La teoria del tutto di Keshe

Mehran_Keshe

Internet pullula di brillanti inventori, che avrebbero trovato finalmente la soluzione ai nostri problemi energetici. Ultimamente ha avuto un discreto successo mediatico un ingegnere iraniano che vive in Belgio, Mehran Tavakoli Keshe, che avrebbe scoperto la soluzione per tutti i problemi dell’umanità: antigravità, energia gratuita, cura per qualsiasi malattia.

Keshe ricalca esattamente la figura dell’inventore geniale che vediamo nei film. Le sue scoperte rivoluzionarie riguardano qualsiasi ramo dello scibile umano. Partono da una visione completamente alternativa della fisica, che viene vista come totalmente incompatibile con quella accettata dalla scienza ufficiale. Le teorie sono descritte con schemini come quello qui sotto, che hanno lo stesso contenuto informativo del disegno del flusso canalizzatore di Doc Emmet. Niente descrizioni formali, anzi, dichiara che le formule non sono necessarie in una teoria fisica. Niente articoli su riviste scientifiche, solo libri rivolti al grande pubblico. Usa termini che sono presi dal linguaggio scientifico ma che non hanno il significato normalmente utilizzato, anzi non hanno nessun significato. Per esempio sostenere che un neutrone è fatto di materia e antimateria non ha senso, un neutrone è per definizione materia. Un plasma è fatto da particelle cariche e non neutre come appunto un neutrone, quindi la scritta sotto la figura è un controsenso.

Le sue scoperte sono dimostrate da racconti: avrebbe sorvolato gli USA a una velocità tale da non essere rivelato dai radar, o avrebbe guarito persone dalle più svariate malattie, ma nessuno ha mai visto cartelle mediche o il misterioso velivolo. Parla di mirabolanti scoperte nei suoi laboratori segreti, mostrando filmati in cui si vedono aggeggi strani e semplici strumenti di misura, ma nessun dato oggettivo. E brevetti, che letti con attenzione non contengono nessun dettaglio importante. O meglio domande di brevetto, regolarmente rifiutate dall’Ufficio Brevetti Europeo: Keshe attualmente non detiene alcun brevetto. Parla di importanti scienziati che avrebbero verificato le sue teorie: nel suo sito ne cita solo uno, uno scienziato belga di cui pubblica una lettera con le stesse critiche sollevate qui, le “teorie” sono vaghe, senza una descrizione quantitativa, per cui non ha senso chiedersi se siano o meno corrette.

E infine, recentemente, ha consegnato le sue scoperte all’ambasciata italiana a Bruxelles. Cioè ha consegnato una chiavetta USB con il contenuto dei “brevetti” (liberamente scaricabili) e un po’ degli scritti del suo libro. Nella risposta alla prima interrogazione parlamentare dell’on. Fabio Meroni che chiede come il Governo intenda utilizzare le preziose scoperte, l’ambasciata ha precisato che ha accettato il dono per cortesia, ma che non ha preso nessun impegno e ha inviato i file per un eventuale esame a chi di dovere. L’on. Meroni non ha colto quel ”eventuale” e ha formulato una seconda interrogazione, in cui chiede i risultati dell’esame.

Fin qui uno può pensare a uno dei tanti che pensano di aver scoperto la teoria del tutto. Ma poi ci sono tutte le classiche tecniche dei venditori di patacche: citare riconoscimenti che non c’entrano nulla, vantare (ma non mostrare) risultati eclatanti, spacciare per collaborazioni l’aver spedito una copia del libro o una chiavetta USB a enti e istituzioni importanti. Annunciare importanti dichiarazioni a date imminenti, per poi rimandare alla volta prossima. E soprattutto cercare, in modo insistente, soldi. Dal pulsante per le donazioni sul sito, alla vendita di libri, alla ricerca di finanziamenti da parte di investitori. Per finire con il recente giro di conferenze in Italia, con sale piene di spettatori paganti dai 30 ai 50 euro, in cui ha piazzato, a 500 euro l’una, anche numerose prenotazioni del suo generatore a fusione, annunciato per il 31 dicembre e già rimandato ai primi di marzo.

Se posso azzardare una previsione, a marzo un misterioso intoppo ritarderà di alcuni mesi la consegna dei generatori. Tra qualche mese ci saranno nuovi contrattempi, fino a quando chi ha prenotato si rassegnerà alla cosa. Qualcuno invocherà i soliti poteri forti che hanno messo tutto a tacere. Ed esaurito il mercato italiano, tutto riprenderà in un altro paese, con tour, regali di chiavine USB, e  nuove prenotazioni di oggetti miracolosi.

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