Cari genitori, vi stanno mentendo

Articolo della dottoressa Jennifer Raff, pubblicato originariamente su Violent metaphors. Si ringrazia Neil Perri di Bufale un tanto al chilo per la traduzione.

Alla luce dei recenti focolai di morbillo e altre malattie evitabili coi vaccini, e il rifiuto dei sostenitori del movimento anti-vaccinista di riconoscere il problema, ho pensato che fosse arrivata l’ora di un post come questo.

Cari genitori,

vi stanno mentendo. Le persone che dicono di agire nei vostri interessi e negli interessi dei vostri bambini stanno mettendo la vostra salute e anche la vostra vita a rischio.

Vi dicono che il morbillo non sia una malattia mortale. Invece lo è.

Vi dicono che la varicella non è poi ‘sto gran problema. Invece può esserlo.

Vi dicono che l’influenza non è pericolosa. Invece lo è.

Vi dicono che non sia poi così male che i bambini prendano la pertosse. Invece lo è.

Vi dicono che i vaccini non siano efficaci nel prevenire le malattie. Ma ogni anno vengono salvati 3 milioni di bambini grazie alle vaccinazioni e 2 milioni muoiono di malattie evitabili coi vaccini.

Vi dicono che le “infezioni naturali” siano meglio delle vaccinazioni. Invece hanno torto.

Vi dicono che la sicurezza dei vaccini non è stata testata in maniera sufficiente e rigorosa. Invece i vaccini sono soggetti ad un livello di controllo superiore di qualsiasi altra medicina. Per esempio, questo studio ha testato la sicurezza ed efficacia del vaccino pneumococcico su 37868 bambini.

Vi dicono che i medici non ammettono che ci siano effetti collaterali ai vaccini. Invece gli effetti collaterali sono ben conosciuti e, tranne in rari casi, abbastanza moderati.

Vi dicono che il trivalente possa causare l’autismo. Non è vero. (La possibilità che il vaccino possa causare l’autismo è stata approfondita e investigata studio dopo studiotutti gli studi mostrano prove schiaccianti che non sia vero)

Vi dicono che il thimerosal nei vaccini possa causare l’autismo. Non è vero, e comunque non è presente nella stragrande maggioranza dei vaccini da almeno il 2001.

Vi dicono che l’alluminio nei vaccini (un coadiuvante o componente dei vaccini per stimolare la risposta del sistema immunitario) sia dannoso per i bambini. In realtà i bambini assumono più alluminio nel latte materno di quanto ce ne sia nei vaccini, e servono livelli di alluminio molto più alti per essere in qualsiasi modo dannoso.

Vi dicono che il Sistema di segnalazione degli effetti collaterali dei vaccini prova che i vaccini siano dannosi. Non è vero.

Vi dicono che il programma di vaccinazione sia troppo duro per il sistema immunitario di un bambino. Non è vero.

Vi dicono che se i figli degli altri sono vaccinati non c’è bisogno per i propri di esserlo.

Questo è uno degli argomenti più deprecabili che io abbia mai sentito. Prima di tutto i vaccini non sono efficaci al 100% quindi è possibile che un bambino vaccinato possa comunque venire infettato se esposto ad una malattia. Ancora più grave è che alcuni bambini non possono essere vaccinati perchè sono immunodeficienti o allergici a qualche componente. Queste persone dipendono dalla immunità di gregge per difendersi. Chi decide di non vaccinare i propri figli contro malattie infettive sta mettendo a rischio non solo i propri figli, ma anche i figli degli altri.

Vi dicono che le “alternative” “naturali” siano meglio delle medicine derivate dalla scienza. Non è vero.

La verità è che i vaccini sono una delle più grandi conquiste della sanità, e una delle cose migliori che possiate fare per tutelare i vostri figli.

Posso prevedere esattamente il tipo di risposte che riceverò da parte degli attivisti anti-vaccinisti. Dato che non possono controbattere in maniera efficace contro l’enorme quantità di prove scientifiche a favore dei vaccini, diranno che lavoro per Big Pharma (non è vero e non l’ho mai fatto). Vi diranno che non sono una scienziata (lo sono) e che sono un “Agente 666″ (non so esattamente cosa voglia dire ma sono abbastanza sicura di non esserlo).

Nessuna di queste cose è vera, ma sono il tipo di risposta di riflesso degli anti-vaccinisti, perchè non hanno nessun elemento per sostenere la loro posizione. Ad un certo livello, nel profondo, penso che se ne rendano conto e attaccano il messaggero avendo paura delle implicazioni di tutto ciò.

