Radiato il medico antivaccinista Dario Miedico

Dopo Roberto Gava, è arrivata la radiazione anche per Dario Miedico, medico legale molto attivo sul fronte antivaccinista. La decisione dell’Ordine dei medici di Milano arriva oggi, dopo una serie di udienze in cui Miedico era stato chiamato a giustificare le proprie posizioni “no vax” (l’ultima, il 20 maggio). Contro di lui, una serie di video e testi pubblicati su internet, in cui il dottore elencava gli innumerevoli pericoli a cui si andrebbe incontro con le vaccinazioni: posizioni assolutamente antiscientifiche, dal momento che i presunti effetti collaterali descritti da Miedico sono in realtà stati smentiti dalla ricerca (primo fra tutti, l’autismo).

Settantasette anni, Miedico è stato tra i firmatari, con Roberto Gava e altri 50 medici, della lettera aperta al presidente dell’ISS Walter Ricciardi contro l’obbligatorietà delle vaccinazioni pediatriche, in cui i bambini non vaccinati venivano definiti (grazie a “un’osservazione minuziosa e prolungata nel tempo”) “più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle prime vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari” (è invece vero il contrario). Nella stessa lettera, all’obbligatorietà dei vaccini si opponeva una” corretta igiene di vita” e la “bonifica dell’ambiente”, come cardini di una medicina del futuro senza farmaci.

Nel febbraio 2017, in seguito alla prima convocazione da parte della Fnomceo, Miedico aveva scritto al presidente dell’Ordine di Milano Carlo Rossi, appellandosi al principio di libertà e indipendenza della professione e definendo la situazione una “caccia alle streghe”; e ribadendo, comunque, di non essere contrario ai vaccini, ma piuttosto alla loro obbligatorietà e alla mancata informazione sugli effetti collaterali (che, a suo parere, sarebbero sottostimati dalla “scienza ufficiale”). Non per nulla Miedico risulta molto attivo nel COMILVA, il “Coordinamento del movimento italiano per la libertà di vaccinazione e la tutela dei danneggiati da vaccino”, e tra i fondatori dell’associazione Medicina Democratica (che il 20 maggio ha organizzato a Milano una manifestazione in suo sostegno); inoltre lavora da alcuni anni a tempo pieno come consulente medico in ambito legale, fornendo perizie di parte nelle cause di risarcimento per presunti “danni vaccinali”.

Adesso, come nel caso di Roberto Gava, per Dario Miedico si apre la strada del ricorso alla CCEPS, che deciderà se convalidare o meno la sanzione comminata dall’Ordine di Milano. Fino a quel momento, la radiazione rimarrà in sospeso, e Miedico potrà continuare a esercitare.

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