Omeopatia e diffamazione. Quando l’interesse conta più della scienza

Una brutta storia di dis-informazione scientifica condita di giornalismo corrotto e poco professionale quella che vede coinvolto un consorzio di aziende tedesche produttrici di prodotti omeopatici, che riteniamo debba essere nota anche al pubblico italiano. Riprendiamo la notizia da Andy Lewis su The Quackometer, che fa riferimento a un interessante articolo pubblicato dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung dal titolo “Schmutzige Methoden der sanften Medizin”, vale a dire: “Gli sporchi metodi della medicina dolce”.

Il nucleo della storia è presto illustrato: Edzard Ernst è stato un noto ricercatore dell’università britannica di Exeter ma di nazionalità tedesca, titolare della prima cattedra al mondo di “Medicina complementare”. Lo scopo dell’istituzione di tale cattedra era quello di applicare rigorosi protocolli di ricerca allo studio delle cosiddette “medicine alternative” (come sappiamo, la definizione di medicina spetta, in realtà, soltanto all’insieme delle terapie di provata efficacia terapeutica), in modo da metterne in evidenza l’eventuale efficacia in modo scientifico. Questo il compito svolto egregiamente dal professor Ernst per un ventennio. Inizialmente la sua attività di ricerca era stata accolta con grande favore dalle aziende produttrici di rimedi “dolci” o “alternativi”. Ma non appena il professore ha iniziato a pubblicare gli esiti delle proprie indagini l’idillio con i fautori delle cure dolci si è bruscamente interrotto: in particolar modo per quanto riguarda l’omeopatia, le numerose prove raccolte da Ernst dell’assoluta inefficacia dei rimedi proposti dalla scuola di Hahnemann – che risultano né più né meno che placebo ben confezionati – sono state la ragione dell’incontenibile malumore delle aziende che lucrano sui prodotti omeopatici.

Ma «quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare», sosteneva una celebre battuta cinematografica. E gioco duro vuol dire spesso gioco sporco. Quale arma usare contro chi presenta prove inoppugnabili di verità scomode? Una delle migliori è quella della diffamazione, magari dietro lauto compenso. È quello che hanno pensato di fare alcune aziende produttrici di prodotti omeopatici, che, stando a quanto riferisce il Süddeutsche Zeitung, avrebbero pensato di pagare 43.000 euro ad un giornalista, Claus Fritzsche, per diffamare via web il professor Ernst, utilizzando astuti artifici (per esempio menzionare molte volte nel proprio sito il nome del professore) per far sì che Google indicizzi le pagine denigratorie tra i primi risultati ogniqualvolta si vada a cercare il nome di Ernst. Le accuse rivolte da Fritzsche – che non sembra fare onore alla professione di giornalista medico-scientifico, qualifica che rivendica – appaiono pretestuose e inconsistenti. Particolarmente ingenerosa, visto lo scrupolo e la perizia dimostrati dal professor Ernst nel corso dei suoi diciotto anni di attività scientifica, quella di incompetenza, sostenuta con argomentazioni capziose e prive di spessore.

Del poco etico comportamento di Fritzsche (posto che le accuse del quotidiano tedesco vengano confermate) non c’è molto da stupirsi: come ricorda Ben Goldacre nel suo ormai notissimo libro Bad science, non è né il primo né sarà l’ultimo caso di disinformazione motivata da interessi economici. Stupisce, forse, di più il fatto che aziende quali quelle produttrici di prodotti omeopatici, che fanno dell’etica il proprio baluardo, debbano ricorrere a mezzi assai poco morali per perseguire il proprio fine economico.

Anna Rita Longo

Insegnante, dottoressa di ricerca e science writer. Membro del board di SWIM - Science Writers in Italy e socia effettiva del CICAP

115 thoughts on “Omeopatia e diffamazione. Quando l’interesse conta più della scienza

  • 19 Luglio 2012 in 13:02
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    Sono un oncologo ormai in pensione. Nel corso della mia attività mi è capitato di essere chiamato per valutare lo stato di una signora con un nodulo ulcerato al seno. Purtroppo ogni oncologo sa che quando un tumore mammario giunge all’ulcerazione le probabilità di guarigione, anche dopo un intervento radicale sono pressoché nulle, e la malattia, pur con tutte le terapie del caso, è destinata a evolvere fino alla morte della paziente. Poiché nella mia esperienza so che le donne che avvertono la comparsa di un nodulo al seno si precipitano dal medico terrorizzate, ho chiesto alla signora se per caso non si fosse mai accorta della comparsa del nodulo che poi è giunto all’ulcerazione. La signora mi rispose che, certo, l’aveva notato, e che per questo era andata da un medico omeopata (la signora era una convinta sostenitrice di questo genere di cure), il quale aveva prescritto non ricordo più quali impiastri e faceva tornare periodicamente la donna (sempre a pagamento) per seguire la sua cura omeopatica. Quando, dopo diversi mesi, o un anno circa, il nodulo si ulcerò, il medico, testualmente, disse alla signora: ecco, vede, abbiamo fatto venire fuori il male. Ora lo si può anche togliere. E le consigliò l’intervento. Io chiesi il nome di quel medico omeopata, con l’intenzione di denunciarlo, ma la signora non volle dirmelo.

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  • 19 Luglio 2012 in 13:54
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    volevo ringraziare il Dott Canaletti per la sua testimonianza. Forse sarebbe bene che piu medici raccontassero le loro esperienza sulle medicine alternative.

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  • 19 Luglio 2012 in 14:03
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    Grazie anche da parte mia Dott.Canaletti per la testimonianza. @ Fabrizio:giustissimo.

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  • 19 Luglio 2012 in 14:43
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    credo che questo anche questo articolo sia da ritenersi fuorviante….

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  • 19 Luglio 2012 in 14:43
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    IL racconto fatto visto che non riporta nomi può essere di pura fantasia ,il fatto che come primisi si autodichiari oncologo è un’altro sospetto forte sul fatto che sia una balla .L’oncologo può spiegare perchè a tutt’oggi vengono usati farmaci cancerogeni per cura un cancro ? può spiegare perchè lo Stato Italiano spende una quantità mostruosa in chemio terapia e i risultati sono prossimi allo 0 ?
    Ci vuole proprio coraggio per scriver un articolo del genere …

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  • 19 Luglio 2012 in 14:59
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    Grazie anche da parte mia, ma l’esempio che Lei ha portato non è molto indicativo, soprattutto perché la sua è una testimonianza che non sarebbe accettata in nessuna occasione e situazione: chiunque potrebbe scrivere di testimonianze analoghe citando medici della “medicina ufficiale”.
     
    Non intendo entrare nel merito di “Medicina ufficiale” SI’, “medicina omeopatica” NO, perchè io penso che ogni individuo debba essere libero di curarsi come crede.
     
    Aggiungo, inoltre, che se potessimo contare gli “omicidi” commessi dai medici della medicina ufficiale, in tutto il mondo, credo che scopriremmo che essi sono gli artefici della più grande causa di mortalità umana.
    Parlare della “mala sanità” mi parrebbe di vincere facile e non sono interessato a farlo, ed essa è soprattutto incompetenza sanitaria più che corruzione e delinquenza. ma oltre ad essa una ignoranza debordante della casta medica, da sempre uccidono più pazienti di qualsisi altra malattia.
    Lei conoscerà e ricorderà sicuramente la storia del dott. Ignaz Semmelweis, e chi non la conosce dovrebbe cercarla e approfondirla. Questo richiamo serve soltanto per ricordare che spesso, molto spesso, il titolo di “MEDICO” spetterebbe soltanto a pochi individui nell’arco di un secolo e che tutti gli altri della categoria spesso li contrastano  violentemente, come successe a Semmelweis e tanti altri, salvo poi giovarsi di riflesso di un titolo immeritato.
    Ribadisco che non entro nel merito dell’omeopatia, ma gradisco rimettere le cose al loro posto, avendo avuto tantissime occasioni nella mia vita, di conoscere qualche medico degno di questo titolo e moltissimi imbecilli con il titolo di medico.
    Cordiali saluti

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  • 19 Luglio 2012 in 15:01
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    L’oncologo può spiegare perchè a tutt’oggi vengono usati farmaci cancerogeni per cura un cancro ? può spiegare perchè lo Stato Italiano spende una quantità mostruosa in chemio terapia e i risultati sono prossimi allo 0 ?
     
