Le interviste di Query: la seconda Sindone

Secondo i sostenitori dell’autenticità della Sindone, le sue caratteristiche non possono essere spiegate né tanto meno riprodotte. Ma è vero?

Gigi Garlaschelli, chimico dell’Università di Pavia e socio effettivo del CICAP, ha provato a rispondere a questa domanda arrivando a produrre una Seconda Sindone molto somigliante all’originale.

In esclusiva per Query l’intervista nella quale ci racconta per bene come ha fatto.

5 pensieri riguardo “Le interviste di Query: la seconda Sindone

  • 15 Giugno 2010 in 00:22
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    Sicuramente ne ha capito molto più di tutti quei creduloni che desiderano a tal punto che la sindone sia autentica da non accorgersi di tutte le incongruenze della loro teoria e da inventare soluzioni, quelle sì veramente miracolose, per spiegare come mai i livelli di C 14 datino il telo nella stessa epoca in cui se ne hanno le prime notizie, perchè i capelli cadano in avanti anzichè all’indietro, e presentino rivoli di sangue, perchè siano presenti tracce d’ocra solo nei punti ingialliti, perchè le braccia presentino quella posa innaturale, ecc…
    Comunque, è opportuno chiarire che Garlaschelli non dedica tutta la sua vita a stampare sindoni in serie; al contrario, gli autenticisti hanno inventato ben due (pseudo)scienze che si occupano solo di quello: la sindonologia e la fisica della resurrezione. Chi mostra veramente chiusura mentale, coloro che tentano di capire, o coloro che vogliono preservare intatti i misteri, se non adirittura renderli ancora più nebulosi, rifiutando le spiegazioni razionali?
    Per concludere, non sò voi, ma io vado sicuramente a letto più tranquillo quando ho capito qualcosa, rispetto a quando non riesco a capire.

  • 14 Giugno 2010 in 15:00
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    E bravo, Garlaschelli. Ora come ti senti? Ora che hai “sbugiardato” la Sindone vai a letto più tranquillo? Ti senti di avere raggiunto una missione? di avere capito tutto?

  • Pingback:Michele Maffucci » Blog Archive » La seconda sindone

  • 12 Giugno 2010 in 14:32
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    Sei un po’ ingrassato, Luigi. Colpa del successo?

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