Perchè vi stanno mentendo? Alcuni lo fanno per guadagnarci, cercando di vendervi le loro medicine alternative e mettendovi paura riguardo alle medicine basate sulla scienza. Credo che qualcuno nel movimento anti-vaccinista sia mosso da buone intenzioni, e davvero sia convinto che i vaccini possano essere dannosi. Ma come un astrofisico ha detto recentemente “La cosa positiva della scienza è che è sempre vera, che tu ci creda o meno”. Dal punto di vista di chi predica “la verità sui vaccini” questo non è una cosa positiva. Le buone intenzioni non possono evitare che i microbi infettino la gente e il concetto che i vaccini siano pericolosi sta avendo degli effetti molto negativi. Si sono verificati dei focolai di malattie vaccinabili in tutti gli Stati Uniti per via di bambini non vaccinati.

Solo sotto un aspetto il mio messaggio è simile a quello degli attivisti anti-vaccinisti: fatevi una cultura. Ma mentre loro intendono “Leggi tutti i siti che sostengono la nostra posizione”, io invece vi suggerisco di scoprire cosa dice la comunità scientifica a riguardo. Imparate come funziona il sistema immunitario. Andate e leggete la storia delle malattie prima dell’avvento delle vaccinazioni, parlate con persone più anziane che sono cresciute quando polio, morbillo e altre malattie non erano prevenibili. Andate a leggere di come vengano sviluppati i vaccini, e su come funzionino. Leggete a proposito di Andrew Wakefield e di come il suo studio che mostrava un collegamento tra il vaccino trivalente e autismo sia stato ritirato, e la sua licenza medica sia stata revocata. Leggete i numerosi ed enormi studi che hanno esaminato specificatamente la relazione tra vaccini e autismo e non hanno trovato assolutamente nulla (intanto che ci siete, informatevi sulla ricerca che cerca di scoprire quale sia DAVVERO la causa, o le cause, dell’autismo – e alla quale non contribuiscono le persone che continuano ad insinuare che siano i vaccini a causarlo).

Tutto questo può sembrare un grosso lavoro e gli studi possono intimidire. Ma leggere gli articoli scientifici è un’abilità che si può affinare. Potete trovare un ottimo strumento per valutare le informazioni scientifiche online e ho scritto una guida per non-scienziati su come leggere e capire la letteratura scientifica. Investigare e capire il problema è una cosa che dovete ai vostri figli, e a voi stessi. Non affidatevi ciecamente ad un estraneo su internet (neppure a me!). Leggete i testi scientifici che vi ho linkato in questo post e parlatene con i vostri pediatri. Contrariamente a quello che vi dicono gli anti-vaccinisti, non dovete avere paura dei vaccini. Dovreste in realtà avere paura di quello che può succedere senza di loro.

37 pensieri riguardo “Cari genitori, vi stanno mentendo

  • Pingback:Autismo e vaccini - Italia che Raglia

  • 5 Giugno 2014 in 10:41
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    Davvero un ottimo articolo.
     
    Rovinato solo da quel “la scienza è sempre vera” che è un’informazione, beh, antiscientifica, dato che ogni cosa in scienze è considerabile vera solo fino a prova contraria. La scienza non rappresenta la realtà, ma solo la migliore approssimazione possibile alla realtà.

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  • 5 Giugno 2014 in 11:24
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    At Lorenzo  Breda, precisazione: le teorie scientifiche per essere tali devono essere falsificabili, quindi dire che sono sempre vere è antiscientifico, ma dire “… vera solo fino a prova contraria” non è esatto perchè fa intendere che le nuove teorie (che migliorano l’approssimazione della realtà) debbano necessariamente contraddire le precedenti, il ché non è… vedi p.e. la teoria della gravitazione di Newton che approssima benissimo la più precisa e recente  teoria della relatività generale per velocità e masse “non relativistiche”. Il diavolo si nasconde nei particolari… ed anche gli avvocati codicillisti.

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  • 5 Giugno 2014 in 12:48
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    Grazie per questo articolo.
    Ho fatto vaccinare entrambi i miei figli, nel momento giusto, sia per le obbligatorie che per le facoltative.
    Il dubbio e un pizzico di paura l’ho sempre avuta, alcune mamme avevano tentato di dissuadermi. Per fortuna la mia pediatra mi ha fatto ragionare (senza peraltro impormi alcunchè).
     “La cosa positiva della scienza è che è sempre vera, che tu ci creda o meno”
    Bellissima frase che porterò con me.
    Grazie
     
     

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  • 5 Giugno 2014 in 12:52
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    E infatti parlo di approssimazione. E spessissimo una teoria piú recente falsifica la precedente. La teoria di Newton, presa da sola, è “falsa”, in quanto non vale sempre come dice di valere. In certe condizioni è utilizzabile, ma presa com’è non è vera. Lo stesso vale, che so, per le banali leggi del moto che prese come sono prevedono la sensatezza di qualsiasi velocità, mentre in realtà sono solo una buona approssimazione a velocità “basse”.
     
