Il vicepresidente del CNR e le calamità divine

La redazione di Query aderisce alla petizione per le dimissioni del vicepresidente del CNR Roberto De Mattei, già noto ai nostri lettori per le sue posizioni antievoluzioniste. Abbiamo chiesto le motivazioni della richiesta di dimissioni a Stefano Moriggi, professore di Filosofia della Scienza all’Università di Bergamo e promotore della petizione.

Ci risiamo. Il professor Roberto de Mattei, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, torna a far parlare di sé.
Commentando dai microfoni di Radio Maria la tragedia che ha colpito il Giappone, de Mattei ha ancora una volta riproposto pensieri e teorie che, per lo meno all’interno della comunità scientifica, della quale de Mattei dovrebbe far parte, ormai da tempo non hanno più diritto di cittadinanza.
E chi riteneva che l’assurda e crudele idea di giustificare il male attraverso gli ineffabili disegni di Dio fosse un trucco smascherato e sbeffeggiato una volta per tutte da Voltaire a seguito del terribile terremoto di Lisbona del 1755, non aveva fatto i conti con de Mattei, storico del cristianesimo e della chiesa presso l’Università Europea di Roma, nonché direttore della rivista Radici Cristiane e della Fondazione Lepanto. Ecco qualcuna delle sue dichiarazioni del 16 marzo:

«Ci basta la sicurezza che le catastrofi possano essere e sono esigenza della giustizia divina».
«Dio si serve delle grandi catastrofi per raggiungere un fine alto della sua giustizia».
«Dio non può fare che il terremoto colpisca il colpevole e salvi l’innocente. È chiaro che talvolta salva l’innocente con un miracolo, ma non è obbligato».
«Il colpevole, quindi, si trova nella stessa condizione dell’innocente. [la sua morte] è l’esecuzione di un decreto di colui che è padrone della vita e della morte. Perché meravigliarsi quando vediamo fanciulli innocenti morire sotto le macerie?»

e il gran finale:

«Il terremoto è un battesimo di sofferenza che ha purificato la loro anima perché Dio le ha voluto risparmiare un triste avvenire».

Per chi non ne avesse abbastanza, ecco qui l’intero intervento di de Mattei.

Posto che ognuno è libero di credere e pensare ciò vuole (idiozie comprese), pare del tutto evidente l’incompatibilità di tali e tante astrusità con la vicepresidenza del CNR Anche perché, il Nostro – legittimamente – non ha mai fatto segreto delle sue posizioni in aperto contrasto con metodi e acquisizioni ammessi e riconosciuti dalla comunità scientifica.
Qualcuno ricorderà il workshop promosso e finanziato a Roma il 23 febbraio 2009 dalla vicepresidenza del CNR, «per offrire un contributo scientifico al dibattito in corso nell’anno darwiniano». Il titolo del volume che ne raccolse gli atti è piuttosto eloquente: Evoluzionismo: il tramonto di una ipotesi, a cura dello stesso De Mattei (Cantagalli, 2009).
Commentando questa iniziativa, il professor Nicola Cabibbo, fisico di fama mondiale e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, scrisse:

«Le tesi antievoluzioniste non hanno alcun seguito tra i biologi e non corrispondono certo all’orientamento della Chiesa cattolica, come dimostrano le posizioni assunte dalla Pontificia Accademia delle Scienze e le iniziative organizzate da monsignor Gianfranco Ravasi per il bicentenario della nascita di Charles Darwin».

E poi aggiunse:

«de Mattei non è un biologo e non si vede a quale titolo possa fare certe affermazioni. Il fatto è che lui non risponde alla comunità scientifica, ma solo ai referenti politici che lo hanno nominato. Il presidente del CNR è stato scelto attraverso una procedura trasparente: infatti Luciano Maiani è persona degna della massima stima. Ma i membri del consiglio d’amministrazione sono designati in base a un criterio di lottizzazione politica e i risultati si vedono».

Si dovrebbe ridere, se non ci fosse da piangere nel venir a sapere che fu proprio de Mattei, replicando a Cabibbo, a sollevare una questione di incompatibilità. Sostenne infatti che, per le sue posizioni scientifiche il celebre fisico non avrebbe dovuto essere nominato alla guida della Pontificia Accademia delle Scienze.

