Diventa anche tu un gorilla invisibile

Guardate questo video. Ci sono due squadre di ragazzi, i bianchi e i neri, che giocano a passarsi una palla da basket. Concentratevi e contate il numero di passaggi effettuati dai bianchi, cercando di non farvi distrarre dai neri.

Quanti ne avete contati? E il gorilla l’avete visto?
Tra voi, ci sarà chi li ha contati giusti, chi se ne è perso qualcuno e chi ne ha contato qualcuno in più, ma, sorprendentemente, quasi nessuno si sarà accorto del passaggio in mezzo al campo da gioco di un vistoso gorilla.

Il compito di «guardare solo i bianchi» e «contare il numero di passaggi» era molto specifico e nella memoria a breve termine sono stati registrati solo i dati relativi a “bianco” e “passaggio”. Questo fenomeno, che viene chiamato “cecità da disattenzione”, è molto studiato da chi si occupa di neuroscienze a livello cognitivo. Infatti, una delle caratteristiche più impressionanti della memoria è la selettività. Normalmente memorizziamo meglio ciò che è oggetto diretto della nostra attenzione (attenzione selettiva), mentre l’attenzione casuale è meno accurata, come ben sanno i prestigiatori che sfruttano questa debolezza attraverso la tecnica della misdirection. Di una scena si riesce a ricordare tutto quello che riguarda un determinato aspetto, dimenticando (o direttamente non registrando) tutto il resto. Un esempio classico di questo tipo di fenomeno è dato dalle vittime di rapina a mano armata che ricordano moltissimi particolari dell’arma che è stata puntata loro addosso, ma poco o niente del volto del rapinatore.

Dan Simons e Chris Chabris, gli autori del video che avete appena visto e dei molti altri dello stesso tipo, hanno pubblicato in The Invisible Gorilla i risultati ottenuti nel corso degli anni con l’obiettivo di renderci meno sicuri di noi stessi e delle nostre percezioni, come scrivono sul loro sito.

Qui la presentazione del libro e preordinandone online una copia (qui) potrete partecipare all’estrazione e vincere un autentico costume da gorilla, con il quale passare inosservati come nei filmati di Simmons e Chabris e fare cose come queste, oppure queste.

3 pensieri riguardo “Diventa anche tu un gorilla invisibile

  • 10 Maggio 2011 in 11:49
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    Peccato che lo sapevo già. In compenso mi sono perso 6 (sei) passaggi.
    Adesso mi compro un costume da gorilla e mi faccio un giretto qui intorno. Anzi no! c’è chi vede la pantera, chi l’UFO, chi la Madonna e se possono sparano (non alla Madonna). E se catturassero un gorilla ne hanno da parlare per almeno una settimana.

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  • 12 Maggio 2011 in 01:15
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    Nei giorni in cui Dan Simons e Chris Chabris presentano The Invisible Gorilla, esce nel nostro paese Occulto Italia (Rizzoli 2011), scritto da Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli.
    Curiosamente, nel libro si parla (anche) di un gigantesco gorilla che appare dove non dovrebbe.
    Qui qualche pensiero sul curioso parallelo.

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  • 27 Maggio 2011 in 15:55
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    @juhan
    e tu vestiti da Madonnapiangente, così non sparano (al limite ti fai un bel gruppetto di discepoli, hai visto mai tornassero utili)!

    Risposta

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