Dieta alcalina, verità o disinformazione?

Nell’ultima puntata delle programma TV Le iene si è parlato del caso di Antonio Diaco, un paziente oncologico che avrebbe sperimentato benefici incredibili bevendo acqua alcalina (cioè acqua con l’aggiunta di sostanze come il bicarbonato, che la rendono più basica) e seguendo una “dieta alcalinizzante” ricca di frutta e verdure.

La famiglia Diaco afferma di aver scoperto i benefici di questa alimentazione da Robert O. Young, autore del libro “Il miracolo del pH alcalino” (e, per la cronaca, attualmente a processo negli Stati Uniti per esercizio abusivo della professione medica). Il servizio delle Iene ha dato comunque spazio anche ai dubbi su questa vicenda, incarnati dall’oncologa che aveva in cura Antonio Diaco (che, più che all’alimentazione, ha attribuito i miglioramenti del suo paziente alla radioterapia a cui è stato sottoposto).

Ma una dieta ricca di alimenti alcalini può davvero essere d’aiuto in oncologia? Test in vitro hanno dimostrato, in effetti, che le cellule tumorali crescono più velocemente in un ambiente acido rispetto a un ambiente basico. Il problema è che l’organismo è cosa ben diversa da un vetrino di laboratorio: non è possibile, infatti, cambiare il suo pH agendo semplicemente sul tipo di alimentazione. A seconda del tipo di dieta è possibile alzare o abbassare il pH di saliva e urine, ma non del sangue e del resto dell’organismo.

Lo spiega il chirurgo Salvo Di Grazia, in un ottimo articolo che fa il punto sulla dieta alcalina, a cui vi rimandiamo per approfondimenti (ripreso anche nel suo libro “Salute e bugie“).

Una delle stupidaggini a cui credono i seguaci di queste pseudodiete è quella che si possa controllare lo stato di salute del corpo controllando il pH urinario, se acido, bisognerebbe correggerlo. In realtà il pH urinario è necessariamente lievemente acido (anche se il suo pH varia durante il giorno e secondo la dieta e le condizioni di salute) per il semplice motivo che sta eliminando, attraverso i reni, i residui che il nostro corpo non trattiene.

Il pH delle urine, però, non coincide con quello del corpo, che dispone di meccanismi di regolazione proprio per mantere un pH il più possibile costante.

Il nostro sangue ha un pH lievemente alcalino: 7,4. Se questo valore diminuisce (quindi va verso lo 0) o aumenta (verso il 14) anche di poco non potremmo sopravvivere perchè la maggioranza dei meccanismi che ci consentono la vita non funzionerebbero e verrebbero danneggiati in pochissimo tempo (pochi minuti!). In realtà il nostro pH non è un valore fisso, varia di pochissimo (per esempio un pH di 7,3 o di 7,5 per pochi minuti, potrebbe non provocare danni particolari) ma viene subito riportato alla norma.

Ma come fa il nostro corpo a regolare il proprio pH?

Principalmente mediante due mezzi: i reni e la respirazione. Espirando eliminiamo delle sostanze in modo da riportare il pH nella norma, quando serve i nostri polmoni riescono a riportare il pH alla normalità in tempi brevissimi (si pensi all’apnea, il respiro “affannoso” che segue ha questo scopo, i recettori che regolano la respirazione reagiscono ad un aumento della CO2). I reni hanno un ruolo meno “importante” ma molto più raffinato: eliminano con l’urina le sostanze che condizionano il pH.

Se per qualsiasi motivo il pH del nostro organismo non è stabile (quindi va “oltre” la normalità del 7,4, verso l’acidità o la basicità) si entra in uno stato patologico: se si va verso l’acidità si parlerà di acidosi metabolica al contrario di alcalosi metabolica. Sono due condizioni che, se non rapidamente risolte, possono portare alla morte in breve tempo (per valori di pH inferiori a 6,8 e superiori a 7,8).

Quindi il nostro corpo si “protegge” da solo contro le variazioni del proprio pH, che cerca di mantenere il più possibile costante. Qualsiasi tipo di alimento può fare ben poco contro questi meccanismi di regolazione.

