Boiron: una transazione da 5 milioni di dollari

Se decidi di curare con pilloline di zucchero senza alcuna virtù terapeutica devi almeno informare il consumatore. Vendere a caro prezzo innocui ma inefficaci confettini senza traccia di principio attivo non è vietato, ma solo se l’acquirente non è tratto in inganno da una campagna pubblicitaria intesa a presentare questi preparati come se fossero farmaci e, quindi, cure di comprovata efficacia per debellare o prevenire una serie di disturbi. Questa la morale di una vicenda che appare una svolta storica nel campo della pseudo-medicina, che, ricordiamolo, fa anche delle vittime, tra le quali si può annoverare il caso italiano della povera Clara Palomba. Query si era già in passato occupata della class action presentata ad una corte federale della California da parte di alcuni clienti della multinazionale dell’omeopatia Boiron. Le ultime notizie ci informano ora che la Boiron ha accettato di sottoscrivere un accordo transattivo che le impone di mettere a disposizione 5 milioni di dollari per risarcire i propri consumatori.
L’azienda in questione è particolarmente nota per essere la casa produttrice di quello che viene spesso erroneamente definito “vaccino antinfluenzale omeopatico”, ossia l’Oscillococcinum, ricavato dalla diluizione omeopatica di fegato e cuore di anatra (l’incredibilmente illogica storia di questo presunto farmaco e il perché dell’uso del volatile da cortile si può leggere nel blog di Medbunker), ma la causa coinvolge anche altri preparati come Arnicare, Quietude, Camilia, Coldcalm ed altri. La grave accusa rivolta alla Boiron è quella di aver consapevolmente ingannato i propri acquirenti, poiché non vi è modo né di distinguere i diversi preparati omeopatici né di attribuir loro le virtù terapeutiche che pure vengono ampiamente sbandierate nelle campagne promozionali promosse da Boiron. Di qui la pubblicità ingannevole e l’obbligo risarcitorio nei confronti di chi ha pensato di curarsi e, invece, ha contribuito soltanto a incrementare il rischio di carie dentaria.
Questo perché, come si è più volte sottolineato (ma mai tanto bene come nella guida illustrata di Medbunker), dal momento che le diluizioni omeopatiche superano il cosiddetto “numero di Avogadro”, il loro esito sono preparati privi di principio attivo, dove neppure una molecola può essere ascritta alla sostanza da cui si è partiti. Si tratta, in pratica, di “medicina senza molecole” o, per essere più precisi, di non-medicina e di pseudoscienza.
Per confermare le accuse rivolte all’azienda è sufficiente dare una rapida occhiata al sito della Boiron, anche nella sua versione italiana. Nelle diverse sezioni vediamo come, anche a posteriori rispetto alla class action statunitense, i rimedi omeopatici vengano presentati come medicinali di comprovata efficacia, sostenuti da dati scientifici inequivocabili. La sezione dedicata alla storia dell’azienda esordisce sottolineando «la passione per il rigore scientifico» e le FAQ sono un florilegio di encomi nei riguardi delle virtù terapeutiche dei vari prodotti. Nel video che mostra un dibattito tra Christian Boiron e il farmacologo Silvio Garattini, Boiron parla con entusiasmo dei propri prodotti paragonandone l’efficacia a quella degli antibiotici e dei corticosteroidi. Hahnemann, padre dell’omeopatia, è per lui anche «padre della farmacologia e della tossicologia moderna»: un’affermazione gratuita, non condivisa dalla comunità scientifica. Molti ignari acquirenti hanno prestato fede alle sue affermazioni: ora, però, sembra proprio che per alcuni di questi sia venuto il tempo di ottenere giustizia.

Anna Rita Longo

Insegnante, dottoressa di ricerca e science writer. Membro del board di SWIM - Science Writers in Italy e socia effettiva del CICAP

48 pensieri riguardo “Boiron: una transazione da 5 milioni di dollari

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  • 7 Agosto 2012 in 01:22
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    Ed ora con la nuova legge voglio vedere come faranno a segnare il principio attivo nelle ricette…
    «Si prescrive NIENTE dieci gocce sublinguali tre volte al giorno per dieci giorni»

    Risposta
  • 7 Agosto 2012 in 13:10
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    Sta qui il problema Le Fou, quello vale per i farmaci solamente, non per gli omeofuffa. Bene spero sia l’inizio di una lunga serie di azioni.

