Creazionisti turchi a Milano, il resoconto

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Gli appunti del nostro inviato alla conferenza creazionista di ieri sera a Milano al Palazzo delle Stelline. Quiqui le puntate precedenti.
Altri reporter erano presenti. I loro resoconti: Sylvie CoyaudValentina Murelli.

La sala non è grandissima, è stretta e lunga. All’ingresso c’è un banchetto di accoglienza che distribuisce a ogni partecipante un ricevitore con cuffia per ascoltare la traduzione simultanea, dato che la prima parte della conferenza è in inglese. La sala è riempita per meno di metà, a occhio 70 persone. La grossa campagna pubblicitaria non sembra aver riscosso particolare successo. Molte le donne con il velo presenti.

La conferenza è tenuta da Oktar Babuna, che viene presentato come neurochirurgo di Istanbul. Babuna inizia chiamando la teoria dell’evoluzione “darwinismo” e dicendo che è all’origine della violenza e dei mali del XX secolo: nazismo, fascismo, comunismo, sterminio di 20 milioni di persone. Dice che la teoria di Darwin è male, perché Darwin non credeva in Dio, era ateo, e “credeva nel caso”. La teoria di Darwin, dice Babuna, è male perché trasferendosi nella società genera il “darwinismo sociale”, il più forte che vince sul più debole, quindi causa violenza.

Vengono commessi questi errori logici:

http://www.linux.it/~della/fallacies/pendio-scivoloso.html

http://www.linux.it/~della/fallacies/spaventapasseri.html

… e si ripeteranno per tutta la conferenza.

Babuna afferma che il “darwinismo” è un’ideologia, che ha giustificato i regimi totalitari. I nazifascisti vi si ispiravano per motivi razzisti, i comunisti invece perché Darwin era ateo, e quindi Stalin decise che il “darwinismo” doveva entrare nelle scuole sovietiche.

Babuna insiste molto (erroneamente) sulla tesi che Darwin era ateo, non credeva in Dio, e che la sua teoria sarebbe “basata sul non credere in Dio”. Lo ripete fino alla nausea.

Quindi, Babuna parte con l’esortazione che la scienza non deve “attaccarsi al materialismo”, come fa Richard Dawkins, che evidentemente è molto odiato dai creazionisti. Ripete ancora che il “darwinismo” causa conflitti nella società, dicendo stavolta che Darwin era un razzista. Attribuisce a Darwin frasi a sfondo razzista, per esempio un intento a “mantenere le razze caucasiche”, ma non ne cita le fonti.

Come confutazione alla teoria dell’evoluzione, presenta questa: “O tutti gli esseri sono comparsi sulla Terra tutti assieme, oppure no. Se lo sono, allora c’è un essere intelligente, cioè Allah. L’altra ipotesi è troppo debole”. La versione musulmana del Disegno Intelligente.

Vengono elencate le tre domande cui secondo i creazionisti, gli evoluzionisti non sono in grado di rispondere:

1. Come si è formata la vita?
2. Quali sono i meccanismi dell’evoluzione?
3. Dove sono le prove fossili dell’evoluzione?

Alla prima domanda, le argomentazioni, tutte di carattere religioso, che dovrebbero confutare la scientificità del “darwinismo” sono però talmente strambe e contorte che Babuna avrebbe fatto prima a dire, usando una “argomentazione” classica del mystero: “non si sa come si è formata la vita, è inspiegabile, quindi è stato Dio”.

E invece no. Tira in ballo DNA e proteine, e chicche come questa: in un grammo di DNA c’è una quantità di informazione pari a 200 trilioni di libri, quindi l’ha creato Dio (cioè Allah).

Mostra la skyline di una città e dice che una cellula ha un’organizzazione molto più complessa di una città con rete elettrica, idrica, stradale, eccetera… quindi è impossibile che una cosa complessa come una singola cellula sia frutto del caso. Quindi è frutto della creazione, di Allah. Questa è la complessità irriducibile e siamo sempre nel Disegno Intelligente.

Il darwinismo viene confutato perché essendo la vita generata da altra vita, la prima cellula da dove viene? Da Allah. Anche gli uomini nascono da altri uomini… allora “chi ha fatto nascere Adamo”, il primo uomo? Indovinate.

Babuna inizia a parlare di proteine, elencando tre condizioni che secondo lui devono essere vere per la loro formazione. Una di queste è “tutti gli amminoacidi che la formano devono essere del tipo giusto” (sic). Il risultato del suo calcolo è che la probabilità che si formi una singola molecola proteica per cause diciamo “naturali” (lui dice “casuali”) è di 1 / 10^650. E questa è la complessità specificata e siamo ancora nel Disegno Intelligente.

In sostanza, Babuna vede il processo di replicazione/trascrizione del DNA come un miracolo.

Babuna dice che la risposta di Darwin alla domanda “qual è l’origine della vita?” è che l’hanno portata gli alieni. E allora ribatte dicendo “chi ha creato gli alieni? Allah.”