Un alimento alcalino, subito dopo l’ingestione, viene a contatto con i succhi gastrici presenti nello stomaco che, come tanti sanno, sono fortemente acidi. Questo “incontro” neutralizza l’alcalinità dell’alimento che al momento di venire assimilato è praticamente neutro (o addirittura acidificato).

Anche se esistesse un alimento che riuscisse a mantenere la sua basicità dopo il passaggio dallo stomaco, fino a riuscire a far variare il pH del sangue, si metterebbero in moto tutti i meccanismi spiegati prima che rimedierebbero come abbiamo visto, riportando immediatamente il pH ai valori consueti.

Anche se esistesse (ma non esiste) un alimento commestibile che dopo aver sorpassato indenne l’acidità gastrica e non aver scatenato i meccanismi di regolazione del pH, riesca a rendere “basico” il nostro sangue, basterebbero pochi minuti di questa condizione per andare in alcalosi metabolica. Se esistesse questo tipo di alimento, sarebbe un veleno e mangiarlo significherebbe morire, altro che salute.

La dieta alcalina, quindi, non fa ciò che promette di fare – e cioè alcalinizzare il nostro organismo. E se aumentare l’apporto di frutta e verdure, pilastri fondanti della dieta di Young, può essere senz’altro una cosa positiva (non certo per le loro proprietà alcalinizzanti, ma perché ricchi di sostanze benefiche), il rischio è sempre quello di rifiutare cure di provata efficacia per seguire le illusioni di una “cura” mai dimostrata.

22 pensieri riguardo “Dieta alcalina, verità o disinformazione?

  • 6 Marzo 2014 in 23:46
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    La dieta di Young (metto anche il bere acqua con bicarbonato all’ interno della dieta) può benissimo aver fatto bene ad Antonio e ad altri pazienti, ma alla maggioranza dei pazienti oncologici, specialmente a quelli gravi, non fa nulla o fa addirittura male. Come quasi tutte le cure per malattie gravi. Se, anziché di una dieta, si trattasse di un nuovo farmaco, bisognerebbe sperimentarlo in confronto randomizzato in doppio cieco con altri farmaci disponibili per lo stesso tipo di cancro. E solo se dimostra di far meglio e di non costare troppo verrebbe ammesso nel Prontuario Terapeutico ed entrerebbe nelle linee guida oncologiche.
    Nel caso specifico, trattandosi di una dieta alla portata di tutti e non rischiosa (se non per i denti e per la mucosa gastrica, se si esagera con l’ acqua bicarbonato alcalina) e, per giunta, non a carico del SSN, nulla vieta di alsciarla fare al paziente che riesce a seguirla assieme alle cure ammesse, ma andrebbero monitorizzati per verificare che la dieta non influisca con l’ assorbimento dei Chemioterapici e degli altri farmaci somministrati. Come diete terapeutiche (anche) verso i tumori ho parlato anche qui della mia esperienza con la Macrobiotica seconda la Scuola di Michio Kushi. Se la ritrovo Ve la linko…

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  • 7 Marzo 2014 in 00:37
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    Forse semplicemente le indicazioni sono di Non esagerare con alimenti acidificanti (carne e proteine di origine animale)..stessa cosa ma vista da un altro punto di vista. Non che gli alimenti alcalinizzanti fanno bene contro il cancro, ma semplicemente non fanno male.
    Ho una domanda: ho letto su internet, direi da varie fonti, che mangiare troppe proteine animali (quindi specialmente carne, ma anche ovviamente derivati animali) porta a una leggera acidificazione del nostro organismo, la qual cosa favorirebbe la formazione di cancro. è reale? O la risposta è quella di quest’articolo, ovvero si favorisce la formazione di cancro solo quando si va in acidosi metabolica, ovvero condizione patologica?

