Esperienze di pre-morte: il paranormale non c’entra

Un’intervista di Sergio Della Sala, professore di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Edimburgo e Direttore del Dipartimento di Psicologia, a Caroline Watt, Senior Lecturer in Psicologia all’Università di Edimburgo e socia fondatrice della Koestler Parapsychology Unit.

Traduzione di Maria Paola Fortuna

Insieme a Dean Mobbs del Medical Research Council Unit of Cambridge, hai pubblicato di recente un lavoro sulla prestigiosa rivista Trends in Cognitive Sciences (conosciuta come TICS, ottobre 2011, vol. 15, n. 10, pp. 447-449) in cui discuti le esperienze di pre-morte dette più comunemente NDE (acronimo dall’ inglese Near Death Experience). Da dove nasce il tuo interesse per le NDE?

Anche se le NDE nello specifico non rappresentano il mio principale campo di ricerca, sono interessata alle spiegazioni psicologiche che possono essere alla base di esperienze, apparentemente paranormali, di queste persone.

Che cosa sono esattamente le NDE?

Come ho scritto  nell’articolo, l’esperienza include la sensazione di essere prossimi alla morte, di trovarsi fuori dal proprio corpo, di muoversi lungo un tunnel o di trovarsi al buio ma nella direzione di una luce intensa, sentimenti di felicità ed euforia e, qualche volta, incontri con parenti deceduti e/o esseri spirituali. L’esperienza di solito finisce bruscamente.

Quali sono le loro caratteristiche più comuni?

La maggior parte delle NDE ha almeno una delle caratteristiche che ho appena elencato, ma variano in termini di dettagli. Più raramente, le NDE possono essere esperienze negative e spaventose. Tuttavia, è interessante notare che non è necessario essere realmente vicino alla morte per avere una NDE. Si può anche solamente percepire o credere di essere vicino alla morte. Inoltre, dobbiamo considerare che la NDE è una narrazione che la persona fa quando ha ripreso conoscenza. Non abbiamo idea di quanto il resoconto sia accurato o se la descrizione sia stata abbellita o erosa nella ricostruzione, nel momento in cui viene riferita.

Qual è la differenza tra NDE ed altre patologie simili come la sindrome di Cotard (la sensazione di essere morto)?

Questo è ciò di cui parla il nostro articolo su TICS. Il lavoro prende in considerazione le caratteristiche più importanti delle NDE e sottolinea come esse si verifichino in circostanze diverse. Nel discutere di questo, noi sosteniamo che, poiché delle esperienze che sembrano rassomigliare molto da vicino ad aspetti centrali delle NDE possono verificarsi in circostanze diverse, è più conveniente pensare che alla base delle NDE  vi siano fattori psicologici e fisiologici normali, piuttosto che pensare che rappresentino letteralmente un viaggio verso una sorta di regno non-fisico.

Perché è il fenomeno delle NDE è interessante?

Può dirci qualcosa su come i nostri cervelli cercano di dare un senso allo sconvolgimento di un funzionamento normale.

Quanto ha contribuito il libro di Raymond Moody La vita oltre la vita nel diffondere l’idea che la NDE potrebbe essere paranormale?

Il titolo del libro, che è abbastanza famoso, è già un indizio sull’orientamento dell’autore. Ad ogni modo penso anche che molte persone vogliano credere che qualcosa di noi continui dopo la morte. Quindi il messaggio che le NDE rappresentano una prova di questa possibilità di sopravvivenza è confortante per alcuni.

Puoi raccontarci un tipico caso di NDE?

Ci sono molti racconti meravigliosi su internet. Eccone uno di una persona che si presenta come “Karen”, pubblicato sul sito Mindspring.com:

Nel 1991, ho avuto un’esperienza di quasi morte. Ero malata a causa di una grave influenza. Poco prima di andare a letto ho cominciato a sentirmi molto debole e più malata che mai. Ho spento la luce e, all’improvviso, ho sentito tutta l’energia che mi abbandonava. Ero fuori dal mio corpo e lo osservavo dal soffitto. Ho guardato il mio corpo per un attimo e ho pensato “Sembro così piccola in quel letto”.

