Quello strano documento della CIA su 23 soldati pietrificati da un UFO

Nelle scorse settimane su alcuni siti di appassionati UFO si è tornato a parlare di documenti declassificati dalla CIA, e in particolare di uno strano documento secondo cui 23 soldati sovietici sarebbero stati letteralmente pietrificati da un’astronave aliena. 

È un documento autentico? E la storia raccontata è davvero accaduta? Scopriamolo insieme.

La storia

Unione Sovietica, fine anni Ottanta. Un’unità dell’Armata Rossa si sta addestrando in Siberia, quando nota la presenza di un disco volante che sta volando a bassa quota sopra all’area di esercitazione. Viene sparato un missile terra-aria, che colpisce e abbatte l’astronave. Dal relitto escono “cinque piccoli umanoidi con grandi teste e grandi occhi neri”. 

Gli alieni si fondono in un’unica sfera bianca luminosa, che emette un ronzio e in pochi secondi esplode. Ventitré soldati vengono travolti dall’onda di energia e rimangono pietrificati all’istante; solo due si salvano. I resti degli uomini vengono quindi trasportati in un istituto di ricerca segreto vicino a Mosca: secondo le analisi, le vittime hanno subito una vera e propria trasformazione della struttura molecolare, che ha convertito la materia organica in una sostanza simile al calcare.

I dettagli dell’episodio sarebbero raccontati in un dossier del KGB di 250 pagine, con disegni e fotografie; questo documento sarebbe arrivato alla CIA nel 1991 grazie alle declassificazioni autorizzate dall’ultimo presidente dell’URSS, Mikhail Gorbacev (il KGB fu sciolto il 6 novembre di quell’anno, meno di due mesi prima che l’Unione Sovietica cessasse di esistere). 

Commento di un funzionario della CIA:

Se il dossier del KGB risponde al vero, si tratta di un esempio che indica una minaccia estremamente grave. Gli alieni posseggono armi e una tecnologia oltre ogni nostra immaginazione. Possono difendersi, nel caso in cui fossero attaccati. 

Incredibile, non vi pare?

Ma il documento è autentico?

La risposta, in breve, è sì: un file (ma ora vedremo quale…) con questa storia, datato 27 marzo 1993, si trova davvero negli archivi della CIA. Potete scaricarlo qui. Ma – come ci insegnano le storie di due grandi classici della letteratura ufologica, il Guy Hottel Memo e il Memorandum Round Robin – il fatto che un documento sia autentico (nel senso che è stato legittimamente prodotto da un ente e archiviato in maniera corretta, e quindi che, dal punto di vista documentario, è un documento “vero”) non significa che lo sia anche la storia che racconta.

Già nel testo stesso si trovano tutti gli indizi utili per capire realmente di cosa si tratta. Il titolo da solo dovrebbe apparire eloquente:

OGGETTO: Giornale riporta presunta evidenza di incidente riguardante un UFO
FONTE: Kiev Holos Ukrayiny in ucraino 27 marzo 1993

Dunque, ciò che il documento presentava non era altro che la traduzione in inglese di un articolo comparso su un quotidiano ucraino. Si trattava del giornale Ternopil Vechirniy, stampato a Ternopil, nell’ovest dell’Ucraina; questo, a sua volta, affermava di essersi basato sull’autorevole rivista canadese Weekly World News

Ecco, quindi, la catena delle fonti:

