Il lettore “strategico”: libri per capire, imparare e non farsi raggirare

Covers

Il titolo non deve trarre in inganno: Query Online non inaugura con questo articolo una rubrica dedicata ai manuali di self-help, che sono già fin troppo diffusi e spesso finiscono con il cadere nella pseudoscienza. Scegliamo, invece, di proporre a chi ci segue un piatto misto di libri di facile e piacevole lettura accomunati dall’intento pratico e dall’immediata spendibilità delle nozioni apprese. Al piacere della lettura si accompagnerà, quindi, quello della comprensione di alcuni meccanismi e farà seguito quello dell’acquisizione di una conoscenza/competenza, che si rivelerà utile per evitare raggiri o autoinganni.

 

1. Come imparare a studiare, di Matteo Rampin, Salani.

Gli studenti sono ben consapevoli del fatto che imparare a studiare è un vero e proprio lavoro, e tra i più faticosi. Pochi tra loro sembrano aver compreso che il peso dello studio può essere notevolmente alleggerito se ci si riesce a trasformare da studenti “ordinari” a studenti “strategici”, in grado di piegare a proprio vantaggio le caratteristiche, evolutivamente selezionate, del nostro cervello. Dopo aver spiegato ai nostri ragazzi come evitare di essere bocciati, Rampin si concentra ora sulla tecnica di studio, con un manualetto di velocissima lettura in grado di andare subito al dunque e di fornire poche, essenziali regole che possono realmente fare la differenza. Il metodo di Rampin – che potremmo riassumere nei concetti-base di “programmazione”, “concretezza”, “sfida”, “ricerca dello scopo” – ha il vantaggio di agire anche sulla motivazione, rendendo lo studio non solo più facile, ma anche più piacevole. Pensato per le scuole, ritengo che possa essere proficuamente applicato anche allo studio universitario.

 

2. Vuoi scommettere?, di Gianfranco Preverino, Stampa Alternativa.

C’è tutto un mondo – insospettabile – dietro le scommesse da bar, quelle che consentono di bere un drink gratis o di lasciare con un palmo di naso i propri compagni di svago. Vi si nascondono i principi dell’arte della prestidigitazione, la disciplina che fa dell’infondere meraviglia uno scopo, perseguito spesso attraverso l’applicazione di principi fisici o di tecniche matematiche. In questo libro, corredato di utili foto chiarificatrici, Gianfranco Preverino, prestigiatore specializzato in micromagia (l’illusionismo che si presta ad essere osservato da una distanza ravvicinata), illustra una serie di divertenti sfide da proporre nel corso delle serate tra amici per vivacizzarle. Ma l’utilità del libro non si limita all’aspetto puramente ludico: molti dei trucchi illustrati si basano su principi che potrebbero essere sfruttati, ai nostri danni, da persone prive di scrupoli, allo scopo di raggirarci. Conoscerne i meccanismi significa anche prevenire il loro illecito utilizzo, evitando di essere, nelle mani di chi vive di espedienti, il classico “pollo” da spennare impunemente.

 

3. Truffe, truffati e truffatori, di Giuseppe D’Alessandro, Angelo Colla Editore.

La mente creativa degli emuli di Totò che, nel film Totòtruffa 62, riusciva a vendere la Fontana di Trevi, non ha limiti. Il numero di questi strateghi del raggiro non sembra conoscere flessioni: probabilmente, anzi, la crisi economica mondiale avrà incoraggiato i “professionisti del settore” a lambiccarsi il cervello alla ricerca di nuovi modi per guadagnare con facilità ai danni degli sprovveduti. Purtroppo, infatti, anche gli emuli del turista italoamericano acquirente di Totò non sembrano essere diminuiti, e oggi sempre più spesso li vediamo vittime delle infinite possibilità di raggiro che il web offre ai disonesti, come quella di raggiungere e truffare in pochi minuti ignari “polli” dall’altra parte del mondo.

In questo saggio, Giuseppe D’Alessandro, avvocato cassazionista, traccia una rapida storia delle truffe, suddividendole per modalità di azione e tipologia delle vittime, dipingendo un quadro che a tratti potrà anche far sorridere, ma in realtà risulta decisamente drammatico. Anche in questo caso la lettura si rivela di grande utilità pratica, perché conoscere metodi e stratagemmi dei truffatori consente di prevenire la loro azione, mettendo in atto opportune strategie di difesa.

 

4. Apofenia: interpretazioni razionali di eventi “misteriosi”, di Romolo Giovanni Capuano, BookSprint Edizioni.

Un fulmine si abbatte sulla cupola di San Pietro nelle ore immediatamente successive alla rinuncia di Joseph Ratzinger al ministero petrino. Due sconosciuti perfettamente omonimi scoprono che nelle loro vite si possono individuare tantissime sorprendenti coincidenze. L’analisi numerologica di una data sembra mettere in luce una serie di corrispondenze che non possono essere frutto del caso. Quante volte abbiamo sentito proporre ragionamenti simili, soprattutto da parte di noti programmi televisivi, sempre impegnati nella ricerca di interconnessioni e nessi causali? Dopo averci spiegato che cos’è la pareidolia, Romolo Giovanni Capuano, in quest’ultimo saggio, esplora un altro degli autoinganni della nostra mente, che sembra propensa a considerare come correlati eventi successivi anche del tutto indipendenti (è la classica fallacia del post hoc ergo propter hoc). È questo il raggio d’azione dell’apofenia, la tendenza a vedere rapporti tra eventi. Seguire le dettagliate argomentazioni di Capuano – che spazia dalla psicologia al calcolo delle probabilità, dalla logica alla necessità della verifica delle circostanze riferite dai media – consente di riportare tutte le presunte connessioni paranormali nell’ambito della normalità e di evitare, quindi, che le nostre decisioni siano influenzate da simili autoinganni.

Hai gradito questo post? Aiutaci con una