Un attimo dopo, ero “seduta” ai piedi del letto. Mia nonna, che era morta molti anni prima, era lì a salutarmi. Lei era bellissima e c’era una luce intorno a lei e anche una luce intorno a me. Inoltre, ho visto dei colori che giravano e che erano diversi da tutti quelli che avevo visto sulla terra. Le chiesi: “Sono morta?” e lei rispose: “Non è ancora il tuo momento, devi tornare indietro!”. Discussi con lei e le dissi che non volevo tornare indietro. Poi, da lontano, vidi una luce bellissima e molto luminosa. Ne fui attratta. In questa luce, udii una voce: “Devi tornare indietro, non è ancora il tuo momento. Ti rimetterai. Hai ancora molta strada da percorrere”. Mentre protestavo che non avevo alcuna intenzione di ritornare, mi ritrovai nuovamente nel mio corpo, più veloce della luce. Quando fui di nuovo nel mio corpo, il dolore ritornò, ma sapevo che mi sarei ripresa e non avevo più paura.

Le NDE accadono frequentemente?

Gli studi hanno mostrato che circa il 3% della popolazione dichiara di aver avuto una NDE.

Cosa ne pensi del lavoro di gente come Van Lommel che sostiene che diversi fenomeni associati alle NDE non possono essere spiegati in termini scientifici?

Io penso che si tratti di un lavoro utile, che ci suggerisce che abbiamo ancora molto da imparare su queste esperienze. Sono difficili da studiare direttamente perché non sono prevedibili. Per questo motivo, degli studi effettuati negli ospedali, in cui i pazienti possono avere ad esempio un arresto cardiaco durante un intervento chirurgico, sarebbero particolarmente utili. Certo, molti dubbi metodologici permangono sul lavoro di Van Lommel e sulle sue conclusioni.

Come potremmo interpretare le NDE?

Sono propensa a vedere la NDE come un tentativo del cervello di dare un senso agli input sensoriali interrotti durante un trauma.

Cosa c’è di nuovo nel tuo articolo per TICS?

Penso che l’unica cosa nuova sia il tentativo di mettere insieme questi esempi di caratteristiche simil-NDE e presentarli nel complesso ai lettori di TICS. Ho il sospetto che i parapsicologi non considererebbero i nostri ragionamenti come un qualcosa di originale.

Perché molte persone sono così inclini a credere che le NDE sono espressione della vita dopo la morte?

Io penso che vogliano crederci. Alcune persone non accettano l’idea che noi esseri umani siamo semplici organismi biologici, come un qualunque animale, e hanno bisogno di credere che le vite umane siano più importanti e “speciali”.

Tali fenomeni dovrebbero essere inquadrati esclusivamente in termini teologici o raccontati attraverso degli aneddoti?

Ritengo che dovremmo cercare di indagare fenomeni come le NDE utilizzando gli strumenti della scienza, per quanto possibile. Credo che alcune questioni, come l’esistenza presunta di un dio, siano materia di fede e non di scienza, e non debbano essere studiate scientificamente.

16 pensieri riguardo “Esperienze di pre-morte: il paranormale non c’entra

  • 7 Novembre 2011 in 13:36
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    Complimenti alla redazione, bell’articolo. vorrei fare una domanda, queste esperienze, si verificano anche durante lo stato di morte? o sono presenti solamente all’inizio o alla fine dell’esperienza?Grazie QUERY.

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  • 8 Novembre 2011 in 11:39
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    Quello che domandi, Luca, implica che una persona già dichiarata clinicamente morta, si risvegli e narri la sua NDE. Sono eventi rari, ma, comunque, sono accaduti. Cos’ come è accaduto che persone clinicamente morte, o in coma irreversibile, si siano risvegliate, ma dichiarino di non ricordare proprio un bel nulla. Ovviamente gli Scettici, in entrambi i casi,  ritengono che si tratti di errori di diagnosi, cosa possibile e che gli fa dormir sonni tranquilli (privi sia di NDE che di OBE).

