Attenzione, il 19 novembre i pianeti si allineeranno con Nibiru e…

Bastano 45 dollari l’anno per entrare nella rete dei Survival Groups, gruppi di “survivalisti” diffusi in tutti gli Stati Uniti, in Messico e in Canada da tempo preparati all’imminente fine del mondo. Con questa modica cifra, Terral Croft vi manderà settimanalmente una newsletter aggiornata con i prossimi cataclismi in arrivo per consentirvi di aggiornare i vostri programmi di sopravvivenza. Avrete inoltre la possibilità di entrare in contatto con il gruppo di preppers più vicino per mettere in comune le vostre idee, i vostri piani e i vostri mezzi di soccorso. Se tutto va come previsto, sarà da voi che inizierà la ricostruzione della civiltà dopo la fine del mondo per come lo conosciamo.

Certo, la newsletter di Croft va avanti dal 2012 e circa ogni settimana vi avverte che l’evento è imminente, il prossimo mese, al più tardi entro l’anno; ma chi può dire che la prossima volta non sia quella buona? Se siete tra gli iscritti o se semplicemente frequentate gratuitamente il sito “Planet X News”, saprete che la prossima data è quella del 19 novembre.

Forse ricorderete David Meade, il numerologo che aveva previsto la realizzazione della profezia contenuta nell’Apocalisse di Giovanni tra agosto e settembre, per poi posporla a ottobre. Meade è uno degli animatori del sito, ed è ben lontano dall’arrendersi: la Bibbia, infatti, ricorda che, dopo l’apparizione dei “segni” della fine del mondo, inizierà un lungo periodo di tribolazioni prima del Giorno del Giudizio. È quindi naturale che la catastrofe non abbia coinciso con la fantasiosa combinazione astrologica che secondo Meade rappresenta l’apparizione della “donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle”, segno dell’inizio della Grande Tribolazione.

Poiché il sito fa riferimento al famigerato “Planet X”, gli utenti che si susseguono nella stesura delle notizie sono tutti in fissa con Nibiru o Nemesis, il pianeta misterioso o – a seconda delle versioni – il gemello oscuro del Sole che sarebbe ormai entrato nel nostro Sistema Solare, provocando perturbazioni gravitazionali tali da attivare una vasta sequenza di terremoti in tutto il mondo, che Croft sta attentamente monitorando (l’immagine sottostante è una sua creazione, e mostrerebbe un aumento dei terremoti dall’inizio dell’anno che non risulta ai sismologi internazionali).

A suo dire, il 19 novembre inizierà una fase di scuotimenti globali di portata apocalittica, nel momento in cui avverrà un allineamento planetario che coinvolgerà la Terra, il Sole, Nibiru e la costellazione della Bilancia, sebbene non sia chiaro cosa questo significhi. Il fatto che non si abbiano avvisamenti di Nibiru/Nemesis – a parte, naturalmente, video su Youtube di effetti ottici e foto sgranate degli utenti del sito – è comprensibile: una mega-cospirazione globale, con a capo il Sommo Pontefice, assicurerebbe il completo insabbiamento delle prove, mentre i leader mondiali già da tempo sono pronti ad affrontare le avversità lasciando la popolazione in balia degli eventi.

Non mancano profezie di mistiche cattoliche che avrebbero previsto la fine del mondo, come la bretone Marie-Julie Jahenny, morta nel 1941, celebre per le sue stimmate, a cui si attribuiscono un gran numero di profezie apocalittiche, dalle guerre mondiali ai “tre giorni di buio” che precederanno il Giorno del Giudizio, da piogge di sangue all’apparizione di un “pianeta radiante” proveniente da molto lontano che provocherà sconquassi nei cieli. Gli utenti di “Planet X News” citano anche altre due profetesse cattoliche, Anna di Seredne in Ucraina e suor Elena Leonard, le cui “profezie”, ricevute in apparizioni mai comunque confermate dalla Chiesa, sono state rilanciate nel corso dei decenni come prova dell’imminente fine del mondo, per tornare ancora una volta a corroborare la nuova data del 19 novembre. Papa Francesco, ovviamente, sarebbe al corrente della cosa. Tornano qui tesi già note a chi ha seguito il fenomeno 2012, ovverossia l’esistenza del telescopio Lucifer finanziato dal Vaticano in Arizona per studiare l’avvicinamento di Nibiru, e l’esistenza di una “setta luciferina” guidata dal papa che attenderebbe di prendere il potere dopo le catastrofi che annuncerebbero la fine dei tempi. Pertanto, leggiamo sul sito, bisogna essere pronti anche spiritualmente, quando avverrà il “rapimento” dei predestinati alla salvezza da parte di Dio, prima delle grandi tribolazioni. Chi si salvò dal bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, apprendiamo, fu risparmiato per la sua fede.

Secondo David “Doomsday Dave” Hines, infine, anche gli eventi meteorologici estremi che negli ultimi mesi hanno messo in ginocchio vaste aree degli Stati Uniti sarebbero il risultato dell’avvicinamento di Nibiru alla Terra e delle sue “interferenze gravitazionali”. È interessante osservare che le opinioni degli articoli di “Planet X News” riguardo il cambiamento climatico sono variegate: c’è chi pensa si tratti di un esperimento di controllo del clima condotto dal Nuovo Ordine Mondiale, chi ritiene trattarsi di una bufala diffusa ad arte dai poteri forti per giustificare normative sempre più vincolanti, chi dimostra che l’aumento dei ghiacciai da qualche parte sconfesserebbe la “retorica” del cambiamento climatico. In questo senso, uragani, alluvioni e allagamenti non sarebbero il risultato di un fenomeno naturale dovuto all’impatto antropico sul clima, ma troverebbero sempre altre spiegazioni, come nel caso di Nibiru.

Anche i terremoti e le eruzioni vulcaniche (vengono citate come prova le recenti esplosioni a Stromboli, che l’INGV considera nella norma dei fenomeni del vulcano) possono essere predetti se si accetta una spiegazione diversa da quella della scienza “ufficiale”, in questo caso il ruolo di trigger attribuito ai corpi celesti, sia quelli che ben conosciamo nel corso di allineamenti planetari, sia di oggetti celesti nuovi, come comete, asteroidi e l’onnipresente Nibiru. A parlare sono però, in ultima analisi, i fatti: nessuna delle previsioni condotte con sistemi alternativi che legano fenomeni catastrofici naturali a eventi astronomici si è mai realizzata, e la capacità predittiva degli studiosi “fai-da-te” resta ben inferiore a quella della comunità scientifica. Quel che è certo è che, dopo il 19 novembre, gli “esperti” del sito “Planet X News” saranno pronti a sfornare nuove date e, se siete tra gli iscritti della newsletter di Terral Croft, aspettatavi di ricevere presto un nuovo alert.

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