Diabete: bufala pericolosa. E la magistratura che fa?

di Giorgio Dobrilla e Silvano Fuso

A uno di noi, in data 19 agosto 2015, è capitato di ricevere, tra i soliti spam che invadono la casella di posta elettronica, una mail che ha come oggetto “La crudele verità sul diabete fa gelare il sangue”. Il mittente è un non ben identificato “Diabete ricerca”. Nella mail si sintetizza brevemente ciò che viene più dettagliatamente illustrato nel sito cui il destinatario della mail viene rinviato.

In pratica viene pubblicizzata una “cura definitiva” del diabete mellito in soli 19 giorni che prescinderebbe da insulina e da antidiabetici orali. Una bufala indecente e pericolosa, dato il rilevante numero di diabetici nel mondo.

A proporla è il biologo (non medico) Kenneth Pullman che la illustra (ahinoi!) al diabetico che ne fosse interessato anche attraverso un video, ma il cui relativo testo è pure scaricabile.

Il “neo-diabetologo” dice di essersi laureato in uno dei migliori college della California (quale?) e di avere vinto una cattedra (dove?) a 35 anni. Secondo Pullman, comunque, tutto ciò che si sa oggi sul diabete è “sbagliatissimo” e di ciò sarebbe responsabile l’industria farmaceutica che preferisce gestire il diabete sia di Tipo 1 (da insulino-carenza) che di tipo 2 (da insulino-resistenza) piuttosto che curarlo, perché i diabetici sono visti sostanzialmente come vacche da mungere. Per Pullman, invece, è possibile guarirli in soli 19 giorni indipendentemente dall’età (dai 9 agi 90 anni) e ne avrebbe già guarito 41493 (ma nessuna documentazione a conferma viene presentata), pur eliminando insulina, antidiabetici orali e restrizioni dietetiche.

La sua ricerca “rivoluzionaria”, condotta in un’azienda farmaceutica ma all’insaputa dei suoi dirigenti, avrebbe dimostrato che la glicemia alta prescinde dall’insulina o dalla resistenza a questo ormone pancreatico, ma dipende dalla produzione eccessiva di glucosio da parte di rene e fegato. Pullman cita in proposito che altri scienziati “tra i più importanti del mondo” (quali?) avrebbero dimostrato “che l’80% della produzione di zuccheri non viene intaccata dall’insulina”. È qui dunque, nel fegato e nel rene, che si dovrebbe agire e Pullman l’avrebbe fatto scoprendo enzimi capaci di inceppare la produzione epato-renale di glucosio.

Più chiaramente, responsabili della produzione renale ed epatica di glucosio sarebbero “un gruppo di amminoacidi ed enzimi” e Pullman, dopo aver testato “migliaia di combinazioni diverse di enzimi, amminoacidi, acidi grassi e proteine”, dice di aver scoperto come bloccare proprio questi ultimi con conseguente riduzione della produzione di glucosio dell’80-90%. Il biologo, diabetico e figlio di padre diabetico, informa nel video di aver praticato la cura su sé stesso e rivela che dopo 19 giorni la sua glicemia è diminuita da 270 a 100 mg/dL, valore che rimane costante pur avendo sospeso insulina e antidiabetici ed essendo ritornato a una dieta non restrittiva.

Pullman propone pertanto nel video il suo “Diabete Protocollo” insistendo che il paziente “potrà iniziare a ridurre scientificamente le dosi di tutti i farmaci che i medici e le industrie farmaceutiche lo hanno obbligato a prendere per anni” e che egli “non sarà più costretto a mangiare sempre gli stessi cibi.”

Sostituendo gli antidiabetici tradizionali con il suo “Diabete Protocollo”, Pullman rimarca anche il grande risparmio economico che si otterrebbe. E qui, parlando di soldi, casca l’asino quando egli dice che la sua cura frutto di così tanta ricerca (?), dovrebbe costare 299 euro, ma che lui non vuole arricchirsi e quindi, “ordinandolo ora su questo sito segreto cliccando su “aggiungi al carrello”, si potrà avere il prodotto” (bontà sua!) a soli 47 euro.

Purtroppo, gli strabilianti risultati di Pullman non sono stati mai pubblicati su nessuna rivista e il video ci regala solo qualche testimonianza aneddotica priva di senso e di dettaglio. Di fatto si tratta di abuso di professione medica, con pericolosa disgregazione di concetti sul glicometabolismo validati in tutto il mondo, i quali hanno reso e rendono accettabile la vita di gran parte dei diabetici, grazie soprattutto alla scoperta dell’insulina nel 1921 dovuta a Paulescu, Banting e Macleod (dei quali, ingiustamente, solo gli ultimi due furono premiati con il Nobel).

La cosa più drammatica tuttavia è che la sospensione dell’insulina, in particolare nei diabetici di tipo 1, porta in breve il soggetto a morte sicura.

I diabetici che verrebbero messi a rischio da questo trattamento sono milioni. Non siamo esperti in giurisprudenza, ma a chi scrive viene spontaneo chiedersi se, raccomandando il suo metodo, Pullman non commetta un reato che potenzialmente potrebbe diventare di omicidio colposo plurimo o, peggio, di strage. E ci chiediamo anche se siti come il suo non vadano prontamente chiusi e se le associazioni mediche, e quella di diabetologia in particolare, non ritengano di dover protestare pubblicamente.