    Dal sito Medbunker:
    Congettura di WeWee
    Postulato della legge di Godwin “In un dibattito sull’efficacia di una medicina alternativa la discussione verterà sugli effetti della chemioterapia“.
     
    Propongo di promuovere la congettura sopra citata a Legge fisica fondamentale. Chi è d’accordo? 🙂

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  • 19 Luglio 2012 in 15:08
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    A differenza della chemioterapia , per la quale lo Stato paga profutamente cancerogeni per curare cancro , l’omeopatia cerca solo di difendersi …L’efficacia dell’omeopatia dipende da chi la prende e dà chi la somministra . Se usano un 5ch per curare con omeopatia è chiarissimo che non si và dà nessuna parte … e poi di medici ufficiali che non capiscono una mazza è pieno e qualche mela marcia esiste in tutte le professioni …E’ chiarissimo che l’omeopatia non può essere utilizzata per tutto ci moltissimi campi in cui la chirurgia e la medicina classica funzionano alla grande , nel caso dei tumori i risultati sono prossimi allo 0 e nessuno può contestare che si usino chemioterapici cancerogeni per curare cancro ,il che può sembrare un paradosso ma in quest’epoca di nazismo globale può succedere anche questo .

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  • 19 Luglio 2012 in 15:13
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    e usano un 5ch per curare con omeopatia è chiarissimo che non si và dà nessuna parte
     
    Eh certo, meglio un bel 30CH; meglio ancora, un bel bicchiere d’acqua a questo punto, costa molto meno e non serve neanche andare in farmacia…
     
    nel caso dei tumori i risultati sono prossimi allo 0 e nessuno può contestare che si usino chemioterapici cancerogeni per curare cancro
     
    Come no, tanto inutili che la mortalità è in continuo calo da circa 30 anni a questa parte, ma sicuramente è grazie agli omeopati, mica a chi fa ricerca seria.

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  • 19 Luglio 2012 in 15:22
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    “Come no, tanto inutili che la mortalità è in continuo calo da circa 30 anni a questa parte, ma sicuramente è grazie agli omeopati, mica a chi fa ricerca seria”
     
    Già, peccato che non muoiano di tumore, ma muoiano quasi tutti a causa degli effetti della chemio.
     
    Sicuramente l’omeopatia non serve alla cura dei tumori, ammesso che serva ad altre malattie, ed io non mi cimento in merito, ma come fu impostata l’osservazione del se-dicente oncologo Dott. Canaletti, proprio non va.

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  • 19 Luglio 2012 in 15:33
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    Già, peccato che non muoiano di tumore, ma muoiano quasi tutti a causa degli effetti della chemio.
     
    Con tutto il rispetto, ma questa è una falsità. Ovvio, la chemioterapia non è infallibile, ma la morte avviene per il tumore, mica per la chemio: se sei ad uno stadio terminale o quasi, è altamente probabile che anche la chemio non funzioni. E comunque i dati non mentono, la mortalità è diminuita da diversi decenni a questa parte. Fosse anche vero che la chemio contribuisce, ciò vorrebbe dire che i trattamenti stanno migliorando e diventano meno tossici.

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  • 19 Luglio 2012 in 15:35
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    no meglio un 200ch cosi lo scuotimento ha caricato a dovere le molecole d’acqua e la loro memoria è più coerente .
    “Eh certo, meglio un bel 30CH; meglio ancora, un bel bicchiere d’acqua a questo punto, costa molto meno e non serve neanche andare in farmacia…”
    Si stà studiando un modo per caricare le molecole d’acqua della frequenza necessaria , in questo caso anche dei farmaci tradizionali come antibatterici , le molecole non serviranno più basterà la loro frequenza impressa nell’acqua e visto che il corpo è composto del 70% di acqua e che si trova , quando funziona bene , in uno stato molto ordinato e simile a quello di un laser o di un condensato di Bose Einstein a temperatura ambiente … con il giusto metodo di immissione di tale acqua sarà possibile riordinare le frequenze nefaste …Lo sò è un pò criptico per chi deve assumere solo la consueta pillola dall’alto dei cieli …

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  • 19 Luglio 2012 in 15:40
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    se è altamente probabile che non funzioni la chemio a cosa serve ? te lo dico in maniera chiara e non travisabile …a far guadagnare il più possibile i nazisti che vendono quella merda .Se poi vuoi farti un giro sul sito internet dell’ISS e cercare gli effetti dei chemioterapici per gli operatori ,vale a dire gli infermieri che la somministrano e vedere gli effetti che sono stati riscontrati come malattie professionali che vanno dalla sterilità a tumori causati dal medicinale che dovrebbe curarli …è facile basta andare sul sito ISS è tutto nero su bianco …ma dubito che si sappia leggere cosa effettivamente c’è scritto e chi sono i responsabili e che prezzo dovrebbero pagare se ci fosse una magistratura meno condiscendente o un sistema nazionalsionistamafioso  di questo livello .

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  • 19 Luglio 2012 in 15:41
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    in uno stato molto ordinato e simile a quello di un laser o di un condensato di Bose Einstein a temperatura ambiente …
     
    Senti mi sono appena laureato in fisica, non cercare di supercazzolarmi e per l’amor di Dio, lascia in pace quei poveretti di Bose e Einstein! Non ho citato quello che hai detto prima solo perché non ho voglia di stare a spiegarti tutte le castronerie che sei riuscito a dire in 5 righe ma sono tante, fidati.

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  • 19 Luglio 2012 in 15:51
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    invece io mi sono laureato in supercazzola all’istituto cazzari o muerte …e con i tuoi libri di fisica ci puoi andare direttamente al bagno … sempre che questi non riescano a spiegare tutto l’universo conosciuto e visibile pari al 5% , iil resto per il momento lo trascuriamo altrimenti le povere menti appena laureate chissà dopo quanti anni , potrebbero aver un sovraccarico dà levata di paraocchi (il 5% di cui sopra) e potrebbero capire che i loro vani studi siano inesorabilmente superati dalla realtà delle cose .
    Ma se vuoi puoi provare a spiegare …

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  • 19 Luglio 2012 in 15:55
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    sempre che questi non riescano a spiegare tutto l’universo conosciuto e visibile pari al 5%
     
    Se proprio vuoi saperlo, siamo proprio noi fisici che stiamo cercando di spiegare di cosa si tratta quel 96% (non 95%) di materia. Ma se proprio vuoi, aiutami tu ad alzare il paraocchi: spiegami esattamente come farebbe l’acqua trattata a comportarsi come un condensato di Bose-Einstein (sempre che tu sappia cosa sia), spiegami i processi quantistici alla base della memoria dell’acqua, delle “frequenze” di vibrazione e tutte le belle ca…volate che si sono inventati gli omeopati. Prego, sto aspettando.

