Oggi sbarcano gli alieni

Nelle ultime settimane rimbalza su internet, soprattutto sui siti italiani che si occupano di ufologia e crop circles, una misteriosa data: il 24 novembre 2010.

Da dove viene fuori? E che cosa potrebbe accadere?

Tra tutte le fonti disponibili al momento leggiamo per esempio che una delle tre formazioni chiave per dedurre la data del 24 è un cerchio nel grano italiano comparso nel giugno di quest’anno a Poirino, in provincia di Torino, sarebbe:

“[…] Da allora del cerchio poirinese non si parlò più, almeno fino agli scorsi giorni, quando qualche “studioso” ha lanciato su Internet la propria interpretazione del disegno. Con un complicato calcolo matematico e traducendo il tutto in codice ASCII (lo stesso usato in informatica) si arriva a isolare la formula della relatività di Einstein insieme ad una data: 24 novembre, il prossimo mercoledì. E alla stessa soluzione si arriverebbe anche con altri due cerchi, comparsi sempre nei mesi scorsi in Inghilterra. […]”

La prima a scrivere del cerchio di Poirino è stata la studiosa italiana di crop circle Margherita Campaniolo; degli altri due cerchi inglesi aveva dato annuncio il famoso sito inglese cropcircleconnector.com rispettivamente il 22 maggio (Wilton Windmill, UK) e il 21 giugno (Vale of Pewsey, UK).

Come in tutti i casi analoghi, la notizia nasce in sordina e poi prende corpo ingigantendosi sempre di più per l’effetto del tam-tam della rete. Chi riporta queste cose non si cura di verificare se il contenuto ha qualcosa di vero e finisce per propagare e ingigantire notizie prive di fondamento.

Qui ad esempio si legge relativamente al cerchio di Poirino: “In questo disegno la formula è scritta in modo corretto, sempre utilizzando il codice ASCII. Quindi il messaggio è: “Noi che facciamo i cerchi nel grano vogliamo con questo disegno precisare la data che vi avevamo indicato nel precedente disegno impreciso, e quindi la data che dovete considerare è il 24 novembre 2010.”

Anche lo scorso venerdì 19 novembre il programma “Live” di Italia1 ha presentato un lungo servizio in cui si ribadiva lo stesso concetto, senza però spiegare in maniera chiara e inequivocabile come possa venir fuori un’interpretazione del genere.

Ora, del cerchio di Poirino si sono dette tante cose: che per esempio conterrebbe la famosa equazione di Einstein E = mc2, affermazione in qualche modo verificabile, oppure i dati orbitali di costellazioni, luna e pianeti che farebbero puntare al fatidico dicembre 2012; ma con tutta la buona volontà è praticamente impossibile ricavare tutto quel messaggio che punta al 24 novembre 2010.

L’unica cosa davvero presente nel crop circle di Poirino è una “corona” di 168 cerchi, dove la distanza fra due punte del “fiore” è di 28 cerchi. Questo è stato interpretato come un riferimento alle fasi lunari e ne è stato dedotto un intervallo temporale di sei mesi, a partire dal giorno in cui probabilmente è comparso il crop circle (13 giugno). L’inghippo però sta nel modo in cui si calcolano questi sei mesi. Per arrivare al 24 novembre si è usato il mese sidereo (circa 27,3 giorni). Ma se si interpreta il cerchio come contenente 168 lune sembrerebbe più coerente adoperare il mese sinodico, ovvero l’intervallo fra due lune piene (e in questo caso la data fatidica sarebbe il 6 dicembre), oppure interpretare letteralmente il cerchio considerando sei mesi di 28 giorni (e la data allora cadrebbe il 28 novembre). Nessuno dei siti che hanno ripreso la notizia del 24 novembre ha rilevato questo fatto, ma tutti hanno fatto un semplice un copia e incolla.

Senza contare che, come sa chi studia in maniera razionale il fenomeno dei cerchi nel grano, sicuramente quei tre cerchi sono stati realizzati da tre team diversi di persone e che le interpretazioni e le correlazioni fatte dai believers sono solo frutto di una fantasia interpretativa che va sicuramente al di là delle volontà di ciascun team.

Succederà qualcosa domani? Sbarcheranno gli alieni? Atterreranno a Poirino? Ci sarà la fine del mondo? Scoppierà la terza guerra mondiale (come affermano i sostenitori della sensitiva bulgara Baba Vanga), oppure ci sarà un nuovo attentato terroristico di portata planetaria? Il dubbio è lecito: molti anni fa Carlo Fruttero disse che un disco volante non sarebbe mai potuto atterrare a Lucca, figuriamoci a Poirino… Comunque staremo a vedere. Sicuramente gli appassionati del mystero troveranno qualcosa da collegare alla profezia e sono veramente curioso di vedere se e come la leggenda del 24 novembre 2010 continuerà a vivere e a ingigantirsi.

Non mancate di inviarmi le vostre segnalazioni.

Foto ©Margherita Campaniolo

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