Con uno scolapasta in testa

È di questi giorni la notizia che Niko Alm è riuscito a ottenere dalla motorizzazione l’autorizzazione a posare per la foto della patente con uno scolapasta in testa. Lo scolapasta per i “pastafariani” è un copricapo religioso, assimilabile quindi al velo o alla kippah. Ma perché c’è gente che gira con uno scolapasta in testa? È davvero una religione? Ci stanno prendendo in giro?

Il Mostro Volante degli Spaghetti ha creato l’universo, abbiamo le prove. Ovviamente nessuno di noi era presente al momento della creazione, ma abbiamo resoconti scritti che è avvenuta.

Con queste parole, nel 2005 il “profeta” Bobby Henderson chiedeva al consiglio scolastico del Kansas (che aveva da poco introdotto nei programmi di scienze l’insegnamento dell’Intelligent Design) che venisse insegnata nelle ore di scienze anche la teoria del Mostro Volante degli Spaghetti.

Secondo i pastafariani (i seguaci della religione fondata da Henderson), il mondo così come lo conosciamo sarebbe stato creato da un essere intelligente, onnipotente e invisibile, rappresentato come una massa di spaghetti con due tentacoli dotati di occhi, due polpette alla base e un certo numero di “appendici spaghettose” (in inglese “noodly appendages”).

Quali sono le loro “credenze”?

  • Crediamo che i pirati, i pastafariani originai, siano stati esploratori pacifici ed è a causa della disinformazione cristiana che adesso oggi sono considerati criminali.
  • Siamo amanti della birra
  • Ogni Venerdì è una festa religiosa
  • Noi non ci prendiamo troppo sul serio
  • Abbracciamo contraddizioni

Uno scherzo? Ovviamente, ma se fosse solo questo non sarebbe nemmeno il caso di menzionarlo, se non per farsi due risate. Il Mostro Volante degli Spaghetti è molto di più. È la dimostrazione, in chiave ironica, che la presunta teoria del Disegno Intelligente non sta in piedi. Vediamo perché, con le parole di Michael Behe, professore di Biochimica all’Università di Lehigh, membro del Discovery Institute (l’istituzione che finanzia l’ID) chiamato dalla difesa a testimoniare al processo diventato famoso col nome di “Dover Trial” nel quale si cercava di stabilire se l’ID potesse essere insegnato accanto alla teoria dell’evoluzione nelle ore di scienze:

«Nuovamente, l’opinione della Corte ignora la differenza fra le implicazioni di una teoria e la teoria stessa. Se io ritengo non plausibile che ciò che ha provocato il Big Bang sia naturale, come effettivamente credo, questo non fa della Teoria del Big Bang una teoria religiosa, perché essa è basata su prove fisiche e osservabili e su inferenze logiche. Lo stesso è vero per l’ID».

Che, tradotto in parole semplici, vuol dire che la conseguenza soprannaturale dell’Intelligent Design (cioè la presenza di un “Designer”), non è da considerarsi parte della teoria, che quindi può essere considerata “scientifica”, perché basata su dati di fatto.

Formalmente l’unica differenza fra l’Intelligent Design classico e quello cibernetico dei pastafariani sta nell’identità del Designer, cioè in quella conseguenza soprannaturale chiamata in causa da Behe. Il resto è uguale: stesse obiezioni alla teoria dell’evoluzione, stesse argomentazioni per giustificare la presenza di un progetto, stesse strategie comunicative.

Alcuni esempi? Al mondo ci sono più di dieci milioni di persone che credono nell’esistenza del Mostro Volante degli Spaghetti. Possono essere tutti in errore? Gli scettici (definiti “pastagnostici”), che si attaccano alle incongruenze nei dati fisici, non capiscono che Lui cambia di proposito tutti i dati che noi misuriamo: se ad esempio stiamo datando un reperto col C14, Lui interviene, tocca il reperto con le sue estremità spaghettose e altera il risultato. Come? Ci sono molti testi scritti da eminenti scienziati che lo spiegano in dettaglio. Possono essere tutti in errore?

E così via, a suon di correlazioni tra eventi indipendenti (la scomparsa dei pirati sarebbe responsabile del riscaldamento globale), riferimenti a fatti inspiegati e richieste di legittimazione; la teoria del Signore degli Spaghetti è perfettamente infalsificabile, proprio come l’Intelligent Design. Se, afferma Henderson nella sua lettera infuocata, l’Intelligent Design è scienza, allora lo è anche il Mostro Volante degli Spaghetti. La nuova “teoria rivoluzionaria” non può vantare uno status scientifico superiore a quello di una assurda parodia.

