Aloni solari e mistiche visioni

Articolo di Sofia Lincos e di Giuseppe Stilo

A partire dalle 13 circa di oggi, giovedì 16, un gran numero di persone ha potuto godersi un insolito fenomeno ottico ben visibile in cielo. Foto, video e commenti si sono sprecati sui social e sui siti dei giornali. Tra i “fortunati”, anche il giornalista Paolo Brosio, che ha così descritto la sua esperienza sulla sua pagina Instagram:

Cari amici, mi stavo recando da casa mia al centro di Forte dei Marmi […] Mentre cammino prego il Santo Rosario. Nel momento in cui recitavo il Credo sento improvvisamente il desiderio di elevare lo sguardo verso il cielo. Il sole non mi dà fastidio, stranamente, come se fossi stato a Medjugorje durante l’apparizione. Gli occhi non bruciano e con mio grande stupore vedo nel cielo un ostensorio naturale al centro del quale brilla il sole senza dare fastidio. 

L’interpretazione di Brosio è dunque quella di un “segno straordinario del cielo”, “dono della Misericordia di Dio Gesù Cristo” per “permettere di stare insieme a Lui in una grandissima adorazione Eucaristica”, tanto più forte perché arrivato in un momento in cui le chiese sono chiuse e non è possibile partecipare a funzioni religiose a causa dell’epidemia in corso. 

Senza voler nulla togliere alla personalissima esperienza del giornalista, il “cerchio intorno al Sole” è stato avvistato in tutto il nord del Paese anche da un gran numero di altri italiani, credenti oppure niente affatto interessati a letture “religiose” dell’atmosfera. Il fenomeno è stato segnalato (solo per citare una minima parte delle località interessate) a Torino, nell’Alessandrino, in Liguria, a Fossano (Cuneo), nel Parmense, a Massa, in Versilia, in Lucchesia, fino a Bergamo, al Canton Ticino e alla provincia di Trento. Curioso il commento del quotidiano locale Genova24, che ha tenuto a specificare che quanto accaduto “non c’entra col terremoto” (alle 11.42 di oggi nel Piacentino si era verificata una scossa di magnitudo 4.2, per fortuna senza conseguenze, percepita anche nel capoluogo ligure). Un po’ più tardi, verso le 15, altri fenomeni di rifrazione della luce solare su nubi stratosferiche sono stati osservati nell’Anconetano. Le condizioni, evidentemente, erano quelle giuste in varie parti d’Italia.

A cosa è dovuto, quindi, questo particolare fenomeno ottico? In effetti i terremoti non c’entrano. A formarlo sono infatti i cristalli di ghiaccio, che hanno forma di prisma esagonali. Quando le nubi e il cielo ne sono carichi, è possibile che l’orientamento dei cristalli dia luogo ad un alone intorno al sole, che spesso si presenta con un colore più scuro al centro e uno più rossastro all’esterno. Il “cerchio” così formato viene chiamato anche “alone di 22°” e si verifica più frequentemente nella stagione invernale.

Gli aloni circumsolari non sono rarissimi (così come non lo sono i loro “fratelli” notturni, gli aloni circumlunari). Di solito, oggi, vengono percepiti dal pubblico come una semplice curiosità, a parte quelle volte in cui il particolare contesto permette di caricarli di significati simbolici. In un periodo di forte ansia collettiva dovuta alla pandemia, anche cose come queste (o altri “segni nel cielo”) possono prestarsi a interpretazioni mistiche o beneauguranti. 

E infatti è già la seconda volta che, nel corso dell’epidemia, un alone solare viene letto in questo modo. Era successo a Roma all’inizio del lockdown (e la cosa era già stata associata al Coronavirus!). Nel video, diffuso da Libero l’11 marzo, si vede una porzione di cielo sopra il Vaticano, mentre una voce udibile a commento esclama: 

Un’ostia antica sembra…Un’ostia gigantesca! È una cosa incredibile. Un fenomeno assurdo… Il Vaticano e San Pietro sono chiusi per il Coronavirus […] Qui veramente il Padreterno ci sta dicendo qualcosa…

Simili letture non sono una novità. Nei gruppi di preghiera legati a Medjugorje e Lourdes le apparizioni della Vergine sono associate in maniera costante ai fenomeni solari insoliti – una tendenza che nel mondo cattolico nasce ai primi del XX secolo, ma che ha precedenti in altre parti del mondo (Svezia, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna: qui e qui due articoli sull’argomento). 

