L’Esorcista torna al cinema 40 anni dopo

Il 19 giugno di quarant’anni fa faceva per la prima volta capolino nelle sale cinematografiche italiane un film horror destinato a diventare una leggenda per gli amanti del genere: si tratta dell’Esorcista, diretto da William Friedkin, tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty.

Considerato uno degli horror più inquietanti di tutti i tempi, narra la storia di una ragazzina di dodici anni, Regan, vittima di possessione da parte di un demone assiro. Tra le scene entrate nella storia del cinema ricordiamo l’orrifica discesa dalle scale della bambina nell’innaturale posizione a ponte, tagliata nella versione originale e poi reintegrata in quella del 2000.

In occasione dell’anniversario della pellicola il film sarà oggi proiettato in diverse sale italiane, nella versione Director’s Cut restaurata e rimasterizzata in digitale. A questo link è possibile vedere il trailer che celebra l’anniversario e l’elenco dei cinema che aderiscono all’iniziativa.

Qui, invece, una riflessione sul tema della possessione demoniaca e dell’esorcismo sullo psico-blog di Armando De Vincentiis per MedicItalia.

Anna Rita Longo

Insegnante, dottoressa di ricerca e science writer. Membro del board di SWIM - Science Writers in Italy e socia effettiva del CICAP

Un pensiero riguardo “L’Esorcista torna al cinema 40 anni dopo

  • 19 Giugno 2013 in 12:11
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    Ricordi e aneddoti: Wiliam Friedkin ha fatto anche “Il braccio violento della Legge” che è la madre di tutti i film d’ azione con inseguimenti automobilistici, ma anche il film grazie al quale Gene Hackman ha rivelato tutte le sue grandi doti, e un altro notevole Horror: “L’ albero del male (The Guardian)”. Ma anche “Festa per il compleanno del caro amico Harold” e altri film che indicano che è un regista eclettico e intelligente, oltre che bravissimo confezionatore. L’ Esorcista tornò in sala quando mia figlia aveva 16 anni e, purtroppo, erroneamente essendo cambiati i parametri della censura, non era vietato ai minori. Mia figlia e una sua amica vollero vederlo, pur avendologlielo sconsigliato il babbo, e rimasero quasi schockate, tanto da uscire dopo il primo tempo. Non lo hanno mai dimenticato. Io non lo vidi e non l’ ho mai visto in sala, né lo vedrò oggi in sala restaurato. L’ ho visto in TV, dove è meno impressionante. La scena che mi ha fatto più male è quando il Demone parla a uno dei Sacerdoti protagonisti in Greco con la voce di sua madre: mia madre era Greca! Friedkin mise in bocca alla ragazzina posseduta le stesse parole di mia Madre quando voleva farmi riposare e allontanarmi da un impegno inutile e faticoso!

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