Sua Pastosità ha colpito nel segno.

Ramen

34 pensieri riguardo “Con uno scolapasta in testa

  • 8 Agosto 2011 in 01:00
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    Finalmente dopo tanto tempo (ho fatto una fatticaccia a recuperarlo!!) ho potuto toccare e ammirare il sacro testo dello spaghetto! questo è solo il mio pensiero e per la sua natura del tutto contestabile : prima di tutto tutti (soprattutto tutti quelli che si occupano di materie scientifiche per studio e per lavoro) dovrebbero leggere…un mio prof. ha addirittura letto alcuni passaggi durante una lezione all’università(faccio biologia) e sono realmente geniali..secondo in america l’ID aveva a suo tempo (adesso non so come sia la situazione) livelli di FOLLIA…e quelli che dicono che il Pastafarianesimo offende le altre religioni non sanno di cosa stanno parlando ma in Italia religione e pregiudizio vanno a braccetto nella maggior parte dei casi….terzo sono un’evoluzionista convinta (forse 4 anni di biologia mi han danneggiato!!!) ma sono anche profondamente credente..e non lo trovo in contraddizione con quello che studio..forse sono riuscita a trovare un equilibrio (a fatica) ma forse per la Chiesa non sarei una buona cristiana dato che non la frequento e non condivido i suoi dettami, non capisco la sua ottusità e di come non si renda conto che ormai non offre più risposte alla maggior parte di persone

  • 4 Agosto 2011 in 12:34
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    “Ciò che rattrista è che, l’avessero fatto prima, avrebbero contribuito ad un mondo migliore.”
    Evidentemente la pensavano così anche i talebani e il terrorista norvegese. Senza dubbio il “Ci” li include.

  • 22 Luglio 2011 in 00:53
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    God is alive and well and living in a sugar cube!
    Tolta la chimica, che ci permette di viaggiare, possiamo affermare con rigorosa certezza che le religioni sono un’emerita stupidaggine.


  • 20 Luglio 2011 in 14:30
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    Ah Ah Ah!!!! Bella questa storia dei “pastafariani” !!!! Pensare che io, da ragazzo (quindi si parla di circa 30 anni fa…) avevo avuto un’idea simile: stufo delle assurdità religiose che mi stavo “sorbendo” mi creai una MIA religione, con un MIO dio e con delle regole… avevo scritto tutto su dei bloc-notes… il Dio, me lo ricordo ancora, si chiamava “BUZZU”…  Peccato che rimase conosciuto solo tra i miei amici e conoscenti… e poi finì tutto li… 🙂
    Ganzo però!!! eh eh eh!!!

  • 20 Luglio 2011 in 11:33
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    @Giuliana:

    l’Intelligent Design presuppone un intelligent designer (altrimenti non sarebbe “design” e nemmeno “intelligent”). Che tu preferisca chiamarlo in altro modo, non sposta la questione. Si tratta comunque di una entità metafisica la cui esistenza è a tutti gli effetti una credenza religiosa che non si basa su alcuna osservazione oggettiva o scientifica.
    L’intelligenza umana è perfettamente spiegabile dal punto di vista evolutivo e si è evoluta dalle forme di vita animali del nostro pianeta. Quindi è plausibile che possa evolversi in modo analogo ovunque ci siano forme di vita per un periodo di tempo sufficientemente lungo. Il calcolo delle probabilità che invochi – ammesso che tu sia in grado di mostrarlo – potrebbe al massimo dimostrare poco frequenti le condizioni di sviluppo della vita nell’Universo. Tuttavia il “poco frequente”, applicato sulla scala dell’Universo, vuol dire che l’intelligenza “umana” potrebbe essersi evoluta su miliardi di pianeti. Tutto ciò è frutto di osservazioni scientifiche, calcoli ed ipotesi ragionevolmente plausibili.
    L’intelligent design non è una “strada d’indagine” alternativa all’evoluzionismo, ma una credenza religiosa creazionista contraddetta dai fatti e dalle osservazioni scientifiche. Non ha senso invocare inesistenti censure per sostenere la presunta scientificità di una teoria che di scientifico non ha assolutamente nulla.
    Le famiglie non hanno affatto il diritto di imporre una (dis)educazione pseudoscientifica fondata sul creazionismo, semplicemente perché un sistema educativo non può permettere che venga spacciata per scienza ciò che non lo è. La scienza non è democratica: non è la maggioranza, ma sono i fatti a stabilire cosa è vero e cosa è falso. Le teorie creazioniste possono essere semmai inserite nelle ore dedicate alla religione, ma, quando si insegna la scienza, l’intelligent design non ha diritto di cittadinanza.