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  • 8 Agosto 2012 in 10:56
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    questo articolo è chiarmaente pagato dalle industrie farmaceutiche nazifasciste …

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  • 8 Agosto 2012 in 11:02
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    e comunque due piccioni con una fava … magari anche la boiron avrà pagato per avere una sua scatola in primo piano su questo sito …si tratta solo di una propaganda un pò più sottile .Complimenti a chi la scritto e sopratutto a chi ha messo la foto in prima pagina sia del vidatox che dell’oscillococcinum  .L’effetto polarizzante della propaganda contraria a sempre due facce e in questo modo avete accresciuto la fiducia dei sempre maggiori consumatori dell’omeopatia …basta proibire qualcosa per ottenere un effetto contrario molto più forte di quanto potrebbe essere se non se ne parlasse .Complimenti …

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  • 8 Agosto 2012 in 12:08
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    Mi dispiace signor Ermetico, ma nessuno paga gli autori di QueryOnline, che si impegnano da volontari nella loro azione di informazione e stimolo del pensiero critico. Lei può non essere d’accordo con quello che i nostri articoli dicono, ma la invito a non fare affermazioni offensive.

    Risposta
  • 8 Agosto 2012 in 12:18
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    Inoltre la invito a riflettere su una cosa: noi non proibiamo l’uso di nulla (come potremmo farlo?), ma ci limitiamo a informare. La libertà è sacra.
    Mettere le immagini dell’Oscillococcinum o del Vitadox può anche avere come effetto quello di far capitare qui coloro che cercano informazioni sui prodotti in questione e consentir loro di ascoltare un’altra campana prima di scegliere, in totale libertà.
    Chi ama la verità non desidera la proibizione, ma vuole solo che nessuno venga preso in giro. Se l’omeopatia è zucchero, acqua o alcol senza alcun principio attivo per via della diluizione ed è, inoltre, sostenuta da un principio di fondo illogico la gente deve saperlo e nessuno ha il diritto di ingannarla. Se io vendo il nulla dichiarando che è nulla e la gente lo compra a caro prezzo… be’, questo rientra nella libertà individuale. Se, invece, gli acquirenti sono oggetto di abili campagne volte a far credere loro il contrario, questa è una frode.

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  • 8 Agosto 2012 in 13:34
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    Preferisco sapere e vedere la fotografia del prodotto per non essere ingannato.A volte basta leggere l’articolo sopra. leggere per capire, non per credere.

    Risposta
  • 8 Agosto 2012 in 18:22
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    In linea di principio l’affermazione “non so perchè funziona, ma con me funziona” con cui molti ribattono alle argomentazioni contro l’omeopatia, non è sbagliata. La medicina nei secoli passati è progredita attraverso l’uso di sostanze che curavano, ma il cui principio attivo era sconosciuto. Per ovviare a questo tipo di problemi però esiste il test “doppio cieco” (http://it.wikipedia.org/wiki/Doppio_cieco) che, se condotto correttamente, dovrebbe testare l’effettiva efficacia di un farmaco, “filtrando” in qualche modo l’effetto placebo. Sono mai stati sottoposti a test doppio cieco i prodotti omeopatici della Boiron? E se sì, i risulati sono pubblicamente consultabili?