Anche Eugenio Siragusa (1919-2006), uno dei primi che in Italia si disse in contatto con gli extraterrestri, nell’ultima fase della sua “carriera” accentuò il proprio interesse per la religione e introdusse i “fenomeni solari” come parte importante nel credo del gruppo. Per altro, il Sole, nella sua visione dell’universo (che riprendeva un’antica idea occultistica) era freddo, e il suo interno, cavo. Lui stesso, del resto, nei suoi viaggi astrali lo aveva visitato, e su di esso aveva elaborato una complessa teosofia…

È in questo quadro, comunque, che si inserisce anche l’affermazione di Paolo Brosio secondo cui il Sole non gli avrebbe dato alcun fastidio. Tra i fedeli di Medjugorje è infatti diffusa la pericolosa leggenda secondo cui durante le apparizioni sarebbe possibile osservare ad occhio nudo senza difficoltà. Gli studi oftalmologici su chi l’ha fatto in contesti di forte trasporto religioso ci dicono che le cose purtroppo non stanno così: sono possibili danni alla retina, maculopatie e altri problemi agli occhi

Insomma, fissare direttamente il disco solare non è mai una buona idea: noi vi consigliamo di non farlo. Neanche se vi appare in forma di ostensorio o di ostia antica, o se condividete il fervore di Paolo Brosio. 

Immagine in evidenza: l’alone solare del 16 aprile, fotografato da Pinerolo

Un pensiero riguardo “Aloni solari e mistiche visioni

  • 17 Aprile 2020 in 07:59
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    Vi dò il riassunto, nel caso Vi interessasse, di quanto ci dice l’ Administrator in questi giorni: 1) Il Virus è scappato da un nostro laboratorio ma 2) la Volontà del Padrone di casa è che capiamo la nostra fragilità e che reagiamo convertendoci e tornando a Lui, riconoscendoGli il ruolo che Gli compete. Che è, appunto, quello del Padrone di Casa. Per scamparla è’ obbligatorio tornare solidali tra noi, rinunciando totalmente al Capitalismo, a qualsiasi forma di sfruttamento da parte umana su altri umani e, giacchè ci siamo, anche verso gli Animali; alle Guerre, all’ Aborto e al Sesso libero. Altrimenti questo virus avrà una mutazione peggiore e, ovviamente, terremoti, eruzioni vulcaniche, maremoti, perdite di raccolti a causa di insetti e clima sfavorevole, le guerre che già abbiamo iniziato per mancanza di Fede in Lui, ecc. ecc. si aggraveranno, portando, in un numero purtroppo insopportabile di anni, ad una fine totale della nostra, cosiddetta, “Civiltà”. La fine totale sarà dovuta ad uno scontro con un corpo celeste, mi pare di capire una cometa. A breve avremo una paura notevole dall’ avvicinamento di un altro corpo celeste, che, per stavolta, non ci colpirà, proprio perché è solo una raccomandata con ricevuta di ritorno. In questo ambito i segni nel cielo che rappresentano l’ Ostia, rafforzati da migliaia di messaggi dati in Italia e nel Mondo intero ai Profeti che ha sempre usato per comunicare con noi, da quando glielo chiesero i nostri Padri Israeliti nel Sinai, ci dicono che rinunciare al Sacrificio perfetto dell’ Eucaristia chiudendo le Chiese (è ridicolo proclamare di esser pronti a dare la vita per la Fede e poi ever paura di beccarsi una influenza!) ci toglie la difesa principale contro i Mali che il Suo Concorrente principale, quello con le corna e la coda, ci sta servendo con grande soddisfazione (e grande nostra cooperazione). Ma Voi continuate pure a tentare di smentire. Vediamo chi si stanca prima. E siete in buona compagnia, per questo è inutile me la prenda con Voi, che fate solo il Vostro mestiere: anche la mia Chiesa è sorda ai richiami.

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