La crononauta col telefonino

1938: un gruppo di operaie felici e sorridenti esce da una fabbrica. E, in mano a una di loro, c’è quello che appare essere un cellulare. E’ questo l’ultimo mistero, direttamente da Youtube. Attualmente il video originale è stato rimosso, alimentando ulteriori voci di complotti e cover up, ma è ancora possibile visionarlo in una delle innumerevoli copie presenti sul web.

Due le spiegazioni, almeno stando a Panorama e Daily Mail. Prima ipotesi:la donna è una crononauta, una viaggiatrice del tempo. Questa teoria, però, soffre di un problema di fondo: per funzionare i cellulari hanno bisogno di attrezzature che trasmettano il segnale (in genere stazioni radio base o satelliti per telecomunicazioni). Difficile pensare a un trasferimento nel passato di tutto il necessario. Come nel caso di un analogo video del mistero realizzato nel 1938 e riscoperto nel 2010, la teoria del “crononauta con cellulare” non regge.

E allora entra in gioco la seconda ipotesi: niente viaggiatori del tempo, ma una tecnologia dell’epoca, magari tenuta nascosta per decenni con oscure finalità. A supporto di questa teoria una testimonianza, inserita dall’utente Planetcheck a commento del video originale: la donna del mistero è la sua bisnonna, all’uscita di una fabbrica della Dupont a Leominster, Massachusetts. E quello che ha in mano è una sorta di cordless ante-litteram:

La donna che vedete è mia bisnonna Gertrude Jones. Aveva 17 anni. Le ho chiesto di questo video e lo ricorda piuttosto chiaramente. Dice che la Dupont aveva una sezione telecomunicazioni nella sua fabbrica. C’erano degli esperimenti con i telefoni senza fili. A Gertrude e a cinque altre donne vennero dati questi telefoni senza fili per testarli per una settimana. Gertrude sta parlando a uno degli scienziati che teneva un altro telefono wireless, che si trovava più indietro, alla sua destra.

handie-talkieUn antenato del cordless, quindi, o magari del semplice walkie-talkie: teoria che elimina il problema delle celle telefoniche e della trasmissione del segnale, ma che presenta comunque diversi problemi. I primi cordless infatti furono sperimentati alla fine degli anni ’60, mentre l’invenzione dei walkie-talkie viene attribuita a Alfred J. Gross, che cominciò a sperimentarla tra il 1934 e il 1941. L’epoca sarebbe quindi compatibile con quella del filmato, se non fosse per un piccolo particolare: i primi walkie-talkie (anzi, Handie-Talkie) si portavano in spalla e avevano le dimensioni di uno zaino. La miniaturizzazione diventò possibile solo a partire dagli anni ’50, con lo sviluppo dei transistor e la scoperta della microelettronica.

Se davvero l’industria Dupont (che, per la cronaca, nel 1938 produceva sostanze chimiche e esplosivi, ma non sistemi per le telecomunicazioni) avesse avuto per le mani un dispositivo così rivoluzionario, non avrebbe esitato a venderlo all’esercito statunitense durante la seconda guerra mondiale, così come fece invece con la polvere da sparo e il plutonio necessario al progetto Manhattan. La storia di “Planetcheck” onestamente sembra più frutto di uno scherzo che di una rivelazione sconvolgente.

borsa pochetteCosa potrebbe essere, allora, l’oggetto del mistero? Assumendo che il filmato sia autentico e non ritoccato (come in altri casi meno famosi di crononauti), è molto probabile che si tratti di un oggetto di uso comune: le persone intorno alla donna non sembrano stupite, sorridono, mentre sicuramente la visione di una pazza intenta a conversare da sola (così sarebbe apparsa nel 1938) avrebbe quanto meno destato qualche perplessità. Forse si tratta di una pochette, come quelle tenute in mano da altre donne nel filmato.

L’illusione di un cellulare potrebbe essere stata creata dalla presenza di questo oggetto a fianco di un gesto comune, come quello di aggiustarsi i capelli o massaggiarsi il collo. Una sorta di “cronopareidolia”, insomma, come nel caso dello sputnik di Salimbeni o dell’astronauta di Palenque.