    Il punto è semplicemente che la scienza non ha nessunissima pretesa di essere vera. Spesso addirittura descrive cose ovviamente falsissime (il dualismo onde/particelle non è sensato, è chiaro che si cerchi di approssimare qualcosa che non è né un’onda, né una particella, ma che è comodo descrivere in uno dei due modi). La scienza vuole solo buone approssimazioni del vero. Anzi, vuole le migliori approssimazioni del vero ottenibili dall’esperienza e dalle misure. Della verità non si interessa, poiché la verità non è tipicamente misurabile, ed è quindi sostanzialmente inutile.

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  • 5 Giugno 2014 in 14:04
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    Per sig. Breda, mi permetta qualche considerazione: “…spessissimo” non è sempre, quindi vale il “non necessariamente”. Se la “verità” in quanto tale è inconoscibile ciò non significa che sia “inutile” non foss’altro come “discriminante”/”metro di giudizio” tra ciò che si considera “vero” e ciò che si considera “falso”. Inoltre bisogna intendersi su cosa si intende per vero e falso, se, come dice Lei, la teoria di Newton fosse falsa non la si dovrebbe adoperare come di fatto si fa p.e. per il calcolo delle traiettorie dei satelliti. Non vorrei essere frainteso, io sulla scienza condivido TUTTO quanto Lei ha qui scritto, mi premeva soltanto mettere in evidenza che ogni “verità”, scientifica o meno, ha il suo campo di validità, tal quale le opinioni che seppur “vere” non lo sono in assoluto in quanto prone, necessariamente, a precisazioni e considerazioni, è questo che differenzia la Scienza e le sue teorie dalle baggianate che quotidianamente ammorbano i media grazie a santoni, a possessori di “verità” assolute, e movimenti e assembramenti per questa e quella scienza “alternativa”.

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  • 5 Giugno 2014 in 14:17
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    Credo sia principalmente un problema di traduzione: l’originale inglese è della frase citata “The good thing about science is that it’s true whether or not you believe in it” dice che la scienza è vera (senza il sempre) che tu ci creda o no. La frase, secondo me, vuole evidenziare la verità scientifica come indipendente dalle opinioni e non come una verità assoluta e immutabile.

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  • 5 Giugno 2014 in 17:22
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    Non ho fatto vaccinare mio figlio per nessun tipo di vaccino. Niente. Nè obbligatori, nèfacoltativi. E ne sono ben felice. L’articolo non cita studi, iodovrei credere a codesta signora sulle parole che dice. Si prendesse la briga di studiare l’agopuntura e l’omeopatia, praticlaureti medici laureati in medicina esattamente come lei. Poi neriparliamo. Legga gli scritti di dr. gava e dr. Serravalle intanto.

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  • 5 Giugno 2014 in 19:28
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    “L’articolo non cita studi”
    Sì, li cita. Ha presente quelle parole sottolineate? Sono link. Li clicchi. E li legga anche, magari.

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  • 5 Giugno 2014 in 19:48
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    Sig Oriana. La dottoressa in questione le suggerisce di informarsi. Ora non so cosa lei sappia di agopuntura, e le dirò che i medici mi sembrano arroganti in generale (ma non è il caso qui), ma l’articolo è abbastanza lungo, e non era probabilmente facile giustificare tutto. Ora le spiegherò come funziona: quelle paroline sottolineate la rinviano a dei siti di giornali più che riconosciuti e rispettati quali il New York Times. Se vuole delle giustificazioni può sempre tradurre gli articoli su un sito che si chiama Google Translator. Ora non discuterò le sue capacità in yoga e kung fu, ma la medicina è un settore che concentra dei fondi astronomici globalmente (non so quale maestro di tai-chi possa avere a disposizione 37868 bambini per testare uno dei suoi metodi), c’è quindi un minimo di probabilità che sappiano quello dicono. Oltretutto l’agopuntura (basta ironia) è una scienza difficile oltremodo da imparare, mi stupirebbe che lei ne sappia quanto vuole far credere. E per carità se non si vuole informare (visto che non ha neanche provato a cliccare i link) la cosa la riguarda, ma potrebbe evitare di dare il suo parere come se valesse qualcosa.
    in fin dei conti e scritto nero su bianco: informarsi è per i suoi figli

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  • 5 Giugno 2014 in 20:40
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     Oriana: non ha vaccinato i suoi figli e lo dice pure in giro?
    Ma vergogna, vergogna. Poveri bambini…

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  • 5 Giugno 2014 in 22:02
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    Ma se i vaccini non hanno nessun rischio e fanno bene come asserisce la Sig.ra dell’articolo, vi siete mai chiesti perchè quando portate i figli a vaccinare dovete firmare un foglio dove vi assumente tutte le responsabilità e l’amministrazione sanitarie è sollevata da qualsiasi problema insorga dopo la vaccinazione ? Provate a darvi qualche risposta ………………………… 