Ma non solo. In quella stessa occasione de Mattei se la prese anche con non poche autorità ecclesiastiche, a suo modo di vedere troppo lassiste nei confronti della comunità scientifica e delle teorie più accreditate. Queste le sue parole:

«Senza dubbio in alcuni ambienti ecclesiastici c’è un atteggiamento debole, come un senso di inferiorità verso certi ambienti intellettuali. E questo anche in posizioni di vertice. Certo non in Benedetto XVI che ha una posizione critica sulla teoria dell’evoluzione. Esistono invece vescovi e teologi che la accettano, e sono gli stessi per esempio che sostengono che il libro della Genesi è una metafora e che non va preso alla lettera».

E a al giornalista che gli chiedeva: «Non sarà convinto che il mondo è stato creato in sette giorni?» de Mattei replicava

«No, non dico questo. Credo però che Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell’umanità».

Ci sarebbe poco da aggiungere, ma perché chiunque possa rendersi conto del becero anti-scientismo, del fanatismo confuso e dell’accozzaglia di errori filosofici e scientifici su cui de Mattei poggia le sue incrollabili convinzioni, pensiamo di fare cosa buona e giusta allegando un ultimo contributo con la sola intenzione di ribadire la totale libertà di chiunque di dire e pensare ciò che vuole, ma non quando si è vicepresidente del CNR.
Buon ascolto, si fa per dire…

Immagine di apertura “La grande onda di Kanagawa” di Katsushika Hokusai

39 pensieri riguardo “Il vicepresidente del CNR e le calamità divine

  • 28 Marzo 2011 in 12:03
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    Oltre a richiedere le sue dimissioni sarebbe interessante sapere CHI ha spinto, premuto ed oliato affinché arrivasse ad occupare quella carica. Certe cose non succedono a caso…

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  • 28 Marzo 2011 in 12:41
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    “CHI ha spinto, premuto ed oliato affinché arrivasse ad occupare quella carica.”
    È stato ed è consigliere di Fini e di certa destra legata ai Legionari di Cristo. Una ricerchina con De Mattei e Legionari di Cristo ti svela molte cose.

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  • 28 Marzo 2011 in 12:52
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    noooooo ma come è possibile, e ciu stupiamo se la richerca in Italia fa schifo???
    ma per forza!!!

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  • 28 Marzo 2011 in 12:56
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    CHI ha spinto(chiunque sia) lo ha fatto per mantenerci nell’ignoranza perchè fa comodo che la gente sia stupida ed ignorante…..
    Hai perfettamente ragione Alessandro certe cose non sono a caso, lo vediamo oramai nella quotidianità.

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  • 28 Marzo 2011 in 13:27
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    Un amico mio ha detto: e’ ma se lo ha detto a radio maria, devi capire, ascoltala ogni tanto e capirai…..NO grazie non ce ne’ alcun bisogno voglio esprimere tutto il mio disprezzo per questa persona, se ancora si merita di essere chiamata persona……..

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  • 28 Marzo 2011 in 14:02
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    Non riesco neppure a commentare…se c’è un Dio ed un peccato mortale questo è uno dei peggiori!

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  • 28 Marzo 2011 in 18:51
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    Concordo con Luca Conti. E a quanto pare non sono il solo.

    De Mattei cita il vescovo di Rossano, mons. Mazzella, che commentò un secolo fa il terremoto di Messina. L’attuale vescovi di Rossano, mons. Santo Marcianò ha pubblicato una nota in cui fa presente che citare fuori contesto culturale affermazioni di un secolo fa è privo di senso, e conclude che “sentirsi attribuire affermazioni così gravi è una mortificazione e un motivo di sofferenza.”

