Un 2011 di mysteri

Il “mistero” e il “mystero” dell’anno

Per finire, quest’anno abbiamo deciso di eleggere il mistero scientifico e quello psedoscientifico più interessanti del 2011. Per la prima categoria abbiamo scelto la scoperta, ancora non confermata, dei neutrini più veloci della luce. Per la seconda, invece, la saga dell’E-Cat.

La differenza tra i due approcci è evidente e come al solito non riguarda l’autenticità o meno della scoperta  (che in entrambi i casi potrà essere accertata definitivamente soltanto in futuro) ma il metodo. Da una parte abbiamo una scoperta pubblicata su una rivista scientifica, in cui tutte le modalità di misura sono state rese note; dall’altra abbiamo un oggetto al cui interno nessuno sa cosa ci sia davvero, e le cui caratteristiche sono, almeno per ora, nascoste da un velo di segretezza.

© 2011 Massimo Brega per Focus/Focus.i

Con la speranza che il nuovo anno ci porti più scienza e meno pseudoscienza, vi auguriamo un buon 2012.

9 thoughts on “Un 2011 di mysteri

  • 30 Dicembre 2011 in 14:25
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    La grande differenza tra i neutrini più veloci della luce e la fusione fredda è che i neutrini non hanno nessun impatto economico, la fusione fredda se confermata rivoluzionerebbe il mercato dell’energia e solo gli ingenui possono pensare che ciò non abbia un impatto sulla capacità di giudizio.

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  • 30 Dicembre 2011 in 18:59
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    La grande differenzza fra gli ingenui e i meno ingenui è che le capacità di ragionamento dei primi funzionano a metà: se è vero che l’e-cat potrebbe rivoluzionare il mercato dell’energia ed è vero che l’e-cat, se funzionasse, diventerebbe un concorrente agguerrito in questo mercato, è altrettanto vero che, se c’è una parte di mercato che non vede di buon occhio l’avvento dell’e-cat, c’è anche una fetta di mercato interessatissima nel vederlo come un prodotto da piazzare su questo mercato medesimo. E questi ultimi sono interessati a farlo sia che l’e-cat risultasse l’invenzione del millennio sia che fosse una bufala, perché il mercato è mercato.

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  • 30 Dicembre 2011 in 22:35
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    Colgo anche io l’ occasione per augurare un buon 1912 a tutti. Spero che avremo anche in questo anno che arriva la voglia di discettare su questi misteri, perché, quando le condizioni di vita si fanno materialmente difficili, si finisce per aver voglia di parlare solo di argomenti molto più terra-terra.

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  • 31 Dicembre 2011 in 13:04
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    Se l’ECAT non avesse nulla a che fare con la fusione, ma producesse energia di qualsiasi tipo, chi ce l’ha farebbe comunque un mare di soldi vendendo l’energia. 50-100 Euro/MWh

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  • 31 Dicembre 2011 in 13:59
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    Aldo, grazie per gli auguri, ma perche’ di cento anni fa?non penserai mica alla fine del mondo e la vuoi cosi allungare? PIU ottimismo Aldo, un oscilloconinumberlucchi frizzante e buon anno.

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  • 31 Dicembre 2011 in 17:05
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    Hai ragione, Luca, vivo un po’ troppo proiettato nel passato, come tutti gli anziani. Però si scrive Oscilococcinum. Almeno sii preciso, contro l’ Omeopatia! Sai che ci sono corsi gratuiti su Internet?

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  • 1 Gennaio 2012 in 02:11
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    Con due elle Aldo! ma visto il tasso alcolico sei perdonato.ciaooooooooooooo

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  • 1 Gennaio 2012 in 13:09
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    Caro Luca, a esser onesti ho bevuto anche questa volta pochissimo, perché il vino non lo sopporto più. Mia moglie lo chiama alzaimer, lei sa le lingue straniere. Chissà che significa, guarderò su Internet. Buon Anno.

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