18 Aprile 2024

Scrivere articoli per Query online

Query Online è una testata ufficiale del CICAP, ed è in rete dal 2010. Non ha carattere specialistico: si rivolge a un pubblico generale di buon livello, curioso e interessato alla promozione della razionalità, della mentalità scientifica e all’analisi delle credenze pseudoscientifiche. 

Gli articoli che pubblica privilegiano un linguaggio chiaro, diretto, privo di tecnicismi (i singoli concetti e termini non ovvi andranno brevemente spiegati nel testo) che, in generale, si può definire di alta divulgazione, di commento a eventi correnti d’interesse, o di ragionevole approfondimento di temi di più ampia portata, oppure quello delle presentazioni di carattere storiografico. 

Il CICAP è un’associazione di promozione sociale (APS), senza fini di lucro e basata sul volontariato, secondo i principi del Terzo settore. Per questo, le collaborazioni a Query Online non possono essere retribuite: tutti coloro che scrivono per la nostra testata lo fanno a titolo gratuito.

LUNGHEZZA DEGLI ARTICOLI, IMPAGINAZIONE, FONT, SPAZIATURA

La lunghezza massima consigliata è di 22.000 caratteri, spazi inclusi. Modeste “sforature” verso l’alto sono ammesse in funzione della completezza del testo. Eventuali testi di lunghezza superiore potranno essere accettati previa discussione con la redazione.

NON giustificate il testo dell’articolo che avete scritto. Usate l’allineamento a sinistra, proprio come in questo capoverso che state leggendo adesso, perché, come potete vedere consultando il sito, usiamo il sistema dell’impaginazione “a bandiera”.

Usate font d’impiego comune, come Times New Roman o Liberation Serif, e utilizzate fra le righe una spaziatura (interlinea) 1.

TITOLO DELL’ARTICOLO E DIVISIONE IN PARAGRAFI DEGLI ARTICOLI

Importante: se il testo non è davvero molto breve, dividete il vostro testo in capitoli, e date un titolo a ognuno, scrivendolo in grassetto, come potete vedere in questo esempio. Anche in questo caso, il tentativo dev’essere quello di indurre il lettore a proseguire nella pagina. Per questo è anche utile chiudere il paragrafo precedente usando un “gancio”, ossia un cenno a ciò che c’è aspettarsi continuando la lettura. 

INSERIMENTO DI LINK NEI TESTI

Consigliamo vivamente di mettere dei link che conducano a fonti di buona qualità dalle quali avete tratto eventuali informazioni presenti nell’articolo. Per farlo, create dei link usando il sistema dell’inserimento (come quello disponibile su Word), creando il relativo collegamento a partire dalle parole rilevanti.

Esempio:

“Se volete essere aggiornati sulle pseudoscienze, consultate spesso il sito di Query Online.”

NOTE E BIBLIOGRAFIA

In linea generale, si sconsiglia vivamente l’uso delle note di chiusura, in calce all’articolo. Se ritenute strettamente necessarie, questo numero sarà limitato a un massimo di cinque.

È ammessa e, nel caso di articoli di approfondimento, persino auspicata, una breve bibliografia, al massimo di cinque-sei titoli, recenti e che aiutino il lettore a farsi un quadro più ampio di quanto trattato.

La bibliografia dovrà assumere questa forma. Per i libri:

  • Barlow, R. M. 1966. Genuine fakes. Prometheus Books, pp. 167-8.
  • Tambroni, F. 1987. Storie dell’altro mondo. Rizzoli.

Per gli articoli:

  • Beyerstein, B. 1996. “Traditional medicine and pseudoscience in China (Part 1)”. In Skeptical Inquirer (4) 20: pp. 18-26.

Dove 20 è il numero della rivista; 4 è il volume (o l’anno di pubblicazione); pp sono le pagine in cui si trova l’articolo.

  • Oppure: Garlaschelli, L. 1997. “Come cavar sangue da una rapa”. In Chimica oggi, anno IV, n. 12: pp. 12-34.

Per gli articoli di quotidiano, la data va indicata in coda per esteso:

  • Garlaschelli, L. “Fachiri della mia infanzia”. In Corriere della Sera, 12 marzo 1998.

ILLUSTRAZIONI DEGLI ARTICOLI 

Si tratta di un punto cui prestare la massima attenzione. La redazione auspica l’invio di illustrazioni da parte degli autori, ma nel pieno rispetto delle norme sul diritto d’autore sulle stesse. Saranno pertanto privilegiate illustrazioni (compresi grafici, diagrammi, ecc.) tratte da fonti che ne indichino con chiarezza o che si tratta di immagini “libere”, ossia in pubblico dominio, oppure rilasciate con licenze che ne permettono la riproduzione senza gravi difficoltà (vari generi di licenze del sistema CC). Naturalmente, sono più che gradite illustrazioni sulle quali l’autore dell’articolo detenga la proprietà piena. 

Ogni illustrazione va inviata NON nel testo dell’articolo, ma a parte, come allegato o simile, in formato jpg o in altri formati di comune utilizzo (NON in formato pdf). Ogni illustrazione non può avere un peso superiore a 2Mb e dovrà essere accompagnata da breve, chiara didascalia. 

CITAZIONI LETTERALI DI BRANI TRATTI DA ALTRI TESTI

In generale, usate citazioni letterali lunghe da volumi, articoli, ecc. se strettamente necessarie. Se non si tratta di piccole frasi, di brevi periodi, di incisi, per i quali basteranno le comuni virgolette (“come in questo esempio”) ma di interi brani o capoversi, allora usate i rientri di Word o equivalenti.

proprio come in questo esempio che state leggendo ora. 

In questo modo, si otterrà un risultato visuale del genere che potete constatare, per esempio, in questo articolo da noi pubblicato.

USO DELLE VIRGOLETTE

In generale, si usano le virgolette “normali”. Di norma, su Query Online non utilizziamo le cosiddette virgolette caporali (« »). Il punto si mette dopo, ma si omette se la citazione prevede un altro segno di punteggiatura: “Gli UFO sono apparsi di mattina!”

USO DEL CORSIVO

Un termine particolare (straniero, latino, eccetera es.: bias) viene messo in corsivo solo la prima volta che compare nel testo. Resta sempre in corsivo solo nel caso di nomi di specie (Canis lupus). Parole di origine straniera ma di uso comune, come streaming, team, élite eccetera, non vanno mai in corsivo.

TITOLI MENZIONATI DEL TESTO DELL’ARTICOLO

I titoli di riviste, quotidiani, libri e film vanno in corsivo (I promessi sposi, Via col vento, Nature). Tra virgolette (normali, “ ”) vanno invece i titoli di articoli.

DATE

Scrivere 28 giugno 2019, non 28/6/2019, e 1° giugno / 1° settembre, Ottocento, XIX secolo, ecc.

La redazione sottopone a revisione il testo di tutti gli articoli presi in considerazione per la pubblicazione. Eventuali proposte rilevanti di modifica saranno discusse con gli autori e sottoposte alla loro previa approvazione. 

Le proposte di articoli vanno inviate all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

(Versione 2024 1.0)