I segnalibri 17: esperienze ipnagogiche, Storm e cellulari

– L’esperto del CISU Paolo Bertotti ha pubblicato sul suo blog un istruttivo post a proposito di un’esperienza ipnagogica accaduta alla sua compagna. Si tratta di un fenomeno abbastanza diffuso: sogni particolarmente vividi, a volte caratterizzati da uno stato di paralisi dei muscoli, tipici del sonno che precede il risveglio. L’episodio raccontato ha molte cose in comune con i rapimenti alieni descritti da alcune persone, tranne che per un piccolo particolare… I dettagli su Photobuster.

– Il professor Giorgio Dobrilla, primario gastroenterologo presso l’ospedale di Bolzano, commenta la sentenza della Cassazione che avrebbe stabilito un nesso tra tumori e uso dei cellulari nella sentenza tra un manager e l’INAIL.

– Nel 2011 il comico australiano Tim Minchin ha trasformato in un cortometraggio d’animazione una sua celebre poesia beat, Storm, incentrata su una discussione tra il comico – scettico incallito – e una cultrice del paranormale e della new-age. Ora la sua opera è stata sottotitolata in italiano, ed è visibile su Youtube. Lo stile e il pensiero di Minchin non sono quelli di Queryonline, ma il cortometraggio è molto divertente e secondo noi merita comunque una visione.

4 pensieri riguardo “I segnalibri 17: esperienze ipnagogiche, Storm e cellulari

  • 9 Novembre 2012 in 20:46
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    Oggi, 9 Novembre, l’ Agenzia del Farmaco (AIFA) ha dato parere favorevole all’ uso dei vaccini Novartis bloccati, prudenzialmente,  in precedenza e il Ministero della Sanità ha dato il via libera alle vaccinazioni: i pochi lotti che presentavano impurità non sono mai stati venduti in Italia. Continua l’ inchiesta del Giudice Guariniello, anche perché tra i reati ipotizati ve ne sono (es. Interruzione di Pubblico Servizio) di non attinenti alla pericolosità dei Farmaci. Interessante il comunicato dell’ Associazione Titolari di Farmacia di Milano: “non ci sono problemi di approvvigionamento nelle farmacie della città ma ci sono meno richieste da parte dei cittadini. Stessa storia anche in Lazio: «I vaccini nelle farmacie ci sono» afferma Franco Caprino, presidente di Federfarma Lazio «ma non c’è domanda da parte dei cittadini. Tra la gente, dopo quanto accaduto, c’è il panico, e il ministero dovrebbe intervenire per rassicurare l’opinione pubblica».

  • 4 Novembre 2012 in 18:31
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    Chiedo scusa: Raffaele, non Emanuele, Guariniello.

  • 4 Novembre 2012 in 17:12
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    Dear Car Giulo, visto che insisti tanto, Ti rispondo io, approfittando della pazienza di Query. Se non mi conosci già Ti premetto che sono un Farmacista appartenente alla tribù dei Credulones: consiglio perfino l’ Oscillococcinum come preventivo dell’ influenza e delle altre malattie stagionali. preferendolo ai vaccini ufficiali in caso di persone che: 1) non possano o non vogliano andare dal loro Medico della Mutua 2) siano sane o, almeno, normali come condizione di salute, ma non vogliano fare quello che sarebbe razionale fare in caso di influenza, e che io consiglio a tutti: mettersi subito a letto e aspettare che passi. 3) non appartengano alle categorie a rischio, ad esempio i malati d’ asma, i coetanei di Margherita Hack, ecc.4) accettino di spendere 31 Euri per un farmaco omeopatico che potranno, al massimo, portare in detrazione a giugno del prossimo anno dal reddito imponibile 5) inizino la prima settimana di Settembre a scioglierne in bocca una  monodose la settimana fino all’ ultima settimana di Marzo. Il che, se non hai capito, significa che iniziarla ora Ti copre solo se sei fortunato.
    Riguardo al “nefasto modo di operare” delle aziende Tue nemiche, sarebbe bene che Tu sapessi:
    1) che è stata la stessa Olandese Crucell a ritirare i propri vaccini, perché i controlli di qualità che lei stessa fa sul prodotto finito non tornavano. In questo caso si trattava di una contaminazione batterica, quindi di una crepa nella sterilità della linea di produzione. Nessuno se ne era acccorto, nemmeno i pochissimi che si erano già vaccinati.
    2) Per quanto riguarda la Novartis, alcuni Farmacisti, non in Italia, avendo ricevuto da clienti alcuni vaccini in cui erano visibili delle impurità, hanno informato la Novartis e le autorità competenti che hanno deciso di ritirare tutte le milioni di dosi messe in commercio dalla ditta, comprese quelle, la stragrande maggioranza, che non presentavano impurità visibili. In questo caso mi sbilancio nel dire che, probabilmente, tali impurità non presentavano pericoli per i pazienti. Ma sarà, comunque, l’ inchiesta aperta dal giudice Emanuele Guariniello a chiarire se c’ è stato un comportamento illegale da parte della Novartis. Aspettiamo tutti, con pazienza, le sue conclusioni.

  • 3 Novembre 2012 in 19:09
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    allora un articolo sul nefasto modo di operare di novartis e soci lo fate o no ?

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