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  • 19 Luglio 2012 in 16:00
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    Tra ermetico e Max Stirner hanno scritto un numero di falsità da campionato mondiale…
    Mano male che i risultati della medicina oncologica sono visibili a tutti (almeno quelli che non sono iporagionanti), con tassi di sopravvivenza sempre in crescita…

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  • 19 Luglio 2012 in 16:18
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    L’oncologo può spiegare perchè a tutt’oggi vengono usati farmaci cancerogeni per cura un cancro ?
    No, non lo sa, perché è assurda  e irrazionale la pratica in sé. Se anche uno volesse aggiornarsi senza andare ai convegni con le vacanze pagate dalle case farmaceutiche, potrebbe farlo consultando le ricerche medica sul web. Ma non lo fanno. Purtroppo non lo fanno. Molti medici (secondo me il 95%) ragionano come se Ippocrate si fosse fermato alla medicina dell’antichità, e similmente non possono MAI accettare che gli stessi principi di Ippocrate siano in gran parte applicabili ancora oggi.
    Spiegazioni: Boria? Difficoltà ad accettare il diverso da quello insegnato? Difficoltà ad accettare una maggiore complessità dell’essere umano (ma che siamo ancora al positivismo?)? Non riesco a capire…
    Ma accidenti, mi verrebbe voglia di scrivere i nomi e cognomi di due amici, un parente, due vicini di casa (tanto per parlare degli ultimi casi) che con tumori allo stadio iniziale, dopo cicli di chemio (detta ‘sperimentale’, più mirata…eh si, hanno proprio mirato al punto giusto…), in tre-sei mesi sono andati al camposanto!!
    L’omeopatia non cura (perlomeno ancora non è dimostrato e quindi lo accettiamo) malattie neoplastiche ma basta con questi esempi banali  da confrontare (es. il mal di testa con il tumore) E’ come dire: è meglio morire o affogare…
    Poi un consiglio a tutti: fate come faccio io (ma solo per voi stessi, perché almeno non diranno che vi siete presi la responsabilità per la vita degli altri), STUDIATE sui testi di medicina. Li vendono anche a chi non fa l’università). Non sono medico ma posso dire di conoscere i testi su cui studiano i medici…

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  • 19 Luglio 2012 in 16:41
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    x claudio
    mostra queste statistiche e se sono come dell’Istat …campa cavallo …l’unica statistica che cresce è la spesa farmaceutica con farmaci che scostano un’occhio e non curano un bel nulla , mentre gli stessi soldi potrebbero essere destinati alla medicina preventiva con vitamine e altro , con un guadagno di spesa e di salute , ma non sembra che lo scopo sia la salute ma solo il profitto di pochi .Il commercio poi è arrivato a presentare i prodotti nuovi direttamente dal medico , promettendo chissà quali percentuali sulle vendite …un ‘indottrinamento a catena senza vie di uscita per i similmedici , mentre quelli con le palle vengono osteggiati per non essersi conformati al nazionalsionismo de noantri …

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  • 19 Luglio 2012 in 16:43
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    x alberto
    Consiste nella differenza tra materia organica(coerente) e materia inorganica (incoerente) è abbastanza semplice dà sfidare il tuo rasoio medioevale , non trovi ?

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  • 19 Luglio 2012 in 16:47
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    Consiste nella differenza tra materia organica(coerente) e materia inorganica (incoerente) è abbastanza semplice dà sfidare il tuo rasoio medioevale , non trovi ?
     
    Ah allora l’acqua (materia inorganica) può essere resa coerente (e quindi organica)? L’omeopatia è addirittura in grado di trasformare ossigeno e idrogeno in carbonio? Continua per favore che mi sto divertendo un sacco! Forza però, voglio vedere qualche funzione d’onda come si deve, eh? Ti giuro che cercherò di sforzarmi di capire 🙂

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  • 19 Luglio 2012 in 17:03
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    l’acqua dentro il tuo corpo deve per forza essere inorganica e dà come scrivi si vede benissimo …
    “La chimica organica si occupa delle caratteristiche chimiche e fisiche delle molecole organiche. Si definiscono convenzionalmente composti organici i composti del carbonio con eccezione degli ossidi monossido e diossido (e dei sali di quest’ultimo: anione idrogeno carbonato ed anione carbonato rispettivamente, derivati solo formalmente dall’acido carbonico (in realtà inesistente in soluzione acquosa), oltre ad altre piccole eccezioni.”
    Ma si tratta ovviamente di una convenzione …una cosa per facilitare gli studenti appena laureati e incasellare più facilmente ciò che non dovrebbe essere incasellato e immutabile .
    Per questo vyger (startrek) ci definiva unità carbonio ?
    Ma tutta quell’acqua nel tuo corpo cosa ci stà affare ?? solo come riempitivo o ha delle funzioni molto superiori e inesplorate dai sccenti medioevali odierni ?
    lo scopo della scienza è l’indagine e non il mantenimento delle attuali conoscenze .the capì ?

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  • 19 Luglio 2012 in 17:05
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    @ Claudio
    Postato luglio 19, 2012 alle 16:00

    “Tra ermetico e Max Stirner hanno scritto un numero di falsità da campionato mondiale…
    Mano male che i risultati della medicina oncologica sono visibili a tutti (almeno quelli che non sono iporagionanti), con tassi di sopravvivenza sempre in crescita…”
     
    Certo che Claudio ha scritto un numero di stupidaggini da campionato mondiale…
    Meno male che i risultati dei fallimenti della medicina oncologica sono visibili a tutti (almeno quelli che non sono iporragionanti), con tassi di mortalità sempre in crescita.
     
    Visto? cosa ci vuole a scrivere stupidaggini? Io poi ho dovuto solo copiare da te!
     
    Quando si fanno questo genere di affermazioni, sarebbe doveroso spiegare a chi ci legge, quali sarebbero le stupidaggini, secondo te, che mi attribuisci e perché le ritieni stupidaggini, ma dubito che tu ne sia in grado, essendoti espresso come farebbe uno sciocchino.

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  • 19 Luglio 2012 in 17:11
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    Appunto, se è una convenzione che bisogno c’è di “trasformare” l’acqua da incoerente (quindi inorganica, secondo la tua personalissima definizione) a coerente (e quindi organica, sempre secondo le tue strampalate convinzioni)? Comunque ripeto, non mi interessano le definizioni né le convenzioni, io vorrei che tu, utilizzando il linguaggio proprio della meccanica quantistica, mi spiegassi per filo e per segno i meccanismi omeopatici. Dai forza, guarda che non mi smuovo: voglio vedere qualcosa di serio. Siccome oggi mi sento generoso, ti dò io l’input: comincia a spiegarmi la questione del condensato di B-E, grazie.

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  • 19 Luglio 2012 in 17:37
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    http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/O/organico.shtml (

    3 Che costituisce una struttura e quindi coerente, compiuto: un tutto o.; un insieme o. di leggi)

    la mia definizione di organica è questa e non quella classica attribuita hai composti del carbonio .Chiarito questo punto di vista , la coerenza dell’acqua a livello di esseri viventi dovrebbe essere chiara .Ogni organo umano ha una sua coerenza o frequenza di funzionamento in base alla quale le cellule contenute hanno specifiche forme e funzioni in base alla programmazione che il Dna ha effettuato nei loro confronti .Le cellule staminali sono la conferma che la differenziazione avviene in base a questo processo programmatore che si basa su frequenze precise ,ogni organo e relative cellule avranno una frequenza di funzionamento , che in un futuro prossimo sarà facilmente individuabile con strumenti tipo Trim-Probe modificato http://www.clarbrunovedruccio.it/ita_bioscanner.htm http://www.clarbrunovedruccio.it/ se può individuare una singola frequenza di assorbimento basterà modificarlo per registrare più frequenze o cambiare la sonda a seconda del tipo di frequenze dà registrare .La riprogrammazione di queste frequenze base è la cosa che bisogna fare per curare ,non asportare chirurgicamente e magari lasciare il terreno circostante (l’organo o il tessuto circostante un tumore) acido senza riequilibrarlo alla normale condizione alcalina (bicarbonato di sodio ?) e quindi ancora fertile per una neocrescita .