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  • 6 Giugno 2014 in 01:18
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    Sig. Stefano, l’articolo non dice da nessuna parte che i vaccini “non hanno nessun rischio” anzi, parla di effetti collaterali (rari, non inesistenti) di entità moderata e alcuni anche gravi. Il famoso foglio si chiama CONSENSO INFORMATO e glielo faranno firmare per qualsiasi intervento o ciclo di terapia particolare, non esiste solo per i vaccini. Mi chiedo quale sia la sua esperienza personale in merito di vaccini: ne ha fatto qualcuno? Ha avuto effetti collaterali? Conosce qualcuno che è rimasto offeso dagli effetti collaterali dei vaccini? Persone autistiche, ad esempio?
    Sono davvero curioso di sapere in quale misura, ad esempio, possa essere più auspicabile contrarre l’epatite B piuttosto che avere un effetto collaterale post-vaccinazione.
    La cosa che più mi rattrista è che persone poco informate debbano e possano prendere decisioni per i loro figli. 
    Cerco pubblicazionI scientifiche, possibilmente indicizzate (eh si, perchè UNA pubblicazione non può giustificare una linea di pensiero, sarebbe da IDIOTI) che mi diano dati, tra cui l’incidenza, sull’autismo insorto nei bambini sottoposti al vaccino contro il morbillo. Due dati su quello che invece può causare il morbillo ve li do io: 1 su 100.000 i bambini che entro i 20anni di età presenteranno una panencefalita sclerosante subacuta (e morire), 1 su 1000 quelli che avranno un’encefalite morbillosa e subire danni permanenti nel 50% dei casi (o morire, nel 15%).
    Mi auguro che un giorno questo fervore anti-vaccino si affievolisca e che la medicina possa continuare ad avvalersi degli strumenti formidabili quali sono le vaccinazioni.

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  • 6 Giugno 2014 in 01:29
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    La cosa è molto più semplice di come la pensate ragazzi, ha ragione chi vaccina e ha ragione chi non vaccina, punto.
    Perché? perche voi parlate di scienza e della veridicità di questo articolo, scritto sicuramente da una prestigiosissima dottoressa, ci mancherebbe altro, ma che non è nulla di più e nulla di meno di un altrettanto prestigioso ricercatore che dice l’esatto contrario.
    Come possiamo noi essere così arroganti nel pensare che l’uno ha ragione e l’altro ha torto?in fin dei conti fanno parte della stessa medicina occidentale, non si sta parlando quindi che l’uno ha studiato medicina orientale e l’altro medicina occidentale.
    Come noi appunto possiamo dare per assodato che queste parole siano quindi vere? 
    Ecco, li sta la questione, li, è proprio li, nel pensare e nel non seguire l’istinto, abbiamo bisogno che qualcuno ci dica cosè giusto e cos’è sbagliato, cosa dobbiamo fare e cosa non dobbiamo fare e su quel dato baseremo poi i nostri pensieri e le nostre sicurezze, perché in fondo dai, diciamocelo, così che ci spaventa di tutto ciò?
    Cosa ci fa aver voglia di vaccinare e cosa invece fa si che non si vaccini?la paura.
    Eccola li, la paura, la paura di perdere i nostri cari, la paura che la specie si contamini, la paura di far del male ai nostri cari, la paura del giudizio delle persone, e ancor peggio, la paura di non saper scegliere.
    Ecco, proprio per quest’ultima paura forse penso che la cosa migliore da fare per tutti sia non tanto schierarsi a spada tratta nel si o nel no, ma cercare di ascoltare più cosa si sente che i numeri o i dati che si leggono, forse così si riuscirà a stare un pelino più in pace su questa terra, senza tanti pregiudizi ne dall’una ne dall’altra parte, senza tante paure…e con qualche sorriso in più…alla fine, che ci piaccia o no, siamo qui tutti di passaggio.

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  • 6 Giugno 2014 in 03:02
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    L’unica verità certa è il guadagno delle multinazionali farmaeutiche che dovrebbero vergognarsi di non cedere brevetti ai paesi poveri dove invece sanno vendere armi e muoiono anche per una febbre. La ricerca scientifica è buona, ma non credo che l’interesse sia curare ma far ammalare per curare, vendere e sperimentare. Il business fa più vittime di tutti i maltai messi insieme. Oggigiorno è tutto cancerogeno e i malati di cancro fanno gola, l’inquinamento fa male ma è preferibile andare nello spazio e farci camminare con i combustibili fossili. Adesso la scienza ci vaccina per non farci ammalare di morbillo, influenza e altro? Certo tanto ci sono le nuove malattie come alzheimer e parkinson che crescono in maniera esponenziale. La scienza è credibile solo quando guarisce veramente i malati, fino a quel giorno continuiamo a pregare Dio cara dottoressa….

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  • 6 Giugno 2014 in 04:29
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    Stefano, quale parte di questo passaggio non ti è chiara?
    “Vi dicono che i medici non ammettono che ci siano effetti collaterali ai vaccini. Invece gli effetti collaterali sono ben conosciuti e, tranne in rari casi, abbastanza moderati.”
    Niente è certo al 100%. Viviamo in una società in overload da informazioni. O impariamo a verificarle personalmente una ad una, o a un certo punto di qualcuno dobbiamo fidarci. Per me,  che di certo specialista nel campo non sono, vale di più una ricerca pubblicata su Lancet che un link di Facebook pieno di Sveglia!1!!  fra i commenti. Ma forse è una mia tara mentale per aver passato qualche anno a fare ricerca scientifica (in tutt’altro settore). 
     

