“La gallina è un dinosauro!”. Sarà vero?

Quando si parla di dinosauri, l’immaginario, ormai, riporta spesso alle creature feroci raffigurate da Jurassic Park: pur senza l’intenzione di essere scientificamente accurata, la serie cinematografica è figlia di oltre un secolo di studi paleontologici sui fossili. E, in effetti, la nostra formazione scolastica riporta sempre all’asteroide che colpì la terra alla fine del Cretacico, circa 66 milioni di anni fa, estinguendo, fra le tante specie allora viventi, anche tutti i dinosauri. Oggi, però, sulla rete troviamo parecchie storie alternative a quella quasi universalmente diffusa. Ci sono i creazionisti “della terra giovane”, che negano del tutto l’esistenza dei dinosauri (i fossili sarebbero posticci, formati nel momento della creazione); chi ritiene che gli avvistamenti di mostri nei laghi sia correlabile alla sopravvivenza di specie preistoriche; e chi sostiene che gli uccelli siano a tutti gli effetti dei dinosauri, sopravvissuti all’estinzione di massa. Ma sarà vero che uccelli, come la gallina domestica, siano proprio dinosauri?

Risposta: VERO


Ricostruzione di un Anchiornis, dinosauro teropode “cugino” degli uccelli preistorici. Credit: Nobu Tamura/Wikipedia, CC-BY 3.0

La gallina, come tutti gli uccelli, è un dinosauro che è sopravvissuto all’estinzione di massa del Cretacico. Negli ultimi anni, a seguito di numerose scoperte illuminanti in merito, la comunità scientifica sostiene ampiamente l’inserimento degli uccelli fra i dinosauri teropodi (più o meno come gli esseri umani sono primati, evoluti dai primati). Il sottordine dei teropodi, oltre agli uccelli, comprende numerose specie ora estinte, fra cui il famigerato e gigantesco Tyrannosaurus rex e il Velociraptor, e parente non così distante di uccelli preistorici e moderni. La gallina è quindi a tutti gli effetti un dinosauro, condividendo, per esempio col Deinonychus (simile al Velociraptor), caratteristiche quali le ossa cave, la forma del bacino, la conformazione delle ossa del polso… Con questa rivelazione, l’idea di mangiare una frittata può fare tutta un’altra impressione.

Il contesto

La ricostruzione dell’evoluzione dei dinosauri; gli uccelli sono qui inseriti fra i Saurischi. Credit: Zureks;Woudloper/Wikipedia, CC-BY 3.0

I dinosauri sono un superordine della classificazione delle specie viventi, a sua volta tradizionalmente suddiviso fra “saurischi” e “ornitischi”, due ordini che si distinguono per la forma delle ossa pelviche. Nonostante il termine “ornitisco” prenda il nome proprio dalla “struttura del bacino simile agli uccelli“, i Maniraptora, dinosauri piumati di cui fanno parte anche gli uccelli contemporanei, furono inseriti 150 anni fa tra i saurischi; oggi questo posizionamento è molto dibattuto in ambito accademico. Tra i saurischi si trovano anche l’allosauro, il tirannosauro e il brontosauro; stegosauri, triceratopi, anchilosauri, fra gli altri, fanno parte degli ornitischi. Contrariamente al credo comune, animali volanti come gli pterosauri, o acquatici come i plesiosauri (al cui ordine alcuni attribuiscono la creatura leggendaria del lago di Loch Ness, Nessie) non sono dinosauri. La catastrofe causata dall’impatto dell’asteroide nel golfo del Messico, 66 milioni di anni fa, provocò la fine del 76% delle specie viventi sulla Terra (inclusi tutti i dinosauri terrestri). I sopravvissuti diedero origine a tutte le specie viventi oggi conosciute, fra cui, ovviamente, gli uccelli contemporanei.

Un dinosauro intento a covare (male!) le proprie uova.

L’inserimento degli uccelli fra i dinosauri si è consolidata solo negli ultimissimi decenni, nonostante il primo ad intuire la relazione fra uccelli e dinosauri terapodi fu un embriologo tedesco, Carl Gegenbaur, che un secolo e mezzo fa riconobbe, nel piccolo teropode Compsognathus, un antenato delle specie aviarie. A lui fece seguito l’anatomista britannico Thomas Henry Huxley, fra gli altri; furono le numerose scoperte dalla fine del XX secolo ai primi del XXI a portare sufficienti prove a sostegno della teoria. Rivoluzioni scientifiche come questa causano notevole rumore, e, anche in ambito accademico, dissenso più o meno scientificamente fondato; i ritrovamenti di nuovi fossili continuano però ad aumentare il consenso, ormai molto diffuso. Una delle informazioni che più stupisce è lo scoprire che sono molti i teropodi che mostravano un piumaggio più o meno sviluppato; se non ci si sconvolge per l’Archeopteryx, già noto per la sua similitudine con gli uccelli, lascia invece piuttosto attoniti lo scoprire che giganteschi parenti stretti del tirannosauro mostravano una forma di primitivo piumaggio (a differenza del T-Rex, che fu probabilmente per lo più coperto di squame).

In breve

La gallina e una ricostruzione (datata) di un T-Rex. Parenti serpenti?
  • Le galline, come tutti gli uccelli sono dinosauri. Fatevene una ragione. Tutti gli uccelli sono inclusi nel sottordine dei teropodi (dal greco, “zampe di bestia selvaggia”), proprio come i Velociraptor, gli Archeopteryx e il tirannosauro.
  • Mangiare una frittata di uova di dinosauro non è poi così male, alla fine.
  • L’impatto dell’asteroide non è l’unico evento ad aver quasi estinto la vita sul pianeta: altri quattro avvennero tra l’Ordoviciano e il Giurassico, in un arco temporale fra i 450 e i 200 milioni di anni fa. Se si considera la rapidità temporale nell’estinzione delle specie viventi, l’ultimo secolo è a tutti gli effetti equivalente a un grande evento di estinzione di massa.

Tutte le foto mostrate nell’articolo sono di Pubblico Dominio o con licenza CC senza obbligo di attribuzione, salvo quando diversamente indicato nella didascalia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.