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  • 19 Luglio 2012 in 17:53
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    Ogni organo umano ha una sua coerenza o frequenza di funzionamento
     
    Mmmh… no. Un organo non possiede una “frequenza”: sono i fenomeni oscillatori a possedere frequenze; un organo non è un fenomeno oscillatorio, ergo un organo non possiede frequenze. Se intendi la frequenza con la quale un organo viene usato, ebbene anche in questo senso il discorso non sta in piedi: i muscoli del braccio, per esempio, non vengono utilizzati con regolarità ciclica, quindi come si farebbe a “sintonizzare” una eventuale cura?
     
    in base alla quale le cellule contenute hanno specifiche forme e funzioni in base alla programmazione che il Dna ha effettuato nei loro confronti .Le cellule staminali sono la conferma che la differenziazione avviene in base a questo processo programmatore che si basa su frequenze precise
     
    Ora, io non mi intendo di staminali, ma sono quasi sicuro che il meccanismo alla base non utilizzi “frequenze” di nessun tipo. Anche una rapida occhiata alla pagina relativa sulla wiki inglese non menziona frequenze di nessun genere. Dove e come interverrebbero le frequenze, in questo caso?

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  • 19 Luglio 2012 in 18:04
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    allora in base alla tua scienza quale fenomeno fà si che il fegato sia fegato e lo stamaco stomaco piuttosto che veschica o rene  ?
    Che poi tu non abbia capito che ogni cellula è formata dà atomi che hanno una loro caratteristica frequenza di funzionamento e che uniti tutti assieme hanno un’altra caratteristica frequenza è evidente dalla risposta e dall’intelaiatura degli studi che vertono sulle molecole piuttosto che su come queste funzionino .Il corpo umano ha tutta quest’acqua per un motivo preciso oppure è solo acqua ?
    Le frequenza da cancellare sarebbero quelle che provocano acidità per ripristinare quelle che danno alcalinità , sulla base delle quali esistono tutti gli esseri viventi attuali .
     

    Rispondi
  • 19 Luglio 2012 in 18:12
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    allora in base alla tua scienza quale fenomeno fà si che il fegato sia fegato e lo stamaco stomaco piuttosto che veschica o rene  ?
     
    Sicuramente non in base a “frequenze” mistiche.
     
    Che poi tu non abbia capito che ogni cellula è formata dà atomi che hanno una loro caratteristica frequenza di funzionamento e che uniti tutti assieme hanno un’altra caratteristica frequenza è evidente dalla risposta e dall’intelaiatura degli studi che vertono sulle molecole piuttosto che su come queste funzionino .Il corpo umano ha tutta quest’acqua per un motivo preciso oppure è solo acqua ?
     
    No: primo gli atomi non “funzionano” grazie a frequenze particolari: gli atomi sono quelli, punto e stop; le frequenze saltano fuori in altri casi, quando gli elettroni saltano da un livello all’altro. Inoltre, gli atomi tutti assieme (come se fossero tutti lì ammucchiati l’uno all’altro, ma vabbé) non possiedono un’unica frequenza di funzionamento (che è una frase priva di senso, come già detto), non basta ammonticchiare atomi a caso e sperare che “funzionino”, qualsiasi cosa voglia dire. E sì, l’acqua del corpo umano è acqua, né più né meno, ed è lì perchè altrimenti i tessuti morirebbero.
     
    Le frequenza da cancellare sarebbero quelle che provocano acidità per ripristinare quelle che danno alcalinità , sulla base delle quali esistono tutti gli esseri viventi attuali .
     
    Questa è la migliore: frequenze che causano acidità? Ma sei serio? Sai che cosa vuol dire acido e basico, almeno?

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  • 19 Luglio 2012 in 19:28
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    Certo che Claudio ha scritto un numero di stupidaggini da campionato mondiale…
    Meno male che i risultati dei fallimenti della medicina oncologica sono visibili a tutti (almeno quelli che non sono iporragionanti), con tassi di mortalità sempre in crescita.

     
    I dati del National Cancer Institute (riferiti agli USA), giusto per citarne uno, dicono il contrario: link

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  • 19 Luglio 2012 in 22:24
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    “Sicuramente non in base a “frequenze” mistiche.”
    sicuramente non sai la risposta e non l’azzardi .
    “No: primo gli atomi non “funzionano” grazie a frequenze particolari: gli atomi sono quelli, punto e stop; le frequenze saltano fuori in altri casi, quando gli elettroni saltano da un livello all’altro. ”
    Si vede che la fisica l’hai studiata per corrispondenza al cepu …prova con questo http://it.wikipedia.org/wiki/Spettro_atomico
    “Inoltre, gli atomi tutti assieme (come se fossero tutti lì ammucchiati l’uno all’altro, ma vabbé) ”
    (condensato di bosè einstein gli atomi ,aventi una precisa frequenza di risononanza, viaggiano come se fossero un’atomo unico )
    “non possiedono un’unica frequenza di funzionamento (che è una frase priva di senso, come già detto)”
    Se non in un condensato di bose einstein …
    ” non basta ammonticchiare atomi a caso e sperare che “funzionino”, qualsiasi cosa voglia dire. E sì, l’acqua del corpo umano è acqua, né più né meno, ed è lì perchè altrimenti i tessuti morirebbero.”
    non è che li ammonticchio ma si ammonticchiano da sole le molecole di acqua e si comportano come un condensato di Bose Einstein .La funzione dell’acqua oltre ad esser il riempitivo del corpo umano ?
     

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  • 19 Luglio 2012 in 22:26
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    “Questa è la migliore: frequenze che causano acidità? Ma sei serio? Sai che cosa vuol dire acido e basico, almeno?”
    rileggiti i link di vedruccio e il trimprobe e vedrai come è possibile rilevare la presenza dell’acidità dalla frequenza caratteristica che emette e che la sonda intercetta .

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  • 20 Luglio 2012 in 00:11
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    La medicina ha il grande difetto di non essere una scienza. Da questo, è chiaro il come errori metodologici ne costituiscano una parte rilvante di più difficile esacerbazione. Durante le pesti del ‘600 i medici praticavano salassi versando a terra sangue infetto. Coerentemente con la loro di-buona-fede ignoranza, vestivano lunghe vesti che strisciavano al suolo, trasportando ovunque andassero l’infezione. Le stesse scienze esatte non sono libere da questo genere di problemi: nell’ ‘800 un comitato di fisici sconsigliò a Napoleone l’utilizzo del treno in quanto credevano che, superate le 40 miglia orarie, i polmoni di passeggeri esplodessero. E’però chiaro che la medicina navighi in mari molto più incerti, generando perennemente errori che, per definizione stessa del mestiere, sono mortali.
    E’però altresì vero che, date le conoscenze che abbiamo oggi, spacciare per “medicina” dell’acqua non può essere attribuibile a questo genere di errori. Forse qualcuno ha dimenticato il numero di Avogadro ( http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_di_Avogadro ) quando tenta di difendere l’omeopatia. Se si arriva a dire che i farmaci cancerogeni siano totalmente inutili, mi viene da pensare che entri in gioco una inconscia (perché non trovo motivi per cui possa essere conscia) malafede intellettuale. L’omeopatia è una truffa, è acqua e non vi sono evidenze della sua utilità. Fine.