  • 19 Luglio 2011 in 10:47
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    “Ciò che diverte, leggendo certi commenti, è che molte di queste persone cambieranno idea quando dovranno affrontare la morte”
     
    Vedi, io credo che il “cambiamento di idea in punto di morte” possa dipendere da due fattori fondamentalmente:
    uno, se l’idea era fondata su un atto di fede, che in quanto tale può cambiare, al contrario di una idea ragionata nel tempo con visione critica, razionale, e basata sui fatti;
    due, in punto di morte il funzionamento della mente magari va in tilt e, non potendo ragionare, mandi a quel paese l’interlocutore e per farlo star zitto dici “sì” a qualsiasi cosa.
     
    “Ciò che rattrista è che, l’avessero fatto prima, avrebbero contribuito ad un mondo migliore.”
     
    Vedi, in questo momento un bambino di neanche cinque anni è morto per cause derivanti da malnutrizione; morto di fame insomma! (e non oso immaginare cosa sia vivere una vita lunga cinque anni, negli stenti, fino a che una malattia, magari stupida per noi, mi faccia passare alcuni giorni di sofferenza totale fino al sopravvenire della morte). Bene, c’è chi, quella volta che pensa a questo, si mette il cuore in pace con una preghiera, perché tanto se le cose stanno così i il dio che le ha volute e noi pecore non siamo in grado di capire il suo disegno… Nel scrive questo mi sto trattenendo dall’urlare!
    Io, da povero e vuoto ateo, ho deciso di dare una mano ad associazioni che agiscono sul campo e fanno qualcosa (nello specifico un versamento mensile continuativo ad AMREF e MSF).
    Nel frattempo ne è morto un altro di bambino, e il prossimo magari pensa che delle preghiere del devoto non gliene può fregare di meno, mentre spera che arrivi uno di quei benemeriti personaggi che sono sul campo per salvarlo e non per convertirlo prima che crepi!
     
    Auguri a tutti noi.

  • 19 Luglio 2011 in 09:16
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    GP, scusa, “è questo il modo di pensare che ci serve”.
    “Ci” chi include?

  • 19 Luglio 2011 in 00:04
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    Ci vediamo in trincea allora: non so da voi, amici, ma la vita qui è un campo di battaglia abbastanza frequente.
    (non so nemmeno su che blog sto commentando, mi era piaciuta la Giuliana però, una sveglia quella! è questo il modo di pensare che ci serve:-)

  • 18 Luglio 2011 in 23:50
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    Il solito argomento “in punto di morte cambi idea” è una sciocchezza messa in giro dai credenti e che nessun credente ha mai verificato.
    Lo stesso vale per il discorso “nessuno è ateo in trincea”. Anzi, proprio lì la fede vacilla anche per gli sventurati che ce l’hanno.

  • Pingback:siamo tutti pastariani (spero) « ROMpaCHImiGIOva

  • 18 Luglio 2011 in 10:32
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    Bello come Sua Pastosità riesca a scatenare una discussione animata da persone dei più svariati orientamenti (compresi Kant e Fanzaga). Una cosa simile si era vista, da queste parti, solo per l’E-Cat. E se i fisici non fossero monomaniaci ma partecipassero anche su questo post sarebbe un trionfo. Ma si vede che a FSM va bene così e allora RAmen.