25 pensieri riguardo “La crononauta col telefonino

  • 9 Aprile 2013 in 12:47
    Permalink

    Nonna Gertrude è nata, quindi, nel 1921. Certo, a 92 anni, ha una memoria di ferro. Strano che non lo abbia detto quando era più giovane, nel 1985 quando i cordless si affermarono definitivamente o nel 1995 quando i cellulari erano già milioni.

    Risposta
  • 9 Aprile 2013 in 13:16
    Permalink

    ma che stupidaggini: ma come funzionava ” sto cellulare? Dov’era la rete?Mica i cellulLrari funzionano così! c

    Risposta
  • 9 Aprile 2013 in 13:18
    Permalink

    Pero Query la prima teoria  come scusante dire che mancava il resto (ripetitori radio) Non basta dire che un viaggio nel Tempo a ritorso è IMPOSSIBILE !!?
     

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 00:15
    Permalink

    Si ma gente, secondo voi fanno un test sperimentale sui telefoni cordless mentre uno esce da una fabbrica? non potevano forse farlo in laboratorio? no, in mezzo alla gente comune.

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 08:58
    Permalink

    Concordo con l’ipotesi della pochette: altrimenti ‘sta povera figliuola dove tiene le chiavi di casa? …Il vestito sembra un po’ troppo attillato per avere delle tasche!

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 10:24
    Permalink

    A me pare una di quelle piccole radioline portatili, antenate degli Mp3
     
    Immagine:
    http://www.google.it/imgres?start=89&hl=it&client=firefox-a&hs=4xW&sa=X&rls=org.mozilla:it:official&biw=1440&bih=761&tbm=isch&tbnid=6X6eSt1vuCwTdM:&imgrefurl=http://www.kijiji.it/annunci-veneto/transistori%2Bportatile/&docid=qE2g6ZK34t95zM&itg=1&imgurl=http://img1.annuncicdn.it/97/f7/97f70fb7bb8597411b48fffb918d7669_med.jpg&w=220&h=165&ei=_B9lUbKtLYa3hQegyoCABw&zoom=1&ved=1t:3588,r:15,s:100,i:49&iact=rc&dur=737&page=4&tbnh=132&tbnw=176&ndsp=37&tx=116&ty=53
     

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 14:25
    Permalink

    Direi che è una giacca portata a spalla, tutte le altre ragazze ne hanno una, indossata o meno, quindi le temperature del giorno erano tali da richiederne una almeno per le ore più fredde.
    Alessandro, le radioline a transistor di cui parli tu “antenate degli MP3” (sigh, la mia lombaggine) si diffusero negli anni ’60, quando il costo della produzione dei transistor scese drasticamente e questi sostituirono la tecnologia a valvole. Come ben spiega l’articolo, una radio tascabile nel 1938 era fantascienza: le radio erano degli apparati grandi come comodini e quelle più piccole (e costose) erano grandi come forni a microonde. Era inoltre impensabile alimentarle a batteria, a meno che come batteria non si intendesse quella delle automobili.

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 18:35
    Permalink

    Pero Query la prima teoria  come scusante dire che mancava il resto (ripetitori radio) Non basta dire che un viaggio nel Tempo a ritorso è IMPOSSIBILE !!?
     
    Perché a rigor di logica niente che riguarda gli sviluppi tecnologici del futuro lo è, è solo estremamente improbabile, e solo le cose davvero impossibili possono essere escluse con certezza.

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 20:33
    Permalink

    Non si tratta di tecnologia  quindi di un incognita ma di leggi universali , violare l entropia é impossibile..
     

    Risposta
  • 10 Aprile 2013 in 22:37
    Permalink

    Non si tratta di tecnologia  quindi di un incognita ma di leggi universali , violare l entropia é impossibile..
     
    In che senso “violare l’entropia”? Se intendi che un viaggio nel tempo potrebbe ridurre l’entropia dell’Universo, potrei sbagliarmi ma non vedo come potrebbe succedere.