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  • 20 Luglio 2012 in 00:24
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    Sto discutendo con un sostenitore delle tesi per cui i chemioterapici, essendo cancerogeni, ti fano schiattare comunque di tumore.

    È vero, la chemioterapia ti aumenta i rischio di contrarre un secondo tumore. Dipende dal tumore, e dal trattamento fatto, ma il rischio di avere un secondo tumore guariti dal primo aumenta da un 20-30% al doppio. Cioè se uno, ad una certa età, ha un 10% di probabilità di beccarsi un tumore, una persona analoga, guarita da un tumore, ha un rischio aggiuntivo di un altro 3-10%. Non trascurabile, ma vorrei sapere che farebbe uno a cui prospettano:
    – non ti curi: hai il 99% di probabilità di morire
    – ti curi: te la cavi nel 50% dei casi, e se te la cavi poi, nei successivi 30 anni, potresti avere un 5% (caso medio) di probabilità di ricadute. In totale, tra non guariti e ricadute, te la cavi nel 47% dei casi.

    Un documento (con bibliografia) è qui:
    http://www.cancer.org/acs/groups/cid/documents/webcontent/002043-pdf.pdf

    Sulle frequenze vibrazionali: una frequenza si misura, è una grandezza quantitativa, e la sua unità di misura è l’Hertz. Quindi quando le citate, per favore, ditemi ESATTAMENTE (in Hz) quanto sono. E come si misurano.

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  • 20 Luglio 2012 in 00:51
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    sicuramente non sai la risposta e non l’azzardi .
     
    Non rispondo perchè sono un biologo, quindi non ti so dire esattamente quali parti del DNA siano coinvolte: in ogni caso è il DNA quello che è coinvolto, non “frequenze”. Suppongo che da qualche parte nel codice genetico ci siano scritte le istruzioni per “costruire” un organo in una certa maniera, e non in un’altra. Credere che basti una “frequenza” per fare questo è quantomeno ingenuo.
     
    Si vede che la fisica l’hai studiata per corrispondenza al cepu …prova con questo http://it.wikipedia.org/wiki/Spettro_atomico
     

    Mi sa che sei tu ad avere le idee confuse: gli spettri atomici sono dati da linee di emissione che si hanno quando gli elettroni di un atomo, preventivamente eccitati, tornano allo stato precedente emettendo radiazione avente frequenza (ecco dove salta fuori) proporzionale alla differenza di energia tra i livelli coinvolti. Non è che l’atomo “funziona” tramite il suo spettro: l’atomo c’è già, se lo eccito posso ottenere luce a certe frequenze, punto.
     
    Se non in un condensato di bose einstein …
     
    Sono le parole “frequenza di funzionamento” a non avere senso: come ti ho già detto, l’atomo non “funziona” tramite frequenze, non vuol dire proprio niente. E comunque, non è che tutti gli atomi seguono la statistica di B-E: l’elio-4 per esempio lo fa, a temperature estremamente basse, perchè è un bosone. L’acqua no, tantomeno a temperatura ambiente, quando l’energia termica di agitazione è decisamente troppo intensa per realizzare il condensato. Condizione necessaria per realizzare un condensato di B-E è raffreddare gli atomi ad una temperatura prossima allo zero kelvin: a 20 °C te lo sogni il condensato.
     
    non è che li ammonticchio ma si ammonticchiano da sole le molecole di acqua e si comportano come un condensato di Bose Einstein
     
    No, questo comportamento dell’acqua non si è mai visto, tantomeno a temperatura ambiente, mettitelo in testa: le leggi della m.q. lo impediscono.
    Fammi un favore, leggiti almeno la pagina di wiki relativa, poi se vuoi possiamo continuare la discussione.
     
    La funzione dell’acqua oltre ad esser il riempitivo del corpo umano ?
     
    Hai mai provato a stare sotto il sole senza bere per due giorni? Ecco, prova poi vieni a dirmi come ti sei sentito, sempre che tu sia ancora vivo per farlo.
     
    rileggiti i link di vedruccio e il trimprobe e vedrai come è possibile rilevare la presenza dell’acidità dalla frequenza caratteristica che emette e che la sonda intercetta .
     
    Non mi serve leggere assolutamente niente, perchè le sostanze acide non emettono nessuna frequenza! E’ una frase senza senso, non vuol dire una ceppa di niente. Una sostanza acida si distingue per la sua quasi completa dissociazione, in acqua, in ioni H+ e ioni negativi: dove sarebbero le frequenze? Quale sarebbe il meccanismo che le genera? Dai spiegami, sono ansioso di sapere!
     

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  • 20 Luglio 2012 in 00:59
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    Dai, andate avanti, vi prego. Ho letto un sacco di siti interessanti, seguendo la vostra discussione. Vado al contrario facendo qualche commento a entrambi, E per Ermetico e A per Alberto:
    1) non capisco l’ultima battuta di E. Prima diceva che “si vogliono eliminare le frequenze che causano acidità”, risposta di A “non può essere”, spiegazione di E “guarda Trimprobe”. Li ho letti, ma non avvalorano la tesi; al massimo, parlando di una tecnologia per rilevare tessuti con “qualcosa che non va”, modificando il campo elettromagnetico irradiato dalla sonda. Mi spiace, ma non riesco a trovare un collegamento nella tua spiegazione né con il rilevare l’acidità (ho letto i documenti che tu stesso hai linkato, ma non ne ho trovata traccia, dai qualche puntatore in più), né un collegamento con le staminali, né tantomeno la possibilità di “modificare le frequenze” per “eliminare” dei danni. Non è chiaro neanche cosa stai dicendo. Confermo invece la validità del TrimProbe, che (ti faccio notare) è stata confermata dalla medicina tradizionale che tu tanto avversi. E’ più probabile che di mezzo ci sia qualcosa che NON è scienza, ma la scienza, l’ha accettata (alcuni ospedali già ce l’hanno…)
     
