Star Wars The Force Awakens: la nuova spada laser fa discutere

Articolo tratto da fantascienza.com (link)

Il giorno del ringraziamento è diventato rapidamente un evento mondiale, quando la Disney ha postato online l’attesissimo primo teaser di Star Wars The Force Awakens (o Il risveglio della Forza in italiano). 88 secondi che hanno letteralmente stregato il pubblico, sia fan che semplici curiosi, al punto che in sole 72 ore è stato visto più di 40 milioni di volte su YouTube, generando miriadi di teorie più o meno fantasiose basate su quelle poche ma evocative scene che ci hanno fatto dare un primo sguardo al film più atteso di tutti i tempi.

Ma, se c’è un dettaglio che si è inciso nell’immaginazione dei fan, quello è sicuramente la peculiare spada laser attivata dalla figura incappucciata che arranca nella foresta innevata di notte. La domanda a cui tutti hanno cercato di dare risposta è: si tratta di un vantaggio tattico o può solo arrecare danno a chi la usa?

Tale è il livello di analisi compiuto sul teaser, che il Washington Post ha voluto chiedere il parere di Kevin Cashen, costruttore di spade certificato, il quale ha risposto: “L’idea di una guardia o paramano di una spada è che serva proteggere la mano dello spadaccino dall’arma dell’avversario.”

Ma in questo caso, un design del genere può mettere ancora più in pericolo chi la maneggia: “Quella guardia può farti a fette se cominci a fare mosse acrobatiche. Ma a sua volta quelle due mini lame possono diventare un vantaggio in un combattimento a distanza ravvicinata.”

The Nerdist aggiunge che se lo scopo della ribattezzata Trisaber è di proteggere la mano di chi la impugna ed evitare le fastidiosamente ricorrenti amputazioni che caratterizzano la galassia di Star Wars, allora non sta facendo bene il suo lavoro. Infatti, se la lama laser scivola verso la parte metallica, può tranquillamente tagliarla e proseguire per la sua strada, come ha scoperto a sue spese Darth Maul. A meno che JJ Abrams non abbia attinto al rinnegato Expanded Universe e usato il raro materiale chiamato Phrik, l’unico in grado di resistere alle spade degli Jedi. In questo caso il rischio amputazione viene a mancare e la Trisaber diventa un’arma notevole.

Senza contare che in quell’universo, una spada simile (ma non identica) è stata usata dal generale Roblio Dartè in due fumetti: Star Wars: Purge e Republic, nonchè da un membro della razza Gran.

L’ultima ipotesi, è che l’arma sia in un certo senso improvvisata, ipotesi creata dall’irregolarità della lama, e che le due aggiunte siano in realtà sorta di valvole di sfogo di un qualche genere. Infine, vi lasciamo con una conferma: malgrado in rete molti abbiano ipotizzato/sperato che la voce fuori campo nel teaser originale fosse del venerato attore inglese Benedict Cumberbatch (che tecnicamente non è parte del cast), in realtà appartiene a Andy Serkis, nome ormai proiettato nell’olimpo dei blockbuster cinematografici, se dopo aver dato vita a Gollum in Il Signore degli anelli (e relativi prequel) è passato al reboot del Pianeta delle scimmie, Avengers — Age of Ultron e infine il prossimo The Force Awakens.

Forse la Trisaber fa solo scena, forse ha uno scopo che ancora non possiamo comprendere, voi cosa ne pensate?

Il teaser di Star Wars The Force Awakens

Leo Lorusso

6 pensieri riguardo “Star Wars The Force Awakens: la nuova spada laser fa discutere

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  • 9 Dicembre 2014 in 21:14
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    Non per fare il guastafeste, ma fin da piccolo ho sempre pensato che la spada laser di Star Wars fosse una c****a pazzesca (di fantozziana memoria), perche’ come cavolo fa il raggio laser a fermarsi improvvisamente dopo un metro o giu’ di li’?? A dire il vero ho sempre pensato la stessa cosa dell’intera franchise, e anzi secondo me Star Wars appartiene piu’ al genere Fantasy che SF. Paragonato a capolavori come Alien, La Cosa e Terminator e’ come una commedia di Alvaro Vitali paragonata a una di Alberto Sordi…

  • 6 Dicembre 2014 in 14:54
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    Non vorrei rompere la suspension of disbelief, ma mi sembra un’aggiunta fatta apposta per l’effetto Wow (e sarebbe anche naturale), inoltre la forma a croce le conferisce un’aria maledetta. Ci sarà tempo poi di trovare una giustificazione “canonica”… 🙂

  • 5 Dicembre 2014 in 22:31
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    (il pezzo su star wars inizia a circa 1 minuto)

  • 5 Dicembre 2014 in 20:17
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    La decisione di dotare la Spada Laser, prima laicissima, di Star Wars di una Guardia (così si chiama, tecnicamente) che le dà una indiscutibile forma a Croce, è gravissima: l’ UAAR ha già protestato mediante un Comunicato Stampa che stigmatizza il ritorno all’ indietro della Casa Produttrice, da un Avvenire magnificamente scientifico ed esente da qualunque simbolismo religioso ai tempi delle Crociate. Ma l’ Isis e i Rabbinati oltranzisti Israeliani hanno chiesto ai rispettivi Paesi di non proiettare il film, minacciando attentati.
    Scherzi a parte, ho fatto Scherma negli anni giovanili (mi sono così allenato per combatterVi meglio da grande) e Vi posso garantire che le “Guardie” delle armi da taglio moderne, ovvero dal XVI Secolo in avanti, sono tonde e la forma a coppa è l’ unica che può proteggere la mano in duello. Le Guardie perpendicolari alla lama, che fanno assomigliare le antiche spade a croci, servivano ai nostri antenati, semplicemente, per evitare di farsi male da soli: se la lama fosse stata un tuttuno lineare con l’ impugnatura, sarebbe stato troppo facile che l’ arma scivolasse e ci si tagliasse. Per molti secoli abbiamo pensato solo a colpire alla svelta, proteggendoci con lo scudo e non con la Guardia. I duelli che vediamo al Cinema, lunghissimi e con le spade che cozzano a raffica, non sono mai esistiti nella realtà. Se c’è tempo ci si studia un po’, ma poi, sia in battaglia che in duello, va a segno la prima stoccata o al massimo la seconda, dopo una parata. E’ meno spettacolare ma è la triste verità. Gli scontri a breve distanza duravano pochi secondi, poi il ferito veniva finito o si arrendeva implorando Grazia.

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