    Risposta
  • 11 Aprile 2013 in 00:02
    Permalink

    mm come no é la cosa più evidente tanto da bloccare qualsiasi  altro pensiero e possibilità a meno che non si voglia divertirsi con paradossi o Fantasticare Su universi paralleli ecc.    Ti faccio un esempio lampante ) sull entropia:  Brucia qualcosa che hai a portata di mano, un foglio o una cosa più complessa, osserva e analizza la combustione, come la materia si distrugga e riconverta in altri elementi e come il calore sprigionato se ne vada per sempre..  Ora pensa più in grande a tutto il pianeta ,quanti boschi bruciano come la materia si rimescoli come la vita cellulare si accresce in maniera univoca muoia e degeneri..  Bene. Ora  immagina come il tuo oggetto iniziale possa riacquistare l energia perduta e le molecole andate modificate nel caos  immagina un solo giorno un bicchiere rotto materia morta che ritorni allo stato iniziale e OrdinatO…. Impossibile servirebbe energie infinite e infinita organizzazione da parte di qualcosa Impossibile! 
     

    Risposta
  • 11 Aprile 2013 in 20:02
    Permalink

    Qui si va un po’ sul filosofico dato che di conferme sperimentali per ora, ovviamente, non ce ne sono, tuttavia non è necessario immaginare il viaggio nel tempo come un “riavvolgimento della Storia”, ma potrebbe essere una “semplice” traslazione quadri-dimensionale: in questo senso il processo stesso di viaggio nel tempo potrebbe essere termodinamicamente permesso. Sia chiaro che sto speculando, non conosco le equazioni di relatività generale in merito e parlo un po’ per sentito dire, quindi posso sicuramente sbagliarmi; per questo mi piacerebbe chiederti una dimostrazione delle tue affermazioni, dato che affermi categoricamente che “è impossibile” quando fior fior di scienziati ci studiano su da anni.

    Risposta
  • 11 Aprile 2013 in 22:07
    Permalink

    Non é per nulla filosofico ti ho chiesto un semplice esercizio mentale immagin  come esempio un bosco distrutto dalle fiamme o una creatura biologica ricomporsi a uno stato precedente o dopo la morte … È come possono sussistere due stati di materia  quindi masse e entropie diverse in due punti e tempi diversi … Non c é bisogno nessun scienziato per questo ma solo fantasia ….    Se parli di relatività del tempo allora é tutto un altro discorso , come ponti di Eintein rossen ecc ma altre cose come universi paralleli sono solo congetture  nemmeno postulati…  ma come premessa iniziale un viaggio a ritroso classico alla ritorno all futuro  é impossibile. 
     

    Risposta
  • 11 Aprile 2013 in 22:24
    Permalink

    L’ho fatto l’esercizio mentale e ne ho concluso che viaggiare indietro nel tempo non vuol dire riportare un oggetto al suo stato originario, sono due concetti diversi: per “viaggio indietro nel tempo” intendo prendere un oggetto A al tempo attuale t0, e portarlo così com è ad un istante t1<t0. Secondo me tale processo non vìola necessariamente le leggi della termodinamica in quanto il meccanismo stesso che permetterebbe il viaggio nel tempo potrebbe ampiamente compensare la diminuzione di entropia dovuta alla sparizione dell’oggetto in questione. Ma potrei anche sbagliarmi, se vuoi convincermi davvero basta che mi dimostri matematicamente come il portare un oggetto indietro nel tempo (non ad uno stato precedente) diminuisca l’entropia dell’Universo.

    Risposta
  • 12 Aprile 2013 in 01:30
    Permalink

    Bene così concludiamo e diamo per assioma che un viaggio a uno stato precedente sia impossibile per evidente contrasto all’entropia, quindi paradossi come quello del nonno ecc non son altro che giochi mentali… È stando ontopic all’articolo possiamo convenire che qualcuno non sia tornata indietro nel tempo con un cellulare…. Credo che su questo non devi convincerti più di nulla..
    Mentre se parliamo di viaggi temporali in relazione alla relatività, come ripeto le descrizioni dei ponti rosen Einstein,sebbene ora tecnologicamente inarrivabili anche da dimostrare, Si non si violerebbero altri principi, fermo restando che nessuno andrebbe indietro nel tempo  , ma solo un viaggiatore ipotetico che attraverserebbe questo ponte. Nel lasso di 1 giorno suo di viaggio “tornando”  ci ritroverebbe noi più vecchi di un anno,credo che sia l esempio tuo del t0 t1.  (Mi si scusi la grossolanita  dell’esempio ma vado a memoria)

    Risposta
  • 12 Aprile 2013 in 15:09
    Permalink

    È stando ontopic all’articolo possiamo convenire che qualcuno non sia tornata indietro nel tempo con un cellulare…. Credo che su questo non devi convincerti più di nulla..
     
