Interrogazione al parlamentare

Il 27 marzo l’ex “responsabile” Domenico Scilipoti ha presentato l’ennesima interrogazione parlamentare sul tema delle scie chimiche, riedizione (né riveduta, né corretta) dell’analoga interrogazione del 2011.

Visto il testo e valutati gli atti, ci sentiamo di porre anche noi un’interrogazione all’onorevole.

Premesso che:

– HAARP ha chiuso nel 2013;
– la delibera UE A-4-005-99 non è mai stata ratificata dal Parlamento Europeo, perché appena uscita di commissione è stato chiaro che era una bufala mostruosa;
– l’Italia ha firmato accordi bilaterali di ricerca su un sacco di cose, ad esempio su progetti astronomici. Questo non significa, per dire, che i telescopi dell’ESO vengano segretamente usati per contattare gli UFO;
– l’Italia ha autorizzato il sorvolo anche agli aerei civili in transito. Non significa che li abbia autorizzati a far quel che vogliono, in particolare a rilasciare scie chimiche;
– le sostanze usate per gli aerosol sono soluzione fisiologica, mentolo, eucaliptolo, qualche volta broncodilatatori… Ah, non vi riferivate a quegli aerosol lì?
– l’alluminio è tra i principali componenti della crosta terrestre, subito dopo ossigeno e silicio. L’argilla è un alluminosilicato, presente in qualsiasi posto dove esista polvere;
– i terreni sono quindi FATTI di alluminio;
– le operazioni di aerosol, comunemente chiamate scie chimiche, non possono violare nessun diritto per il semplice fatto che non esistono.

Si chiede pertanto all’on. Scilipoti:

– se ha documentazione che dimostri un cambiamento del pH dei terreni, non riconducibile al noto fenomeno delle piogge acide;
– se ha dimostrazione che attesti l’esistenza di varietà OGM adattate a pH alterato dei terreni (e in che senso, se acido o basico), ed una volontà di introdurli sul mercato;
– se intende finanziare lui una campagna di misurazione a tappeto dei contenuti di metalli nelle piogge, e già che ci siamo, perché limitarsi a bario ed alluminio, trascurando gli altri 90 elementi della tavola periodica?
– se intenda provare l’esistenza di “scie chimiche permanenti” in modo da identificare in maniera affidabile quali siano i territori soggetti al fenomeno;
– come mai voglia cancellare il segreto di Stato solo sul tema delle scie chimiche e non su altri argomenti altrettanto importanti come i voli notturni di Babbo Natale, che evidentemente costituiscono una seria minaccia al traffico aereo, o il complotto delle fate dei denti, con il relativo traffico clandestino di denti usati.

Non se la prenda, onorevole, si scherza. Se le interessasse davvero farsi un’idea scientificamente corretta sul tema delle scie chimiche, comunque, ci permettiamo di suggerirle le nostre FAQ.

12 pensieri riguardo “Interrogazione al parlamentare

  • 14 Aprile 2014 in 13:49
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    Scilipoti? Carissimo Camoretto la appoggio in tutto e per tutto in questo suo articolo.In bocca al lupo.:))))

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  • 14 Aprile 2014 in 15:38
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    Comoretto, caro Luk, Comoretto. Così come l’ hai ribattezzato sembra un affiliato dei Nuvoletta (per questo combatte le scie chimiche, che le nuvole le rovinano). Vabbè che si chiama Domenico, e non Domentico, correggete la prima riga.

    Risposta
  • 14 Aprile 2014 in 18:44
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    Ma una interrogazione parlamentare su come Scilipoti sia diventato parlamentare qualcuno l’ha mai fatta?
     Perchè è un fenomeno reale

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  • 15 Aprile 2014 in 07:38
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    Un pezzo di politica di cui faremmo volentieri a meno. Con tutti i problemi molto più importanti butta soldi pubblici e tempo decisionale in fesserie.
    Ma dargli una scopa in mano e mandarlo a spazzare il Transatlantico, no?

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  • 15 Aprile 2014 in 08:53
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    Chiariamo una cosa. Siamo in democrazia. Questo significa che se esistono persone con le idee di quella interrogazione, hanno diritto ad essere rappresentate. La democrazia ha i suoi vantaggi e svantaggi, finora non si è trovato nulla di meglio, quindi ci tocca tenere gli svantaggi. Sono fortemente contrario a ogni criterio limitativo, tipo “voti pesati”, l’esperienza insegna che i pesi finiscono per essere usati per dare potere a chi lo ha già, e questo succede già ora senza bisogno di incoraggiarlo.

    Naturalmente il diritto ad esprimere la propria opinione vale nei due sensi, e io qui ho esercitato il mio. Spero di essere ragionevolmente rappresentato in Parlamento pure io.

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  • 15 Aprile 2014 in 11:00
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    C’è differenza tra democrazia e decenza. Questa è indecenza.
    A quando un’interogazione parlamentare sui fantasmi? Ne abbiamo avute persino sulle partite di calcio.

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  • 15 Aprile 2014 in 11:44
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    @Starcruiser: chiedi, e Ti sarà dato:
    http://www.notiziedalparlamento.it/article/fantasmi-giappone.html
    Nota: ricordo, una cinquantina di anni fa, articoli di giornale divertiti su una interrogazione in Parlamento Inglese su un Castello stregato. Sul Net non l’ ho ritrovato, quindi sarà un errore di memoria. Ma non mi meraviglierei di una interrogazione simile, nella Storia del Parlamento Unitario, anche in Italia; solo che, magari, per ritrovarla bisogna fre una ricerca tra i Giornali Inglesi o Francesi.

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  • 15 Aprile 2014 in 13:45
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    Chiedo scusa per l’errore cognome Sign. Comoretto. Grazie Aldo.

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  • 16 Aprile 2014 in 09:48
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    Peraltro è intervenuto sul tema ricerca e produzione di  idrocarburi con la stessa accuratezza scientifica e competenza tecnica

    Risposta

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