    Risposta
  • 9 Agosto 2012 in 09:41
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    “Insegnante di lettere, libera pensatrice, non potrebbe vivere senza letteratura e arte. Collabora con diverse riviste a carattere culturale.”
    La libertà presuppone non avere vincoli o essere inconsapevole , in quanto ignorante (persona che ignora …la totalità delle persone può essere ritenuta ignorante …bisogna vedere solo il grado di ignoranza)
    “Mi dispiace signor Ermetico, ma nessuno paga gli autori di QueryOnline, che si impegnano da volontari nella loro azione di informazione e stimolo del pensiero critico. Lei può non essere d’accordo con quello che i nostri articoli dicono, ma la invito a non fare affermazioni offensive.”
    L’informazione spesso scade in disinformazione e se non si legge almeno il principio di funzionamento dell’omeopatia , non si può affermare che è acqua e zucchero , perchè ignora il modo con cui è stata Preparata .Leggere molto e non dire mai che non funziona perchè la medicina ufficiale attuale non prevede questo , alemno in italia , in altri paesi come l’inglinterra e la germania o la francia , questi ostacoli medioevali non esistono , in quanto le gente legge e capisce , mentre in italy basta un’insegnante di lettere per far propaganda contro .Questo dovrebbe bastare per cpaire chi si ha di fronte e i metodi utilizzati per deviare l’informazione , se fosse per me lei a scuola non dovrebbe insegnare in quanto le informazioni volutamente parziali che riporta , sono un sintomo della sottocultura che rappresenta e che ben presto si sgretolerà sotto i colpi della lettura di gente normale che si farà un sacco di domande …
    “Inoltre la invito a riflettere su una cosa: noi non proibiamo l’uso di nulla (come potremmo farlo?), ma ci limitiamo a informare. La libertà è sacra.”
    Allora perchè non informa il popolo della probabilità elevatissima che la chemio generi cancro e che si cura cancro con “farmaci” che generano altri cancri ? Anche questo dovrebbe poter fare ma non lo fà , quindi significa che la libertà che pretende di avere , non è altro che un modo di dire e che sfrutta la parola libertà  con disinformazione …La libertà consiste nel fatto di provare e avere pari trattamenti e questo con l’omeopatia non avviene e nonostante costi una frazione dei farmaci ufficiali , non viene liberalizzata e pagata dalla mutua .Non essendoci brevetti poi una fabbrica omeopatica di Stato potrebbe produrre tutte le varie sostanze a prezzi molto competitivi , facendo risparmiare la gente che ne fà uso un sacco di soldini , soldi che finirebbero per alimentare un mercato interno a circuito chiuso autoalimentante senza dover regalare soldi a Stati esteri …
    La libertà è sacra …dovrebbe aggiungere quale tipo di libertà e cosa intende per questo perchè dà quello che scrive non si capisce nulla .Non provi a replicare con un : se non capisce  …io capisco benissimo quale tipo di libertà lei vuole portare avanti , ma voglio che lo spieghi perfettamente a chi legge , se mai ci fosse qualcuno interessato all’argomento .Quindi la invito a circostanziare il significato di libertà perchè così come lo ha espresso non rappresenta il vero significato della parola , ma una sua parzializzazione inaccettabile .
    “Mettere le immagini dell’Oscillococcinum o del Vitadox può anche avere come effetto quello di far capitare qui coloro che cercano informazioni sui prodotti in questione e consentir loro di ascoltare un’altra campana prima di scegliere, in totale libertà.”
    Quelli che hanno letto qualcosa non hanno dubbi se utilizzare un vaccino per la febbre condito con alluminio o mercurio o “acqua e zucchero”… non vedo informazioni sugli effetti collaterali dei vaccini antifebbrili , ne vedo informazioni su cosa dovrebbero fare quei vaccini e se si diventa immuni alla febbre oppure come accade nella quasi totalità , la febbre viene lo stesso e molte persone presentano sintomi dà intossicazioni dà metalli pesanti .Una informazione davveero libera avrebbe come minimo fatto il confronto portando tutti i pro e tutti i contro .Invece in questa specie di spot si è preferito fare ,come sempre su questo sito, una parzializzazione che si presenta più come disinformazione a senso unico .Se si parla solo di una cosa si è parziali e quindi probabilmente si è a favore del non riportato , il che potrebbe prospettare degli interessi nascosti per non riportare l’informazione per intero , che metterebbe in crisi anche i vaccini classici . Ma non ho conoscenza diretta di cause per vaccini antifebbre ma alcuni siti riportano :  http://scienzamarcia.blogspot.it/2010/08/laustralia-mette-al-bando-i-vaccini.html
    “La maggior parte dei genitori ha subito un tale lavaggio del cervello da parte del sistema medico che si metterebbero in fila tutti contenti per fare iniettare ai loro bambini farmaci chemioterapici se venisse loro detto che fosse in qualche modo necessario.

    In qualche modo i genitori i cui bambini sono stati danneggiati e che potevano persino essere uccisi da questi vaccini possono solo prendersela con sè stessi. Sono stati loro a portare i propri bambini a farsi iniettare adiuvanti chimici e frammenti virali, e dovrebbero informarsi meglio piuttosto che avere fiducia nel governo quando fornisce consigli sulla salute. Il governo alla fine, dice sempre che i farmaci di sintesi chimica ci fanno bene, mentre vitamine, erbe e rimedi naturali sono pericolosi. Ed è il governo che ha approvato proprio questi vaccini che adesso stanno mandando all’ospedale i bambini.”

