Un 2011 di mysteri

Aggiornamento: da questo tema è nato anche un articolo su Wired, incentrato sulle bufale scientifiche. Buona lettura!

Un mystero al mese: ecco i casi più curiosi che ci hanno tenuto compagnia per il 2011 (trovate qui quelli del 2010). E con questo cogliamo anche l’occasione per augurarvi un felice anno nuovo. Grazie, e continuate a seguirci!

Gennaio: pesci e uccelli morti

Il 2011 si è aperto in modo inquietante, con piogge di volatili e morie di pesci. Fenomeni dovuti a cause molto diverse tra loro: gli itteri alirosse caduti sull’Arkansas sono probabilmente morti scontrandosi in volo (lo stormo era stato spaventato da fuochi d’artificio), i pesci in California per una carenza di ossigeno, le tortore di Faenza per colpa di un virus, mentre per i pesci dell’Arkansas non è stato possibile stabilire l’esatta causa di morte.

Dead Blackbird

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9 pensieri riguardo “Un 2011 di mysteri

  • 30 Dicembre 2011 in 14:25
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    La grande differenza tra i neutrini più veloci della luce e la fusione fredda è che i neutrini non hanno nessun impatto economico, la fusione fredda se confermata rivoluzionerebbe il mercato dell’energia e solo gli ingenui possono pensare che ciò non abbia un impatto sulla capacità di giudizio.

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  • 30 Dicembre 2011 in 18:59
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    La grande differenzza fra gli ingenui e i meno ingenui è che le capacità di ragionamento dei primi funzionano a metà: se è vero che l’e-cat potrebbe rivoluzionare il mercato dell’energia ed è vero che l’e-cat, se funzionasse, diventerebbe un concorrente agguerrito in questo mercato, è altrettanto vero che, se c’è una parte di mercato che non vede di buon occhio l’avvento dell’e-cat, c’è anche una fetta di mercato interessatissima nel vederlo come un prodotto da piazzare su questo mercato medesimo. E questi ultimi sono interessati a farlo sia che l’e-cat risultasse l’invenzione del millennio sia che fosse una bufala, perché il mercato è mercato.

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  • 30 Dicembre 2011 in 22:35
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    Colgo anche io l’ occasione per augurare un buon 1912 a tutti. Spero che avremo anche in questo anno che arriva la voglia di discettare su questi misteri, perché, quando le condizioni di vita si fanno materialmente difficili, si finisce per aver voglia di parlare solo di argomenti molto più terra-terra.

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  • 31 Dicembre 2011 in 13:04
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    Se l’ECAT non avesse nulla a che fare con la fusione, ma producesse energia di qualsiasi tipo, chi ce l’ha farebbe comunque un mare di soldi vendendo l’energia. 50-100 Euro/MWh

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  • 31 Dicembre 2011 in 13:59
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    Aldo, grazie per gli auguri, ma perche’ di cento anni fa?non penserai mica alla fine del mondo e la vuoi cosi allungare? PIU ottimismo Aldo, un oscilloconinumberlucchi frizzante e buon anno.

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  • 31 Dicembre 2011 in 17:05
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    Hai ragione, Luca, vivo un po’ troppo proiettato nel passato, come tutti gli anziani. Però si scrive Oscilococcinum. Almeno sii preciso, contro l’ Omeopatia! Sai che ci sono corsi gratuiti su Internet?

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  • 1 Gennaio 2012 in 02:11
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    Con due elle Aldo! ma visto il tasso alcolico sei perdonato.ciaooooooooooooo

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  • 1 Gennaio 2012 in 13:09
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    Caro Luca, a esser onesti ho bevuto anche questa volta pochissimo, perché il vino non lo sopporto più. Mia moglie lo chiama alzaimer, lei sa le lingue straniere. Chissà che significa, guarderò su Internet. Buon Anno.

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