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  • 7 Marzo 2014 in 10:12
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    Cara Giulia, se esaminiamo le prove scientifiche disponibili (ovvero studi worldwide, su campioni vasti di popolazione, comparabili, e monitorizzazioni minimo decennali) con la stessa severità con la quale gli Scettici esaminano gli studi sull’ Omeopatia, non possiamo che arrivare alla conclusione che non vi sono prove a favore di nessuna dieta nella prevenzione di qualunque malattia, (dal raffreddore al carcinoma intestinale, passando per il disturbo bipolare) e nemmeno del contrario, ovvero che vi siano diete alimentari che favoriscano l’ insorgenza di uno o più tipi di tumore (Ti ricordo che, della infinita serie di cancri disponibili sul mercato, di pochi sappiamo con certezza assoluta il perché insorgono). C’ è “abbastanza consensus” tra i Dietologi che hanno anche una laurea in Medicina (una minoranza) sul fatto che sia meglio non esagerare con le proteine animali, ma i meccanismi di azione della non ben documentata acidificazione del sangue negli amanti della Fiorentina (la bistecca, non la squadra di calcio) non sono ben noti. Per quanto riguarda la mia modesta esperienza: anche se ora le Diete non solo dimagranti, ma addirittura preventive e curative, stanno tornando di moda (tanto da convincere il CICAP a schierare parte delle sue scarse truppe contro le Pseudoscienze Alimentari) io ricordo l’ entusiasmo tra la fine degli anni 70 e la prima metà degli 80, per cui tutti i Medici o quasi erano convinti che una buona dieta mantenesse in buona salute. Poi la disillusione, per cui fino agli inizi del Millennio facevi fatica a trovare un Medico, che non fosse Dietologo, che prescrivesse una dieta, oltre i Farmaci (ci fu un tempo in cui, se non esplicitamente richiesti, i Medici non mandavano dal Dietologo nemmeno i Diabetici; e questo perché non credevano più che vi fosse qualcuno capace di seguire seriamente una dieta limitativa). In pratica, l’ intraprendere seriamente e costantemente una dieta che cambi le nostre abitudini alimentari acquisite e consolidate, è un vero e proprio atto di violenza verso noi stessi e gli altri. E a volte questa violenza verso noi stessi, unita alla necessità di litigare con Amici e Parenti che ci invitano a Pranzo, ci fa molto più male del cibo scadente o tossico che mangiavamo, ma con piacere. Non è un caso che quelli che riescono a seguire una Dieta (stavolta maiuscolo, perché Stile di Vita) per tutta la vita traendone beneficio (almeno a sentir loro) lo fanno rinchiudendosi in vere e proprie sette religiose, come i Weight Watchers e i Vegani. Quindi buon senso, studio attento dell’ effetto dell’ alimentazione e dei cambi di alimentazione su Te stessa, perché gli uomini hanno il difetto di non essere usciti tutti dalla stessa catena di montaggio, come le Punto di Pomigliano, e molta indulgenza verso le Tue debolezze.

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  • 7 Marzo 2014 in 11:13
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    X Giulia:
     
    Dimentica quello che hai letto su internet. Il bello della rete è che si possono trovare informazioni su qualunque argomento. Il brutto è che gli incompetenti e gli scienziati vengono messi sullo stesso piano.
     
    Gli alimenti acidificanti non esistono.
    Come scritto nell’ articolo, tutto quello che mangi finisce nello stomaco dove viene immerso in acido cloridrico ( detto anche muriatico, usato diluito si usa per i pavimenti ) fino allo scioglimento del cibo. Se si ingoiano alimenti più alcalini, lo stomaco butta fuori più acido, e il risultato è lo stesso.
     
    Le proteine non sono acidificanti ma sono indispensabili per la salute ( hai presente la pancia che viene ai bambini africani malnutriti? Purtroppo è un sintomo molto grave di carenza proteica e porta alla morte).
    Animali o vegetali non ha importanza, sono composte dagli stessi mattoni ( aminoacidi ), con la differenza che quelle vegetali hanno in media meno aminoacidi essenziali ( quelli che il nostro organismo non riesce a produrre da solo ma ha bisogno di assumere con il cibo ), e per questo sono definite meno “nobili”.
     
