Naturopatia nella Sanità pubblica: il Policlinico di Catania risolve il contratto di consulenza
Il CICAP prende atto della decisione del Policlinico universitario di Catania di avviare la risoluzione del contratto libero‑professionale relativo all’attività di naturopatia olistica e di chiedere il risarcimento per i danni d’immagine. Accogliamo questa scelta come un passo importante per tutelare la credibilità dell’istituzione sanitaria e la sicurezza dei pazienti.
Da tempo il CICAP ha segnalato i rischi connessi alla presentazione di pratiche non supportate da evidenze scientifiche all’interno di strutture pubbliche: quando un ospedale presta la propria autorevolezza a interventi o titoli che possono generare confusione nell’utenza, si crea un potenziale danno alla fiducia dei cittadini e alla qualità delle cure. Per questo motivo riteniamo fondamentale che le strutture sanitarie applichino criteri rigorosi nella selezione di collaboratori e nella comunicazione istituzionale.
Il nostro impegno continua affinché le attività sui pazienti siano basate su competenze riconosciute e su protocolli validati: la distinzione tra informazione, attività di supporto non clinico e interventi sanitari deve essere netta e facilmente comprensibile per chi si rivolge a un servizio pubblico.
Il CICAP continuerà a svolgere il proprio ruolo di osservatorio critico: monitoriamo, verifichiamo e segnaliamo situazioni in cui affermazioni non verificate vengono presentate come scientifiche. Lo facciamo per difendere i cittadini da pratiche potenzialmente fuorvianti e per sostenere il lavoro di professionisti e istituzioni che operano secondo standard di evidenza e responsabilità.
Accogliamo con favore la reazione del Policlinico e ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare con le istituzioni per promuovere pratiche trasparenti e basate sull’evidenza. Vigilare sulle pseudoscienze non è un atto di contrapposizione ideologica ma un dovere civico volto a proteggere la salute pubblica e la fiducia nelle strutture sanitarie.
