I segnalibri 05: Omeopatia sì, Omeopatia no e Cena Magica

– Alti e bassi per l’omeopatia: l’Unione Europea ha votato un investimento di oltre due milioni di euro per ricerche sull’omeopatia per il bestiame.

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2031985/EU-votes-spend-1-8million-homeopathy-farm-animals.html

– Allo stesso tempo, il servizio sanitario britannico segnala un drastico calo del ricorso all’omeopatia negli ultimi anni, con una riduzione delle prescrizioni da 134.000 nel 2000 a poco più di 16.000 nel 2010.ì

http://www.telegraph.co.uk/health/healthnews/8729588/NHS-spending-on-homeopathy-prescriptions-falls-to-122000.html

– Venerdì 23 Settembre ad Erbusco (BS) avrà luogo la “Cena Magica” organizzata dal Cicap Lombardia: misteri, magia e ottimo cibo!

http://www.cicap.org/lombardia/News/CenaMagica2011

11 pensieri riguardo “I segnalibri 05: Omeopatia sì, Omeopatia no e Cena Magica

  • 9 Settembre 2011 in 13:28
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    Cena magica? quindi fiorentina alla Boiron?

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  • 9 Settembre 2011 in 17:22
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    Il fatto che le prescrizioni mediche relative ai farmaci omeopatici siano calate nel decennio inglese all’ interno del SSN può farVi gioire solo se accompagnata da un pari calo del fatturato delle industrie farmaceutiche colà operanti. Ove ciò non fosse avvenuto, come mi pare non sia avvenuto, vuol dire solo che gli Inglesi fanno come gli Italiani, ovvero se li pagano: inutile fare lunghe file in ambulatorio per farmaci che costano poco e che, comunque, pagano qualcosa che assomiglia ai nostri beneamati tickets. Il SSN britannico rimborsa, com’è giusto, solo farmaci omeopatici unicisti, che sono quelli meno costosi: i buontemponi che hanno comprato un flaconcino di Arsenicum Album a bassa diluizione per inscenare un suicidio omeopatico hanno speso un paio di sterline a testa. Altri fattori da considerare sono il ricorso al fai da tè e alla catena di S. Antonio (a me ha fatto bene, provalo anche Tu). Queste pratiche, diffusissime tra gli appassionati dell’ Omeopatia, bypassano spesso i Medici e gli stessi Farmacisti. Ragion per cui o mi date cifre più complete e disaggregate o dubito che, come Vostro solito, scuoiate un orso che gode ottima salute e si rimpinza di miele.
    @Luk Blachs: il clou della serata magica non sarà una portata omeopatica, sarà la consegna del premio Randi a Christian Boiron, opportunamente diluito alla 30 CH (il premio, non Christian Boiron).

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  • 9 Settembre 2011 in 18:33
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    Altri fattori da considerare sono il ricorso al fai da tè e alla catena di S. Antonio (a me ha fatto bene, provalo anche Tu). Queste pratiche, diffusissime tra gli appassionati dell’ Omeopatia, bypassano spesso i Medici e gli stessi Farmacisti.
     
    Scusa Aldo, non hai anche tu detto più volte che devono essere i “veri” omeopati a decidere quale rimedio usare in una certa situazione? Quindi non direi che queste pratiche siano un vanto, mi sembra invece che decretino il fallimento dell’omeopatia come medicina, riducendola a semplice credenza popolare, non dissimile dagli antichi segreti detenuti da “guaritori” e sciamani di ogni genere. In parole povere: non ha senso cercare il riconoscimento della comunità scientifica e poi vantarsi se poi la diffusione maggiore avviene per passaparola, non credi?

    Risposta
  • 10 Settembre 2011 in 13:33
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    @ Aldo: Il premio Randi diluito alla 30CH?ma cosi non ci rimangono i soldi neanche per un ghiacciolo al gusto oscillococcinum .;))

    Risposta
  • 10 Settembre 2011 in 14:35
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    @ Query:  cOSA NE DITE DI APRIRE UN POST SULLA PRIMA PUNTATA DI MISTERO?

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  • 11 Settembre 2011 in 00:48
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    Grazie Rosa, per fortuna qualcuno se ne e’ accorto.

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  • 11 Settembre 2011 in 01:38
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    OT su Mistero, visto che è stato citato.
    Stavolta mi tocca fare un po’ l’avvocato del diavolo: non ho mai visto Mistero né, con tutta probabilità, mai lo guarderò, e condivido pienamente i giudizi sui casi di cronaca nera usati per fare audience, però mi sento di muovere una critica ad azioni di “boicottaggio” come quella proposta dal gruppo di Scetticamente.it. La trasmissione è su una rete privata, ergo non è finanziata dai contribuenti: a mio parere è più che sufficiente quello che già si fa, cioè fare una corretta informazione per mostrare come mai gli argomenti della trasmissione sono spesso delle baggianate, non suffragate da alcuna base razionale. Cercare di censurare il programma rischia invece di far passare il messaggio contrario, cioè che la “verità” venga in qualche modo nascosta. Vogliamo davvero creare dei nuovi martiri?
    Mi sembra ben più grave invece il caso di Voyager, finanziato attraverso il canone Rai, che è pagato anche da coloro che non sono telespettatori abituali di Giacobbo&Co. A quando una bella letterina da mandare a viale Mazzini?

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  • 11 Settembre 2011 in 17:17
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    Rimanendo in OT a me l’iniziativa di scetticamente piace e spero prenda piede. Non è che noi paghiamo solo quello che è  in una bolletta. Ogni telefonata con TIM o acquisto con Euronix eccetera sappiamo che una parte va a questi programmi. Io non ci sto.

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  • 11 Settembre 2011 in 17:46
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    Niente da fare , i commenti nel Blog di Polidoro non passano, si cancellano appena spedisci. e’ riuscito solo un post di Menichelli.”MISTERO” ha colpito.

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  • 11 Settembre 2011 in 17:52
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    OOPPSS !Volevo dire un commento di Menichelli.

    Risposta

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