    I medici raccomandano una quantità giornaliera di 0,8 gr/Kg di proteine, 1,3 gr/Kg per chi pratica (assiduamente) sport di resitenza, 1,5 gr/Kg per i bodybuilder.
     
    Perchè il libro di Young ha così tanto successo?
    Perchè dice alla gente quello che vogliono sentirsi dire:
     
    – che esiste una dieta che ti fà campare 100 anni;
    – che questa dieta è vegana. (I vegani vorrebbero motivare la loro scelta oltre che con motivi etici anche con motivi salutistici, quindi hanno bisogno di una teoria “scientifica” che sostiene che mangiare carne, latte e uova faccia male);
     
    Alla gente piace credere alle favole, perchè la realtà è difficile da accettare, su questo Aldo Grano ne avrebbe di cose da raccontare… ( A proposito, ciao carissimo, buon carnevale! )
     
    L’acidificazione metabolica non fà venire il cancro, ma è un grave sintomo che può essere provocato da diverse cause (diabete mellito, malnutrizione, insufficenza renale, aids, malattie epatiche, alcuni tipi di tumore etc.).
     
    Il cancro invece è causato da sostanze chimiche ( diossina, catrame delle sigarette, inquinamento etc. ), agenti fisici ( respirare fibre di amianto, lana di vetro etc. )  infezioni (papilloma virus per esempio), radiazioni ionizanti, ed ormoni, ed è favorito/contrastato dallo stato di salute ( obesità, età, attività fisica, assunzione di farmaci, droghe, alcohol, difese immunitarie, e predisposizione genetica).
     
    Spero di essere stato di aiuto,
    ciao.

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  • 7 Marzo 2014 in 16:21
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    Quello che non avete ancora capito è che le carni animali contengono metaboliti del bario dovuto all’accumulo di sostanze depositate da aviocisterne clandestine geoingegneristiche. La soluzione è la serpentina di Domenico Schietti!

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  • 8 Marzo 2014 in 15:27
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    Ok stracchino, ma da quello che si trova in internet di Schietti (di cio che io ho trovato) no c’e’ nulla di nuovo da quello che gia conosciamo.Quello che ti chiedo ,e’ se ci sono studi un po piu’ tecnici ,hai altri dati?Senno’ sembra di rivivere l’infinita storia dell’E-CAT.Saluti.

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  • 8 Marzo 2014 in 20:34
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    @ Luk, stavolta nello scherzo temo ci sia cascato Tu, patàca.

    Risposta
  • 9 Marzo 2014 in 14:46
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    Ohiiii!!!!Aldo hai ragione!!! pataca due volte.:))

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  • 10 Marzo 2014 in 18:34
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    consiglio a tutti coloro che hanno commentato di informarsi molto  molto bene  sull”equilibrio acido base 
    mi sembra ci sia tanta disinformazione e gente che parla senza cognizione di causa .
    i tumori per vivere hanno bisogno di un ambiente acido , non sopravvivono in un ambiente alcalino ,questo è noto dal 1920 premio nobel Warburg

    Risposta
  • 10 Marzo 2014 in 19:18
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    Cara Maria, mi spiace raffreddare il Tuo entusiasmo, ma nel 1931, quando fu attribuito il Nobel a Warburg, si pensava che la patogenesi (il come nasce una malattia) di tutti i tipi di tumore potesse essere unica. Oggi le ricerche di Warburg sono superate, i tumori sono tanti, le cause sono multifattoriali. Almeno questo crede la nostra Medicna, in base agli studi effettuati. Persino noi Omeopati pensiamo che non ci sia una unica causa dell’ insorgenza dei tumori ed una unica cura, ma ci confortano con lo stesso parere la maggioranza dei Medici Aturvedici, degli Agopuntori, dei Massaggiatori Shiatsu, dei Fitoterapisti. Per carità, non dar retta nemmeno ad Ast, ha delle certezze degne di un uomo di Fede. Ma si sa, il Diavolo è ingannatore e bugiardo per vocazione. In ogni caso, quand’ anche tutti i tumori avessero bisogno per svilupparsi, come sosteneva il nostro Germano, di carenza di ossigeno  e ambiente acido, mi spieghi come faresti a curarli, una volta insorti e sviluppati e, magari, giacché ci siamo, metastatizzati? Vivi in una camera iperbarica e ti inietti soda caustica nelle vene? Un conto è tentare di creare un ambiente sfavorevole al cancro con uno stile di vita corretto ed una alimentazione equilibrata, un altro è pensare di guarire da un tumore al cervello come ha fatto Antonio. A proposito, col suo metodo dei beveroni di verdure conosco sia gente che è guarita, sia gente che è morta. E un paio che lo stanno tentando, ma non per mio consiglio.