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  • 9 Agosto 2012 in 10:58
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    Bravo ermetico intanto la Boron negli Stati Uniti è sotto class action dei cittadini che si sono sentiti truffati per via dell’ inefficacia dei loro prodotti antinfluenzali. Peccato che non si possa fare la stessa cosa anche in Italia, la disinformazione è fatta da persone come te che linkano certi siti non credibili. L’omeopatia funziona come placebo non è medicina e non lo sarà mai

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  • 9 Agosto 2012 in 13:29
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    Ermetico… a me pare piu’ emetico. 😀

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  • 9 Agosto 2012 in 13:38
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    Pensavo fosse solo adam kadmon il problema .invece non e’solo…………..

    Risposta
  • 9 Agosto 2012 in 14:26
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    @Luk
     
    No.. purtroppo non si tratta solo di chi hai citato tu…
    Il sig. “ermetico” è probabilmente lo stesso che gestisce il blog che è stato linkato…
     

    Risposta
  • 9 Agosto 2012 in 14:41
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    Temo che

    @ermetico: Sulla probabilità elevatissima che i chemioterapici causino cancro ne abbiamo già discusso, e molti studi dimostrano che si tratta di una BALLA. Dei rischi della chemio se ne parla, i pazienti vengono informati e si sa quali sono. Invece il suo commento dimostra la “legge di Medbunker”: ogni volta che si criticano le medicine alternative, il discorso scivola sui danni della chemioterapia.

    Qui stiamo discutendo su fatto che “i principi di funzionamento” dell’omeopatia non esistono, sono teorie inventate a tavolino, basandosi su dati errati, da Hanemann, come si puo’ facilmente constatare leggendosi l’Organon. Non esiste un “principio del simillimus”; non è “ovvio” che a sintomi uguali corrisponda sempre la stessa malattia, o che la malattia sia un’alterazione di un punto preciso, ed isolato, di un ipotetico “corpo energetico”; non è “ovvio” che due malattie non possano coesistere, è falso o è una tautologia senza significato se si considera come “malattia” l’insieme unico di sintomi che una persona ha ad un certo istante; non è “ovvio” che un farmaco che riproduca gli stessi sintomi di una malattia la curi.

    Ed è fattualmente falso che i rimedi producano i sintomi elencati nella “materia medica omeopatica”: si tratta di una collezione di sintomi casuali, nella maggior parte dei casi completamente scollegati dal rimedio, e non ripetibili se un altro sperimentatore sano assume lo stesso rimedio, nonostante Hanemann sostenga esplicitamente il contrario.

    A questo punto dell’omeopatia che resta? Nulla. Non c’è una base teorica. Non ci sono i presupposti su cui si basa. Non c’è un meccanismo di azione. Non ci sono risultati clinici. Rispondendo a Mobi, sono stati fatti moltissimi test in doppio cieco di rimedi omeopatici (solo di una minoranza di questi, comunque, la maggior parte viene prescritta perchè “è ovvio” che funzionino in base alla teoria). Uno degli studi più citati dagli omeopati, perché lascia qualche spiraglio di possibilità, conclude che l’omeopatia non funziona meglio del placebo, in test in doppio cieco, per NESSUNA patologia. E quelle per cui quello studio sembrava lasciare aperta una possibilità, studi successivi han smentito alche quella.

    Risposta
  • 9 Agosto 2012 in 14:43
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    Temo che la multa da 5 milioni, per la Boiron, sian un piccolo incidente di percorso. Fatturato della ditta nel 2010: 510 milioni di euro.

    Risposta
  • 9 Agosto 2012 in 18:52
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    articolo opinabile… quello che è pericoloso per tutti noi è il Codex Alimentarius : 

    abbiate la pazienza di guardarlo,è sottotitolato in italiano
     

    Risposta
  • 9 Agosto 2012 in 20:59
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    Paolo a dire il vero è un video privo di senso fatto su dei luoghi comuni, l’unico pericolo è la non conoscenza

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 00:09
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    Vi dispiace linkare la sentenza? Sono un po’ pigro per cercarla.