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  • 8 Novembre 2011 in 12:29
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    la testimonianza umana su casi del genere non è affidabile, infatti le persone sono molto suggestionabili e tendono a deformare ogni cosa che non riescono a capire.
    Cito ad esempio tutte quelle persone che quando vedono le luci di un aereo in cielo vanno poi a testimoniare di aver visto chiaramente una astronave aliena

    Risposta
  • 8 Novembre 2011 in 12:33
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    Lo speciale su Query 5 è stato molto esaustivo in merito alle NDE. Lo consiglio a chi voglia approfondire l’argomento.
    P.S. Avevo capito che chi risponde fosse un maschietto 😉

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  • 8 Novembre 2011 in 13:40
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    A me sembrava promettente questo studio dell’Università di Southampton:

    http://www.soton.ac.uk/mediacentre/news/2008/sep/08_165.shtml

    Non mi pare che ne abbiamo ancora visti i risultati definitivi.

    Qualcuno ha poi verificato seriamente le testimonianze di NDE di persone cieche dalla nascita o di quelle che raccontavano di eventi avvenuti all’esterno dell’ambiente (in genere la sala di rianimazione) nel quale si trovavano?

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  • 8 Novembre 2011 in 21:45
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    Ciao ALDO.forse non mi sono spiegato bene ,quello che volevo capire, era se fosse possibile stabilire l’esperienza di morte dopo quanto tempo. ad esempio riportando dialoghi da parte dei medici nel bel mezzo dell’EEG piatto (di solito ricordano la sala ed i medici mentre trattano il paziente) e della risonanza magnetica funzionale senza attivita’ . CIAO ALDO.

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  • 9 Novembre 2011 in 11:32
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    Caro Luca, se ho capito bene quel che chiedi, è uno studio controllato in cui una “commissione” sia certa che la NDE riferita si svolga mentre c’è uno stadio di morte clinica.  In sostanza il paziente dovrebbe riferire le parole esatte (e altri elementi) pronunciate mentre il suo EEG era piatto. Per quanto riguarda la Risonanza Magnetica Funzionale è una diagnosi costosa che viene fatta raramente e non per accertare la morte clinica, che viene accertata, di norma,  con strumenti e manovre mediche meno costose e più pratiche. Non mi pare che ciò sia stato fatto o, almeno, tra le documentazioni da me lette non ne ricordo. Vorrei però che riflettessi sul Tuo modo di ragionare: in sostanza, di fronte ad una serie di testimonianze e studi medici che sembrano metteTi in difficoltà, Tu chiedi un quid in più, quasi sottoponendo la Tua adesione alla spiegazione paranormale a questa nuova prova. Massimo, ad esempio, chiese, in una trasmissione televisiva, di mettere degli scritti su un armadio e di chiedere al paziente se li avesse letti, come prova che era effettivamente in grado di volare fuori dal corpo durante una OBE o una NDE. Prova, però, a immaginare che venga effettuato questo studio e che dia risultati positivi (per i Creduloni). Sei sicuro che la Tua mente scettica non troverebbe spiegazioni razionali e non paranormali? Vedi, già il fatto che una persona dichiarata clinicamente morta o in coma irreversibile torni in vita è poco spiegabile scientificamente e dovrebbe bastare, senza NDE. Se fossi medico di terapia intensiva crederesti poco ad errori diagnostici. Ti invito, comunque, a documentarTi almeno su quel miracolo vivente che è Gloria Polo, dove trovi una enciclopedia di NDE. Lei viene spesso in Italia, valla a conoscere, E ricordaTi che è medico, per quanto odontoiatra.

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  • 9 Novembre 2011 in 13:24
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    Grazie Aldo e’ sempre un piacere parlare con te.Gloria POlo non conosco,grazie per l’informazione.

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  • 10 Novembre 2011 in 13:31
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    @ DvD: Grazie del consiglio DVD ho letto query 5. ILLUMINANTE.

