No, la “superluna” non ha causato il terremoto in Giappone

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Puntuali come un orologio svizzero, in seguito al terremoto in Giappone hanno iniziato a circolare le voci sulle presunte cause più o meno sovrannaturali. C’è chi dice che sarebbe stata l’influsso della “superluna” a provocarlo. È vero? Phil Plait di Bad Astronomy spiega in un lungo e dettagliato articolo come stanno le cose. Traduzione dall’originale di Fara Di Maio.

Il Giappone ha subìto un tremendo terremoto la scorsa notte, di magnitudo quasi pari a 9. È uno dei più forti terremoti nella storia del Paese, che ha causato danni molto gravi e di vaste proporzioni. Prima di qualunque altra cosa, voglio dire che sono profondamente rattristato per la perdita di vite umane in Giappone, e che farò una donazione alle organizzazioni di soccorso per aiutarle a raggiungere i luoghi del disastro e fare quel che possono per aiutare chi ne ha bisogno.

Mentre non c’è molto che io possa fare direttamente per la situazione, mi auguro di essere in grado di mitigare il panico e la preoccupazione che possono verificarsi a causa delle dicerie su questo terremoto, che sarebbe stato causato dalla cosiddetta “superluna” – una data in cui la Luna è particolarmente vicina alla Terra e allo stesso tempo è piena. Quindi sarò estremamente chiaro:

Nonostante quel che un mucchio di gente sta dicendo, non c’è ragione per la quale questo terremoto sia stato provocato dalla Luna.

L’idea che la Luna abbia un influsso sulla Terra non è totalmente campata in aria, ma non può essere dietro questo terremoto, e quasi certamente non avremo alcun reale, misurabile effetto su di noi il 19 marzo, quando la Luna sarà nel punto più vicino.

Come faccio ad esserne così sicuro?

La gravità della situazione

La situazione è questa. La Luna orbita intorno alla Terra in un’ellisse, quindi a volte è più vicina a noi e a volte è più lontana. Al perigeo (il punto più vicino) può essere a soli 354.000 km. All’apogeo può essere a 410.000 km. Poiché la Luna orbita intorno alla Terra all’incirca ogni mese, passa tra questi due estremi ogni due settimane. Quindi se, ad esempio, è all’apogeo il primo del mese, sarà al perigeo a metà mese, due settimane più tardi.

La forza di gravità dipende dalla distanza, quindi gli effetti gravitazionali della Luna sulla Terra sono più forti al perigeo.

Comunque, in questo preciso momento la Luna non è affatto vicina al perigeo!

La Luna è stata in apogeo il 6 marzo, e sarà al perigeo il 19 marzo. Quando il terremoto in Giappone ha colpito, la scorsa notte, la Luna era a circa 400.000 km di distanza. Quindi non solo non era al suo punto più vicino, era effettivamente più distante di quanto non sia in media.

Quindi, di nuovo, questo terremoto in Giappone non ha avuto nulla a che fare con la Luna.

Tempo e marea

Quindi, perché qualcuno dovrebbe pensare che la causa è stata la Luna?

Il 19 marzo, la Luna sarà al perigeo – lontana da noi circa 354.000 km. Ad ogni modo, in quella data sarà anche piena, e la cosa ha un effetto sulle maree.

Potete leggere il mio saggio dettagliato sulle maree nel mio vecchio sito web. I punti in elenco indicano che il Sole ha un effetto sulle maree qui sulla Terra, così come fa la Luna. Quando il Sole, la Terra e la Luna sono in prossimità di una linea diritta nello spazio – e cioè quando la Luna è Nuova o Piena – questi effetti sono al loro massimo. Ne conseguono quelle che chiamiamo maree di plenilunio, con alte maree estremamente alte e basse maree estremamente basse.

Se questo accade al perigeo, gli effetti saranno ancora più notevoli. La forza di marea proveniente dalla Luna potrebbe essere maggiore addirittura del 50%! Mentre tutto ciò ha un suono minaccioso, non è che per questo vedremo grandi terremoti e ruggenti onde di marea, perché anche quando sono alla massima potenza le forze di marea sono piuttosto deboli. Effettivamente, coloro che abitano in regioni basse e che di solito sperimentano inondazioni dovute a maree di plenilunio mensili, dovrebbero prendere precauzioni maggiori, ma non ci sarà il disastro epico che alcuni stanno paventando a squarciagola.

