Piero Angela: «2000 Soci entro l’anno per dare forza al CICAP»

Piero Angela

E’ con grande soddisfazione che possiamo dichiarare raggiunto, e con tre mesi d’anticipo, il traguardo che ci eravamo dati lo scorso 14 gennaio: Raccogliere 500 adesioni al CICAP entro maggio! In soli due mesi, infatti, sono arrivate 500 adesioni al CICAP che hanno portato il totale a circa 1300 soci, oltre a 78 donazioni per un totale di € 7.274,00. Un risultato per il quale vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno contribuito.

«Eravamo in un momento particolarmente difficile» spiega Massimo Polidoro, segretario del CICAP. «Le adesioni al CICAP erano calate oltre il livello di guardia e temevamo di non essere più in grado di garantire tutte le nostre iniziative e attività. Leggendo le tante mail che ci sono arrivate dopo il nostro appello, però, ci siamo resi conto che il calo di adesioni, tra le varie ragioni, era dovuto in parte a una percezione errata delle nostre risorse. Dato che in tutto questo tempo abbiamo continuato a portare avanti il nostro lavoro, molti nostri simpatizzanti pensavano che non ci fosse bisogno del loro sostegno, come se la nostra esistenza fosse in qualche modo garantita, magari dallo Stato, ma non è così. Il CICAP funziona solo grazie al volontariato e al sostegno dei suoi Soci».

Il grande sostegno dimostrato immediatamente da tutti coloro che apprezzano e condividono il lavoro del CICAP, un’opera di verifica delle notizie, di corretta informazione, di denuncia di truffe e imbrogli e di tutela dei più deboli, ci ha così permesso di superare l’emergenza e ci ha anche dato una grande sferzata di entusiasmo.

E’ per questo motivo che Piero Angela rilancia oggi la sfida e ci propone un nuovo obiettivo:

RAGGIUNGERE 2000 SOCI ENTRO LA FINE DELL’ANNO!

Cari amici,

il CICAP ha bisogno del vostro aiuto!

 

Abbiamo scelto fin dalla nostra fondazione di essere orgogliosamente indipendenti, e di vivere solo grazie al volontariato e ai contributi dei nostri soci, senza condizionamenti di alcun tipo. E’ evidente, quindi, che le nostre attività (e anche la nostra sopravvivenza) sono legate a doppio filo all’esistenza di un numero sufficiente di soci, che aderiscano agli ideali del CICAP, ma che contribuiscano anche ai suoi essenziali bisogni materiali.

Ora, con il raggiungimento delle 500 adesioni previste, possiamo uscire dalla fase di emergenza ma questo è proprio il minimo, la “linea del Piave” oltre la quale rischiavamo di fermarci. Adesso, è importante dare forza al CICAP per permettergli non solo di continuare con vigore la sua attività ma anche di intraprendere nuove iniziative. Per questo vogliamo puntare a raggiungere i 2000 iscritti entro la fine dell’anno.

Quello che vi chiediamo, se condividete i nostri ideali, è dunque di aderire o di rinnovare la vostra adesione al CICAP. Ma vi chiediamo anche un aiuto per raggiungere nuovi soci: iscrivendosi, essi potranno aprire una nuova finestra su un paesaggio insolito e stimolante. E si troveranno a fianco di tanti illustri personaggi, come il Premio Nobel Carlo Rubbia o Umberto Eco; e a scienziati come Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge, Umberto Veronesi (anche Rita Levi Montalcini ci ha sempre sostenuti con vigore) e tantissimi altri.

Come spesso ho avuto modo di dire, diventare soci del CICAP è qualcosa di molto gratificante, perché si ha la certezza di fare qualcosa di utile tanto per gli altri quanto per se stessi. E’ una vera e propria scuola intellettuale, che arricchisce moltissimo anche dal punto di vista morale, perché offre l’occasione di sostenere in modo pulito e disinteressato i valori della scienza.

Se non sapete cosa regalare a parenti e amici per un compleanno, un anniversario o qualsiasi altra ricorrenza, pensate a un’adesione al CICAP. E ricordate che offrire anche solo un abbonamento alla rivista Query, permette per un intero anno di seguire le molteplici attività (interessanti, intriganti e a volte anche divertenti) del CICAP, senza essere legati da alcun impegno formale.

Un piccolo passo per il nuovo socio, un grande passo per il CICAP.

Piero Angela

In cima a questa pagina vedete una nuova barra di progressione, un termometro insomma, che indicherà man mano il livello di adesioni raggiunto.

Partiamo già da una buona base. Al 28 febbraio i Soci in regola con la loro adesione sono circa 1300. Si tratta quindi di trovare 700 nuovi Soci per centrare l’obiettivo dei 2000. Potete quindi aderire, rinnovare la vostra adesione se scaduta, aiutarci a trovare nuovi Soci e contribuire in vari modi al buon funzionamento del CICAP: primo tra tutti, la scelta di destinare il 5×1000 al CICAP al momento della dichiarazione dei redditi.

Come aderire al CICAP

Per diventare Socio Animatore del CICAP, sostenere l’opera del Comitato e ricevere il “welcome pack”, la rivista trimestrale Query e usufruire di sconti come quello del 20% al Convegno nazionale, sono sufficienti 50 euro. Si possono versare con un bonifico all’ordine di CICAP – Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale – Monte dei Paschi di Siena – IBAN: IT05J0103063120000000136631. Volendo, si può anche utilizzare PayPal facendo un versamento sull’indirizzo: paypal@cicap.org.

Ma le possibilità di adesione sono numerose, da quella base di Socio Affiliato fino a quelle di Socio Sostenitore e Socio Benemerito per chi può permettersi un aiuto più consistente. A questa pagina è possibile trovare tutte le modalità e le combinazioni disponibili, anche per studenti, famiglie, pensionati e scuole.

E se sono già Socio?

Fate una donazione. Se ne avete la possibilità, pensate a fare una donazione al CICAP, la potete detrarre dalle tasse. Potete fare un bonifico all’ordine di CICAP (IBAN: IT05J0103063120000000136631) oppure utilizzare PayPal facendo un versamento sull’indirizzo: paypal@cicap.org indicando la seguente causale: “Donazione a favore di CICAP, Ass. di Promozione Sociale, C.F.03414590285”.

Un incentivo ulteriore

Per incoraggiare tutti coloro che stanno pensando di aderire, o rinnovare un’adesione magari scaduta da un po’ di tempo, abbiamo pensato anche di fare un regalo. Sarà un regalo per tutti (e quindi non estratto a sorte), qualcosa che ci auguriamo possa farvi piacere (un primo regalo arriverà a giugno, per coloro che hanno partecipato alla “sfida” dei 500 soci e un altro a dicembre, per la nuova “sfida” dei 2000).

Come sostenere il CICAP

Ricordiamo inoltre che, accanto all’adesione e al rinnovo, è possibile sostenere le attività del CICAP anche in altri modi:

  • Donate il 5×1000. Qualcosa che non costa assolutamente nulla: quando fate la dichiarazione dei redditi, indicate come destinatario del 5×1000 (firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indica nel riquadro il codice fiscale del CICAP: 03414590285). Se ce ne fate richiesta, possiamo spedirvi una serie di bigliettini pro-memoria che potrete distribuire ad amici e conoscenti che pensate potrebbero avere piacere a sostenere il nostro lavoro. C’è da dire che è dal 2010 che si può indicare il CICAP nel 5×1000, ma solo quest’anno sapremo se e a quanto avremo diritto. Ci vorrà poi un altro anno ancora, sembra, per riuscire a ricevere (eventualmente) qualcosa. Dunque, nel frattempo, insistiamo e cerchiamo di aumentare il numero dei sottoscrittori: non importa infatti se avete un reddito basso, ciò che conta è il numero di persone che sottoscrive per un determinato ente.
  • Formate un Gruppo locale. Partecipate alle attività dei gruppi locali della vostra regione e, se da voi un gruppo non c’è, pensate se non potreste essere proprio voi a farne nascere uno. Ne potete parlare con Marta Annunziata e Andrea Ferrero scrivendo a: gruppilocali@cicap.org.
  • Pensate a un lascito. E, infine, perché non programmare, per un futuro remoto, un lascito al CICAP? In quanto Associazione di promozione sociale iscritta ai Registri, infatti, il CICAP può, ai sensi dell’art. 5 della legge 383/2000, ricevere «donazioni e, con beneficio di inventario, lasciti testamentari, con l’obbligo di destinare i beni ricevuti e le loro rendite al conseguimento delle finalità previste dall’atto costitutivo e dallo statuto».

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