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 16:41
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    Grazie a Mirko Rossi per il link. Primo balzo all’ altezza degli organi visivi: questo accordo transattivo risale al 27 Febbraio. Gli articoli di Query che ne parlano sono successivi e Anna Rita parla di:
    ” Le ultime notizie ci informano ora” (!!!???)

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 16:48
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    La Class Action è stata fatta per pubblicità ingannevole e non conforme alle leggi vigenti americane. Difatti la Boiron si è impegnata a modificare le etichette e la confezione (solo dei prodotti entrati nel mirino dei Classatori ed entro due anni). In particolare si è impegnata a scrivere che le INDICAZIONI cliniche per i prodotti non sono state valutate dalla FDA. Ma non a modificare le indicazioni. E ad evidenziare bene le diluizioni usate (sempre solo per i prodotti classati) sul suo sito. Quindi nessuna Class Action contro le indicazioni e contro l’ efficacia del prodotto. Much Ado About Nothing. Si sbaglio per cosa de mi cattivo englishese, mi corigerete.

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 16:58
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    Con i 5 Miglioni di Dollars depositati Boiron si impegna a pagare i clienti che protestano per l’ inefficacia del prodotto entro 15 gg dall’ acquisto, di un importo pari all’ acquisto se documentato con scontrino. (???!!!)E con un tetto (cap?) di 100 Dollars. Se i Farmaci Omeopatici in USA costano quanto in Italia, può rimborsarne migliaia. Senza un dollaro in più di questo fondo per (eventuali) risarcimenti Boiron paga anche l’ Amministratore del Tribunale che vigila e distribuisce l’ indennizzo a chi ne farà richiesta. Mi pare di capire che il tutto si chiuda sei mesi dopo l’ Udienza Finale di convalida dell’ accordo, che dovrebbe già esserci stato. Se avanzeranno soldi al termine di questa gigantesca operazione finanziaria, in grado da sola di cambiare il Mercato Farmaceutico Mondiale, metà andrà in beneficienza e metà verrà distribuito tra i richiedenti il rimborso del prezzo del farmaco incautamente acquistato, che diventeranno ricchi e non avranno più bisogno di lavorare.

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 17:03
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    I Classatori si pagheranno da soli gli Avvocati e metà delle spese del giudizio. Così come la Boiron. Questa è la prova scientificamente inoppugnabile dell’ altruismo dei Classatori. Quegli ingrati di Big Pharma, nonostante i sospetti di Ermetico, non gli danno un cent. Della serie: “Vai avanti tu, che a me scappa da ridere”.

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 17:08
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    @ Gianni: come vedi, non è una multa. Tra l’ altro, nell’ accordo, è scritto con chiarezza che i Classatori hanno considerato sia le spese, sia la lunghezza del processo, sia la difficoltà delle prove da esibire, per decidere di transare. Chissà perché non ci hanno pensato prima.

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 17:11
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    @Mirko: “Il tipo Graphites tende alla malinconia ed è timido, ansioso ed esitante. Grazie al Graphites ritrova forza vitale ed energia. Ha capelli scuri, pelle ruvida e secca e addome dilatato sono le caratteristiche principali del tipo Graphites. È ansioso, pigro e tende a essere in sovrappeso.”
    Mi complimento con Te per la battuta. Almeno nello scrivere, non sono così. Io comunque, da Farmacista, non oso andare sulle alte diluizioni e sulla terapia della Psiche: lo deve fare il Medico. Io uso il Graphites, a basse diluizioni e/o in pomata, per i calli e i chelomi.

    Risposta
  • 10 Agosto 2012 in 17:58
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    Veramente, se non sbaglio, l’udienza finale è il 27 agosto: http://www.gilardi.com/boironsettlement/
    Comunque è vero, 5 milioni di dollari sono pochi per l’azienda “familiare” Boiron che potrà sempre contare su uno zoccolo duro di clienti di acqua diluita in acqua. Detto questo non sono sicuro che alla Boiron brinderanno il 27…

    Risposta
  • 11 Agosto 2012 in 11:09
    Permalink

    Evidentemente il signor Ermetico, chiunque esso sia, è sul libro paga della Boiron e di molte altre multinazionali omeopatiche… D’altronde, chi semina vento raccoglie tempesta.

    Risposta
  • 11 Agosto 2012 in 14:15
    Permalink

    @ Aldo:ma guarda che coincidenza Aldo, 12 milioni proprio come il principio di Avogadro .oltre la dodicesima diluizione, il nulla. forse e’ il motivo per il quale  il Dott. Salvo non ti risponde?

