Storia e scetticismo: gli anniversari della settimana dal 23 al 29 maggio 2016

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Parte oggi questa nuova rubrica di QueryOnline, che racconta, attraverso gli anniversari della settimana in corso, piccoli momenti di storia. Che siano momenti di sventura, conquiste scientifiche e tecnologiche o complotti, ogni ricorrenza è un buon momento per rivivere fatti la cui conoscenza è per lo più completamente irrilevante. Non sarebbe altrimenti un passatempo leggerli!

LA PILLOLA DELLA SETTIMANA

L'Hotel de Bilderberg, a Oostebeek (NL)

L’Hotel de Bilderberg, a Oostebeek (NL)

Per inaugurare la rubrica, cominciamo subito dal complotto per antonomasia: la prima delle conferenze del Club Bilderberg si apre il 29 maggio del 1954 presso l’Hotel de Bilderberg a Oosterbeek, in Olanda. Voluto da David Rockfeller, da allora il gruppo si è riunito 63 volte, saltando il 1976 ma incontrandosi due volte sia nel ’55 che nel ’57 (e la prossima conferenza dovrebbe avvenire entro il mese). Sospetto di essere uno strumento del supposto Nuovo Ordine Mondiale, il Club Bilderberg – composto da dirigenti politici, economici e finanziari – non rende noto in effetti alcuno dei contenuti, discussi rigorosamente a porte chiuse; un mistero che molti vorrebbero svelare e ancor più persone hanno infarcito di leggende.

LE DÉBÂCLE

Raccontare gli anniversari di successo è scontato; può essere più interessante approfondire invece le ricorrenze dei grandi insuccessi. E, parlando del francesismo débâcle, non può che essere la Francia l’ospite del primo fatto da raccontare: il 29 maggio del 1913, presso il prestigiosissimo Théâtre des Champs-Élysées a Parigi, viene presentata la prima de “La Sagra della Primavera” di Igor Stravinsky; la composizione, oggi considerata un capolavoro, è innovativa e avanguardistica. Troppo avanguardistica: la rissa che ne scaturirà sarà una delle più famose della storia della musica, durante la quale i ballerini non riusciranno più a sentire l’orchestra, soverchiata dalle grida della folla e sotto il tiro degli oggetti più disparati.

LE CONQUISTE TECNOLOGICHE

Nello spazio che si festeggiano molte ricorrenze scientifiche di questa settimana, a partire dal 1958, quando, nel 23 maggio – dopo quasi quattro mesi di viaggio – si interrompono le trasmissioni dell’Explorer 1, il primo satellite artificiale prodotto dagli Stati Uniti a seguito del primato russo conquistato con lo Sputnik. Tre anni esatti più tardi, nel 1961, John Fitzgerald Kennedy – alla guida del paese da soli quattro mesi – annuncia il suo obiettivo di portare un astronauta sul suolo lunare entro il decennio; morirà due anni e mezzo più tardi, ben prima di scoprire che l’obiettivo sarà conseguito col programma Apollo. Nel frattempo, il 25 maggio 1966, decolla l’Explorer 32, l’ennesimo satellite – questa volta destinato all’alta atmosfera terrestre – di un programma attivo ancora oggi, con quasi 100 oggetti portati in orbita. Parlando di orbite, non si può che citare il Dragon, la prima astronave privata, prodotta da SpaceX – la società aerospaziale fondata da Elon Musk, uno dei creatori di PayPal e di Tesla Motors – a collegarsi alla Stazione Spaziale Internazionale, il 25 maggio del 2012. Sono passati tredici anni da quando, il 29 maggio 1999, il Discovery ha effettuato il primo collegamento tra uno Shuttle statunitense e la ISS.

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La rilevazione della superficie di Marte da parte del Mars Odyssey

Ma non ci sono solo conquiste nell’orbita terrestre: il 25 maggio 2008 il Phoenix lander atterra nella Green Valley del Pianeta Rosso (Valle Verde: un controsenso? No, il nome indica la pericolosità dell’area d’atterraggio su una scala colorimetrica). Alla ricerca di acqua e batteri, la missione si rivela un enorme successo, dimostrando l’esistenza del ghiaccio sulla superficie del pianeta, la cui presenza era stata ipotizzata a seguito delle rilevazioni fatte dalla Mars Odyssey quasi tre anni prima, il 28 maggio 2002.

RICORRENZE CHE CONTANO DAVVERO

L’anniversario più importante in assoluto è il 25 maggio del 1977: esce nelle sale cinematografiche statunitensi il capolavoro fantascientifico Guerre Stellari; si può però citare anche l’uscita, il 27 maggio del 1933, del film “i tre porcellini” di Walt Disney: oggi non più così noto, è però considerato da molti uno dei più grandi successi dell’animazione, in solo 8 minuti di durata, anche per via della dominazione assoluta delle sale di proiezione. Gli italiani, per vederlo, dovranno invece aspettare solo vent’anni – ma c’è da ricordare che, di mezzo, ci sono molti anni cupi. Cupi, d’altronde, quanto il cuore di uno dei protagonisti indiscussi della letteratura di fine ottocento, il Signore della Notte per antonomasia: il 26 maggio 1897 esce Dracula, il romanzo di Bram Stoker ispirato (al vampiro di Polidori e) al personaggio storico Vlad III di Valacchia.

Una delle prime pubblicità di Pembleton, coerente con quella pubblicata sull'Atlanta Journal nel 1905

Una delle prime pubblicità di Pemberton, coerente con quella pubblicata sull’Atlanta Journal nel 1886

Anche la musica ha anniversari da ricordare: il 29 maggio 1942 esce “White Christmas” di Bing Crosby, una cover che ancora oggi – con le sue 50 milioni di copie – è il singolo più venduto della storia della musica. E parlando del Natale, non si può non ricordare il brand che – erroneamente – è considerato la causa dei colori di Santa Claus, aka Babbo Natale: il 29 maggio 1886 esce la prima pubblicità edita dal farmacista John Pemberton sull’Atlanta Journal di una bevanda analcolica lanciata solo tre settimane prima. La peculiarità dell’advertising è data dai supposti benefici apportati all’assunzione: qualche sorso di Coca-Cola – ovviamente si tratta di lei – è in grado di curare la dipendenza da morfina, la dispepsia, la stanchezza, il mal di testa e soprattutto l’impotenza. Altro che “Buy Cialis Now”!

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