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  • 11 Marzo 2014 in 00:00
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    Ayurvedici, non aturvedici, scusate.

    Risposta
  • 11 Marzo 2014 in 09:53
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    Gentile Maria, è vero che i tumori possono indurre intorno a loro un ambiente acido che li aiuta a svilupparsi, cosa che abbiamo anche scritto nell’articolo. Ma non è assolutamente vero che si possa cambiare il pH del proprio organismo (o dei tumori) cambiando alimentazione, o bevendo acqua alcalina, o assumendo dosi elevate di bicarbonato. Per maggiori informazioni, rimandiamo alla pagina dell’AIRC:

    http://www.airc.it/cancro/disinformazione/bicarbonato/

    Risposta
  • 19 Marzo 2014 in 10:37
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    Ripeto quello che ho scritto su altri forum. La prevenzione al tumore non fa fare soldi a nessuno la cura si. La Scienza è oggi totalmente in mano all’economia e alla politica, diretta discendente dell’economia stessa. Dunque certamente iper-attenzione alle bufale di cure o diete miracolose fuori dagli schemi convenzionali ma possibile che tutte le ipotesi su cibi alcalinizzanti siano false? Possibile che gli schemi reperiti in rete essendo tutti uguali provengano tutti dalla stessa fonte? Il discorso poi che tutto passa dallo stomaco che è acido non c’entra nulla in quanto ad esempio tra gli alimenti più alcalinizzanti compare il limone già acido di per se. Inoltre come già descritto sopra sebbene tutto passa dall’acido cloridrico dello stomaco il PH del sangue è lievemente basico dunque non c’è diretta correlazione. Ci sono invece diversi fattori che possono portare all’acidificazione del sangue. Possibile che l’alimentazione non conti nulla? Tutte falsità? Avete poi detto voi che più l’ambiente è acido più i tumori crescono in fretta. E vi sembra poco? Capisco che avendo il sangue lievemente più alcalino non si potrebbe curare un tumore allo stato avanzato nè escluderne al 100% l’insorgenza… ma quanti potrebbero salvarsi se l’evoluzione di un tumore rallentasse? Quanti lo scoprono quando è troppo tardi?
     

    Risposta
  • 19 Marzo 2014 in 16:27
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    X adrenocromo:
     
    “La prevenzione al tumore non fa fare soldi a nessuno la cura si. La Scienza è oggi totalmente in mano all’economia e alla politica”
     
    Questo è complottismo. Ci vogliono le prove per poter accusare qualcuno. Troppo facile prendersela sempre con le lobby farmaceutiche.
     
    La verità è che la gente non vuole accettare che nonostante l’alto livello della medicina attuale esistano ancora malattie incurabili.
    Non riescono a rassegnarsi all’ idea che un giorno gli possano venire anche a loro.
    Allora preferiscono credere al complotto. Molto più rassicurante credere che la cura esista e che sia boicottata piuttosto che rassegnarsi alla fatalità…
     
    La scienza cerca di informare sulla prevenzione da sempre:
    http://www.airc.it/prevenzione-del-tumore/prevenzione-cancro.asp
     
    “possibile che tutte le ipotesi su cibi alcalinizzanti siano false?”
    Si.
     