    2) risposta precedente di E. Non sai la risposta e non la azzardi, però non la sai neanche tu, se invece la sai, forniscila invece di giocare con A. Sei tu che devi convincere il mondo strumentalizzato e invaso dalla medicina tradizionale, come tutti i pionieri del campo, quindi devi dire una cosa di più, non una di meno. Se Galileo si fosse fermato alle tue spiegazioni, per spiegare che la Terra era tonda…
    Per lo spettro atomico, ok, e quindi? Non capisco neanche questa risposta. A faceva notare che “non funzionano GRAZIE a frequenze particolari, ma ne hanno una e basta”. Lo spettro atomico (link di wikipedia) dice che “hanno frequenze”, il che corrisponde a quello che dice A. Diverso è dire che “gli atomi funzionano grazie a frequenze particolari”. Descritta così, è come dire che un violino funziona perché arrivano frequenze sonore da fuori, non che le produce perchè “le ha”. Non vi state capendo, almeno per quanto riguarda un rapporto causa-effetto piuttosto che di descrizione di proprietà. Oppure non sto capendo io, quindi vi chiedo di rispiegare, essendo incuriosito, e di lasciar perdere l’atteggiamento del tipo “gne gne ho ragione io”, “hai studiato al CEPU” e cose del genere, che mi fan pensare ad un infoiato più che a uno che ha le idee chiare. (vale anche per A.)
    Non capisco il dare un significato ulteriore al già fondamentale che ha già l’acqua per il corpo umano. Faccio un noioso e semplice copia incolla:
    L’acqua è per sua natura un solvente. Essa ha la funzione di disciogliere e trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule, di promuovere la digestione, di garantire la termoregolazione (mediante la sudorazione, anche impercettibile) di trasportare le scorie fuori dal nostro organismo per mezzo degli organi emuntori ed escretori.L’acqua svolge inoltre una certa funzione di ammortizzatore nei confronti degli organi più delicati quali l’occhio, l’orecchio interno e il cervello. Questi infatti sono ricchi d’acqua, o circondati da acqua oppure posati su un cuscinetto d’acqua. Probabilmente le funzioni vitali che abbiamo qui elencato non ne rappresentano nemmeno la totalità, per il fatto che alcune delle attività importantissime svolte dall’acqua siano ancora semi-sconosciute: quella di fare da antenna e da trasmettitore di informazioni oppure quella dell’essere una specie di serbatoio di memoria o di pila capace di ricaricare le nostre energie vitali. Insomma, l’acqua che beviamo non ci disseta o ci rinfresca solamente, bensì svolge un grande numero di funzioni insostituibili e per alcuni versi ancora sconosciute.
    Già in precedenza dicevamo che il corpo umano è come “immerso” nell’acqua, dalla più piccola cellula all’organismo nella sua interezza. Il corpo di una persona adulta la cui presenza in acqua si attesti attorno al 65% vorrà dire che ne conterrà 40-50 litri. La pecentuale più alta di acqua si ha nella blastocisti presente subito dopo la fecondazione (90% in acqua) poi nell’embrione (85%) e a seguire nel neonato (dal 75 all’85%). In un quarantenne la percentuale d’acqua si attesta tra il 60 e il 70%.A causa della ridotta capacità di smistamento degli impulsi sensoriali diminuisce anche la sensazione della sete nell’età avanzata. Questo rischia di provocare una certa disidratazione in quanto l’attività cellulare rallenta a causa della carenza di apporto di acqua. Se il contenuto di acqua nella cellula scende sotto il 50% i processi vitali si paralizzano, spesso anche in modo irreversibile. Congiuntamente per l’insufficiente assunzione di acqua le sostanze tossiche vengono espulse solo parzialmente e sovente, in età avanzata, questo procura l’innalzamento della pressione degli zuccheri e del colesterolo nei vasi, rendendoli meno elastici.E’ facile allora intuire l’importanza dell’acqua sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo per un perfetto funzionamento dell’organismo umano.Un uomo durante la sua vita beve circa 25.000 litri di acqua per il mantenimento delle sue funzioni biologiche e delle strutture organiche.Tutti i sistemi organici sono in contatto con l’acqua:-circolatorio-urogenitale-respiratorio-digestivo-nervoso-sensorialeOgnuno di essi è a suo modo dipendente dall’acqua, ma anche il tessuto dipende da essa così come ogni singola cellula è acqua-dipendente.I liquidi corporei più acquosi sono: il liquido cerebrale e il midollo osseo (al 99%), il plasma sanguigno (al 85%) e il cervello (al 75%).Altri dati interessanti da evidenziare sono: il latte materno con l’87%, i reni con l’83%, il cuore col 79%.Solamente questi valori ci dovrebbero convincere sull’importanza che ha sulla nostra salute un’acqua pura e libera da sostanze tossiche.

    A me sembra già basti, senza dire “è solo uno riempitivo”, che dici?
    Sul condensato di Bose-Einstein, usando la già più volte da voi citata Wikipedia, leggo:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Condensato_di_Bose-Einstein
    Vorrei capire come l’acqua di un corpo umano si possa considerare come tale condensato. Linkare articoli e spiegazioni, per favore.
    3) non capisco bene il discorso del DNA e sulle staminali. Faccio notare che A. ha detto “non è il mio campo quindi non lo so”, E. non ha proprio risposto al meccanismo per cui il fegato fa sì che sia il fegato; non parliamo di frequenze, perché il lavoro sulle staminali e sui meccanismi di differenziazione, che qualche risultato comincia a portarlo, proprio non vengono dall’omeopatia o dagli studi sulle frequenze. Quindi in sostanza: come funziona la differenziazione? Ho trovato questo articolo relativamente semplice: http://www.sin-italy.org/TN&D/pdf/2011/03/73-76.pdf
    Non mi sembra si accenni a frequenze o cose del genere. Ci sono invece un tot di riferimenti interessanti (io son ignorante, quindi per me è tutto nuovo); attendo quindi qualche sperimentazione/articolo scientificamente redatto che spieghi diversamente la diversificazione e indichi come manipolarla (come si sta cominciando già a fare, nella medicina tradizionale).
    4) il riferimento al documento sui danni degli antiblastici non avvalora nessuna delle tue tesi. E’ noto che gli effetti negativi ci siano, per ora sono quello che si sta cercando di limitare. Ma è come dire “non fate le lastre, perché sono radioattive”. Si sa, ma le fai lo stesso, e l’operatore di radiologia in generale è esposto a tali radiazioni. Non so, mi viene il dubbio che tu il documento non l’abbia letto integralmente. Io quasi sì, e non capisco perché possa essere un’arma a tuo vantaggio. Magari evidenzia qualcosa che non sia “è un rischio cancerogeno”, perché quello lo si sapeva prima. Ma è anche evidente che rispetto a 30 anni fa, le guarigione da tumore ci sono. Non mi dilungo filosoficamente sul tema “il male che sconfigge il male”, perché altrimenti introdurrei il concetto di vaccino e non ne usciamo più. Postilla: l’Istituto Superiore di Sanità, con il suo documento che secondo E dovrebbe condannare senza appello la chemioterapia, non dovrebbe essere al contrario il Cattivone che quel documento cerca di nasconderlo? Altro che commissionarlo e pubblicarlo…
    5) quando Galileo cercò di convincere il mondo che la Terra era tonda, non se ne andava in giro né dicendo di pulirsi le chiappe con i trattati del tempo, né tantomeno senza portare prove a sostegno della sua ipotesi. Anzi, il metodo scientifico l’ha inventato proprio lui. Dunque: visto che E sta facendo il Galileo della situazione, che insulta i fisici dicendo che non hanno capito nulla del 96% (o 95%) dell’universo, possiamo sapere cosa ha capito lui? Ma con test, esperimenti, qualcosa che sia diverso da parole e link messi a caso. Davvero, senza cattiveria: sono curioso, ho seguito tutti i vostri link, e mi spiace, ma non mi sono smosso da certi “pregiudizi”.
    “Criptico dall’alto dei cieli”? Guarda, mi spiace E, ma qua quello sta facendo cadere tutto dall’alto dei cieli dando dello stupido a destra e a manca chi osa contraddirti, sei tu. Davvero, se vuoi convincere la gente, cambia metodo.
    E soprattutto, “dà” quando si usa come preposizione, non vuole l’accento. L’errore di scrittura ci sta, ma E lo usa come regola, quindi è giusto farlo notare.
    6) per Max Stirner: la cavolata penso sia questa frase:
    Già, peccato che non muoiano di tumore, ma muoiano quasi tutti a causa degli effetti della chemio
    non mi sento di dire che sia molto azzardata come cosa. Vedo il link postato più sotto, e confermo non sia vero. Se hai dei documenti, degli STUDI, delle ANALISI che ci dicano che invece quasi nessuno muore di tumore (………) ma muoiono per gli effetti della chemio (….) lo leggerò volentieri. Non capisco come facciano a morire di tumore gli animali che non si sottopongono a chemio o simili, a questo punto.
    Inoltre, è vero che ci sono le mele marce, ma arrivare a definire la casta medica come tale… io mi sono operato già diverse volte in vita mia, e solo una volta ho trovato un medico poco efficace. Che fortunato che sono. Così come tutti quelli intorno a me, che almeno una volta in reparto ci sono finiti. Ecco, direi piuttosto che sono esseri umani anche loro, a volte sottoposti ad uno stress non paragonabile a chi il medico non lo fa, e sbagliano. A livello invece di “procedure corrette” e di difficile accettazione del nuovo, il caso proposto di Semmelweiss, sempre ricorrente in QUALUNQUE campo del sapere, è dovuto all’intrinseco essere umano, che vede di malocchio il nuovo e, soprattutto se avvezzo a certe pratiche, le mette difficilmente in discussione. Non ce l’avrei coi medici in particolare, ma con la razza umana tutta. D’altronde, caso mai venisse fuori che SCIENTIFICAMENTE è dimostrato che le teorie di E fossero completamente infondate, vogliamo scommettere che continuerebbe nella sua crociata? Ma questo è un vantaggio: se il mondo della fisica si fosse riscritto completamente il giorno dopo l’annuncio “il neutrino più veloce del fotone”, adesso in che situazione saremmo?
    7) sull’autenticità di Rodolfo Canaletti, beh esistere esiste (basta usare Google), si trova anche qualche contatto, penso possiate contattarlo. Si scrivesse comunque anche come “disperato88”, questo è un blog. Per quanto ne so io, anche E o A possono essere un 15-enne che si diverte a prendere in giro la gente, e un 18-enne suo amico che gli tiene il gioco. Nel qual caso, ottimo scherzo. Se non è così, come prendete sul serio voi, si parte dall’assunto che si debba prendere per vera la testimonianza, se non ci sono espliciti indizi per non ritenerla tale.
    Ho concluso. Andate pure avanti.
     