    Giusto per chiarire ulteriormente la mia posizione: per me quello potrebbe anche essere un cellulare, dato che ritengo (fino a prova contraria) che trasportare un oggetto indietro nel tempo sia fattibile senza violare la termodinamica, tuttavia anch’io lo ritengo improbabile per i motivi citati nell’articolo: in primo luogo perché sarebbe inutile dato che non esisterebbero le infrastrutture necessarie al suo funzionamento; in secondo luogo perché potrebbe essere pericoloso, per un eventuale viaggiatore temporale, mostrarlo così apertamente.

    Risposta
  • 12 Aprile 2013 in 15:36
    Permalink

    Alberto e Andrea: il Vs/duetto è simpatico ma è inutile, tanto oggi non possiamo viaggiare né in avanti nè indietro nel Tempo. Una curiosità, senza pretesa che ci crediate: ai Mistici cui vengono fatti vedere avvenimenti passati il viaggio nel tempo a volte è una semplice visione, a volte sembra essere col corpo intero, sentono i profumi, la temperatura esterna, hanno la sensazione di essere nella scena col corpo. Ma possono solo guardare, non possono partecipare, toccare o intervenire. I protagonisti di allora non si accorgono della loro presenza. Penso che in futuro, al massimo, potremo vedere delle scene del passato catturando la luce emessa, tipo Cronovisore di Ernetti, ma non viaggiare. Per il futuro no, perché il futuro dipende anche da noi, in ogni caso, sia che si sia Scettici che Creduloni.Un esempio di “cronovisione” mistica: la scelta di San Giuseppe come sposo di Maria vista da Maria Valtorta
    http://www.scrittivaltorta.altervista.org/01/01012.pdf

    Risposta
  • 12 Aprile 2013 in 21:12
    Permalink

    mi arrendo!  Alberto credo che non cògli minimamente l entropia e la tua convinzione visto la tua uscita ultima visto che credi che  in questo mòmento esista Un mondo antecedente  cui spedire qualcosa (ma il tuo dubbio e che sia pericoloso mostrarlo) Fantasia nulla piu ,Ppoco importa se un Cellulare per farlo e necessitato moltissima  energia e materiale diretto e indiretto, se tornasse indietro si avrebbero due materiale della stessa materia  contemporaneamente ?  Mi spiace  sei confuso stai discutendo di paradossi ancor prima di comprendere il resto, siamo allo stesso livello se parlassimo della terra di mezzo o dell armadio di Narnia… Ti consiglio di leggerti moltiii forum specializzati come la scienza forum o universo scienza e molti altri , e prenderti a cuore l epistemologia… 
    Aldo simpatici dici, l unità certezza che hai detto é che oggi non possiamo. In avanti invece é quanto di più Probabilistico Indietro come  nell articolo,appartiene solo a chi ama la fantasia. Non La ragione.  L’esempio di mistici (poi qui sul Cicap).. e non tanto le loro visioni, posson affermare quel che vogliono ma come sappiamo  rimangono solo loro…  Sappiamo che la luce stellare porta “informazioni” vecchie di migliaia di anni, ma conoscendo le leggii della fisica sappiamo  che un domani non Sarà possibile catturarecome un filmato in virtù  delle propieta della luce…

    Risposta
  • 14 Aprile 2013 in 16:50
    Permalink

    A me, molto semplicemente, sembra un astuccio porta-occhiali…come pochette forse è troppo piccola