Inizia a parlare degli organi complessi, è particolarmente fissato con l’occhio. Dice che è impossibile che un organo così complesso si sia formato per caso, passo dopo passo, gradino dopo gradino. Quindi è opera di Allah. Ancora il Disegno Intelligente.

Mostra il fossile di un trilobite che, dice, è stato il primo organismo ad avere occhi, i suoi occhi sono anche più complessi di quelli dell’uomo, quindi l’occhio s’è formato tutto in una volta, quindi è stato Allah.

È stato Allah perché se all’occhio manca un pezzo non funziona, e siccome non ci sono in giro occhi non funzionanti, allora è evidente che l’occhio è stato creato così com’è. Dio ha creato così l’occhio perché lui sapeva, conosceva il futuro, quindi ha fatto in modo che l’occhio sia come lo conosciamo. E questo è l’argomento dell’orologiaio e siamo sempre nel DIsegno Intelligente, anzi, un po’ prima.

Spuntano qua e là versetti del Corano durante tutta la conferenza (scientifica). Versetti che dovrebbero essere la spiegazione ai dubbi posti da Babuna.

SELEZIONE NATURALE

Il discorso sulla selezione naturale è bellissimo. Babuna dice che, dato che secondo teoria della selezione naturale la gazzella dovrebbe correre sempre più veloce per salvarsi, e il leone dovrebbe correre sempre più veloce per mangiare la gazzella, tutto questo è assurdo perché all’infinito la gazzella dovrebbe essere iperveloce mentre ci sono dei limiti.

Dice che la selezione naturale non funziona, perché questa “NON MODIFICA IL DNA”: c’è un rimescolamento, ma IL DNA RIMANE UGUALE (sic).

Ha detto proprio così, giuro.

MUTAZIONI

Sulle mutazioni “taglia corto” (si fa per dire): sono solo negative, al massimo posso essere “neutre” (non apportare né vantaggi né svantaggi), ma non possono e non potranno MAI essere positive, non potranno MAI apportare vantaggi. Mostra foto di animali con difetti genetici (cinque zampe, eccetera), “dimostrando” così che TUTTE le mutazioni portano solo al male e non portano MAI a un ampliamento del codice genetico.

Altro versetto del Corano.

Attribuisce a Campbell una frase secondo cui una mutazione è paragonabile al sparare sul cofano di una vettura: la vettura si rompe, non può mai “migliorare”.

FOSSILI

Lunga e noiosissima pappardella sull’assenza dei “fossili di transizione”. Mostra una stella marina e un pesce e chiede dov’è l’essere mezzo stella e mezzo pesce.

Sul passaggio dall’acqua alla terra fa notare che se prendi un pesce e lo metti all’aria, muore. Che scoperta.

Sugli uccelli cita due teorie secondo lui sostenute dai darwinisti, secondo cui i dinosauri, cercando di catturare gli insetti e agitando gli arti superiori hanno fatto in modo che si trasformassero in ali oppure una teoria secondo cui i dinosauri cercando di saltellare da un albero all’altro si trasformarono in uccelli.

Sui mammiferi acquatici cita un’altra presunta teoria darwiniana secondo cui i mammiferi, cercando di avere la bocca più grande, diventarono acquatici.

Sui primati fa notare che non possiamo derivare dalle scimmie: se prendi una scimmia e la confronti con un essere umano ti accorgi che non sono uguali, hanno altezza diversa, cranio diverso. Che scoperta.

Spaccia il tentativo di ricostruzione dei volti (fatta per gli ominidi) per falsi deliberati presentati come prove.

Conclude la prima parte della conferenza con l’ennesimo versetto del Corano.

Si collega quindi via Skype con Harun Yahya dagli studi della TV turca. Lui parla turco, l’audio arriva a tratti e la traduttrice dice che in sostanza ha detto “Buonasera all’Italia, gli italiani sono belli, sono artisti, sono simpatici, pace e amore, MA questi sono fatti scientifici. Vi auguro una bella serata e una bella vita”.

SECONDA PARTE DELLA SERATA: DOCUMENTARIO “Il segreto al di là della materia”

Perdonatemi, ma a prendere appunti durante questo obbrobrio non ce l’ho fatta proprio. In sostanza è la teoria dietro al film Matrix: le nostre sensazioni sono solo impulsi elettrici generati dal cervello: il nostro cervello è sempre al buio, è isolato dalla luce, non può “vedere direttamente”, deve “fidarsi” degli impulsi che gli arrivano dall’occhio. Così per gli altri organi di senso.

Anche la nostra immagine è impulsi elettrici. Esiste una realtà materiale? Sicuramente, ma chi ci dice che è quella che vediamo e sentiamo? Tutto quello che sentiamo è voluto dall’anima, e quello che succede all’anima è voluto da Allah. E’ Allah. In Matrix c’era il programma al posto dell’anima e l’ “Architetto” al posto di Dio.

La conferenza si chiude con l’affermazione che il darwinismo ha causato la prima e la seconda guerra mondiale, e 20 milioni di morti. Pace e amore, abbasso Darwin, gli intellettuali spariranno e tutti saranno più felici.

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