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  • 6 Giugno 2014 in 08:39
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    .Alessandro, la summa del tuo pensiero quindi è:” finché la barca vaaaa, lasciala andare… finche la barca va… lasciala andare…”, poi quando si dovesse sbattere il muso in qualche problema di salute si tira a sorte se ascoltare qualche Troll con i suoi “Svegliati” o qualche rivista scientifica… Brillante! Scusa ma non condivido. (PS immagino te ne farai una ragione:-)
    Marco, quindi se, spero mai, dovessi inciampare in qualche problema di salute, la tua reazione sarebbe quella di maledire le multinazionali e di pregare? Sono d’accordo con te sul pregare, magari senza aspettare di avere problemi, fa sempre bene all’anima e all’animo… sul maledire le multinazionali non ti seguo, magari mi preoccuperei di sperare che qualche scienziato, che sia o meno di una multinazionale, trovi una cura… PS non spererei neanche per un secondo né spenderei 1 centesimo per cure miracolose specie se sono di moda e non suffragate dalla scienza “ufficiale”.

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  • 6 Giugno 2014 in 09:36
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    @Alessandro
    “Come possiamo noi essere così arroganti nel pensare che l’uno ha ragione e l’altro ha torto?”
    La differenza la fanno le prove. Da una parte abbiamo una ricerca fatta da un medico (Wakefield) che si è dimostrata una truffa. Dall’altra abbiamo decine di ricerche che negano la relazione vaccini-autismo, abbiamo un paese dove si sono sospese le vaccinazioni (il Giappone) dove l’autismo imperversa esattamente come prima del loro bando, abbiamo le ricerche che indicano come l’autismo sia già individuabile alla nascita nelle tomografie cerebrali.
    I pareri non sono tutti uguali, mi spiace.

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  • 6 Giugno 2014 in 11:31
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    Cavoli Alessandro ha operato un dreebling da maestro: se due tesi si oppongono, è che nessuno ha ragione e nessuno ha torto, perché nessuno sa niente. E siccome nessuno sa niente, tanto vale consultare le stelle per avere una risposta, in modo da vivere in pace fino al Nirvana, e magari perdere un figlio naturalmente come un vero figlio dei fiori. Wow. Mi sento già più santo.
    È vero che ne sappiamo poco in generale, ma non è una scusa per non volerne sapere di più. Altrimenti si potrebbe anche tollerare che tra chi vota ci siano una marea di asini faziosi e cocciuti che non hanno una vaga idea di cosa sia palazzo Chigi, e che votano come tifano allo stadio.
    Per l’appunto, non è per tanto che ingoierei ogni pasticca mi si buttasse in gola, c’è spazio per essere critici, ma il fatto che la diavolizzazione dei vaccini sia recente e marginale non le da la stessa autorità scientifica di quelli che i vaccini li hanno studiati per anni, a Cesare quel che di Cesare.

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  • 6 Giugno 2014 in 12:10
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    Dreebling Emanuele? non mi sembra di aver driblato nulla, ho semplicemente fatto un analisi dei commenti qui presenti, ma presenti anche dall’altra parte, in cui ognuno ha ragione, bene, ti ripeto che a questo stato delle cose che ti piaccia o no la ragione non ce l’ha proprio nessuno, o meglio, la si avrà tra 10/15/20 anni, proprio com’è successo con l’eternit a suo tempo (e pensare che era sicurissimo) nel frattempo la scelta rimane a noi e alla nostra coscienza non alla nostra mente.
    E’ altrettanto chiaro che non si tratta di ingurgitare qualsiasi pasticca, o di non ingurgitarne nessuna, ne tantomeno di operazioni sciamaniche di dubbio riscontro, questo mi sembra ovvio e assodato.
    Se ti senti più tranquillo nel vaccinare meglio così, vale idem per chi non vuole farlo, l’importante è che ne dall’una ne dall’altra parte ci si schieri come in una squadra di calcio.
    Per quanto riguarda il rispetto di chi ha studiato per anni i vaccini, ci mancherebbe altro, chapeau, ma allo stesso tempo chapeau a chi oggi sta studiando (a pari merito ripeto) la questione vaccini da un altro punto di vista, sempre medico, sempre scientifico, sempre occidentale.
    E’ semplicemente una valutazione oggettiva e non soggettiva, tutto li, il risultato è solo che alla fine chi deve decidere è sempre la persona ed è un po come giocare alla roulette russa, ti può andar bene….e ti può andar male…in entrambi i casi.
     