     
    “Possibile che gli schemi reperiti in rete essendo tutti uguali provengano tutti dalla stessa fonte?”
    Esatto, vedo con piacere che è riuscito a trovare la risposta giusta da solo. Vengono propio tutti dalla stessa fonte “I miracoli del pH” di Robert Young. La dieta alcalina non è altro che una trovata per vendere un libro.
     
     
    “Il discorso poi che tutto passa dallo stomaco che è acido non c’entra nulla in quanto ad esempio tra gli alimenti più alcalinizzanti compare il limone già acido di per se”
     
    E il fatto che il limone che ha pH acido sia considerato un alcalinizante non le fà venire il sospetto che i cibi “alcalinizanti” e quelli “acidificanti” siano stati scelti a caso?
    ( non propio a caso, ma quelli che la gente vuole sentirsi dire, come ho già spiegato nel precedente post)
     
    “sebbene tutto passa dall’acido cloridrico dello stomaco il PH del sangue è lievemente basico dunque non c’è diretta correlazione”
    Vede che mi sta dando ragione:
    quello che ha detto porta alla conclusione che il pH di quello che mangiamo non centra nulla con il pH del sangue. In una persona sana il sangue è basico indipendentemente da quello che mangia.
     
    “Possibile che l’alimentazione non conti nulla? Tutte falsità?”
    Mi ripeto: http://www.airc.it/prevenzione-tumore/alimentazione/
     
    “Avete poi detto voi che più l’ambiente è acido più i tumori crescono in fretta.”
     
    No, hanno detto che il pH del cibo NON influisce sul pH del sangue. Mangiare cibo basico NON rende basico il corpo quindi NON può contrastare i tumori.
     
    “Capisco che avendo il sangue lievemente più alcalino non si potrebbe curare un tumore allo stato avanzato nè escluderne al 100% l’insorgenza…ma quanti potrebbero salvarsi se l’evoluzione di un tumore rallentasse?”
     
    Mi spiace deluderti, ma Il pH del sangue deve essere 7,4. Se il pH diventa più alcalino si schiatta, si crepa, si muore!
    Non esiste un cibo in grado di cambiarlo, ma anche se esistesse questo cibo ci ammazzerebbe.
     

    Risposta
  • 27 Marzo 2014 in 16:55
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    Ma il pH cos’e’!
    Mi spiego meglio, quale “componente” (scusate il linguaggio poco accademico) fa variare il pH?
    Cosa si misura per determinare il valore di pH?
    Inoltre, nello stomaco viene “maciullato” (scusate ancora) il cibo dai succhi gastrici ma l’assorbimento nutrizionale si ha dopo, quindi se fosse vero che “finisce tutto nell’acido” non avremmo nemmeno il valore nutrizionale dei cibi digeriti, cosi’ mi chiedo se quel “componente” che crea il pH, passando alla parte assorbente del corpo umano non possa veramente cambiare le cose.
    Io credo che la verita’ non l’abbia in tasca nessuno ma con un po di buon senso si possano raggiungere ottimi risultati.
    IMHO naturalmente 😉