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  • 28 Marzo 2011 in 19:33
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    Sono d’ accordo sul fatto che ogni carica pubblica implica dei doveri e, quindi, il Presidente del CNR non deve parlare così in pubblico, così come non deve esprimersi a favore del Governo o dell’ Opposizione. Ma condivido quanto ha detto sul Giappone e quanto ha detto su Adamo ed Eva. Chi chiede le sue dimissioni, comunque, ha ragione. Poiché non sono Presidente del CNR e non ho cariche pubbliche, mi permetto di avvisare tutti che noi Italiani non siamo meno peccatori dei Giapponesi e che, in particolare, Dio ci ha riservato, nel breve termine (penso entro un anno), un terremoto/maremoto di magnitudo peggiore che all’ Aquila, a livelllo di quello di Messina del 1908. Ritengo di capire, dalle Profezie, in particolare da quelle di Anguera, ma non solo, che la zona colpita sarà quella di Napoli.

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  • 28 Marzo 2011 in 21:49
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    Nessun commento, solo disgusto, sdegno e vergogna.
    @Aldo Grano: suppongo che qualora entro un anno non si verificasse alcun terremoto/maremoto di magnitudo maggiore di quello de L’Aquila nella zona di Napoli, Lei tornerà su questa pagina ad ammettere “pubblicamente” di aver avuto torto, vero?

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  • 29 Marzo 2011 in 07:40
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    Non c’è da meravigliarsi. Il Cristianesimo è capace di simili aberrazioni. Sant’Agostino considerava che fosse obbligo dell’autorità civile perseguitare fino alla morte chi rifiutava di farsi cristiano. Malgrado fosse un noto fondamentalista, molti considerano Sant’Agostino un bravo ragazzo.
    Il difetto è nel manico.
    De Mattei ha il coraggio di dire apertamente quello che altri Cristiani pensano solo. Esistono perfino detti popolari a sostegno: “non si muove foglia che Dio non voglia”; “Dio dà secondo i meriti”.
    Se De Mattei resta al suo posto significa solo che non viviamo in uno Stato laico.

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  • 29 Marzo 2011 in 09:41
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    Ma se davvero Dio fosse così punitivo come dice questo uomo…se come tale si può definire, forse in lui l’evoluzione si è arrestata al medioevo, io credo avrebbe ben altre zone da colpire con un terremoto (a buon intenditore poche parole bastano)…e di innocenti li cene sono davvero pochi a mio avviso; io credo in un Dio esasperato da tutto quello che l’uomo sta facendo, non facendo, dicendo e non dicendo…
    De Mattei è solo uno dei tanti, che sostiene di essere cristiano e di battersi in nome di Cristo, ma aimè di quel Cristo ha ben poco…

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  • 29 Marzo 2011 in 13:49
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    Qaundo la radioattività raggiungerà l Italia in modo serio, voglio proprio vedere quale sarà la spiegazione.

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  • 31 Marzo 2011 in 00:19
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    Io ho letto diversi libri sull evoluzionismo:mi dispiace ragazzi,non hanno nulla di scientifico,nel senso vero,galileiano,sperimentale del termine,le teorie di darwin,che invece di esser sempre più verificate in 2secoli,non lo sono mai state..se non con imbrogli! Gli studi della filogenesi delle specie mostrerebbero anzi da tante prove come se mai lo scimpanzè,forma specializzata,sia derivato dall uomo!guardando i neonati,che assomiglian all adulto di uomo e non certo di scimpanzè,in cui il buco occipitale si sposta indietro nella vita fetale,segno di acquisizione se mai della posizione orizzontale,etc..e il nostro prof di genetica afferma che nello studio del dna mitocondriale,a trasmissione matrilineare,si parla di eva africana,perchè è scientificamente riconosciuta dalla serie di micromutazioni una donna dalla quale derivano tutti quelli attuali,con tanto di presuntivo luogo(africa)e periodo….marxisti e massoni,ecco a chi faceva comodo sta teoria,e perchè è così potente,pur falsa..non lasciatevi ingannare!

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  • 31 Marzo 2011 in 00:58
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    Che aggiungere? Avete detto già tutto voi….. 🙂 E’ di tutta evidenza che chi ricopre una carica del genere dovrebbe sempre misurare bene le parole che dice in pubblico, non dimenticando mai il suo ruolo. Penso comunque che ciò che de Mattei dice vada sempre riferito al contesto in cui sta parlando, e non dimentichiamoci mai che etichettare certe affermazioni come “eretiche”(per quanto venga voglia di farlo…), rischia di dare alle stesse una patente di legittimità che di per sè non hanno…….. Il rischio finale è di ridurre tutto ad una questione di punti di vista (e quel che è peggio di dare l’impressione di (s)ragionare allo stesso modo).

