Bufale mediche a non finire

Una serie di bufale che girano in questi giorni su Facebook. Notizie terribili, strane, inquietanti, che tanti diffondono ad occhi chiusi e con una caratteristica comune: sono false. 

La banana molto matura (quella macchiata di nero) ha un effetto anticancro.

FALSO. Non c’è nessuna evidenza in tal senso, la bufala trae origine da uno studio pubblicato in una rivista di scarso valore scientifico che ipotizzava un ruolo di prevenzione dei tumori di una sostanza contenuta in alcuni frutti, tra i quali le banane (qualsiasi). Lo studio, mai confermato, oltre a riferirsi alla prevenzione dei tumori non specificava i quantitativi necessari che potessero essere utili. Se per prevenire i tumori mangiassimo chili di banane, rischieremmo di morire per le conseguenze dell’obesità. Non sarebbe una scelta molto saggia.

La Tachipirina è un potentissimo veleno.

VERO ma… come qualsiasi farmaco che ha un effetto. Solo i farmaci senza nessun effetto positivo non hanno nemmeno effetto negativo. Diceva un saggio “è la dose che fa il veleno”, il paracetamolo (principio attivo della Tachipirina) in dosaggi superiori alla norma è fortemente tossico per il fegato e provoca avvelenamento. È però uno dei pochissimi farmaci che possono essere somministrati con sufficiente sicurezza su bambini e nelle donne in gravidanza. La dose considerata sicura è di 3 grammi al giorno al massimo (per esempio 3 compresse da 1 grammo).

In India migliaia di persone sono state colpite da poliomielite dopo la vaccinazione antipolio sovvenzionata dalla fondazione di Bill Gates.

FALSO. L’India è l’ultima nazione in ordine di tempo ad essere stata dichiarata “polio free” (libera dalla polio) dall’OMS, non ci sono casi di polio dal 2011. Dal 2004 l’India è sede di un’epidemia da enterovirus (un virus che nei paesi poveri causa migliaia di morti) che provoca sintomi simili a quelli della poliomielite, tra i quali paralisi degli arti ma che con il virus della polio non ha nulla a che vedere, tanto che si chiama NPEV (non-polio-entero-virus). Non è stata la poliomielite dunque, né i vaccini, a causare i casi di paralisi.

In Kenia l’OMS vuole sterilizzare le donne per mezzo di un vaccino antitetano.

FALSO. Non c’è alcun riscontro di questa vicenda se non una fonte cattolica locale che ripete una leggenda già diffusa anni prima in altre nazioni (Filippine, ad esempio) a scopi religiosio-fondamentalisti. La notizia è falsa e le analisi sui vaccini somministrati in Kenya, analizzati dopo lo spargersi dell’allarme, non hanno mostrato nessuna anomalia.

Due ricercatori precari dell’università di Urbino hanno trovato la cura per il cancro, ma i media questo non lo dicono. C’è un video che lo dimostra ma vogliono censurarlo.

FALSO. I due ricercatori italiani, serissimi, hanno condotto uno studio “in vitro” (in provetta) che mostra l’azione distruttiva di una sostanza (il “maltolo”) nei confronti delle cellulle tumorali (sempre in provetta!). È un buon risultato ma da qui all’applicazione sull’uomo possono passare anni, sempre sia tutto confermato; sono migliaia le sostanze che in provetta mostrano effetti poi non confermati sull’essere vivente. I ricercatori sono stati subissati da richieste del “farmaco” (che non esiste!), di consigli (che non possono dare) e di recapiti per procurarsi la cura (che non esiste). Il video che gira su Facebook è talmente “censurato” che circola da 2 anni.

Il “metodo Di Bella” funziona, lo ha riabilitato persino il prof. Veronesi.

FALSO. Il cosiddetto “metodo Di Bella” non ha alcuna evidenza di efficacia, non è stato mai dimostrato scientificamente (ne è invece dimostrata la sua inefficacia) e Veronesi non lo ha mai riabilitato o “approvato”, resta una falsa cura. La notizia è talmente falsa che, oltre a Veronesi, l’ha smentita pure Adolfo Di Bella.

Limone e bicarbonato bevuti ogni mattina sono una panacea.