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  • 20 Luglio 2012 in 01:35
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    Non rispondo perchè sono un biologo
     
    Intendevo non sono un biologo, ovviamente

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 01:39
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    – Hai le corna
    – Non è vero perché tu ce le hai più grandi!
    Ecco il dialogo tra sostenitori dell’efficacia dell’omeopatia e chi si fida solo degli studi verificati. Siccome i sostenitori dell’omeopatia NON sono in gradi di produrre NEANCHE UNO STUDIO che dimostri l’efficacia incontrovertibile di ALMENO UNA SOSTANZA omeopatica, cercano di replicare con la supposta inefficacia della chemioterapia (che invece ha un’efficacia tangibile sull’aspettativa di vita dei malati).
    Non capisco se è malafede o ignoranza. Scelgano loro.

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 09:40
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    Se avete il coraggio di dire che l’omeopatia funziona, abbiate anche il coraggio di usarla fino in fondo senza ricorrere alla medicina convenzionale!!! Ma questa è utopia… siete dei codardi =D

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 13:53
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    La scienza sta facendo continuamente sempre piccoli passi in avanti,ma la fantascienza non ha davvero limiti.Hertz in grado di riconoscere cellule tumorali da sane?siete troooooppo avanti.

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:26
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    Ermetico, se ti venisse un tumore (cosa che non ti auguro, anche se la tua ignoranza è inaudita) ti cureresti con l’omeopatia o con la medicina convenzionale ?

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:29
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    x epivariste
    L’acqua contenuta nel tuo corpo che funzioni ha oltre a quelle di riempitivo ?
    L’acqua è in grado si memorizzare l’impronta della molecola che si deve utilizzare e può replicarne gli effetti anche senza la presenza della molecola di partenza .Più gli scuotimenti sono elevati e più l’efficacia dell’omeopatia è rilevabile .I casi in cui non funziona l’omeopatia ? sono quelli di persone che hanno forti intossicazioni di metalli pesanti( che provocano spesso anche tumori e altre malattie)  , quindi se hanno denti con amalgame o altri metalli , dovrebbero prima bonificare la fonte del metallo e poi curarsi con omeopatia , altriementi si rischia di ripristinare le frequenze base solo per un periodo breve per poi dover ricorrervi ulteriolmente .
    “- non ti curi: hai il 99% di probabilità di morire”
    probabile ma la qualità della vita se sono usati metodi giusti e molto migliore e non ho ancora visto uno studio che dimostri l’efficacia della chemio nell’allungare la vita e nel renderla migliore , visto che se non ti uccide il primo cancro lo farà il secondo generato dalla chemio …
    “- ti curi: te la cavi nel 50% dei casi, e se te la cavi poi, nei successivi 30 anni, potresti avere un 5% (caso medio) di probabilità di ricadute. In totale, tra non guariti e ricadute, te la cavi nel 47% dei casi.”
    Beh le statistiche al massimo arrivano a 5 anni dopo e non vanno oltre per il semplice fatto che dimostrano che sono soldi buttati e i pazienti sono utilizzati come li utilizzava Mengele .
    Il 50% poi è una balla colossale in quanto ci sono leucemie che con i retinoidi di Di Bella arrivano anche al 90% dei pazienti curati , mentre prima dell’uso dei retinoidi le statistiche erano “leggermente” peggiori , mentre altri cancri hanno il 100% di mortalità , quindi la via di mezzo non esiste è solo propaganda nazisionista per continuare ad usare quei “medicinali” = profitti altissimi e pazienti morti trà gravi sofferenze che fà anche piacere hai nazi del vaticano , che cosi la gente prega di più e li “ringrazia” di più con le donazioni ect.ect.
    “Sulle frequenze vibrazionali: una frequenza si misura, è una grandezza quantitativa, e la sua unità di misura è l’Hertz. Quindi quando le citate, per favore, ditemi ESATTAMENTE (in Hz) quanto sono. E come si misurano.”
    460MHZ http://www.clarbrunovedruccio.it/doc/Fisica%20in%20Medicina%202004.pdf
     
     

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:33
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    “Ermetico, se ti venisse un tumore (cosa che non ti auguro, anche se la tua ignoranza è inaudita) ti cureresti con l’omeopatia o con la medicina convenzionale ?”
    te vegna un cancher …recivata Peppone a Don Camillo .
    L’urgenza con tecniche moderne di chirurgia se possibile , la cura con il metodo Di Bella in primis (dipende anche se la spesa è sopportabile ) senza passare per la chemio ,inutile e dannosa .
    Tu con cosa ti curerai nel caso e viste le informazioni che hai ottenuto in questo post ? Rischierai di prenderti un secondo tumore letale dà chemio ?

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:42
    Permalink

    “L’acqua è in grado si memorizzare l’impronta della molecola”
    Non provato.
    “può replicarne gli effetti”
    Non provato.
    “Più gli scuotimenti sono elevati e più l’efficacia dell’omeopatia è rilevabile”
    Non provato.
    “l’efficacia dell’omeopatia è rilevabile”
    Non provato.
    “non ho ancora visto uno studio che dimostri l’efficacia della chemio nell’allungare la vita”
    Non l’hai cercato, altrimenti l’avresti trovato.
    “se non ti uccide il primo cancro lo farà il secondo generato dalla chemio”
    Quindi ammetti che il primo tumore viene curato altrimenti non si potrebbe morire per la chemio.
    “le statistiche al massimo arrivano a 5 anni dopo e non vanno oltre per il semplice fatto che dimostrano che sono soldi buttati e i pazienti sono utilizzati come li utilizzava Mengele.”
    Falso, le statistiche durano 5 anni per ragioni statistiche e dicono comunque che chi si cura con la chemio vive più di chi si cura con l’omeopatia.
    “è solo propaganda nazisionista” E ti pareva, il solito nazistello. Mengele è amico tuo.
    ““medicinali” = profitti altissimi e pazienti morti trà gravi sofferenze che fà anche piacere hai nazi del vaticano”
    Ma vergognati, e impara a scrivere (e a leggere).

