1 Marzo 2024
L'angolo dei misteri (svelati)

L’angolo dei misteri svelati – Cieli misteriosi

di Andrea Berti

In questa puntata torniamo a parlare di misteriosi avvistamenti in cielo. La casistica è sempre molto varia e, come vedremo, può nascondere qualche fenomeno inaspettato e istruttivo, non solo per i “non addetti ai lavori”.

UFO di buon augurio

Il primo caso ci è stato segnalato grazie a un breve filmato realizzato estemporaneamente con un cellulare. Il signore che lo ha inviato si è accorto della presenza in cielo di uno strano oggetto volante. Ha preso il telefono e ha cercato di riprenderlo. Purtroppo il video è di bassa qualità e dura solo una decina di secondi, ma è sufficiente per farsi un’idea della situazione. Il presunto UFO si muove lentamente e ad un certo punto la luce solare si riflette particolarmente bene su di esso. Si potrebbe pensare, a prima vista, che si tratti proprio di una navicella spaziale aliena rivestita di metallo lucente, ma la forma del presunto velivolo interplanetario è davvero curiosa: sembra proprio una “C”.

Riportiamo qui a a sinistra solo un fermo immagine del filmato e, in testa all’articolo, un ingrandimento con l’UFO (per scrupolo, ricordiamo che l’acronimo UFO viene usato ogniqualvolta non si riesca a identificare con certezza un qualsiasi oggetto in cielo, non necessariamente proveniente da un pianeta lontano!). Come potete vedere, la forma è singolare. Difficile pensare che si possa trattare di un velivolo a noi noto: non è certo né un aereo né un drone. Prima di prendere in considerazione l’origine extraterrestre, dobbiamo sempre riflettere e andare alla ricerca di possibili spiegazioni più plausibili.

Vista la forma a C, la lucentezza e la bassa velocità di spostamento dell’UFO, la nostra ipotesi più realistica è questa: si trattava senza dubbio di un palloncino gonfiato a elio, magari di quelli un po’ più grandi del normale, che si vedono spesso alle feste di compleanno. Speriamo che il decollo della C non abbia rovinato la festa a nessuno!

Strane scie nel cielo

Il secondo avvistamento, invece, è arrivato tramite una foto scattata a Padova lo scorso autunno. Simone Z., autore della foto, è stato attirato da uno strano particolare in cielo e ha deciso di documentarlo per chiederci lumi. Come potete notare guardando nella parte alta a sinistra, è ben evidente una scia di condensazione lasciata da un aereo di passaggio. Fin qui tutto normale! Ma nell’immagine si vede anche un’altra linea, di colore più scuro, perfettamente parallela a quella lasciata dall’aereo. È proprio questo secondo particolare a stimolare la curiosità nel nostro amico.

Di cosa si tratta? La spiegazione è semplice, ma lo stupore di Simone è tutt’altro che ingiustificato. La seconda striscia non è altro che l’ombra della vera scia di condensazione che viene proiettata sullo strato di nuvole sottostante. È facile cadere nell’inganno dovuto alla prospettiva. La scia bianca e le nuvole sembrerebbero essere, infatti, tutte alla stessa quota. In realtà, come accade spesso, gli aerei volano a una quota superiore rispetto agli ammassi nuvolosi e, di conseguenza, la loro traccia – colpita dai raggi solari – lascia proprio quell’ombra sotto di sé. Essa, però, è osservabile solo se in basso è presente, alla giusta distanza, uno strato non troppo spesso di nuvole tale da permettere a chi si trova al suolo di percepire la presenza di entrambe le linee. Ringraziamo Simone per averci fornito l’opportunità di analizzare questo particolare fenomeno.

Andrea Berti

Coordinatore del Gruppo Indagini CICAP