FALSO. Sono una bevanda come tante altre. A lungo andare però, i gas prodotti dal miscuglio nello stomaco, possono provocare disturbi non gravi ma antipatici. Questa bevanda, naturalmente, non cura nessuna malattia.

 

Quando condividete una notizia, assicuratevi sia vera, nel dubbio evitate. Contribuirete così a non diffondere bugie, speranze inutili, spazzatura e fare pubblicità a siti che vivono e guadagnano proprio grazie alla nostra superficialità. Quando in una notizia leggete “questo i media non ve lo dicono” o “fate girare!” o “vogliono censurare la notizia!” si tratta molto probabilmente di una bufala. Se notate un numero esagerato di punti esclamativi (per esempio sveglia!!!!!!!!!!) la probabilità che si tratti di una bufala è quasi certezza scientifica. E ora… FATE GIRARE!!!1!;)

Come si distingue una bufala? Dal muggito.
Come si distingue una bufala? Dal muggito.

Immagine di copertina da xkcd, licenza CC BY-NC 2.5

Salvo Di Grazia
(Medbunker)

9 pensieri riguardo “Bufale mediche a non finire

  • 29 Marzo 2015 in 20:01
    Permalink

    E ora… FATE GIRARE!!!1!;)

    E se non facessi girare? 😉

    Saluti,
    Mauro.

    Risposta
  • 30 Marzo 2015 in 09:28
    Permalink

    manca la notizia che l’artemisia distrugge il 99% di cellule cancerogene, ma nessuno lo dice!!!!

    Risposta
  • 30 Marzo 2015 in 10:20
    Permalink

    Anche il Lisoform distrugge il 99% dei batteri. Lo dice la pubblicità!

    Risposta
  • 2 Aprile 2015 in 10:13
    Permalink

    la ricerca effettuata per dimostare l’efficacia del metodo Di Bella non è stata condotta scientificamente (non è stato seguito il protocollo e sono stati somministrati farmaci scaduti con dosaggi sbagliati).
    per cui di cosa stiamo parlando?
    come si fa a dire con sicurezza che è inefficace?

    Risposta
  • 2 Aprile 2015 in 14:18
    Permalink

    Sottoscrivo il commento di olgyman e aggiungo che la percentuale di guarigioni di tumori solidi inoperabili e trattati quindi con la sola chemioterapia è sostanzialmente zero (National Cancer Institute). Il metodo di Bella invece ha favorevolmente trattato finora almeno 774 casi di cancro accertati (Neuroendocrinology Letters, Pubmed)… da che parte stanno le bufale allora?

    Risposta
  • 4 Aprile 2015 in 11:28
    Permalink

    Il dottor Salvo di Grazia, ha scritto vari articoli sul metodo di Bella, se qualcuno è interessato:

    http://medbunker.blogspot.it/p/dossier-di-bella.html

    In tali articoli, vengono date chiarite le osservazioni precedenti :
    – il protocollo sperimentazione era stata accettato, sottoscritto e controfirmato dal dottor di Bella
    – il numero totale di pazienti guariti con il metodo di Bella è pari a 0.

    Risposta
  • 11 Aprile 2015 in 09:12
    Permalink

    Le bufale sono gli animali più duri a morire e si nutrono della credulità umana; l’unica cosa buona che ci danno sono le mozzarelle!

    Risposta
  • 11 Aprile 2015 in 17:32
    Permalink

    Stupendo!!! l’artemisia distrugge il 99 per cento delle cellule cancerogene!!!! e per il rimanente uno per cento?Una bella insalatona mista!Ma si puo’?Alla faccia delle bufale non se ne puo’ piu’, e come se non bastasse in giro per cesena ogni tanto si riaffaccia la sedicente guaritrice Gabriella Mereu.sighhhhh!!!!

    Risposta
  • 28 Aprile 2015 in 15:53
    Permalink

    Ho le prove che il fuoco, si il fuoco, distrugge tutte le cellule tumorali, 100%…ripeto 100% altro che 99….chi vuole provare?
    In provetta succede, sulla strada succede, sul fornello succede, nel barbecue accade pure, tutte distrutte, rese inoffensive, addirittura fatte sparire, diciamo evaporate e carbonizzate ste stronxette di cellule tumorali, chi vuole provare sta cura certa? venghino siori e siore venghino
    ;-)))))

    Risposta

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