I Segnalibri 64 – L’ipotesi “Dio”, energie rinnovabili, omeopatia in calo, marketing naturale

Il Professore Douglas J. Navarick ha esposto un’ipotesi scientifica che dimostrerebbe la possibilità di trovare un punto d’origine unico a tutta la vita sulla Terra, unendo così scienza e teologia, poiché nel ripercorrere all’indietro la strada fatta finora si arriverà a un momento in cui l’esistenza è derivata dalla non-esistenza, ma sotto il profilo statistico è altamente improbabile che questo sia avvenuto per caso, come sostengono i fautori dell’abiogenesi. In questo numero di eSkeptic si dibatte tale ipotesi.

L’International Energy Agency è uno dei punti di riferimento mondiali per lo studio, l’utilizzo e lo sviluppo delle fonti di energia. Tuttavia, da più parti si lamenta una tendenza dell’Agenzia a sottovalutare l’importanza e il ruolo che potrebbero assumere le energie rinnovabili. In questo articolo si cerca di individuare le ragioni di tale posizione.

Una buona notizia per quanti combattono le pseudo-medicine in Inghilterra: il ricorso ai rimedi omeopatici e la loro diffusione anche fra gli operanti del settore è diminuito drasticamente negli ultimi dieci anni.

Infine, Steven Novella si interroga sull’effettivo valore aggiunto dei vari prodotti reclamizzati come “naturali”, e contrapposti quindi ai loro epigoni chimico-contemporanei: la conclusione è che in realtà quella del naturale è una geniale invenzione di marketing e poco altro.

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