    Risposta
  • 3 Maggio 2014 in 04:59
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    tanto per chiarire (poi che ci crediate o no sta a voi :
     partiamo dagli alimenti alcalini , a rigor di logica nessuno dice “mangia solo alimenti alcalimizzanti ” ma di mangiare un 60-80% di alimenti alcalinizzanti ,e se osserviamo di che alimenti si tratta (verdure e frutta ) lo sappiamo tutti che fanno bene e i benefici che portano e questo e fuori da ogni dubbio.
    alimenti acidi : da evitare sono fumo alcol e bevande zuccherate o cibi ziccherati (estremamente acidi) sappiamo tutti gli effetti che hanno sul corpo , se saliamo di ph incontriamo carboidrati e proteine (carburante e costituente fondamentale per i muscoli ) percio vanno assunto per forza .
    nn si puo parlare di vera dieta ma di ” come noi dovremo mangiare ” o meglio come abbiamo mangiato per quasi 3 milioni di anni e il nostro so e sviluppato per digerire determinati alimenti e bere u a determinata acqua com un determinato ph , qualche centinaio di anni nn puo cambiar in modo determinante il nostro organismo e le sue abitudini . 
    perche fanno bene i cibi alcalini nel nostro corpo ? e un ragionamento molto sottile nn alla portata di tutti perche pochi sanno come funziona effettivamente il nostro corpo e lo stomaco e il pancrea.
    quando noi mangiamo lo stomaco produce acido , ma se immaginate lo stomaco come un. serbatoio di acido vi state sbagliando perche senno avreste una groviera e nn uno stomaco xD . per cui cosa succede ? 
    lo stomaco semplicemente passa dallo stand-by all attivita sintetizzando acido cloridrico a partire da acqua sale e altri componenti che reagendo producono acido , e qui si ferna quello che sanno molti , quello che non si sa e che il sottoprodotto di questa reazione e un composto basico che circola nel sangue .
    ovviamente il nostro valore di ph deve restare stabile quindi questo ph va compensato  con qualcosa di acido , i primi composti acidi ad essere ripuliti sono i radicali liberi ( maggioranza costituiti da acidi ) , un esempio ? l acido urico che circola nel sangue ,successivamente interviene il pancreas che agisce sulla digestione compensando l acidita dello stomaco secernendo bicarbonati ( basici che annullano l acidita ) nello stesso tempo il sottoprodotto e acido cloridrico ( lo stesso dello stomaco ) che viene in parte rilascoato nel sangue che viene annullata dal bicarbonato rilasciato come sottoprodotto dell acido gastrico .
    e un po intricato con tutti questi prodotti e sottoprodotti ma se seguite con attenzione capite .
    bene cosa succede ora se noi mangiamo solo spazzatura o anche solo cibi solamente acidi ? l acidosi e solo un caso estremo quindi vi diro solo cosa succede normalmente in tutti noi .
    con un cibo gia acido di suo nello stomaco lo stomaco e meno stimolato a produrre acidi e i cibi rilasciano il loro stesso ph acido che lavora in sinergia con lacido gastrico e questo rende il ph dello stomaco piu elevato della norma( causa della famosa acidita di stomaco ) quando il composto passa lo stomaco il pancreas si trova una soluzione estremamente acida e deve compensare rolasciando piu bicarbonati .
    cos e successo ? lo stomaco ha lavorato di meno anche se in condizioni di stress producendo un sottoprodotto di bicarbonati che compensa solo la porzione di acido prodotto dallo stomaco mentre l’acidità gia presente nel cibo nn puo essere compensata , il pancreas all opposto si trova piy caricato perche ha un composto molto acido si sgorza di piu e produce piu sottoprodotti acidi che vanno in circolo . 
    fate due conti ora : abbiamo uno stomaco che lavora di meno e un pancreas che lavora di meno , cosa abbiamo ottenuto ? 
    un bilancio che da piu acido in circolo nel sangue , cosa succede dunque ? cio verra eliminato da fegato e reni ovviamente ma non tutto e immediato ci vuole tempo ,  e nel frattempo gli acidi rilasciati circoleranno insieme ai radicali liberi ( nn pensatelo come se aveste dell acido puro che vi sta corrodendo xD ) cmq sia gli elementi che compenseranno sappiate che saranno presi in maggioranza dalle ossa e dai tessuti muscolari ( se pensate all osteoporosi fate bene ,la dieta puo aiutare molto a migliorarla o a peggiorarla ) .
    il discorso serve per dire che gli acidi nel corpo non t ammazzano subito perche cmq sia il corpo sa difendersi tuttavia pensate al fumo , fumi 30 anni e poi qualcosa di brutto potrebbe capitar , allo stesso modo avviene il contrario 30 anni di mangiar male portano a quello acidi semprr nel sangue e una miriade di malattie che potrebbero uccidervi 
    tra cui anche il cancro .
    le cause sono come tutti sappiamo ambientali genetiche e derivate da uno stile di vita sbagliato .
    mettiamo il caso che le prime due non siano il nostro caso e ci resti lo stile di vita .
    gli acidi che sono in circolazione per un breve o lungo tempo che sia riducono la capacita del corpo di ossigenare le cellule e sempre tirando avanti 30 anni o 40 anni la reazione fisiologica a cio e che a jn certo punto una cellula passa in modalita anaerobica , se ils uo interruttore di “autodistruzione ” non e inserito esso si trasforma in tumore .
    allo stesso modo se abbiamo uno stile di vita sano il nostro corpo sara bello pimpante e ossigenato al punto giusto e cio ci rendera mooooolto resistenti a molti tipi di patologie .
    il ssignore che nel 1931 ha scoperto che i tumore nascono in situazioni di poco ossigeno ha anche scoperto il contrario che in presenza di ossigeno che il tumore nn puo tollerare esso necrotizza e se il vostro organismo e in salute e ben alimentato e ossigenato il vostro sistema immunitario sara molto piu aggressivo nei confronti deell ospite ,( non vvoglio e nn dico che nn dovete usare chemio anzi fatelo nn voglio avere morti sulla coscienza xD ) 
    adesso vi diro due parole .
    io ho letto di sto tizio premio Nobel dopo che ho voluto informarmi dopo che ho visto il servizio delle iene , senno manco ne sapevo nulla,  e sinceramente uno che mi scopre una cosa del genere lo nominerei nei libri storia quantomeno per aver scoperto una cosa simile e se nn lo si fa o quanto meno non si dice nulla su di lui , un motivo c e .
    chi avrebbe in mente di occultare una simile scoperta ?  ma ovviamente chi ci guadagna cioe le aziende farmaceutiche .
    penserete ma no sta esagerando sono tutte cazzate figurati se lo farebbero , sappiate che ebbene si lo farebbero e hanno fatto di peggio pure .
    cmq sia in questo modo noi siamo nelle loro mani e ci serviamo do cure che cmq nn ci fanno molto bene ( tanto di cappello ai chemioterapici che salvano vite comunque ) ma in ogni caso tali aziende ovviamente speculano su di noi .
    ( piccolo appunto anche le lobby di alimentari sono legate a quee farmaceutixhe cosi come quelle dei sementi )siamo al centro di canpagne di disinformazione colossali capaci di farvi credere che pure i limoni possano uccidervi quindi usate la testa .
    tornando e concludendo vi parlero di me , sempre stato carnivoro alla grande mabgiavo poca frutta e verdura per me era buona solo per la compostiera , cos e successo ? ero sempre stanco fisicamente e mentalmente dormivo poco la notte e troppo jl giorno stress a nn finjre cattivo umore irritabile e abbastanza pessumista e sta pancetta non se ne andava .
    ho cambiato regime alimentare e sono passato a un 60 – 70 % di frutta e verdura e il resto in proteine ( amo la bresaola

