I Segnalibri 33 – Riscaldamento globale, alieni in Parlamento, Uri Geller e leggende metropolitane

Nonostante gli anni di ricerca e le evidenze a supporto, quella del riscaldamento globale antropogenico è una realtà poco accettata, anche a livello di semplice opinione pubblica. A differenza delle altre tesi e teorie messe in discussione da correnti alternative o complottiste, però, un recente studio ha evidenziato come la disinformazione su questo specifico tema sembri molto “pilotata” al fine di proteggere precisi obiettivi politici e industriali. Può sembrare a sua volta una tesi complottista, ma è in realtà frutto delle ricerche di due storici della scienza, Naomi Oreskes (Harvard University) e Erik M. Conway (Jet Propulsion Laboratory). Wired fa il punto sulla situazione.

I nostri Governi sanno molto più di ciò che ci dicono in materia di UFO? Sembra esserne convinto il parlamentare Gaetano Nastri, che il 4 marzo scorso ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere conto degli avvistamenti più recenti e di quali siano le procedure in atto in Italia per la gestione del fenomeno. Non è certo il primo, lo avevano già fatto, ad esempio, i parlamentari Vatinno e Barbato nella scorsa legislatura (ma le prime interrogazioni sul tema risalgono addirittura agli anni ’50).

Vi ricordate la storia del chip di cane servito al ristorante? A quanto pare continua a diffondersi, generando voci incontrollate e querele: a Vigevano il proprietario di un ristorante cinese ha denunciato per diffamazione una donna che aveva riportato su Facebook la storia, poi rivelatasi totalmente infondata.

Il caso dell’aereo Malaysia Airlines scomparso apparentemente nel nulla l’8 marzo scorso è tutt’ora oggetto di indagini per ricostruire cosa sia successo ed è, come prevedibile, di quelli che suscitano le più disparate attenzioni, comprese quelle di personaggi discutibili in cerca di notorietà: ed ecco dunque il sedicente sensitivo Uri Geller, notissimo per la sua capacità di piegare telepaticamente i cucchiai degli spettatori a casa, che su Twitter chiede di essere aiutato a localizzare l’aereo, così come, dichiara, gli è stato richiesto (ma non si sa da chi).

5 pensieri riguardo “I Segnalibri 33 – Riscaldamento globale, alieni in Parlamento, Uri Geller e leggende metropolitane

  • 27 Marzo 2014 in 02:25
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    51m0: “Non ho capito il tuo intervento, Aldo”
     
    Luk Blacks: “non ho capito Aldo cosa vuoi dire nel tuo intervento”
     
    Se volete vi spieghizzo io:
     
    secondo me Aldo voleva dire che Geller è un sensitivo autentico e che gli scettici non sono riusciti a spieghizzare i suoi poteri.
    Sempre sencondo lui il fatto che gli scettici non lo cag…ehm… diciamo che lo ignorano da oltre 30 anni non sia dovuto al fatto che Geller abbia perso tutta la sua reputazione e notorietà, ma è perchè lo stanno insabbiando ( è un gombloddo!!!111 i m€dia di r€gim€ non ce lo dicono, SVEGLIAAAAA!!!!11!!)
     
    Ho capito giusto Aldo? L’ho spieghizzata bene?
     
    P.S. Ma quando Geller manifestava i suoi “poteri telecinetici”, qualcuno ha forse notato deiezioni nei dintorni?
     
    Se non c’erano deiezioni vuol dire che era presente un Big Foot (cit.) ( anzi, storica e memorabile citazione di Aldo Grano, la migliore uscita di sempre a mio avviso)  che essendo invisibile piegava i cuchiaini a Geller senza farsi vedere dal pubblico.
     
    Sapevatelo su Rieducational Aldo!

  • 26 Marzo 2014 in 13:49
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    Dimenticavo,mi associo a 51m0,non ho capito Aldo cosa vuoindire nel tuo intervento.

  • 26 Marzo 2014 in 13:46
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    Aldo, secondo me non fa male ricordare quello che voleva far credere Uri.Perche’ ancor oggi vanno molto di moda questi simpatici individui,anzi, mi sa che ancora oggi Uri si dia molto da fare.

  • 26 Marzo 2014 in 02:18
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    Non ho capito il tuo intervento, Aldo. Se intendi che il CICAP debba smettere di parlare di un ciarlatano che andava di moda in TV 20? 30? anni fa e occuparsi maggiormente di quelli attuali, ti do ragione.

  • 25 Marzo 2014 in 21:55
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    Rimango dell’ opinione che su Uri Geler il CICAP e tutti gli Scettici del Mondo, a cominciare da James Randi, farebbero bene a tacere, essendo una dimostrazione materiale dei loro fallimenti. Tra l’ altro, nella scheda di Polidoro che linkate, e che è del 2000 (grande attenzione agli aggiornamenti!) come la maggioranza assoluta delle pagine della Vs/Enciclopedia, Massimo afferma che è da 20 anni che la Scienza no lo prende più in considerazione. E, quindi, con un po’ di Aritmetica residua, dal 1980. Direi che ci vuole coraggio a fare simili affermazioni, per iscritto, per giunta.
    http://www.uri-geller.com/uri-biography/uribiog3.htm

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