La pseudoscienza

Il quotidiano britannico Daily Mail ha pubblicato un deplorevole articolo in cui ci si chiede se il terremoto in Giappone sia stato causato da questa “superluna”. Mentre pone questa domanda ad un geologo e un astronomo – ed entrambi sostengono che si tratta di sciocchezze – l’articolo occupa un bel po’ di spazio a montare il timore che la gravità della Luna causerà eruzioni vulcaniche e terremoti.

Faccio notare che la persona che fa questa affermazione, e che per primo ha battezzato “superluna” questo effetto, è un astrologo. Già. Permettetemi di essere chiaro su questo punto: l’astrologia non funziona. Per niente.

E questo genere di pensiero ha fallito anche in questo caso. Uno studio dopo l’altro hanno dimostrato che i grandi terremoti non sono causati dalla Luna, sia essa super o altro. Avrebbe un qualche senso pensare che forse c’è una connessione, dal momento che la Luna esercita un’attrazione sulla Terra, e che la maggioranza dei terremoti sono causati dalle zolle tettoniche che si scivolano accanto oppure una sotto l’altra. Comunque, potete osservare il sincronismo dei terremoti contro la distanza (e la fase) della Luna, e tutt’al più ci sarà una debole correlazione tra terremoti poco superficiali e di lieve intensità e la Luna… e certamente nessuna con i terremoti più forti.

Rifletteteci: se ci fosse un qualche collegamento, e se fosse così ovvio, i geologi e i sismologi dovrebbero emettere avvisi di pericolo ad ogni perigeo e ad ogni Luna Piena. Si tratta di persone che hanno dedicato le loro vite a capire il modo in cui la Terra si scuote, e strillerebbero come aquile se si trattasse di qualcosa di così semplice ed ovvio come la Luna. Non lo fanno perché non c’è connessione.

Non c’è la tempesta all’orizzonte

E il tempo atmosferico? Questa è un po’ più tosta.

Le maree che provengono dalla Luna e dal Sole influiscono sui nostri oceani e sulle grandi raccolte d’acqua, e influiscono anche sulla solida Terra – il terreno sotto di voi si alza e si abbassa di circa un metro ogni singolo giorno mentre la Terra ruota sotto la Luna!

Per come stanno le cose, le maree influiscono anche sull’atmosfera. Poiché l’aria non è né solida né liquida, e non ha una reale delimitazione, il movimento che l’aria fa in su e in giù a causa delle maree è difficile da misurare. Ma, di nuovo, possiamo misurare le date e gli orari delle tempeste e di altri eventi di tempo avverso e compararli con la Luna, e per quanto io ne sappia non esiste alcuna correlazione. Ricordate, i meteorologi, così come gli altri scienziati che ho menzionato prima, vogliono salvare vite umane. Se pensassero che la Luna abbia un qualunque effetto, farebbero il diavolo a quattro!

Un articolo su Accuweather potrebbe essere al cuore di tutto ciò. L’autore riprende le affermazioni dell’astrologo che ho menzionato prima, che collega le tempeste alla Luna. L’articolo dice:

Ci furono SuperLune nel 1955, 1974, 1992 e 2005. Questi anni hanno registrato eventi atmosferici estremi e altri accadimenti naturali. La SuperLuna e questi avvenimenti naturali sono una coincidenza? Alcuni direbbero sì; altri direbbero no. Io non sono qui per prendere una parte e dire che sono credente o non credente in argomenti come questo, ma da scienziato ne so abbastanza da essere in grado di fare domande e cercare di trovare risposte.

Ma come ho detto prima, la gravità della Luna è più forte al perigeo, e la Luna orbita intorno alla Terra una volta al mese. Ci sono effettivamente 12-13 perigei per ogni singolo anno, quindi dire che c’è stato tempo selvaggio in un anno in cui la Luna era al perigeo quando era anche Piena non significa nulla. A meno che il tempo selvaggio abbia avuto luogo nella data esatta in cui si è verificata la “superluna”, nel qual caso allora sarebbe una coincidenza, perché in altre date la Luna era più lontana dalla Terra!

Badate bene, decine di migliaia di tempeste e temporali si verificano sul nostro pianeta ogni singolo giorno, e le condizioni che li generano possono impiegare molti giorni per accumularsi. Di conseguenza è difficile correlare un qualunque dato sistema atmosferico con la Luna.

E le cose peggiorano. Come quando l’articolo di Accuweather afferma che:

Daniel Vogler, membro della pagina Facebook di AccuWeather, aggiunge: “L’ultima super luna estrema si è verificata il 10 gennaio 2005, all’incirca proprio quando ebbe luogo il terremoto di 9.0 in Indonesia. Quella super luna estrema era una Luna nuova. Quindi siete avvisati…”

Il problema qui è che si tratta di un totale nonsenso. Il forte terremoto indonesiano si verificò il 26 dicembre 2004: due intere settimane prima che la Luna fosse al perigeo. In altre parola, quel terremoto accadde quando la Luna era quasi al punto più lontano dalla Terra, minimizzando il suo effetto su di noi.

Per tornare al tempo atmosferico: è causato da una interazione incredibilmente complessa tra la rotazione terrestre, l’immissione di calore che proviene dal Sole, il modo in cui gli oceani e i mari assorbono e irradiano il calore, e un milione di altri fattori. Se la Luna contribuisce in qualche modo, è qualcosa di molto, molto piccolo se comparato a questi altri enormi fattori.

Conclusione

A noi umani piace connettere gli eventi nelle nostre teste, anche se non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro. Gli scettici dicono: “La correlazione non implica la causalità”. In altre parole, solo perché due eventi accadono all’incirca nello stesso momento o nello stesso posto non vuol dire necessariamente che una abbia causato l’altra. E’ da cose come queste che nascono le superstizioni.

O le “superlune”. Non posso affermare che non vi saranno terremoti, eruzioni vulcaniche, importanti tempeste il 19 marzo quando la Luna è al perigeo. Sarebbe stupido farlo, poiché è assolutamente possibile che accadano, e in effetti, dal momento che tali disastri sono molto comuni, posso praticamente garantire che qualcosa accadrà in quella data! Proprio come il 18 marzo, il 20 marzo, il 17 giugno, e il 30 settembre e il… e il…..

Ma posso essere anche abbastanza certo del fatto che se tali eventi avranno luogo, la Luna non c’entrerà per niente. E il terremoto in Giappone non ha di sicuro nulla a che fare con la Luna, dal momento che il nostro satellite era effettivamente più prossimo al punto più distante della propria orbita che non al più vicino!

Immagino che vedremo altre terribili notizie di tutto ciò man mano che il 19 marzo si avvicina. Lo vedo già su Twitter e nei principali media (e sappiamo quanto siano tremendi nella copertura di notizie scientifiche), e riceveremo valanghe di mail da gente che sente queste cose da parenti e amici.

[AGGIORNAMENTO 1: ho appena scoperto che PopSci ha un solido e sensato articolo di debunking su questo argomento. Molto bene! In parentesi hanno anche usato la stessa foto della Luna che ho usato io]

[AGGIORNAMENTO 2: aggiungete anche il Washington Post a quella lista dei buoni media]

Spero che questo articolo abbia messo a tacere qualcuna di quelle paure.

Ma vi lascio con questa riflessione: se c’è qualcosa di buono da tirar fuori da questi allerta da Giudizio Universale, è che ci ricordano che la Terra è un posto alquanto volatile, e che siamo soggetti a disastri, spesso senza preavviso. Prepararci è razionale, ed è anche la cosa più furba da fare! Se vivete in un’area soggetta a disastri naturali come i terremoti, le condizioni atmosferiche estreme, le alluvioni o qualunque altra cosa, verificate con il governo locale e la Croce Rossa cosa potete fare per essere pronti. Quando vivevo in California, in casa avevamo un kit da terremoto.

Il terremoto in Giappone – e altri disastri naturali che probabilmente accadranno nei prossimi pochi giorni, settimane, mesi – sono terribili tragedie. Non le renderemo migliori lasciandoci prendere dal panico su qualcosa che sappiamo non essere reale. Alla lunga distanza, e anche nel breve termine, è la scienza che ci aiuterà ad imparare qualcosa su questi eventi, a comprenderli meglio, e salvare delle vite. Tenete la testa a posto, pensate razionalmente, e fate quel che potete per essere preparati e dare una mano, quando sarà il momento.

Traduzione dall’articolo “No, the supermoon didn’t cause the Japanese earthquake” di Phil Plait, a cura di Fara di Maio

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