  • 18 Luglio 2011 in 01:03
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    Hai presente, Leiba, quel movimento, quel soffio che hai nel cuore o nello stomaco, quando guardi il cielo stellato? Un sentimento che nessuno potrà mai conoscere perché è solo il tuo? Lo hai presente, se non con le stelle, quando guardi un bambino, o quando studi la scienza, o quando leggi un libro, o quando ti svegli, sola, dopo uno strano sognoo. L’amore comunica però quel sentimento, che alcuni chiamano la Dio, alcuni Tao, alcuni Allah, alcuni Pachamama… che importa.
    Alcune persone in quel soffio ci vedono la Luce e la risposta a molte domande, altre devono prima intenderlo e ascoltarlo, e hanno tutta la vita davanti per farlo – e lo faranno, come ultimo quando passeranno a miglior vita. Perché non si riesce ad ignorarlo.
    Ma le risposte, le risposte che il cervello umano riesce a trovare nello Spirito, non sono affatto irrazionali e non sono contrarie né alla scienza né alla pace nel mondo. Anzi, sono esattamente quelle risposte a condurre la scienza, a fermare le guerre, a evolvere l’umanità.
    La condizione, però, è che tu sola sai trovare quelle risposte. Quali infedeli vuoi uccidere, Leiba, quale libertà sessuale vuoi limitare, quale carne vuoi mangiare? Se non sono queste le risposte che hai trovato, e ci credo!, mostra _tu_ al mondo, con il tuo esempio, qual è il modo di ascoltare quella Luce. E sì, sei liberissima di non nominare mai la parola “Dio”, per non essere tacciata una “credente”. È molto saggio, essere brave persone, e tenere per sé il segreto di Dio.

  • 18 Luglio 2011 in 00:24
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    Come può il cambiare idea prima del punto di morte rendere il mondo migliore? Non dipende dall’idea? Ci sono moltissime religioni che vengono considerate immorali per gli altri credi e più o meno tutte promettono un paradiso, quindi a quale “idea” si dovrebbe cambiare? Quella in cui è leggittimo uccidere degli infedeli? Quella in cui è accettabile limitare le libertà sessuali altrui? Oppure quella in cui se mangi maiale sei destinato all’inferno? Potrei continuare per centinaia di pagine se andassi a spolverare strane “idee” poco diffuse o ormai scomparse.
    Oltretutto mi è difficilmente digeribele l’errata convizione che il comportamento morale discenda unicamente da un principio divino. Si può essere brave persone senza credere in nessun dio o temere nessun inferno

  • 17 Luglio 2011 in 14:24
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    Se ho letto bene tra le righe, questa religione ê molto utile per quelli che pensano di essere qualcosa di diverso da sacchi vuoti riempiti a discrezione altrui con scopi ben precisi.

    Forse un altro strumento, come la pazzia, l’isolamento e la meditazione, che potrebbe salvarci – o almeno limitare i danni –  dal baratro della normalitâ.

    Che abbia o meno indovinato il senso, mi piace. Farâ riflettere sull’ovvio, una cosa che pochi ti spingono a fare.  

     

  • 17 Luglio 2011 in 14:20
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    dunque vediamo se ho capito bene dove vuole andare a parare GP: allora penseranno “non me ne frega più niente” e il mondo andrà avanti anche senza di loro 🙂

  • 17 Luglio 2011 in 14:09
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    Ciò che diverte, leggendo certi commenti, è che molte di queste persone cambieranno idea quando dovranno affrontare la morte 🙂
    Ciò che rattrista è che, l’avessero fatto prima, avrebbero contribuito ad un mondo migliore.

  • 17 Luglio 2011 in 11:42
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    Secondo il ragionamento di Aldo Grano, il fatto che sopravvivano ancora molte religioni (e sono molte di più di quelle descritte) sarebbe qualcosa di così strano e inspiegabile da indurre a pensare che debba esserci per forza qualcosa di vero.
    Il fatto che una qualsiasi delle religioni citate contraddica le altre in uno o più punti non viene neanche preso in considerazione.
    Inoltre, più di un miliardo di persone nel mondo si dichiarano non credenti, e la tendenza è in aumento, nonostante i tentativi di eliminare tali soggetti nel corso dei secoli. Come lo spiegamo?

  • 17 Luglio 2011 in 11:27
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    ehi giuliana,! Il disegno intelligente non è scienza, non ne ha la stessa dignità, e uno stato che insegna cose palesemente false non è uno stato stalinista, è irresponsabile. E se ci sono genitori che vogliono che ai loro figli a scuola siano insegnate cose false, smentite da tutto e tutti, in barba a ogni spirito critico, allora è evidente pure che quello stato non ha saputo dare ai suoi cittadini una istruzione adeguata. E le scuole “religiose” sono fornaci di fondamentalisti, sono killer di spirito critico, sono lavaggi del cervello autorizzati. Essere indottrinati non significa essere educati. Ma questo non si può far capire a chi è stato già indottrinato purtroppo!