    Risposta
  • 12 Agosto 2012 in 14:15
    Permalink

    @Luk : un’ altra interessante coincidenza è che 12 sono i mesi dell’ anno. Probabilmente Salvo ha inteso, come tempo di risposta, l’ ultimo giorno del 12mo mese dalla domanda.

    Risposta
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  • 29 Agosto 2012 in 09:13
    Permalink

    E quella a supporto dei classatori, di Marron, che è avvocato. Tra i documenti presentati in allegato una lite analoga, risolta con una transazione della metà in dollari, verso la Nutella Ferrero:
    http://www.gilardi.com/boironsettlement/MotionPDFs/Declaration%20of%20R.%20Marron%20ISO%20Motion%20for%20Final%20Approval%20of%20Class%20Action%20Settlement.pdf
    Ovviamente il paragone con la Nutella può essere blasfemo per gli Scettici (eventuali) supporters di Nanni Moretti: mi scuso, non intendevo offendere.

    Risposta
  • 29 Agosto 2012 in 17:57
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    peppone a nazicamillo  : the vegna en cancher …

    Risposta
  • 1 Settembre 2012 in 20:10
    Permalink

    Il che ha attinenza con l’argomento pari a 0.
    È noto che i principi *attivi* della medicina, proprio perché sono attivi, possono avere effetti collaterali. Né penso sia pensabile un errore in malafede, in quanto nessuna casa farmaceutica ama una pubblicità negativa del genere.
    Questo cosa ha a che fare con vendere prodotti privi di principio attivo a caro prezzo?
    Se un giorno venisse scientificamente provata la memoria dell’acqua e la piena funzionalità dei farmaci omeopatici, non saremmo tutti contenti?

    Risposta
  • 2 Settembre 2012 in 17:25
    Permalink

    Caro Sig. Ermetico, vi va pure bene, se fosse per me vieterei la vendita di medicinali omeopatici. Perché sono illiberale? No, semplicemente perché nella scienza non esistono le opinioni, come dice anche il vecchio adagio sulla matematica. L’omeopatia non funziona, e chiunque ci guadagna, mente e truffa, e in molti casi sapendo benissimo di farlo. Le risparmio anche la fatica di domandarmi se sono al soldo di qualche multinazionale del farmaco, no, altrimenti avrei uno stipendio ben più alto dei miei 1000 euro mensili. Cordialmente,

    Risposta
  • 3 Settembre 2012 in 00:15
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    Dalla Home page del sito della Gilardi direi che l’ udienza finale è stata spostata al 31 Ottobre.

    Risposta
  • 6 Settembre 2012 in 21:50
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    “Il che ha attinenza con l’argomento pari a 0.”
    L’attinenza consiste nel fatto che il “farmaco” in questione è ancora libero di essere prescritto e potenzialmente può ancora far danni , mentre acqua e zucchero sono sequestrati …alemno se stavi zitto facevi più bella figura …
    “Caro Sig. Ermetico, vi va pure bene, se fosse per me vieterei la vendita di medicinali omeopatici. Perché sono illiberale? No, semplicemente perché nella scienza non esistono le opinioni, come dice anche il vecchio adagio sulla matematica.”
    La scienza è un conto la medicina è un’altro e ti ricordo prima che continui che la medicina non è una scienza esatta ma al massimo lo è per una percentuale molto bassa .Quindi si tenga per se le proprie opinioni o cure sintetiche …
    “L’omeopatia non funziona, e chiunque ci guadagna, mente e truffa, e in molti casi sapendo benissimo di farlo.”
    Anche la medicina ufficiale non funziona e chiunque ci guadagna mente e truffa e nel caso dei chemioterapici hai malati di tumore è anche colpevole di tortura , ben sapendo che nessun risultato utile sarà conseguito .
    “Le risparmio anche la fatica di domandarmi se sono al soldo di qualche multinazionale del farmaco, no, altrimenti avrei uno stipendio ben più alto dei miei 1000 euro mensili. Cordialmente,”
    L’importante è avere un lavoro e uno stipendio che ti permetta di vivere tranquillamente .Saluti .
     