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  • 14 Novembre 2011 in 17:33
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    Salve a tutti
    ho letto la discussione affascinato dall’argomento e vorrei dire 2 cosette riguardo alla signora Gloria Polo definita poco più su un miracolo vivente da Aldo.
    Sul web la sua testimonianza (dal titolo: Dall’illusione alla verità) è diffusa in lungo e in largo e mi è bastata leggerla una sola volta per notare che è piena zeppa di assurdità scientifiche(tralascio quelle riguardanti la fede se no il discorso sarebbe lunghissimo)
    la prima che ho notato mentre spiegava cosa fosse successo quando fu colpita da un fulmine è stata questa:
    “Io e mio cugino eravamo rimasti più di 2 ore stesi perterra, perché i nostri corpi emanavano scariche elettriche, e non potevano essere toccati.Solo quando l’elettricità si scaricò completamente, poterono soccorrerci. Allora cominciarono i tentativi di rianimazione su di me”
    Non penso di dire una eresia dicendo che quando si viene colpiti da un fulmine esso attraversa il corpo e va a scaricarsi immediatamente nel terreno circostante… Sbaglio io e la Fisica oppure la signora dice una palese cavolata??
    Nel corso della testimonianza inoltre afferma che i tumori sono causati dall’infedeltà,  che le spirali provocano Micro-aborti , che in stato di coma profondo parlava e che in seguito i seni le sono ricresciuti per miracolo…
    Tutta la testimonianza inoltre è farcita di insegnamenti e prediche ultracattoliche, a me personalmente è parsa uno spot proVaticano di una fanatica più che una testimonianza di una NDE.
    Il nocciolo della questione è che senza un riscontro tangibile che coincida con la dichiarazione di chi dice di avere avuto una NDE le spiegazioni finora date dalla scienza sono ampiamente sufficienti a spiegare il fenomeno senza scomodare divinità o qualsiasi altro fenomeno paranormale.

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  • 15 Novembre 2011 in 16:52
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    Caro Fabio, quando ci si trova di fronte ad una testimonianza comequella della dr.ssa Gloria Polo credo che le ipotesi si possano restringere a due soltanto: a) una grande menzogna b) un evento paranormale, esattamente quello che corrisponde alla mia definizione di Miracolo: un evento che viola le leggi scientifiche (in questo caso quelle della Medicina e, come annessi, alcune leggi della Fisica e della Chimica) causato da un essere che non vive nel nostro mondo materiale. Escluderei il trucco, in quanto mi sembra difficile causarsi ustioni apparenti così gravi con perdita di organi sia esterni che interni per poi riuscire anche a simularne la ricrescita. Ecluderei anche altre spiegazioni “naturali”, in quanto che un evento simile non può accadere in Natura. Se è una menzogna, essendo un evento accaduto di recente, dovrebbe essere relativamente facile contattare le persone coinvolte e smascherare la menzogna tramite le testimonianze di chi l’ ha soccorsa e ha seppellito il cugino e dei medici che l’ hanno curata. Ma occorre questo, magari consentendo all’ accusata il diritto di replica. Del resto, per l’ attività che svolge in giro per il Mondo, accusarla equivale, almeno da noi, come minimo, ad un grosso abuso della credulità popolare, magari finalizzato al lucro di eventuali raccolte di offerte. L’ esaminare la sua testimonianza superficialmente, alla ricerca di qualche inevitabile contraddizione allo scopo di screditare tutto il costrutto, mi pare ben poca cosa. Hai ragione se separi il Miracolo della sua permanenza in vita in ottime condizioni dalla teoria delle NDE, perché potrebbe anche aver avuto allucinazioni dettagliate durante il suo stato di pre-morte. Le descrizioni del Paradiso, dell’ Inferno e del Purgatorio ci derivano sempre da testimonianze di una o più persone e possiamo non crederci. Anche se ci portassero un DVD difficilmente sarebbe una prova legalmente certa per una giuria e per i periti chiamati dalle parti ad esaminarle. Ma l’ evento dei danni causati da un fulmine ed incompatibili con la sopravvivenza e con il suo livello di guarigione sono un fatto materialmente studiabile. Quanto al comportamento atipico del fulmine, che sarebbe rimasto, per così dire, nei dintorni dei due corpi per oltre cento minuti, sotto forma di nuvola elettrica, mi sembra che non abbiamo lavori scientifici che documentino comportamenti così anomali. Ti ricordo, però, che i fulmini hanno comportamenti abbastanza originali e obbediscono a leggi piene di eccezioni. Che i corpi dei folgorati vengono, il più delle volte, ritrovati dopo molto tempo perché si tratta di persone che erano da sole in luoghi isolati. Laddove abbiamo testimonianze di persone vicine all’ evento e autopsie, abbiamo sempre una grossa varietà di comportamenti e di danni. In questo caso, secondo me, si tratta, come nel caso precedente, o di una menzogna all’ interno di una menzogna o di un evento paranormale minore rispetto a quello principale.