  • 17 Luglio 2011 in 10:13
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    “[…] Chi crede nel Ragionamento Logico, oltre che nella Goliardia, dovrebbe tentare delle spiegazioni scientificamente accettabili di questo fatto strano solo per i non credenti.”
     
    Ciò che mi appare ragionevolmente realistico è il fatto che siamo noi esseri umani, il nostro cervello, ad aver bisogno di credere alla presenza della divinità. Non è la divinità ad esistere nella realtà, ma è la nostra mente che ha bisogno di credere che essa esista.
    Genericamente parlando, naturalmente, visto che io, per esempio, trovo l’idea dell’esistenza di una “entità superiore” decisamente assurda, fuori da ogni logica razionale.
    Comunque, per rispondere alla affermazione che ho citato, consiglio un libro interessante e argomentato scientificamente: <a href=”http://www.codiceedizioni.it/libri/nati-per-credere/”>Nati per credere</a>
     

  • 17 Luglio 2011 in 10:01
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    @Giuliana
     
    Non facciamo confusione: gli antichi greci non hanno mai parlato del Logos come di una intelligenza superiore. Sono stati i cristiani di lingua greca (che sono un’altra cosa) quando hanno tradotto la bibbia a rendere l’idea del “verbo di Dio” con la parola logos. Difficilmente gli antichi greci avrebbero creduto ad un’intelligenza superiore che ha creato l’universo. Chi ci è andato più vicino sono stati Anassagora con il suo Nous, che però è un principio ordinatore che organizza una materia già esistente, e Platone, che però introduce l’ipotesi del Demiurgo (che non vuol dire creatore, come di solito si crede, ma artigiano o legislatore) come un personaggio mitico che serve a rendere meglio spiegabile la narrazione della formazione del cosmo.
    Saluti

  • 17 Luglio 2011 in 02:26
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    Grazie Giuliana. è questo lo vero spirito dello scienziato. Le opinioni contrarie mancano di modestia. La chiusura alla metafisica è nemica della scienza.

  • 16 Luglio 2011 in 20:28
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    La tesi di Giuliana non sta né in cielo né in terra.
     
    1) Invocare il “calcolo della probabilità” per lavorare su un unico esperimento, nella fattispecie la vita sulla terra, è fuori luogo. Il fatto che una data combinazione esca in un gioco come il superenalotto è estremamente improbabile, eppure accade. Essendo l’evento estremamente improbabile dovremmo andare a cercare i vincitori e dire loro che non esistono e non esiste il premio solo perché avevano una probabilità su miliardi e miliardi di vincere?
     
    2) Se si decide di invocare il calcolo della probabilità, è necessario pubblicare stime, numeri, formule. Altrimenti non è falsificabile, è oscuro e non si sa neanche di cosa parli. Il sospetto in questi casi è che chi parla di probabilità senza fare nessun conto lo faccia esclusivamente per pregiudizio, e l’impossibilità di falsificare matematicamente quell’opinione lo fa perdurare nell’errore.
     
    3) Si invoca la probabilità per dire che l’intelligenza è impossibile. Il problema che l’intelligenza non sia stata neanche definita univocamente e che quindi sia difficile ragionarci sopra, soprattutto in maniera scientifica. Non sembra importare a nessuno.
     
    Così facendo si dimostrano solo luoghi comuni, stereotipi e pregiudizi, niente di rilevante o tanto meno scientifico.
     

  • 16 Luglio 2011 in 11:44
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    @ lol
    non ci hai messo tutto l’impegno che dovevi, a volte la fede da sola non basta. Se esamini bene il post vedi che l’autore si è peritato di inserire il link alla Chiesa; comunque, repetita Juventus, eccolo: http://www.venganza.org/
    Che la Pasta sia con te, RAmen.

  • 16 Luglio 2011 in 11:38
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    c§ome posso aderire ufficialmente alla religione dle mostro di spaghetti volante?