    Risposta
  • 6 Giugno 2014 in 13:01
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    Scusami, sono polemico oltre modo. Comunque mi pare che la tua tesi si riassume al fatto che non serve a niente discutere su questi forum o leggere questi articoli. Non conosco le fonti di chi l’ha scritto, ma il signor Wakefield potrebbe essere un ciarlatano, uno (più seguaci suppongo) contro una comunità medica mondiale, percui non vedo perché manterresti il contrario, non c’è uguale autorità.
    Il mio parere è che il tuo consiglio è più filosofico che pratico: lasciare che a caso le persone si vaccinino o no aumenta il rischio di sviluppo di epidemie, come dice l’articolo. Si cerca una soluzione.
    D’altro canto ci sono state altre reazioni al tuo primo messaggio che potresti considerare

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  • 6 Giugno 2014 in 14:53
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    No, non sto affermando che sia inutile, tutto aiuta, sopratutto nell’identificare i vari modi di pensare e di vedere le cose, questo è un costante feedback all’interno di noi che ci permette di metterci in discussione e di crescere.Per quanto riguarda le altre reazioni avute forse si dovrebbe restare qui a discuterne per qualche mese e ugualmente non se ne verrebbe a capo, quindi torno al mio discorso iniziale.
     
     

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  • 7 Giugno 2014 in 00:23
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    Lavoro in una azienda farmaceutica….parliamone della “comunità scientifica”. La ricerca quella con la R maiuscola è morta ormai da anni. Sono a contatto quotidianamente con le dinamiche tra politica-farmaceutiche-medici….parliamone…….

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  • 8 Giugno 2014 in 00:08
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    Io non farò vaccinare mia figlia che ha 6 mesi (un corpicino così piccolo non merita 5 virus che dicono siano “spenti”)… cmq col tempo può darsi che alcuni vaccini glieli faremo certo non x malattie come Poliomielite che sono quasi debellate o tetano (informatevi su come si contrae il tetano) ;cmq voglio citarvi 2 esperienze personali: La prima riguarda una chiacchierata che ho avuto col mio dottore diabetologo; essendo io malato di diabete mellito, gli chiesi come mai nel 21º secolo ancora non vi fosse una cura o rimedio al diabete; lui con tutta l’onestà di questo mondo mi iniziò a parlare degli interessi economici che ci sono dietro alla farmaceutica e che per loro che comandano non vale la pena fare ricerca efficace x questa malattia. Rimasi di merda (scusate il francesismo).
    La seconda esperienza che posso mettere in luce riguarda il fatto che appunto per il mio diabete il medico di famiglia mi consiglio’ il vaccino antinfluenzale;  io che all’epoca non avevo 20 anni iniziai ogni anno a farlo, e non solo mi ammalavo in egual modo, ma il mio organismo ha risposto con allergie che in adolescenza non ho mai avuto. ..poi ognuno la pensa come vuole ,io penso che ti vendono ciò che vogliono. ..

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  • 9 Giugno 2014 in 13:29
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    Le malattie vere sono quelle che riempiono gli ospedali di gente che soffre sul serio; quelle psicosomatice sono finte malattie che ci autoproduciamo in seguito a stress. In quest’ultimo caso potete ingurgitare qualsiasi intruglio, ma se non ci credete, non vi faranno nulla. Qui vale solo l’effetto placebo o la rimozione totale della causa dello stress (più facile a dirsi che a farsi).
    Sembra invece che ancora oggi muoia più gente per colpa di virus e batteri che per le guerre. Virus e batteri sono i nostri veri nemici sulla Terra. In un mondo globalizzato le epidemie si propagano a velocità impressionante. Influenza docet. Ma ci sono microorganismi che possono danneggiare pericolosamente il nostro organismo ed altri che lasciano solo (spesso) lievi conseguenze temporanee. I più aggressivi nei nostri confronti sono noti. A forza di vaccinazioni in certi paesi sono stati debellati, ma la globalizzazione presto o tardi li riporterà dove erano stati annientati. Basta una vacanza all’estero o incontrare uno straniero. Quante volte ci capita in un anno? Molto spesso (già sento i razzisti: tutti a casa propria!). Tante organizzazioni sanitarie che operano nei paesi poveri sostengono a spada tratta che le vaccinazioni salverebbero tantissime vite in quei paesi, magari gli date pure i soldi ma voi non le fate… mah.
    Le vaccinazioni hanno delle controindicazioni? Come tutte le cose di questo mondo. Non vaccino i miei figli ma ogni mattina li accompagno allo squolabus. Saluto i miei figli e me ne vado sicuro… che dopo un chilometro il pulmino ha un incidente, prende fuoco e ciao bambini. Ah… che paura. Allora li porto io in macchina, che sono più sicuro, certo, salvo poi lamentarsi perchè c’è troppa gente che usa l’automobile e che l’inquinamento fa venire i tumori ai polmoni o l’asma ai bambini… allora li porto a piedi e poi mi lamento perché la squola è troppo lontana e devo alzarmi prima al mattino: mi stresso e mi vengono le malattie psicosomatiche. Vado dal dottore, mi propone un chissaché, ma non fi fido e non mi fanno nulla. L’amico mi dice di prendere una pillola di sale e siccome di lui mi fido mi passa lo psicosomatico…
    Solo perchè apena qualche decina di anni fa i medici non sapevano del morbo di Cron o della celiachia e parlavano di intestini iritati… non significa che la medicina sia da buttare. Tante sono le malattie ancora da scoprire o che non trovano ancora una cura. allora ecco puntere il dito sulle case farmaceutiche, che per puro spirito d’umanità dovrebbero aggredire qualsiasi malanno. Le case farmaceutiche sono imprese e come tali fanno il loro mestiere: guadagnare. Sulla salute, certo, altrimenti costruirebbero aerei o TV.
    Ma la ricerca, anche medica, non è solo appannaggio delle aziende farmaceutiche. Ci dimentichiamo le università? Ovvero i governi. Esiste anche una ricerca pubblica. E’ qui che mi aspetto una ricerca medica su ciò che non da profitto, ma che potrebbe darlo in seguito. Se la ricerca pubblica deve metersi in concorrenza con quella privata siamo alle cozze. Però la ricerca pubblica costa e sono soldi nostri. Cosa vogliamo fare dei nostri soldi? 
    Se avessi dei figli li vaccinerei. Le prove a favore dei vaccini che vedo sono migliori dei contro. Quando ero a scuola fui vaccinato come i miei compagni di classe. Nessuno ha contratto nulla. Ed eravamo veramente tanti. Prima di me e dopo di me. Ma, come si dice, una mela marcia fa marcire tutto il cesto.