    Risposta
  • 15 Aprile 2013 in 20:21
    Permalink

    Scusatemi…probabilmente il mio post sarà “moderato” …. ma giusto perchè qualcuno lo sappia…La viaggiatrice è sicuramente una bufala ma il vostro articolo sa un po’ di scopiazzatura dal blog mistero risolto
    http://misterorisolto.wordpress.com/2013/04/02/la-bufala-dei-viaggiatori-nel-tempo-la-donna-con-cellulare-nel-1938/
    …..complimenti alla serietà del Cicap….pazienza internet è così, scemo io che credo nella serietà
     

    Risposta
  • Pingback:Anche Query e il Cicap leggono Mistero Risolto | Mistero Risolto

  • 15 Aprile 2013 in 21:49
    Permalink

    Noi non censuriamo i commenti e non copiamo gli articoli, evitiamo per favore le accuse a capocchia. Il contenuto dell’articolo riprende ciò che avevamo già scritto in un nostro articolo del 2010 sul crononauta del film di Chaplin e le considerazioni che abbiamo fatto sia tu sia noi sono quelle che vengono in mente a qualsiasi persona razionale. L’ipotesi della pochette è la prima che ci è venuta in mente, visto che due altre donne del filamato ne hanno una in mano, ma non è un’ipotesi originale in assoluto (era già stata proposta da diverse persone nei commenti al video).

    Quando riprendiamo informazioni da altri blog le segnaliamo sempre tramite link e non avremmo avuto nessuna difficoltà a farlo anche con il tuo, tanto più che le finalità sono simili.

    Risposta
  • 16 Aprile 2013 in 10:46
    Permalink

    Premetto che qui nessuno fa accuse a capocchia tanto più su un tema come il copyright visto che vi possono essere risvolti anche legali, ovviamente non è questo il caso….sulla censura non ho mai detto nulla se non quello scritto sul vostro sito ovvero: ” Lascia un commento (i commenti sono moderati)” detto ciò vi sono delle similitudini tra i due post, molto particolari infatti non è tanto la “soluzione al caso” che è evidente possa essere la medesima  ma quanto i passaggi logici effettuati e la traduzione del messaggio di Planetcheck ripreso dal dailymail.com, tra l’altro proprio tramite un loro lettore sono stato invitato a visionare il vostro articolo, in quanto nelle prime righe è uguale e riporta un medesimo errore come mi han fatto notare alcuni…..Ma d’accordo ammetto che può essere una casualità come lo fu per il romanzo del Titan nei confronti del Titanic (è un esempio come un altro). Detto ciò personalmente ritengo sia giusto mettere la parola fine a questa futile discussione da me iniziata, per altro, dato che come ovviamente sempre accade entrambe le parti credono di essere nel giusto e restano della loro opinione.

    Risposta
  • 18 Aprile 2013 in 21:18
    Permalink

    Sinceramete non sono sicuro che abbia in mano qualcosa.
    A me sembra che la mano sia vuota, e che la donna si stia solo grattando la faccia.
    Penso che la foto non sia abbastanza dettagliata per poter fare un analisi precisa. Sicuramente non lo è abbastanza da poter dedurre un assurdità come quella del cellulare.

    Risposta
  • 19 Giugno 2016 in 17:06
    Permalink

    Come viaggiatrice nel tempo mi sembra altamente improbabile visto l atteggiamento assolutamente disinvolto e la nessuna sorpresa delle altre ragazze. Come utilizzatrice di un cellulare o di un walkie è strano che lo tenga molto più vicino al mento che alla bocca e poi non sembra che parli e addirittura la mano potrebbe non toccare alcun oggetto ma semplicemente appoggiarsi sui capelli . . Faccio però notare che alcuni anni prima Guglielmo Marconi aveva sperimentato trasmissioni con microonde da una stazione trasmittente vicino Santa Marinella verso dei volontari tra cui il Papa Pio XI (c’è una foto vera che lo testimonia),con dispositivi riceventi poco più grandi dei primi cellulari. negli States non c’era Marconi ma c’era il suo grande rivale Tesla che si ritenne sempre il vero inventore della radio quindi foto del genere, magari non questa ma altre simili, pssono essere ricondotte ad esperimenti simili a quelli fatti da Marconi.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *