I segreti del numero 11

Che cosa distingue numerologia e matematica? Che cosa distingue, ad esempio, le seguenti affermazioni?

1. L’11 è un numero importante nel campo della New Age: da sempre associato al pianeta Urano e all’età dell’acquario (undicesimo segno dello zodiaco), rappresenta mistica frequenza dell’ 11:11, il portale dimensionale che si è aperto il 11/11/1992 e che si chiuderà nella fatidica data del 11/11/2011.

2. L’11 è un numero importante nel campo dei poliedri: fra tutti i 35 possibili esamini (ovvero le figure piane che si possono formare montando insieme 6 quadratini), solo 11 sono sviluppi di un cubo, cioè possono essere piegati per costruire un cubo tridimensionale.

3. Il 2011 presenta strane coincidenze numerologiche: in quest’anno, infatti, ci sono ben quattro giorni esprimibili usando solo la cifra 1. Non solo: se prendi le ultime cifre dell’anno in cui sei nato e le aggiungi alla tua età, ottieni 111.

4. L’11 presenta strane coincidenze matematiche. Ad esempio, potete stupire i vostri amici moltiplicando un numero a due cifre per 11: basta separare le due cifre del numero da moltiplicare, e mettere fra di loro la somma di quelle stesse cifre. Esempio: 11*34. Si separano le cifre (3_4), si sommano tra loro (3+4=7) e si mette la somma al centro: il risultato è 374 (attenzione: se la somma ha due cifre, bisogna riportare l’1 sulla prima cifra). Un simile trucco può essere trovato anche per le moltiplicazioni a 3 cifre… Sapreste scoprirlo?

5. L’11 è legato agli attentati dell’11 settembre. Infatti: New York City ha 11 lettere, il primo aereo schiantatosi contro le torri gemelle era il volo n° 11, e portava 92 passeggeri (9+2=11). Il volo 77, che si schiantò anche’esso contro le torri, portava 65 passeggeri (6+5=11). Inoltre l’attentato si verificò l’11 settembre, o 9/11 (9+1+1=11), data che coincide con il numero dell’emergenza americano (911)…

6. L’11 è legato al concetto di niven-morficità. Ovvero: per ogni numero è possibile trovare un suo “numero gemello”, che contiene il numero originario in tre forme: nella somma delle cifre (la somma di quelle del gemello deve dare il numero originario), fra i suoi divisori (il gemello deve essere un multiplo del numero originario) e nelle sue cifre finali (il gemello deve terminare per il numero originario). Esempio: 18 ha come “gemello” il 16218 (infatti 1+6+2+1+8=18, 18 è un divisore di 16218, inoltre 16218 finisce per 18). Questo giochino può essere fatto per tutti i numeri espressi in base 10, anche per i più grandi: tutti, tranne il numero 11.

7. Domanda: non vi capita di trovare la cifra 11:11 ovunque ultimamente (ad esempio negli orologi digitali, o sul contachilometri dell’auto, ecc.)?

8. Indovinello: qual è il primo multiplo di 11 la cui somma delle cifre sia dispari? (ad esmpio 22: 2+2= somma pari, 33: 3+3=ancora pari, ecc…)

9. L’11 e l’1111 sono numeri magici: se moltiplichi 1111 per 1111 ottieni 1234321, che rappresenta una piramide, e il numero 11 è un numero sacro per le piramidi (il rapporto delle proporzioni della Grande Piramide è 7:11). Inoltre è legato alla teoria delle stringhe, che ha 11 dimensioni (e anche il nome di Brian Green, un noto divulgatore della teoria delle stringhe, ha 11 lettere, così come quello dei fisici Isaac Newton e John Schwartz). Garantisce Uri Geller.

10. L’11 può trovarsi in un triangolo magico: i numeri da 1 a 6 possono essere riarrangiati in modo che ognuno dei tre lati abbia somma 11. Sapete scoprire come?

11. L’11 marzo 2011 c’è stato il terremoto in Giappone, l’11 settembre 2001 l’attentato alle torri gemelle, l’11 marzo 2004 quello a Madrid, l’11 marzo 1988 una bufera negli USA uccise 400 persone, l’11 gennaio 1962 il distacco di un ghiacciaio in Perù provocò 4000 vittime, l’11 gennaio 1693 un terremoto in Sicilia ne provocò 60000… Ma non è che questo numero 11 porta sfortuna?

Il prossimo convegno del CICAP sarà dedicato proprio a questo: il fascino discreto dei numeri, sempre in bilico tra scienza e mistero.

E così Piergiorgio Odifreddi ci guiderà fra cifre e irrazionalità, i Rudi Mathematici nelle differenze fra acusmatici e fanatici, mentre Silvano Fuso ci illustrerà le superstizioni della trisecaidecafobia e Mariano Tomatis (recentemente insignito del prestigioso premio Peano) spiegherà come usare i numeri per “leggere nel pensiero”.

Per scoprire che alla fine, nel distinguere tra matematica (i numeri pari, sulla nostra lista) e numerologia (i dispari), il discriminante è sempre quello: il metodo scientifico.

Se siete interessati, potete trovare qui le informazioni sul programma e le iscrizioni (se il gioco numero 3 non funziona su di voi, fatevi accompagnare da un genitore).

Perché questo convegno, che si aprirà (non a caso) l’11/11/2011, ha davvero tutti i numeri per farvi divertire.

Solo 11 tra i polimini presenti sono anche sviluppi di un cubo. Sapete trovarli?

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