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  • 9 Giugno 2014 in 16:16
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    La domanda vera e’ , a chi serve e chi promuove il viral marketing contro i vaccini ?

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  • 10 Giugno 2014 in 07:47
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    Verrebbe da dire ai produttori di placebo, cosa vera ma solo in parte, perché molti non cercano metodi alternativi, semplicemente non li fanno e basta.
    E’ una filosofia di vita, se vogliamo, o una sfiducia generica in tutto ciò che può essere frutto di scienza, quindi anche il placebo.
    Ciò che non viene mostrato sono i numeri e le testimonianze di chi questi virus li ha presi da adulto perché non è stato vaccinato. Questi danno fastidio.

    Risposta
  • 12 Giugno 2014 in 01:07
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    Starcruiser:
    “E’ una filosofia di vita, se vogliamo, o una sfiducia generica in tutto ciò che può essere frutto di scienza”
     
    In una parola: epistemofobia.
     
    medusa:
    “La domanda vera e’ , a chi serve e chi promuove il viral marketing contro i vaccini ?”
     
    Principalmente gli antroposofisti o steineriani.

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  • 12 Giugno 2014 in 01:25
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    Alessandro
    “Come possiamo noi essere così arroganti nel pensare che l’uno ha ragione e l’altro ha torto?”
    Bhe, la logica mi dice che per forza di cose se qualcuno sostiene che i vacini causino l’autismo, mentre altri sostengono che non è vero, solo uno dei due gruppi può avere ragione.
     
    Ma forse tu trovi arrogante la logica. In fondo è vero: la logica arroganemente dà solo colpi al cerchio, perchè colpendo la botte la si può rompere…

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  • 14 Giugno 2014 in 13:37
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    La faziosità di coloro che devono sostenere le proprietà pseudo – miracolistiche dei vaccini, per (conflitto di) interesse personale o per pura disinformazione su tale argomento, o addirittura per una sorta di sciacallaggio volontario in ambito medico sanitario, dimostra ogni giorno di non avere confini, anche se l’effetto purtroppo per loro è quello di fornire ulteriori motivazioni ai genitori che grazie a simili articoletti solo apparentemente innocui, si informeranno ancora di più sui pericoli enormi che i loro figli corrono facendo loro praticare vaccini sempre più inutili, sempre più pericolosi, sempre meno sperimentati, sempre più numerosi e sempre più remunerativi per le Ditte Farmaceutiche produttrici di tali sostanze nel mirino dei controlli da parte di alcune procure italiane. Aspettando Vaccinopoli potete fare un salto sul sito del COMILVA per rendervi conto di cosa sia capace questa gente pur vaccinare tutto ciò che si muove non importa a quale prezzo ! Liberi Dai Vaccini….

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  • 15 Giugno 2014 in 11:42
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    Per i “liberi dai vaccini”… salutatemi biancaneve ed i 7 nani, spero che il bianconiglio vi faccia sempre divertire… spero siate informati sui personaggi che vi ho chiesto di salutare… in caso contrario potrete sempre appoggiarvi su siti come comilva che di questi argomenti sono specializzati! lunga vita al cappellaio matto!