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:50
    Permalink

    Caro ermetico,
    A differenza tua, io parlo perché studio e mi sento insultato dai tuoi post. I tumori non sono tutti trattabili con la chirurgia (esempio: metastasi) e il metodo Di Bella non ha mai mostrato alcuna efficacia. Attualmente i metodi per trattare questa orribile malattia sono: sessioni di chemio pre e post intervento , radioterapia, adroterapia. In un futuro spero di poter dire che anche la BNCT è un’alternativa valida per trattare i tumori.
    Non ti consiglio di fare una vita da ricercatore, ma se proprio credi alle tue idee perché non fai delle prove per vedere se quello che dici è vero ? Poi quando hai dei dati dimmi se hai avuto successo… e su quelli si che possiamo discutere. Al momento il discorso con te è sterile, perché la vera scienza è basata sui dati e da questi si sviluppano le teorie. Per cui tutto quello che scrivi non ha alcun significato.

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:54
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    E se l’ha detto il premio nobel Luc Montagner , non ci possono essere dubbi.non so se avete visto il protocollo della sperimentazione .e ditemi voi se e’ umanamente possibile chiamarlo “scientifico”.

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 14:57
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    Piuttosto che dire certe baggianate,non sarebbe meglio essere “ermetici?”

    Rispondi
  • 20 Luglio 2012 in 18:28
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    “L’acqua è in grado si memorizzare l’impronta della molecola”
    Non provato. —non hai cercato altrimenti avresti trovato che funziona proprio cosi …
    “può replicarne gli effetti”
    Non provato. —non hai cercato altrimenti avresti trovato che funziona proprio cosi …
    “Più gli scuotimenti sono elevati e più l’efficacia dell’omeopatia è rilevabile”
    Non provato.—non hai cercato altrimenti avresti trovato che funziona proprio cosi …
    “l’efficacia dell’omeopatia è rilevabile”
    Non provato.—non hai cercato altrimenti avresti trovato che funziona proprio cosi …
    “non ho ancora visto uno studio che dimostri l’efficacia della chemio nell’allungare la vita”
    Non l’hai cercato, altrimenti l’avresti trovato.
    —Non l’hai trovato neanche tu altrimenti lo avresti postato e anche se ci fosse di sicuro avrebbero barato come fà l’istat con l’inflazione …quella reale è sempre il doppio o il triplo di quella programmata …
    “se non ti uccide il primo cancro lo farà il secondo generato dalla chemio”
    Quindi ammetti che il primo tumore viene curato altrimenti non si potrebbe morire per la chemio.
    —Il se davanti indica —Se – congiunzione che introduce una subordinata condizionale (lingua italiana)— e non giargianese , la chemio è sempre successiva agli interventi operatori e se il chirurgo è bravo e la massa asportabile totalmente finisce lì e il paziente si salva per la competenza del chirurgo ,la chemio è solo per far conteni i sionisti di farmaindustria .Il secondo tumore generato dalla Chemio , di solito stronca il paziente in quanto gli ha disintegrato qualsiasi difesa .
    ““le statistiche al massimo arrivano a 5 anni dopo e non vanno oltre per il semplice fatto che dimostrano che sono soldi buttati e i pazienti sono utilizzati come li utilizzava Mengele.”
    Falso, le statistiche durano 5 anni per ragioni statistiche e dicono comunque che chi si cura con la chemio vive più di chi si cura con l’omeopatia.”—Le statistiche durano 5 anni altrimenti si scoprono tutte le magagne della chemio e i produttori fallirebbero per le class action che gli farebbero contro .Se sei stato cosi bravo dà trovare uno studio di pazienti con tumore che si sono curati con l’omeopatia , ti prego di riportare il link e comunque il confronto và fatto con il non prendere niente anche detto placebo …forse l’acqua caricata con pensieri positivi alla Masaru Emoto farebbe molto più effetto della m…a chemioterapica …
    ““è solo propaganda nazisionista” E ti pareva, il solito nazistello. Mengele è amico tuo.”
    No è amico tuo e di chi usa la chemio per provocare deliberatamente un’altro cancro e per responsabilità oggettiva lo Stato Italiano che l’approva e li finanzia .E’ chiaro il concetto ?
    ““medicinali” = profitti altissimi e pazienti morti trà gravi sofferenze che fà anche piacere hai nazi del vaticano”
    Ma vergognati, e impara a scrivere (e a leggere).
    Vergognati tu e i nazisti del Vaticano che godono nel far infliggere questi trattamenti dai propri medici cattonazisti e i profitti sono altissimi sia economici che spirituali …Basta guardare l’elenco dei medici contrari all’aborto nel Lazio …Roba che nemmeno nel medioevo , i cosidetti obiettori di coscienza sarebbero dà licenziare in tronco in quanto lavorano per lo Stato Italiano e non lo Stato del Vaticano e se vogliono possono trasferirsi in massa presso di questo .The capì il concetto  ?
    x zintinos
    “Caro ermetico,
    A differenza tua, io parlo perché studio e mi sento insultato dai tuoi post. I tumori non sono tutti trattabili con la chirurgia (esempio: metastasi) e il metodo Di Bella non ha mai mostrato alcuna efficacia.”
    Veramente che insulta e usa la chemio come terapia che provoca altri tumori stà dalla tua parte non certo dalla mia .Su Di bella sciacquati la bocca …i suoi retinoidi hanno permesso il balzo in avanti nella cura delle leucemie odierno …il resto è mancia .Se si applicasse precisamente quel metodo ,senza far confezionare farmaci scaduti dal compiacente laboratorio dell’esercito di allora , i risultati si vedrebbero subito e si vedono subito , quindi fai attenzione come parli , anche perchè i nazisionisti di farmindustria fecero crescere del 1000% il valore della somatostatina che passò dalle 26 mila lire a milioni …
    “Attualmente i metodi per trattare questa orribile malattia sono: sessioni di chemio pre e post intervento , radioterapia, adroterapia. In un futuro spero di poter dire che anche la BNCT è un’alternativa valida per trattare i tumori.”
    A parte l’intervento chirurgico il resto è solo ciarpame senza alcun significato riscontrabile e duraturo nel tempo se non nei 5 anni che tali metodiche reggono al 50% …
    “Non ti consiglio di fare una vita da ricercatore, ma se proprio credi alle tue idee perché non fai delle prove per vedere se quello che dici è vero ? Poi quando hai dei dati dimmi se hai avuto successo… e su quelli si che possiamo discutere. Al momento il discorso con te è sterile, perché la vera scienza è basata sui dati e da questi si sviluppano le teorie. Per cui tutto quello che scrivi non ha alcun significato.”
    Quale scienza ? la statistica di sicuro è una scienza abbastanza precisa (dipende dall’algoritmo utilizzato…)la medicina non lo è in quanto le persone trattate sono tutte diverse e quindi con differenti risultati , solo in parte replicabili su ampio spettro .Oggi la medicina specie quella oncologica , tranne rari casi , è solo speculazione finanziaria sul costo dei farmaci .

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  • 20 Luglio 2012 in 18:58
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    @Ermetico: quando dici: “la cura con il metodo Di Bella in primis (dipende anche se la spesa è sopportabile ) senza passare per la chemio ,inutile e dannosa ” dimostri di non sapere di cosa stai parlando. Il metodo Di Bella UTILIZZA chemioterapici.

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