  • 15 Luglio 2011 in 23:46
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    Grazie a Internet e alla sponsorizzazione di numerose sette agnostic-scettic-ateo-umaniste la goliardata della religione pastafariana è il tentativo finora più riuscito di irridere tutte le Religioni, classificandole come prodotto di ragionamento (errato) umano. Ma se fosse solo così non Vi sarebbero problemi: tutte le Religioni avrebbero fatto la fine delle ideologie umane. Quando le costruzioni mentali si scontrano con la realtà della vita o con eserciti meglio armati e guidati, anche quelle di maggior successo e durata perdono seguaci e rimangono solo nei libri di Storia. Finora, invece, tutti coloro che hanno tentato di annientare l’ Induismo, il Buddismo,l’Ebraismo,il Cristianesimo e l’ Islamismo sono spariti dalla Storia, mentre queste Religioni, che ho citato, alla buona, in ordine di apparizione, continuano a vivere pur essendosi anche fatte spesso guerra tra loro. Chi crede nel Ragionamento Logico, oltre che nella Goliardia, dovrebbe tentare delle spiegazioni scientificamente accettabili di questo fatto strano solo per i non credenti. Vi suggerisco di tentare di eliminare col ragionamento, o con la guerra, o con le barzellette, anche col denaro se ne avete abbastanza, tutto ciò che della Vita non Vi piace (esempio la fame, la malattia, la vecchiaia, l’ ingiustizia sociale, le stagioni troppo fredde o troppo calde) per capire il Vostro errore.

  • 15 Luglio 2011 in 19:05
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    Giuliana tu scrvi: “Ad esempio il calcolo delle probabilità rende difficilmente spiegabile la nascita dell’intelligenza umana.” Avresti ragione se avresti un’unico tentativo che avrebbe basse probabilita’ di riuscita. Se la probabilita’ fosse 1 su un miliardo ma avessi un miliardo di tentativi quasi certamente quella bassa probabilita’ si realizzerebbe.

  • 15 Luglio 2011 in 16:04
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    “soprattutto perchè porta alla luce che la legge non è uguale per tutti” difatti se uno si chiama Silvio…Ma, come qualche pasteologo ha già fatto notare Niko non è un Vero Pastafariano DOC, non che ci sia niente di male in questo, il mondo è bello perché vario, non tutti i gusti sono alla menta, etc. ma il Profeta Bobby ci ricorda che l’abito della festa è il costume da pirata, il Nostro Popolo Eletto. Possiate tutti essere toccati dalle Sue Pastose Appendici, RAmen (Bobby lo scrive sempre così).

  • 15 Luglio 2011 in 15:20
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    Mi dispiace deludervi, ma l’Intelligent Design non include affatto un designer. Include un'”intelligenza” o Logos come lo chiamavano i greci e preferisco chiamarlo anch’io, e si basa su osservazioni che pur piacendo molto ai religiosi, non sono affatto osservazioni religiose! Ad esempio il calcolo delle probabilità rende difficilmente spiegabile la nascita dell’intelligenza umana. Detto questo, è una strada d’indagine a mio parere degna di essere percorsa quanto l’evoluzionismo. Non ha senso applicare la censura alla scienza, nè in una direzione, nè nell’altra. In ultima analisi in America le scuole sono per la maggior parte private e io ritengo che una famiglia abbia il diritto di scegliere l’educazione dei propri figli. Cosa vorreste? Vedere appiattito tutto su un’educazione stalinista? Eliminare le scuole abraiche, islamiche, cristiane e di chiunque non condivida l’idea della massa dominante? Io non sono credente, ma amo le differenze a credo che il solo modo di far vivere la scienza sia non creare dei divieti a priori.
    Detto ciò, la provocazione dei pastafariani mi piace, soprattutto perchè porta alla luce che la legge non è uguale per tutti: se posso indossare il velo sulla foto, allora è giusto che possa indossare il colapasta!!! E lo stesso vale per la macellazione….

  • 15 Luglio 2011 in 12:02
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    Grazie juhan, corretto. E sì, noi scettici siamo pastagnostici. D’altronde non potrebbe essere diversamente.

  • 15 Luglio 2011 in 12:00
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    Grazie! Finalmente un resoconto della Vera Fede veritiero in Italiano. Anche se traspare un tantino di agnosticismo, o è una mia impressione?
    Solo una piccolissima precisazione: l’università di Behe è Lehigh (noi ‘tagliani con le H…) e date un’occhiata a questa pagina http://www.lehigh.edu/~inbios/news/evolution.htm
    W la Pasta, W la Salsa, RAmen.

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