I tacchini satanisti

Diciotto tacchini selvatici girano ossessivamente intorno a un gatto morto per strada, in Massachusetts, e la rete esplode. Il video, girato da Jonathan Davis a Randolph di passaggio mentre andava al lavoro, e postato su Twitter il 2 marzo, è inquietante: cosa spinge degli animali selvatici a riunirsi e girare intorno al cadavere del felino, come in un rituale? È un oscuro rito necromantico? C’è già naturalmente chi ipotizza che cerchino di dare al gatto una decima vita, o che si tratti di un qualcosa di misterioso. Nel video, fuori campo, si sente la voce di Davis che dice: “Questa è la cosa più strana che abbia mai visto – tacchini che camminano in cerchio intorno a un gatto morto in mezzo alla strada – raga, che figata!”

Le opinioni degli ornitologi esperti della specie, Meleagris gallopavo, il tacchino selvatico americano da cui sono state selezionate le varietà di allevamento, sono però unanimi: nessun rituale, gli animali, quasi tutte femmine, si sono riuniti in presenza di un predatore e si tengono sospettosi a distanza, mostrando di averlo visto, ma non osando avvicinarsi di più. L’istinto poi di seguire altri individui mandandoli avanti in una situazione di stress prevale, ma sono in numero sufficiente che il capofila si ricongiunge all’ultimo chiudendo il cerchio, e questo li porta a girare in tondo ossessivamente. Qualcuno dice anche fuori dai denti che lo fanno perché sono stupidi.

Certo, non è la prima volta che i tacchini mostrano comportamenti inquietanti e spesso girano in circolo, in un caso un maschio è stato filmato mentre girava ossessivamente intorno a una lapide, più spesso girano in gruppo intorno agli alberi,  o intorno ad altri oggetti come una stia. Molte volte girano in senso orario. Dire che lo facciano perché sono stupidi però non è scientificamente corretto. Molti uccelli infatti hanno dato prova di grande intelligenza, spesso paragonabile ai primati superiori ma non compresa o mal giudicata semplicemente perché non si comportano secondo i nostri standard e hanno una struttura cerebrale differente.

Nel caso dei tacchini, si riteneva che fossero così stupidi da rimanere sotto la pioggia a fissarla a becco aperto sinché non affogavano. Negli anni ’90 Tom Savage della Oregon State University ha scoperto che alcuni tacchini di varietà selezionate soffrono di una condizione congenita ereditaria chiamata spasmi tetanici da torcicollo, che causa disturbi del sistema nervoso e blocca gli animali con il collo in su per una trentina di secondi. I cacciatori americani tuttavia sono concordi nell’affermare che sono animali molto intelligenti, in grado di sfuggire alle battute dei più esperti, ma la loro intelligenza non è mai stata testata sperimentalmente: forse i ricercatori non li hanno mai ritenuti interessanti, ingannati dal comportamento stressato degli animali da carne, allevati al buio totale, in piccole gabbie e sofferenti per l’obesità.

Probabilmente l’etologia del tacchino selvatico andrebbe meglio studiata, anche per cercare di capire realmente perché girino in tondo. Soprattutto ora, visto che la specie si è miracolosamente salvata dall’estinzione ed è tornata ad essere abbondante e diffusa in tutti gli Stati Uniti, ad eccezione dell’Alaska, e in Canada, dopo che intorno al 1930 rimanevano in tutto meno di 200.000 individui, il 2% della popolazione originaria. È bello sapere che sono tornati in grandi numeri, anche in prossimità dei centri urbani, e forse è arrivato il momento di osservarli, capirli e conosceli meglio anche fuori dal piatto.

Immagine: Andrea Westmoreland/Flickr, CC BY SA 2.0

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