    Risposta
  • 7 Settembre 2012 in 08:55
    Permalink

    – “Il che ha attinenza con l’argomento pari a 0.”
    “L’attinenza consiste nel fatto che il “farmaco” in questione è ancora libero di essere prescritto e potenzialmente può ancora far danni , mentre acqua e zucchero sono sequestrati …alemno se stavi zitto facevi più bella figura …”
    Caro Ermetico, questo modo di ragionare è comodo ma incoerente. Come dire, chi vende fumo è più giustificabile perché non fa danni? O *finché* non fa danni? Il tentativo di curare ad esempio una malattia grave con un sistema inutile non è altrettanto dannoso, se il paziente muore? Ti faccio anche notare un’altra sottile differenza: mentre il “farmaco attivo e cattivo” viene giustamente denunciato nei suoi possibili effetti collaterali, molte industrie dell’omeopatia denunciano chi semplicemente rende noto che non esistono prove che i loro prodotti funzionino.
    Spiacente, ma la tua posizione proprio non si regge in piedi.

    Risposta
  • 7 Settembre 2012 in 11:40
    Permalink

    Ricordo a tutti gli “ideologi” qui dibattenti, da Ermetico a Leonardo, che, comunque, la Class Action contro la Boiron non ha certo per base il non funzionamento dell’ Omeopatia, ma la violazione da parte della Boiron di alcune leggi americane sulla pubblicità. Sul fatto che ogni tanto la Boiron utilizzi, come tutte le ditte farmaceutiche, una pubblicità suscettibile di essere sottoposta a censura perché non veritiera, mi trovo  d’ accordo: ad esempio sostiene che i Farmaci Omeopatici non hanno effetti collaterali. Ovvero, per vendere, sfrutta  le convinzioni (errate) dei nemici dell’ Omeopatia.

    Risposta
  • 16 Settembre 2012 in 18:44
    Permalink

    E la vergogna é che in Italia sono pure detraibili dalla dichiarazione dei redditi. Mentre gli integratori anche se utili per certe malattie  invece no!!!
     

    Risposta
  • 18 Settembre 2012 in 08:03
    Permalink

    BUONGIORNO
    DIREI CHE SONO STANCO DI SENTIRE SEMPRE LE SOLITE STORIE…..OMEOPATIA=NULLA.
    ANCHE MIA MOGLIE ERA SCETTICA…………
    RACCONTO BREVEMENTE UNA STORIA A ME PERSONALE:
    1998 LE MIE TONSILLE SI INFETTANO DI UN VIRUS E SI AMMALANO, PER CUI DOLORE AI LINFONODI DEL COLLO,FEBBRE,E TUTTO QUESTO OGNI CAMBIO DI STAGIONE.
    MI DOVEVO OPERARE, HO PREFERITO DI NO PERCHE’ A 40 ANNI ERA RISCHIOSO.
    OGNI CAMBIO DI STAGIONE SEMPRE CON PUNTURE DI PENICILLINA E ANTIBIOTICI.
    CON L OMEOPATIA HO RISOLTO.
    UN BUON OMEOPATA MI HA PRESCRITTO UN SOLO GRANULO DA PRENDERE IN QUESTI PERIODI PARTICOLARI E DAL 1998 NON HO PIU’ DISTURBI NON HO PIU’ FEBBRE NON HO PIU’ NULLA.
    POSSO RACCONTARE ALTRE STORIE SU MIO FIGLIO, AVEVA SOLO 2 ANNI HO GIRATO TUTTI GLI OSPEDALI D ITALIA PER UN PROBLEMA DI TOLLERANZA ALIMENTARE SENZA RISOLVERE NULLA.
    HO RISOLTO TUTTO CON L OMEOPATIA………..MIO FIGLIO OGGI STA BENISSIMO.
     

    Risposta
  • 18 Settembre 2012 in 21:18
    Permalink

    Capito perche’ l’omeopatia continua ad avere successo?

    Risposta
  • 18 Settembre 2012 in 22:56
    Permalink

    Eddai, Luk: possibile che Tu non abbia nessun problema irrisolto da risolvere con l’ Omeopatia? Nemmeno verruche e zanzare? Beh, se sei proprio sano come un pesce, al prossimo raffreddore prova. Almeno una volta, Ti supplico! Sennò resti scettico e non si può discutere.

    Risposta
  • 19 Settembre 2012 in 13:40
    Permalink

    Ok Aldo al prossimo malanno(spero mai)rifocillero’ le casse boiron.

    Risposta

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