  • L’8 settembre 1992 il settimanale Weekly World News pubblica l’incredibile storia dell’UFO abbattuto in Siberia e dei 23 soldati pietrificati. Rispetto al testo del documento della CIA conteneva informazioni in più: il fattaccio sarebbe avvenuto il 13 ottobre 1987 e gli alieni, oltre ad aver avuto grandi teste e grandi occhi neri, avrebbero mostrato anche un “naso segmentato” (ben visibile in uno schizzo fatto da uno dei soldati scampati). 
  • Nel 1993, il racconto viene ripreso dal Ternopil Vetchernyi sotto il titolo “Vendetta Cosmica”. 
  • Il 27 marzo 1993 un altro giornale, Holos Ukrayiny (La voce dell’Ucraina), ripubblica la storia, indicando come fonte il Ternopil Vechirniy. L’Ucraina era risorta nel 1991 dallo scioglimento dell’URSS, e l’Holos Ukrayiny era stampato nella capitale Kyiv (Kiev).
  • L’ambasciata statunitense presso Kyiv traduce il quotidiano e lo manda in patria, nell’ambito di una rassegna stampa di routine. Rassegne contenenti notizie (anche di tipo ufologico) derivanti dalla stampa generale, peraltro, sono una presenza ben nota negli archivi CIA e oggi disponibili a tutti: ce ne sono anche di provenienza italiana, ad esempio, nel periodo della grande mania per i dischi volanti che colpì il nostro Paese nell’autunno del 1954.
  • In qualche modo, la traduzione viene girata alla CIA (si potrebbe ipotizzare che sia stata mandata all’agenzia a causa della menzione esplicita dell’ente).
  • Oltre vent’anni dopo, quando la CIA pubblica sul suo sito web i documenti declassificati riguardanti gli UFO (derivanti da rilasci operati a partire dagli anni ‘70 grazie al FOIA, la celebre legge sulla libertà d’informazione), viene pubblicata anche la traduzione dell’Holos Ukrainy, per la gioia degli appassionati di UFO di tutto il mondo.

Il Weekly World News

La fonte primaria della storiella dei soldati pietrificati, però, rimane pur sempre il Weekly World News: un tabloid noto per aver pubblicato lungo tutta la sua storia vicende folli inventate di sana pianta, a fini satirici e di intrattenimento. Fu un pioniere moderno dell’ufologia spazzatura, ben lungi dal poter essere considerato un periodico “autorevole” (come l’aveva entusiasticamente definito il Ternopil Vetšernõi). 

Giusto per intenderci: nello stesso numero in cui fu pubblicata la nostra storia (poi rilanciata anche in altre edizioni della rivista, tra cui questa divertentissima raccolta a tema ufologico) trovano spazio:

  • la vicenda di un’amabile coppietta che visita il paradiso mano nella mano, fino a quando un perfido dottore non li rianima richiamandoli sulla terra;
  • la triste morte di un vampiro che, dopo aver ucciso sedici persone, non riesce più sopportare la vista del sangue e per questo si suicida piantandosi un paletto nel cuore;
  • il monitoraggio via sonar (da parte di autorevoli scienziati) del mostro di Loch Ness e del suo cucciolo di cinque mesi;
  • le incredibili profezie dettate da una bambina di quattro anni tramite i suoi cubi giocattolo (per la cronaca, i dottori avrebbero dovuto trovare un vaccino per l’AIDS di lì a pochi mesi);
  • le sensazionali fotografie di una tribù indiana che durante un festival si pianta frecce nella testa senza patire alcun danno.

…E questa, per il Weekly World News era l’assoluta routine!

L’autore del pezzo sull’UFO pietrificante era Nick Mann, noto autore di innumerevoli “speciali” per il World Weekly News, che nel 2004 il Los Angeles Times descriveva così: 

Gli special report di Nick Mann sono zeppi di informazioni che non troverete da nessun’altra parte: il presidente Clinton, nientemeno, ha convinto il governatore Pete Wilson [della California, NdA] a ordinare alla Guardia Nazionale di “trovare e neutralizzare” i “17 o forse 18 demoni” che sono emersi da “una fenditura nel terreno presso la superstrada del Golden State, uno per volta, intorno alle 7.30 del mattino del 17 gennaio”.

Attivo dal 1979, il Weekly World News ha cessato le pubblicazioni nel 2007, ma gli sopravvivono un ricco sito e storie indimenticabili come la saga del Ragazzo pipistrello.