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  • 15 Novembre 2011 in 18:09
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    Caro Aldo! Ti dirò esplicitamente come la penso: le contraddizioni all’interno del suo documento non sono nè poche nè errori banali o di interpretazioni ma bensì palesi idiozie scientifiche perchè i fulmini non hanno quei comportamenti e noi non siamo accumulatori di carica isolati dal resto dell’ambiente(fosse vero questo sarebbe il vero fenomeno da studiare). Su quelle di natura teologica ognuno poi può farsene un’idea dato che la fede non è scienza e non rispetta le stesse regole. Inoltre se fosse così evidente che i seni fossero ricresciuti spontaneamente e tutto il resto dei miracoli ricevuti fossero realmente comprovati questi sarebbero la prova schiacciante e inconfutabile che esiste Dio e tutto il resto delle cose che la tizia dice. Un’ occasione così ghiotta la chiesa cattolica non se la sarebbe lasciata certo sfuggire non credi?? A parte l’interesse diretto del Vaticano l’evento sarebbe così clamoroso che avrebbe un impatto mediatico superiore di molto di quello dell’attentato alle torri gemelle e tutto questo clamore io non l’ho visto. Per instaurare un dibattito perlomeno poi bisogna avere qualcuno di attendibile con cui farlo. Ad esempio ipotizzando tu fossi un fisico nucleare… ti metteresti a dibattere sulla fusione nucleare con un tizio che si presenta a te con un nutrito numero di seguaci dicendo di essere riuscito a farla con un tostapane e mentre ti illustra come ha fatto ti dice che per sua esperienza l’aria dell’atmosfera è più densa dell’acqua??? Non so tu ma io non mi fermerei un istante di più col tipo.
    E’ ovvio che bisogna indagare ciò che ancora non si riesce a spiegare ma non per questo bisogna impiegare tempo, denaro e altre risorse per indagare su  ogni storia senza almeno una certezza sia successo davvero qualcosa di strano. Se no dovremmo indagare e instaurare dibattiti con ogni malato mentale che dice di aver incontrato Napoleone in una NDE.

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  • 15 Novembre 2011 in 21:35
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    Fabio, sei del CICAP? Il CICAP, per sua mission, indaga sul Paranormale. Se ha delle idee precostituite, è inutile che sia dia questa veste. Inoltre l’ atteggiamento dei mass media verso certi eventi clamorosi è sempre quello di cercare di non parlarne troppo e l’ atteggiamento della Chiesa è peggio ancora. In ogni caso non si elimina un fenomeno paranormale col ragionamento, ma con lo studio. Gloria Polo gira per tutto il mondo: fermatela!

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  • 16 Novembre 2011 in 10:24
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    Non sono del CICAP, credo però che bisogna prima verificare che sia realmente accaduto qualcosa di paranormale prima di indagare sul fenomeno. Non penso sia compito del CICAP “fermare” la signora in questione, si sbugiarda da sola con le sue parole. Parla nel mondo a chi la pensa come lei, gente che si aspetta di sentire esattamente le parole che dice e che mai penserebbe di mettere in discussione ciò che sente. Fa il tour di chiese e parrocchie non di centri di ricerca sulla ricostruzione dei tessuti umani o università. Fosse davvero interessata a portare la prova di ciò che dice andrebbe da questi non dai preti a raccontare una splendida favola. Se io dico di aver ricevuto un miracolo spetta a me dimostrare in primis che lo ho davvero ricevuto con argomenti e prove un minimo attendibili, il compito della scienza poi sarà quello di confermare o smentire la mia tesi.
     

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  • 22 Novembre 2011 in 15:29
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    Paolo C. concordo, il fenomeno NDE è tutt’altro che spiegato e ci sono in corso studi specifici che stanno interessando diversi scienziati, del resto si conosce poco nulla del fenomeno nonostante le testimonianze (anche della stessa vita come essere umano e non solo quest’ultimo), anche perchè chi vorrebbe dare una spiegazione scientifica/razionale, non è in grado di esibire niente di concreto.

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  • 22 Novembre 2011 in 19:44
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    A ogni modo, John, alla fine a tutti noi sarà consentito sperimentare di persona l’esperienza del trapasso, e ognuno potrà verificare di persona. 😉

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