Ci domandiamo, infine, se qualche magistrato non dovrebbe intervenire (questa volta sì!), invece di imporre incautamente il metodo Stamina o il risarcimento alla famiglia di un bimbo autistico, attribuendone assurdamente la responsabilità alla vaccinazione antimorbillo-parotite-rosolia, come è purtroppo accaduto nel recente passato.

10 pensieri riguardo “Diabete: bufala pericolosa. E la magistratura che fa?

  • 21 Agosto 2015 in 16:34
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    l’ho visto anch’io, non sono andata avanti con la lettura perchè, pur essendo diabetica di tipo 2, non mi sognerei mai di smettere la mia cura. Sono pericolosi e da perseguire!

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  • 22 Agosto 2015 in 10:40
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    È una bufala atta a gettare discredito su una dieta che, per inciso, ha riabilitato il quadro clinico di mia madre. Il problema è che occorre stravolgere le abitudini alimentari: una dieta sana e specifica molto faticosa da portare avanti oltre un tot di mesi. Dieta che per un diabetico dovrebbe diventare definitiva. La faccia del dianetologo della USL dopo un ciclo di tre mesi e di fronte ai valori era simile a quella di una lastra bronzea.

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  • 24 Agosto 2015 in 11:11
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    Ma è stata fatta una segnalazione alla magistratura?
    Voi che avete ricevuto l’email e che magari avete competenze mediche, avete fatto un esposto?

    Altrimenti è inutile

    Parlare e indignarsi serve proprio a poco se poi non si agisce.

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  • 27 Agosto 2015 in 21:02
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    Che bastardo! Questa gente merita di essere messa in un angolo e massacrata di botte fino allo sfinimento.

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  • 27 Settembre 2015 in 10:55
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    Io non so cosa dire ma qualcuno del aiuto ai consumatori ha mai pensato di acquistarla e vedere se è fattibile te reale?
    Il mio compagno purtroppo ha il diabete e io ero tentata a vedere mi ha frenato un po là spesa xche x ora non posso permettermi la
    Se è una truffa deve essere denunciata
    Non si può speculare sulla sofferenza altrui

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  • Pingback:Links for 05/10/2015 | Giordani.org

  • 9 Ottobre 2015 in 13:19
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    io sono diabetica tipo 2 , ultimamente la glicemia si e’ alzata tanto da bucarmi 4 volte al giorno.ma niente.lLa diabelologa l’unica cosa che mi diceva di fare ” aumentiamo aumentiamo” l’insulina.Poi x caso ho letto l’articolo in questione e….ora sto provando e non faccio piu’ insulina x ora faccio solo la sera lantus x sicurezza, devo dire che effettivamente le mie misurazioni sono scese a livelli quasi normali e’ chiaro che non mangio tutto crudo anche perche’ non saprei come fare, ma mangio farro riso e pasta integrale fagioli ceci verdura e sono mooolto contenta CIAO 0 _ 0

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  • 25 Maggio 2016 in 16:09
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    Salve sono un diabetico di tipo 2 e ho subito, l’amputazione di due dita dal piede destro causa una ferita nel tagliarmi le unghie ” cosa che un diabetico non dovrebbe mai fare da solo”, ora ho ricevuto in Svizzera dove risiedo da 50 anni questa e-mail e devo ammettere costui ha una buona parlantina, e specialmente per chi ha dei problemi come me, proverebbe di tutto pur di star meglio, anche io penso che in parte sia una bufala… nel senso che se si va da un diabetologo lui ti dice cosa mangiare, quindi costui per 47 Euro ti dice solo in che ordine mangiarlo, bene visto che non è un medicamento e, in più non ci sono referenze su costui, non mi fido non per i 47 euro ma mi dispiacerebbe prendere la fregatura, ho 70 anni e sono un ricercatore nel campo della medianicità e ufologia, quindi so quello che sono e che un giorno quando deciderò abbandonerò questo involucro materiale “corpo fisico”, come tutti d’altronde e questo non mi fa paura anzi, la morte è l’inizio della vita vera ma, quello che mi fa rabbia… sono i tanti Ciarlatani che speculano sulle disgrazie altrui, siano falsi medici, sia falsi medium, maghi o sciamani, tutti sullo stesso piano venditori di fumo speculatori, ringrazio Giorgio Dobrilla e Silvano Fuso per questa denunzia e vi lascio con un cordiale saluto Germano.

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  • 22 Luglio 2016 in 00:41
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    cio che non capisco,perche mando dei messaggi e non li fate leggere a nessuno e li eliminate,dico cio che penso ma ormai non lo dico piu’ visto la forma dittatoriale che i signori di cui sopra non accettano grazie lo stesso e non dite tante corbellerie grazie

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  • 28 Agosto 2019 in 17:40
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    Senz’altro. Ma che dire del diabetologo che dopo 5 anni di valori altalenanti mi consiglia un ulteriore esame: la curva del carico glicemico? Perché non me lo ha fatto fare subito? Prima che spendessi una barca di soldi per visite private e ticket di esami inutili?

    Risposta

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