In conclusione 

No, nessun soldato sovietico è stato maltrattato per scrivere l’articolo del Weekly World News: è solo satira, fantascienza, intrattenimento, godibilissimo se amate il trash vecchia maniera. Quanto all’autentica immagine dell’UFO abbattuto, arrivata dritta dritta dal dossier KGB, beh… Ovviamente è un fotomontaggio. Potete vedere qui l’originale: la foto è stata scattata l’8 gennaio del 1980 in Afghanistan, ai tempi dell’occupazione sovietica, e mostra tre soldati di Mosca accanto a un veicolo da combattimento per fanteria tipo BMP-1, allora dotazione standard delle unità meccanizzate dell’Armata Rossa. 

Il documento della CIA è autentico, ma si tratta solo della traduzione di un articolo uscito su un giornale di provincia dell’Ucraina che, libero dai lacci della censura sovietica, nei primi anni Novanta riproponeva quella storiella e mille altre egualmente improbabili su UFO, miracoli, fenomeni paranormali, e così via (un fenomeno ricorrente nella stampa dell’ex-URSS di quel periodo). 

Non esiste alcun dossier di 250 pagine del KGB, e anche le presunte dichiarazioni della CIA sono in realtà invenzioni di Nick Mann. Non c’è nemmeno alcun indizio che l’agenzia statunitense abbia preso in qualche considerazione la faccenda: probabile che nessuno vi abbia fatto minimamente caso, nel flusso colossale di carta burocratica prodotta ogni giorno. Al massimo qualche impiegato avrà sbadigliato, nel constatare che la stampa scandalistica ucraina era attendibile quanto quella americana.

Ben vengano, quindi, le declassificazioni dei documenti ufficiali su UFO e affini, e i commenti degli appassionati sul tema; ma occorre anche dire con chiarezza in quali circostanze sono nati quei files, e come siano finiti negli archivi che consultiamo.

One thought on “Quello strano documento della CIA su 23 soldati pietrificati da un UFO

  • 26 Novembre 2021 in 10:32
    Permalink

    Fuori tema, ma non troppo: il 4 Ottobre scorso c’è stato un black out, lungo, mi par di ricordare, 4 ore, per Facebook, Instagram e WhatsApp. Vi sono ipotesi circolanti sulle cause, ma non dichiarazioni ufficiali, a parte le scuse del famoso Zuckerberg. Soprattutto, non mi pare di aver visto dichiarazioni ufficiali su come si sia riusciti ad uscirne. Ovviamente ci sono state ipotesi di Ufologi, questa volta sostenute da una dichiarazione che per me è credibile, ovvero quella di Adoniensis e Setun Shenar sul sito di Giorgio Bongiovanni, comparsa poche ore dopo gli eventi. In sostanza quelli che vengono comunemente chiamati Alieni, e che, almeno per questa “coalizione” , sono per me Fratelli del Cielo, avrebbero inteso rispondere e ammonire, mostrando le loro capacità, alle nuove indagini sugli UFO partenti dagli USA, e contro le quali avete sollevato, Voi e le altre Associazioni Scettiche della Vostra “galassia”, una serie di proteste. Secondo Adoniensis e Setun Shenar lo scopo non tanto segreto di queste ricerche è preparare una risposta militare al loro ormai inevitabile intervento “pacificatore” sul nostro Pianeta. Bene, spero che abbiate riso molto, il riso fa buon sangue. Però credo sarebbe più opportuno fare una indagine su questo avvenimento recente, piuttosto che su uno accaduto in Russia nel 1987. Il muro non era ancora crollato, era l’ anno dopo Chernobyl, la Russia era una Cortina più che di ferro contro le notizie negative. Ma una delle ragioni per cui penso anche io sia una bufala è che, dopo il Crollo dell’ URSS, almeno nei primi anni 90, 23 militari morti e addirittura trasformati in Pietra, stile Antico Testamento, sarebbero saltati fuori. Dopo il maledetto “incidente” del sommergibile K- 141 Kursk, e siamo arrivati al 2000, tutto è tornato come prima. Ma prima, negli anni tra l’ 89 e l’ inizio della Politica del Caspio di Clinton (e, soprattutto di Bush Dabliù, che la trasformò in una Politica del Caucaso) la Russia sembrava trasparente e veniva desecretata tantarobba, anche ufologica.

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