    Risposta
  • 3 Maggio 2014 in 05:08
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    ops ha tagliato parte xD cmq dicevo proteine e carboidrati , niente rinuncie alla fine forse le bevande zuccherate moooooolto ridotte per il resto mangio in ristorante eccetera anche se preferisco evitare i dast food ma alla fine volebdo ogni tanto ci sta solo che a cibo acido assunto ci va il triplo inalcalino per inibirlo piu che altro per far star bene il nostro sistema digerente in primis e noi dopo .
    dopo cio mi sn rimesso a nuovo da subito ti senti piu vitale la mattina nn tisvegli piu stanco di prima sei piu pimpante piu ottimista e allegro la tua salute migliora e anche il tuo aspetto ( la pancetta c ha messo poco ad andarsene xD ) 
     
    boh penso di aver detto tutto spero di non avervi annoiato 🙂 ma mi sono divertito e spero di non avervi annoiato 
    baci a tutti bye andry90 :* 
     
     

    Risposta
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  • 13 Dicembre 2017 in 18:06
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    sono d’accordissimo a indagare su false cure o promesse, ma, nella parte finale dell’articolo, nelle ultime due righe riferendosi alle cure chimiche conevnzionali (radio e chemioterapie) dire che sono di “provata” efficacia è uguale a dire una grande cazzata oltre che una menzogna scientificamente dimostrabile.

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