    Risposta
  • 31 Marzo 2011 in 18:38
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    wgenzo2, non ti offendere, ma ti consiglio caldamente di leggerti qualche libro accurato sull’argomento, perchè a quanto pare non hai le idee molto chiare. Dire che secondo l’evoluzione il neonato dell’uomo dovrebbe assomigliare ad uno scimpanzè o che le scimmie moderne derivano dall’uomo è, beh scusa la franchezza, dire stupidaggini.
    Per quanto riguarda la non sperimentalità delle teorie evoluzionistiche, guarda qui:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Evidence_of_common_descent
    soprattutto i paragrafi 5,6,7.
    Inoltre non c’è nulla nell’Eva mitocondriale che vada contro la teoria dell’evoluzione, parlane meglio con il tuo professore.

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  • 1 Aprile 2011 in 05:27
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    @Narmo
    Penso comunque che ciò che de Mattei dice vada sempre riferito al contesto in cui sta parlando,
    E’ proprio il contesto che rende inaccettabili le parole di de Mattei. Le sue considerazioni sono state fatte dopo il terremoto in Giappone, non sono osservazioni generali sulla bontà e di Dio e sulla imperscrutabilità dei suoi disegni. Addirittura de Mattei fa riferimento al vescovo Mazzella che fece le stesse osservazioni dopo il terremoto di Messina.
    Non si tratta di eresia, che è una categoria cristiana, ma di mancanza di sensibilità, di umanità, di compassione. E’ un desiderio parossistico di affidarsi  alla volontà di Dio.
    Nelle mie ore di religione a scuola ho trovato molte tracce di questo desiderio di abbandono totale alla volontà di Dio e di staccarsi dalle contingenze della vita terrena. I grandi mistici pensavano all’altro mondo, mica a questo. Il riferimento costante  al Regno dei Cieli e alla vanità delle cose terrene fa parte integrante della dottrina cristiana. Non meravigliamoci se qualcuno la applica ancora.
    Cordiali saluti

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  • 1 Aprile 2011 in 11:53
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    @Narmo
    de Mattei riporta a un problema vecchio, filosofico, quello della relatività dei messaggi religiosi. de Mattei parla a un’udienza di cristiani e spera di esprimere considerazioni di valore universale, ma non può essere così. Si fa capire solo a chi è cristiano. Nessuna religione dovrebbe pretendere di essere universale “cattolica”, infatti nessuna lo è, anche se spesso i suoi adepti ne provano dispiacere.
    La valutazione religiosa di un evento tremendo come il terremoto del Giappone è diversa per ogni religione, fortunatamente. Spero che i Giapponesi sappiano trarre più conforto e compassione dalle loro religioni che dalla nostra.
    Cordiali saluti

    Risposta
  • 2 Aprile 2011 in 17:17
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    Ho appena sottoscritto la petizione.

    Desidero però manifestare il mio disappunto in merito alla frase, riportata nell’articolo di Query, pur virgolettata e attribuita al professor Nicola Cabibbo, fisico di fama mondiale, “de Mattei non è un biologo e non si vede a quale titolo possa fare certe affermazioni”.

    Da quando in qua bisogna essere biologi per occuparsi di darwinismo? A quale titolo il prof. Cabibbo, fisico, bacchetta de Mattei a proposito di un’opinione espressa in un campo che non gli è proprio?

    Chiunque può occuparsi liberamente di ciò che desidera: saranno la preparazione e il metodo seguito a stabilire la validità di un’ipotesi o di un’opinione, non certo un titolo di studio.

    Risposta
  • 2 Aprile 2011 in 17:46
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    @Giancarlo. Non vorrei essere ironico, ma da quando in qua bisogna essere pilota per portare un aereo da Milano a New York? Da quando in qua bisogna essere ingegnere per progettare un ponte? De Mattei, oltre a essere cattolico, ha il difetto di essere vicepresidente del Cnr; e da lì guida (parte della) ricerca italiana. Sapere di cosa parla – e lui NON sa di cosa parla, altrimenti non farebbe certe affermazioni – farebbe molto comodo quando si affrontano certi argomenti scientifici. È questo che gli si rimprovera, nel caso delle sue affermazioni sulla biologia. È vero come dice Maiani che ognuno può dire quel che vuole, ma se il dicitore che fa certe affermazioni ha un incarico nella gestione della  ricerca italiana, non ha il diritto di farle false. E quello che ha detto De Mattei è falso. Sic et simpliciter.

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  • 2 Aprile 2011 in 22:46
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    @ Giancarlo Nicoli
    Da quando in qua bisogna essere biologi per occuparsi di darwinismo?
    Possono occuparsi di darwinismo anche un ingegnere o un vescovo, ma credo che non avrebbero molto successo.
    Per partecipare a un interminabile blog intitolato “Termodinamica e Vita”, ho avuto sottomano una quantità di testi di biologia; posso assicurarti che tutti i testi universitari di biologia fanno riferimento all’evoluzionismo darwiniano.
    Al mondo esistono creazionisti, antidarwiniani, seguaci del Progetto Intelligente, gente che crede che la termodinamica non si applichi al vivente, un po’ di tutto. Si tratta di credenze senza seguito, una sorta di sottoprodotto di alcuni fondamentalismi religiosi. Non sono pochi quelli che usano la Bibbia come pietra di paragone per saggiare  affermazioni della scienza che possono mettere in discussione verità di fede.
    Cordiali saluti

    Risposta
  • 2 Aprile 2011 in 23:39
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    E’ una situazione grottesca tutta Italiana, vorrei capire se c’è qualche speranza che un simile individuo se ne vada, da vicepresidente del CNR, e fondi una setta degna del suo credo. Che tristezza!
    Cordiali saluti

    Risposta
  • 4 Aprile 2011 in 05:47
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    @Giancarlo Nicoli
    Da quando in qua bisogna essere biologi per occuparsi di darwinismo?
    Se chiunque può parlare di darwinismo, ascoltiamo le parole  del Cardinale Renato Martino, paleontologo dilettante e sbrigativo.


    E’ evidente che, se non vogliamo cadere nel chiacchiericcio – per usare un termine inventato dal Cardinale Sodano –  bisogna lasciare quella materia a biologi e paleontologi. Ne andrà di mezzo il concetto di peccato originale, pazienza, tanta parte dell’umanità ne fa senza senza danni evidenti.
    Cordiali saluti
     

    Risposta
  • 8 Aprile 2011 in 11:31
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    Sono pienamente d’accordo, come cristiano, col dr. De Mattei perchè ho scritto diverse volte al Cnr allegando la mia “analisi profetica sui segni dei tempi”, olremodo ricca di riferimenti biblici ed eventi calamitosi. Probabilmente costui avrà recepito il messaggio, ma tuttavia chi lo contesta ha “torto” perchè lo tsunami in Giappone e l’aumento dell’attività sismica nel mondo è un SEGNO inequivocabile dell’adempimento profetico (Luca 21,25 – Matteo 24,7).

    Quindi, chi considera le attuali catastrofi come un fenomeno accidentale è ignorante (ignorare=sconoscere) di scrittura, e ignora i futuri avvenimenti che colpiranno la terra (flagelli apocalittici); purtroppo, complice la cecità spirituale del Vaticano, milioni di pii cattolici e – in special modo – gli ambienti scientifici, sono influenzati dalla visione “soft” del futuro dell’umanità, ragion per cui chi osa applicare la bibbia alle calamità del tempo vien preso per fanatico!

    Ma se è Gesù medesimo ad avvisare i suoi apostoli degli eventi degli ultimi tempi , come può – la Chiesa – negare la stessa Parola di Dio?

    Io scrivo dal 1998, e non solo al Cnr, ma il papato è responsabile per l’omissione delle verità bibliche  e di cui risponderà al Signore Dio (Ezechiele 3,18)!

    E il peggio deve ancora arrivare.

    Quindi, piena solidarietà a Roberto De Mattei che, come tanti cristiani, “subisce” persecuzioni perchè si schiera dalla parte di Dio.

    Risposta
  • 8 Aprile 2011 in 17:31
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    Naturalmente la persona in questione può pensare ciò che vuole; il problema è che deve essere consapevole che lui non può scindere l’espressione del suo singolare pensiero dalla sua carica.
    Perciò dovrebbe dire più o meno: “è una mia personalissima opinione che l’antica Roma sia caduta per una punizione divina contro i gay, ma non ho nessun elemento per dimostrarlo. Quindi prendetela per una mia idea.”
    Questo naturalmente vale anche per gli storici che parteggiano per il revisionismo riguardo al nazismo.
    Insomma, vale per tutti coloro i quali amano disinteressarsi dei fatti.

    Risposta
  • 8 Aprile 2011 in 18:00
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    Le catastrofi naturali fanno parte della genesi della Natura che può essere più o meno condizionata dall’attività umana. Le catastrofi dovrebbero ricordarci la nostra intrinseca debolezza, rafforzando la nostra stima nel valore della vita e nel suo rispetto. Per il credente, Dio è il creatore del mondo e quindi anche della Natura che gli obbedisce, reagendo violentemente ad ogni tentativo di manomissione o forzatura operati dall’uomo (per esempio esperimenti di esplosioni nucleari negli oceani) o da attività cosmiche come quelle provenienti dal Sole o dalla Luna. Sicuramente poi, in una società dove il valore della vita viene calpestato in varie forme a danno del più debole (aborto), l’uomo non può certo illudersi che chi è più forte di lui, a sua volta, rispetti la sua vita, se lui per primo non sa rispettare la vita di chi è più debole di lui. Ma queste sono considerazioni che sono già state fatte da Gesù e dai profeti e messe per iscritto nella Bibbia e che non si trovano su testi come quello di Carlo Castagnoli. <!>

    Risposta
  • 1 Maggio 2011 in 22:27
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    @Marco Ferrari e @Camillo Franchini: siete biologi? Perché se non lo siete, secondo i vostri stessi ragionamenti, nemmeno voi avete titoli per intervenire nella discussione a proposito di de Mattei…

    Risposta
  • 1 Maggio 2011 in 22:47
    Permalink

    @Giancarlo Nicoli
    @Marco Ferrari e @Camillo Franchini: siete biologi? Perché se non lo siete, secondo i vostri stessi ragionamenti, nemmeno voi avete titoli per intervenire nella discussione a proposito di de Mattei…
    Infatti io non mi occupo e non mi sono mai occupato di Darwinismo. Lascio l’argomento ai paleontologi e ai biologi, i soli titolati ad affrontare un argomento così complesso. Gli altri possono solo essere dilettanti pasticcioni come de Mattei. Tra gli “altri” ci metto volentieri anche i preti che non siano paleontologi o biologi. Fin da ragazzo ho sentito dei preti occuparsi di questi argomenti, per questo inviterei a stare in guardia. Non mi sembra pane per i denti di un prete.
    Cordiali saluti

    Risposta
  • 1 Maggio 2011 in 22:59
    Permalink

    @ Giancarlo Nicoli. Sì, laurea in biologia con tesi in evoluzione del comportamento animale nel 1978, votazione 110/110 e lode. Dal 1985 sono divulgatore/giornalista scientifico e sono pronto a postarti tutti gli articoli in cui parlo di evoluzione. Ho abbondantemente titoli per dare dell’ignorante a De Mattei. E, per quel che mi riguarda, è anche in malafede.
    Marco F
    P. S. È la prima volta da quando sono on line che segnalo i mieti “tituli” accademici, votazione di laurea compresa. Prometto a Query di non farlo più.

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 19:52
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    @Dom: Ti rispondo in ritardo perché le Profezie più recenti mi pare che aggiustino il tiro su Bari, e non su Napoli, dove, probabilmente, ci sarà “solo” un’ eruzione vulcanica, del resto già largamente prevista anche dai vulcanologi. Se non avverrà entro l’ anno, ovviamente avrò sbagliato solo i tempi, perché, comunque, avverrà, ed entro pochi anni. In ogni caso, credimi, preferisco fare brutte figure come quella di Giona che belle figure come quelle di Geremia. Accetterò sempre molto volentierei le prese di giro Tue e del CICAP il 28 Marzo del 2012, perché, in ogni caso, ogni giorno in più è un regalo.

    Risposta
  • 3 Maggio 2011 in 19:18
    Permalink

    Questa persona non sa che tutte le Religioni, compresa la sua dicono :
    “DIO E’ AMORE – AMORE E’ DIO
    DIO AMA INCONDIZIONATAMENTE IL PECCATORE E IL SANTO
    DIO NON PUNISCE, DIO AMA”
    e uno che ignora questo :
    e’ una persona che non sa e quindi e’ ignorante.
    E le persone cosi’ non meritano di occupare posti di responsabilita’.
    Un consiglio cambia mestiere……
     

    Risposta
  • 12 Maggio 2011 in 15:59
    Permalink

    Una domanda molto semplice: che c’è di tanto strano nel credere che il mondo sia stato creato in 7 giorni e che la Terra abbia meno di 5000 anni se poi si crede che Adamo ed Eva (quelli creati col fango ed una costola della prima statuina di terracotta) sono i progenitori storici dell’umanità?
    Mattei hai fatto 30, fai anche 31. No?
    Comunque solo in Italia può succedere che uno squinternato del genere sia la seconda carica del principale ente di ricerca del Paese…

    Risposta
  • 18 Maggio 2011 in 13:16
    Permalink

    Per i lettori (credenti e atei). 
    Chi lo desidera, apra su youtube.it e digiti SEGNI ULTIMI TEMPI, oppure apra il sito cristiano http://www.eun.ch (sezione Video e Filmati) e visioni il messaggio dal titolo SEGNI DEGLI ULTIMI TEMPI, da me curato. Grazie.
     
     

    Risposta
  • 24 Maggio 2011 in 01:30
    Permalink

    @Salvatore
    ……ma per favore……..con tutte le cxxxxxxte dette in duemila anni ma non sarebbe ora di maturare e cominciare a ragionare razionalmente e obiettivamente????
    Io sinceramente non ne posso più di predicozzi, terrorismi psicologici ecc. che ti raggiungono da ogni parte.
    Non so se un Dio esista e sinceramente ci credo molto ma molto poco, sicuramente non questo Dio altrimenti andrebbe preso a calci in culo per quello che fa succedere ai suoi figli. Dovresti farti un bel giro sul web a vedere tutti gli ORRORI subiti dall’uomo e specialmente dai bambini (anche da parte del clero, che se lo fa lui la dice lunga su quanto creda all’esistenza e quindi alla punizione divina) che sono la parte più indifesa.
    Ho deciso di credere a ciò che vedo ed ha riscontri, sul resto attendo chiarimenti se arriveranno MA senza mai mettere sempre per scontato che ciò che non conosco sia soprannaturale, come fa invece chi ti vuol far rimanere un ricoglionito (scusate la parola ma è la più idonea a rappresentare come mi sentirei se dovessi credere a tali affermazioni).
    Per secoli la chiesa ha lottato e ancora lotta su tutto ciò che è progresso (Galileo ad es.) o contro ciò che non conosceva per ignoranza pura (mandare la gente al rogo ecc.), questo mi basta per essere fermamente convinto che la chiesa altro non è che un potere economico enorme che sfrutta la creduloneria della gente nè più nè meno come fanno i ciarlatani, con la differenza che lo fa immensamente meglio.
    Di seguito un link delll’ultima trovata della chiesa per far soldi ma ce ne sarebbero…….(sono veramente svegli per far questo eh si) http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=272590

    Risposta
  • 24 Maggio 2011 in 09:26
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    Anche se non ne “pio più” di sentire parlare di predicozzi, che strumenti possiedi per impedire l’Apocalisse futura? Credi che Dio si intimorisca delle tue parole? Ma non vedi che il risveglio di un altro vulcano in Islanda (il Grimsvotn) e il tornado nel Missouri dell’altro ieri, che ha causato 89 morti, sono SEGNI chiari e forti che parlano anche ai ciechi??

    Resta della tua opinione, comunque, ma quando mondo assisterà impotente a calamità ancora più terribili dello tusnami in Giappone tu che farai? Fuggirai nel deserto? Prenderai un volo di linea? Scapperai sulla luna?

    Dio ti cerca, caro “anonimous illuminatur”, fermo restando che Lui sa bene come ti chiami e dove vivi (.): vuoi accettare la salvezza che Cristo ti offre o preferisci andare in perdizione?

    Queste non sono minacce ma è puro evangelo!

    Risposta
  • 24 Maggio 2011 in 18:00
    Permalink

    Caro Salvatore, sei saltato a piedi pari sulle mie provocazioni.
    Non ti accorgi nemmeno di darmi ragione quando parli di di risvegli di vulcani, tornadi, terremoti, tsunami, (bel padre colui che colpisce nel mucchio senza guardare chi non lo merita)abbinandoli ad un disegno divino ? QUESTO è TERRORISMO PSICOLOGICO -PURO- come già detto, solo su questo si basano i tuoi discorsi LA PAURA che serve a tenere la gente come pecorelle (ah, non a caso l’umanità viene così vengono definita per voi vero?) impaurite dalla punizione o peggio DALL’INFERNO!! Ma dov’è il dio di immensa bontà e carità? Se noi dobbiamo perdonare e porgere l’altra guancia è in questo modo che lui ci da il buon esempio?
    Il tuo dio non si può intimorire delle mie parole semplicemente perchè non esiste.
     
    Inoltre visto che sono anonimo (come tu mi hai fatto notare, ma ti scoccia la cosa? tanto dio sa chi sono) e tale voglio restare perchè non conta chi sono MA COSA DICO, spiegami tu perchè ad un incontro per le prime confessioni con un prete, di cui sono molto amico, lui disse (a bambini di 8 anni che ormai sono grandi e possono decidere di sicuro con indipendenza e raziocinio) che “il signore ha bisogno delle orecchie del prete per ascoltare i peccati” altra frase che la dice lunga sul tentativo di controllare le persone. Forse dio vede bene ciò che scrivo su internet ma è un po’ sordo, ma allora il dio onniscente ed onnipotente che sa scatenare terremoti ed uragani ha un punto debole.
    Per quanto mi riguarda cieco sei tu, se sei in buona fede, che non sa vedrere oltre il suo naso ed oltre ciò che gli è stato insegnato, mi sembra di sentir parlare gente che crede ancora all’ignoranza da medioevo; grazie a dio, consentimi il gioco di parole , non è più così. Io non sono una persona colta ma penso di avere una discreta intelligenza e SOPRATUTTO di volerla usare senza porsi limiti.
    Per informazione tua, io ho pregato alla sera fino circa all’età di trent’anni poi ho pensato che forse ero vecchio per credere ancora ababbo natale, inoltre svolgo innumerevoli attività sociali anche con preti (ma solo quelli che stimo) tanto per dire che un senzadio non è un orco.
    Se la tua chiesa fosse vera e sincera, come come prima cosa dovrebbe imporre i sacramenti con la maggiore età come succede per il voto invece cominciate ancora nei primissimi mesi di vita dando così un imprinting che ti seguirà tutta la vita, altro bel modo che la dice lunga sulla capacità di controllo sulle persone.
     
    Ti saluto con la speranza di aver messo un granello di sale in testa se non a te a qualcuno che legge.
     
    P.S.  se dovesse succedermi un terremoto, che ho già sperimentato, non darò sicuramente la colpa a nessun dio.

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  • 25 Maggio 2011 in 09:33
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    Caro Anonymous (.), non so cos’altro dire perchè tu apra gli occhi e comprenda, vista che la tua ostinazione ti impedisce di afferrare il vangelo della salvezza.

    A ogni modo, precisando che il vangelo di Cristo contempla parole “indigeste” che scuotono la coscienza degli uomini (tu lo confermi appieno!), sappi che io non sono un parrocchiamo bensì un credente “rinato” nel Rns ed oggi inserito in una comunità evangelica; quindi, la tua “rabbia” verso i preti non mi tocca perchè costoro sono esseri umani come te, con le tue stesse debolezze e limiti. 

    Mi spiace, ma stai facendo di tutto per essere annoverato fra “coloro i quali hanno la mente ribelle” (2^ Corinzi 4,4). Punto.

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