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  • 18 Giugno 2014 in 09:29
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    inizio dicendo che non sono un esperto nel campo(infatti ho solo 16 anni) ma posso parlare di esperienza personale. mia mamma lavora in un’ azienda farmaceutica da quando si è laureata e mi ha sottoposto all’assunzione dei vaccini quando ero ancora bambino dato che le leggi degli usa lo obbligavano…. ma io non mi sono più fatto vaccinare da allora perchè si è resa conto che avrebbe commesso un’ enorme cazzata! leggendo questi commenti vedo un sacco di gente arrogante  che sostiene la propria opinione sulla base di pregiudizi…. perchè siete convinti che i vaccini facciano bene? perchè fin da piccoli siete cresciuti con questa idea ( come ad esempio che il latte fa bene) e non siete capaci di cambiare opinione perchè avete un’ enorme chiusura mentale.. non cercate nemmeno di chiedervi perchè altre persone la pensano in modo opposto!! E’ PROPRIO PER LE PERSONE COME VOI CHE IL MONDO VA A PUTTANE! qualcuno ha persino scritto che si vergogni chi non fa vaccinare i propri figli!! ma chi sei per giudicare? sei dio?!?! coloro che prendono questa decisione sicuramente non vogliono fare del male a proprio figlio…anziii..sono perfettamente consapevoli delle proprie azioni!! continuo dicendo che si possono fare quanti vaccini vuoi ma se hai un sistema immunitario che non funziona finirai cmq nel prenderlo nel culo!! sono stato in inghilterra quest’estate e c’era il rischio di infezione da morbillo…tutti i miei compagni si sono vaccinati e mi davano del matto perchè mia mamma era contraria!!ma non mi è successo un bel niente! ceste i vaccini!! preoccupatevi inanzitutto di avere un efficiente sistema immunitario perchè ciò è alla base di tutto!

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  • 18 Giugno 2014 in 14:07
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    Mi sembra evidente che una differenza tra l’italietta ed il resto del mondo c’è! Mentre nel mondo la mamma degli idioti (in senso medico) è sempre incinta, in italietta è perennemente in sala parto. Spero che la dinamica di questi commenti (più o meno insulsi, comprendendo anche i miei) siano (ovviamente con altri) almeno usati come banca dati per studiare le capacità argomentative dei “digitali” e di quelli “nativi” in particolare, financo per lo studio della dinamica e del sentiment della società moderna. Se qualcuno non si spiega la crisi non solo economica in cui si dibatte l’italietta quì ed in qualsiasi altro sito in cui c’è la possibilità di “commentare” troverà pane per i propri denti. Purtroppo il cervello non è un muscolo, neanche in streaming e neanche se tutti insieme votiamo perché lo sia!

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  • 19 Giugno 2014 in 13:31
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    Caro Breda, lei ha un grado di apertura alla verità più ampio del “codicillista” Giorgio, ed anche più ampio dell’articolista stessa.
    E’ una questione che riguarda l’abilità di vedere le cose da un punto di vista “meta”; non “questo”, non “quello”, ma “questo e quello”.
    Quanto ai vaccini, la dott.sa Raff, come moltissimi di coloro che hanno studiato la realtà solo da un punto vista, parla della sua visione della realtà, supportata da prove che si riferiscono ad altri che hanno la stessa visione (auriferimento), senza capire che gli “anti-vaccinisti”, altri portatori di verità unidirezionali spesso al confine con il fanatismo, descrivono le cose partendo da un punto di vista diverso, altrettanto chiuso e autoriferito.
    Le persone non vanno trattate come dei bambocci a cui i sacerdoti di una o dell’altra religione danno il risultato della loro intemediazione con la Verità.

    Ma qui il contesto si fa più ampio, riguardando la società nel suo insieme, e il discorso rischia di andare totalmente fuori tema…

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  • 19 Giugno 2014 in 13:56
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    Cara Elisa, non è questione di codicilli, la realtà e la sua interpretazione sono 2 cose differenti, e fin qui siamo d’accordo; ma questo non significa che la realtà si modifichi a seconda dell’interpretazione. In logica si parla di “terzo escluso” (una cosa o è vera o è falsa, non si danno altre opzioni), questo per la realtà oggettiva, contrapposta a quella soggettiva cui Lei sembra riferirsi, ed in cui ognuno è libero di credere ed avere i propri gusti (ci mancherebbe altro). Il problema della cultura comune, o generale che dir si voglia, è la mancanza (drammatica) di cognizioni logico-scientifiche, il che comporta la errata confusione di realtà oggettiva (tertium non datur) e soggettiva (de gustibus non est disputandum). Putroppo semplificare cose non semplici comporta spesso errori di valutazione e false credenze ammantate di buona fede quanto di ignoranza.

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  • 18 Luglio 2014 in 11:54
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    at liberi dai vaccini: classico esempio di argomentazione che c’azzécca come i cavoli a merenda… ribadisco quanto detto nei commenti del 15 e 18 giugno. passo e chiudo!

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