Stephen Hawking: 100 milioni di dollari per trovare gli alieni

Rubrica di scienza e fantascienza a cura di fantascienza.com

Nei giorni scorsi il grande astrofisico Stephen Hawking ha annunciato, insieme al miliardario russo Yuri Milner, un nuovo investimento di 100 milioni di dollari nel SETI per un ambizioso progetto decennale per la caccia agli extraterrestri.

L’iniziativa, battezzata Breakthrough Listen, impiegherà i radio telescopi di West Bank in West Virginia, il Parkes Observatory in Australia e il telescopio ottico del Lick Observatory a San Jose, California, per esaminare un milione di stelle della via Lattea e delle galassie più vicine.

Milner ha anche diffuso una lettera aperta per incoraggiare una ricerca intensiva, firmata da numerosi scienziati incluso naturalmente lo stesso Hawking.

“Normalmente avevamo a disposizione un giorno, un giorno e mezzo all’anno su un telescopio, mentre ora avremo migliaia di ore all’anno sui migliori strumenti” dice il capo progetto Andrew Siemon del SETI. “È difficile esagerare spiegando quanto questo sia importante. È una rivoluzione!”

Milner, un finanziere che ha fatto fortuna investendo in Facebook e altre aziende internet, nel 2012 ha fondato i “Breakthrough Prizes” per premiare l’eccellenza nelle scienze biologiche, nella fisica e nella matematica. Egli stesso è laureato in fisica delle particelle, e dice di aver cominciato a interessarsi al SETI nel 1961, l’anno della sua nascita. Il nome Yuri gli è stato dato in onere di Yuri Gagarin.

Hawking è sempre stato un sostenitore del SETI, ma di recente ha anche messo in guardia sui rischi che potrebbe rivestire un contatto con una civiltà extraterrestre. “Se gli alieni venissero a farci visita, il risultato potrebbe essere molto simile a quando Colombo sbarcò in America: non fu molto positivo per i nativi americani”.

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