense Eben Alexander ha raccontato a Newsweek di aver vissuto un’esperienza di pre-morte sconvolgente e scientificamente inspiegabile. La notizia è stata ripresa anche dai media italiani, con sobri titoli come “Il neuroscienziato racconta: Sono stato in paradiso“, e ha generato una certa confusione.

Ci eravamo già occupati di questo tema, con un numero di Query cartaceo dedicato all’argomento e con un’intervista su Queryonline a Caroline Watt, psicologa all’Università di Edimburgo e socia fondatrice della Koestler Parapsychology Unit.

Dato il clamore suscitato dalle dichiarazioni di Alexander (che nel frattempo ha rincarato la dose con il sito internet  “La vita oltre la morte” e il libro “Prova del paradiso“), abbiamo deciso di tornare sull’argomento con due interviste parallele. La prima è al neuroscienziato inglese Dean Mobbs, autore proprio con Caroline Watts di un articolo scientifico sull’argomento, pubblicato lo scorso anno su Trends in Cognitive Sciences (qui un riassunto in italiano). La seconda è al consulente scientifico del CICAP Simone Angioni, che ha vissuto lui stesso un’esperienza di premorte. Le trovate qui e qui. Buona lettura.

12 pensieri riguardo “Il neurochirurgo e l’aldilà: due interviste

  • 16 Marzo 2018 in 10:47
    Permalink

    Una recente Tesi di Dottorato a Padova, dove un gruppo nutrito studia ancora l’ argomento, lo comprende nella Bibliografia:
    http://paduaresearch.cab.unipd.it/9855/
    Speriamo che Stephen Hawking sia autorizzato a far funzionare il suo sintetizzatore vocale per comunicarci la Verità. Mi permetto questa battuta perché era un Grande ed aveva anche un grande senso dell’ Umorismo.

  • 26 Febbraio 2018 in 15:12
    Permalink

    Bosco, puoi mettere qui il link dell’articolo di CRISTIAN AGRILLO a cui fai riferimento?
    Grazie

  • 20 Novembre 2012 in 00:02
    Permalink

    SI MI SODDISFA COME RISPOSTA. MI TROVO PERFETTAMENTE  IN LINEA CON QUESTA OPINIONE……E’ UN FENOMENO TUTT’ALTRO CHE SPIEGATO E CHE VA ULTERIORMENTE INDAGATO PER POTER TRARRE CONCLUSIONI DEFINITIVE. COLGO L’OCCASIONE DI DIRE CHE  MI E’ PIACIUTO MOLTO UN ‘ARTICOLO PUBBLICATO DA QUERY SUL FENOMENO DA PARTE DI CRISTIAN AGRILLO…..IN QUELL’ARTICOLO IL FENOMENO VENIVA TRATTATO CON LA MASSIMA OBIETTIVITA’ DANDO VOCE A TUTTE LE VOCI E LE FONTI CHE HANNO CONCORSO A FARE LUCE SUL TEMA. AGGIUNGO CHE PROPRIO AGRILLO INSIEME AL DOTT.FACCO HA RECENTEMENTE PUBBLICATO UN NUOVO STUDIO PER CONTO DELL’UNIVERSITA’ DI PADOVA CHE SAREBBE MOLTO INTERESSANTE DA LEGGERE;COSA CURIOSA CHE PROPRIO IL DOTT.EBEN ALEXANDER RIPORTA SUL SUO SITO INTEGRALMENTE  QUST’ULTIMO LAVORO DI AGRILLO RITENENDOLO COME UNO TRA I PIU’ VALIDI LAVORI RECENTI SULLE NDE.-SE VI FA PIACERE POSSO INVIARVELO.
     
    SALUTI E GRAZIE PER LA RISPOSTA
     
     

  • 19 Novembre 2012 in 22:02
    Permalink

    Grazie, Query. Ti basta come risposta, Bosco?

  • 19 Novembre 2012 in 21:59
    Permalink

    La frase in effetti era un po’ drastica, l’abbiamo modificata, grazie per la segnalazione. Precisiamo comunque che dire che le NDE sono fenomeni paranormali è una cosa, dire che ci sono ancora molti aspetti da spiegare è un’altra (tant’è che lo fa anche Caroline Watt nella nostra intervista, citando proprio il lavoro di Van Lommel).

  • 19 Novembre 2012 in 20:23
    Permalink

    POI NON HO CAPITO CHI SONO GLI SCIENZIATI CHE SI OCCUPANO DELL’ARGOMENTO ME NE CITI ALMENO UNO PERO’ CHE SIA UNO SCIENZIATO CHE ABBIA FATTO DELLE RICERCHE E CHE ABBIA PUBBLICATO I RISULTATI SU UNA RIVISTA SCIENTIFICA IL PER IL MOMENTO LE CITO IL LAVORO DI SAM PARNIA PUBBLICATO SULLA RIVISTA MEDICA REUSCITATION E PIM VAN LOOMMEL SUL LANCET NE POTREI CITARE TANTE ALTRE ATTENDO CHE LEI FACCIA NOMI DEGLI SCIENZIATI CHE DICE.

  • 19 Novembre 2012 in 20:16
    Permalink

    PERCHE’ NON SI CITA MAI IL DOTT. BRUCE GREYSON (CI SI INFORMI SU WIKIPEDIA).

  • 19 Novembre 2012 in 20:12
    Permalink

    PERCHE’ CARO SIGNOR ALDO NON CITA MAI PIM VAN LOOMMEL SAM PARNIA PETER FENWINK MOODY MOORSE E LA LISTA POTREBBE CONTINUARE E SONO TUTTI MEDICI ALCUNI DEI QUALI HANNO PUBBLICATO LE LORO RICERCHE SU RIVISTE COME IL LANCET……TROPPO COMODO CITARE SOLO GLI AUTORI CHE LE PENSANO COME LEI,

  • 19 Novembre 2012 in 19:36
    Permalink

    “Le esperienze di pre-morte (in inglese, Near Death Experience o NDE) non hanno nulla di paranormale: questo è ciò che pensano, senza eccezioni, gli scienziati che si occupano dell’argomento. ” Ci vuole del coraggio a fare simili affermazioni, ma al CICAP, si sa, il coraggio non manca:
    http://astore.amazon.com/neardeathcom-20/detail/0061452572
    Jeffrey Long, ad esempio, è un oncologo radioterapista.

  • 19 Novembre 2012 in 14:17
    Permalink

    Grazie per la precisazione Lorenzo, abbiamo corretto il testo.

  • 19 Novembre 2012 in 12:57
    Permalink

    Una piccola precisazione, il titolo del libro di Alexander non è “la vita oltra la morte” (che è il nome del suo sito internet sull’argomento), ma un non meno modesto “proof of heaven”.
    La cosa che più mi incuriosisce, essendo praticamente impossibile che non sia a conoscenza della spiegazione razionale riguardante le NDE, è perché ritiene che ciò che ha personalmente vissuto non possa ricadere in questa casistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *