Prevediamo che a breve uscirà il comunicato del CICAP sulle previsioni degli astrologi

Nel suo piccolo, ormai è diventato una tradizione di capodanno, come il vischio, le lenticchie e i fuochi d’artificio, che fa sorridere i lettori e fa brontolare gli astrologi. Stiamo parlando del controllo annuale delle previsioni astrologiche, che il CICAP pubblica regolarmente ormai da quindici anni. Cominciò infatti Massimo Polidoro il 5 gennaio 1996, pubblicando un elenco delle più clamorose previsioni sbagliate da astrologi e veggenti per il 1995: tra le altre, la scomparsa della mafia (Barbanera) e la possibile nomina di Antonio Di Pietro a presidente del consiglio (Ciro Discepolo).

Da allora, l’ingrato compito di passare il primo mese di ogni anno a leggere le previsioni di astrologi e sensitivi e l’ultimo a controllare se si sono avverati è stato curato per molti anni dall’attuale segretario nazionale del CICAP, per poi passare alla coppia Andrea Proietti Lupi – Stefano Bagnasco. Il primo è il responsabile nazionale dell’archivio stampa CICAP, il secondo è il coordinatore del gruppo indagini sull’astrologia, ma non vanno dimenticati i molti volontari che ogni anno aiutano Andrea e Stefano spulciando le riviste e catalogando le previsioni.

L’elenco degli eventi che secondo gli astrologi sarebbero dovuti avvenire in questi quindici anni è impressionante: una nuova risorsa naturale scoperta nel sottosuolo della Sardegna avrebbe cambiato il volto dell’economia italiana (Maria Luisa Bavastro, 1996), nel 1998 sarebbe finito il mondo (Serena Sabak e Pat Roller), gli extraterrestri si sarebbero messi in contatto con l’umanità (Jean-Pierre Petit, 2003), la guerra in Iraq sarebbe finita nel 2004 (Maria Carla Canta). Altrettanto lungo è l’elenco degli eventi non previsti dagli astrologi: senza farla tanto lunga, ricordiamo solo la morte di Lady Diana, gli attentati dell’11 settembre (sia quelli negli Stati Uniti nel 2001, sia quelli in Spagna nel 2004), lo scandalo di “calciopoli”, eccetera.

Qualche volta gli astrologi si lamentano che il CICAP trova un facile bersaglio negli oroscopi di massa e che la vera astrologia è una cosa seria: in realtà il controllo annuale delle previsioni serve per richiamare l’attenzione sulla scarsa credibilità degli astrologi, ma il grosso del nostro lavoro riguarda proprio gli studi scientifici curati con la collaborazione degli astrologi per verificare con il massimo rigore l’attendibilità dell’astrologia… anche qui il risultato è sempre stato zero.

In questi giorni Andrea e Stefano stanno facendo gli ultimi controlli sulle previsioni per il 2010 e fra poco pubblicheranno il comunicato… stay tuned.

(Immagine: Guercino, “Personificazione dell’astrologia”)

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