Il trillo del diavolo: “Shout at the devil”

Tutti, o quasi, abbiamo sentito nominare Stranger Things, serie tv americana, prodotta da Netflix e con all’attivo al momento 3 stagioni, acclamata dal pubblico di tutto il mondo.

Una delle caratteristiche principali di questa serie, le cui stagioni sono ambientate tra il 1983 e il 1985, è, almeno per quello che ci interessa in questa sede, la colonna sonora: una raccolta dei brani più famosi in quel momento.

Tra questi si può sentire “Shout at the devil” dei Motley Crue, tratta dall’omonimo album del 1983. Si tratta di un pezzo glam metal, un sottogenere dell’heavy metal, che qualcuno all’epoca accusò di essere un’invocazione al demonio. In realtà la canzone seguiva semplicemente un trend, provocatorio, in voga in quegli anni (e non solo).

Pare tuttavia che questa canzone abbia veramente un legame con il mondo degli spiriti, come riportato nell’autobiografia della band,  The Dirt, del 2001.

Racconta Tom Zutaut, il direttore artistico che li portò a firmare con la Elektra Records proprio per quel disco, di un’occasione in cui passò a trovare il bassista e principale compositore della band, Nikki Sixx (pseudonimo di Franklin Carlton Serafino Feranna Jr.), nella casa dove viveva con Lita Ford, sua compagna di allora nonché ex chitarrista della rock band The Runaways, in quel momento all’alba della sua carriera solista. Zutaut era andato a trovarli per discutere il titolo del disco e del brano, che a quel momento era “Shout with the devil” (Urla con il diavolo), e che la casa discografica non trovava opportuno. Era preoccupato soprattutto perché pensava che Sixx si stesse interessando un po’ troppo di occulto e satanismo in quel periodo: aveva anche visto apparire, in casa loro, una copia del Necronomicon.

La coppia lo accolse in condizioni pessime, rannicchiati tremanti sul divano. Lei gli raccontò di fenomeni poltergeist che si stavano verificando in casa loro: ante che si aprivano di colpo per chiudersi un secondo dopo, oggetti volanti, rumori. Il discografico consigliò al musicista di smetterla di immischiarsi col diavolo perché non sapeva quello che stava facendo. Pochi giorni dopo, tornato a trovarli, assisté egli stesso al decollo di due coltelli che andarono a conficcarsi nel soffitto. Esasperato da questo protrarsi di fenomeni, Zutaut intimò a Sixx di smetterla di “Urlare con il diavolo”. Di lì a poco il titolo venne cambiato in “Shout at the devil” (Urla al diavolo) per cercare di allontanarsi da questi fenomeni “paranormali”.

Per quanto questa storia sia affascinante, l’abuso di droghe (per lo più pesanti), un discografico all’epoca giovanissimo e con una forte ammirazione per la band, che aveva appena portato alla Elektra Records, e una biografia indicata come molto “romanzata” da altri appartenenti alla scena di Los Angeles dell’epoca ce ne fanno riconsiderare la veridicità.

Inoltre noi sappiamo bene quale sia in genere la realtà dietro ai fenomeni di cosiddetti poltergeist e, anche se non potremo mai sapere con certezza come siano andate le cose, possiamo immaginare che in quel momento, contando il già citato abuso di droghe e alcool, ci sia stato uno dei due abitanti della casa. 

Il disco comunque fu un successo, vendette milioni di copie e lanciò la band in un lungo periodo d’oro, durante il quale, fra le centinaia di altri fatti bizzarri avvenuti, la band non incrociò più il suo percorso col paranormale e l’occulto.

Un’ultima polemica colpì comunque il disco che venne lo stesso accusato di satanismo a causa del titolo, dell’enorme pentacolo nero (su nero) in copertina e di alcuni dei brani contenuti come la title track, la cover di Helter Skelter dei Beatles e la strumentale God Bless the Children of the Beast.

Immagine: I Motley Crue e Tom Zutaut negli uffici della Elektra Records

 

TESTO ORIGINALE TRADUZIONE
Shout at the Devil Gridare al diavolo
Shout-shout-shout
Shout-shout-shout
Shout at the devil
Grida, grida, grida
Grida, grida, grida
Gridare al diavolo
He’s the wolf screaming lonely in the night
He’s the blood stain on the stage
He’s the tear in your eye
Been tempted by his lie
He’s the knife in your back
He’s rage
He’s the razor to the knife
Oh, lonely is our lives
My heads spinnin’ round and round
But in the seasons of wither
We’ll stand and deliver
Be strong and laugh and
Lui è il lupo che ulula da solo nella notte
È la macchia di sangue sulla scena
È la lacrima nel tuo occhio
È stato istigato dalle sue bugie
Lui è il coltello sulla tua schiena
Lui è rabbia
È la lama del coltello
Oh, le nostre vite solitarie
La mia testa gira
Ma nella stagione della decadenza
Noi rimarremo per consegnare
Sii forte, ridi e
Shout-shout-shout
Shout at the devil
Shout-shout-shout
Grida, grida, grida
Grida al diavolo
Grida, grida, grida
He’ll be the love in your eyes
He’ll be the blood between your thighs
And then have you
Cry for more
He’ll put strength to the test
He’ll put the thrill back in bed
Sure you’ve heard it all before
He’ll be the risk in the kiss
Might be anger on your lips
Might run scared for the door
But in seasons of wither
We’ll stand and deliver
Be strong and laugh and
Lui sarà l’amore nei tuoi occhi
Sarà il sangue tra le tue cosce
E poi tu devi
Piangere per averne di più
Lui darà forza alla prova
Ti darà il brivido lungo la schiena a letto
Sicura di averlo sentito tutto prima
Sarà il rischio nel bacio
Potrebbe essere la collera sulle tue labbra
Potrebbe correre impaurito verso la porta
Ma nella stagione della decadenza
Noi rimarremo per consegnare
Sii forte, ridi e
Shout-shout-shout
Shout at the devil
Shout-shout-shout
Grida, grida, grida
Grida al diavolo
Grida, grida, grida
He’s the wolf screaming lonely in the night
He’s the blood stain on the stage
He’s the tear in your eye
Been tempted by his lie
He’s the knife in your back
He’s rage
He’s the razor to the knife
Oh, lonely is our lives
My heads spinnin’ round and round
But in the seasons of wither
We’ll stand and deliver
Be strong and laugh and
Lui è il lupo che ulula da solo nella notte
È il sangue che macchia il palco
È la lacrima sui tuoi occhi
È stato istigato dalle sue bugie
Lui è il coltello sulla tua schiena
Lui è rabbia
È la lama del coltello
Oh, le nostre vite solitarie
La mia testa gira
Ma nella stagione della decadenza
Noi rimarremo per consegnare
Sii forte, ridi e
Shout-shout-shout
Shout at the devil
Shout-shout-shout
Grida, grida, grida
Grida al diavolo
Grida, grida, grida

 

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