Ucciso da un meteorite? Un aggiornamento

cratere

Vi ricordate la storia del “meteorite” indiano che avrebbe ucciso una persona all’interno di un college universitario a Vellore, il 6 febbraio di quest’anno? Forze dell’ordine e scienziati avevano raccolto diversi campioni sul luogo dell’incidente, poi inviati all’Indian Institute of Astrophysics (IIA) di Bangalore, al National Physical Laboratory (NPL) di Ahmedabad e al Geological Survey of India (GSI) di Calcutta.

A circa un mese dall’episodio sono uscite le prime indiscrezioni sulle analisi: secondo due di questi centri di ricerca i campioni raccolti nel “cratere” non sarebbero meteoriti.

Il quotidiano in lingua inglese The Hindu riporta infatti il parere di uno scienziato del National Physical Laboratory, secondo cui

“Non ci sono prove per concudere che si sia trattato della caduta di un meteorite. I campioni che ci sono stati dati non hanno le proprietà di un meteorite. “

Valutazione confermata il 4 marzo da una scienziata dell’Indian Institute of Astrophysics, sulla versione cartacea del quotidiano:

“Non c’è alcuna prova per dire che il materiale abbia origine meteorica. Accanto a alcuni isotopi di sodio e alluminio con vita media molto breve, i resti dei meteoriti hanno un alto contenuto di ferro. Queste componenti mancano… Lo abbiamo anche fatto rianalizzare da un altro laboratorio.”

Le analisi dei due laboratori pubblici sembrano escludere che l’evento sia stato prodotto da una meteorite carbonacea, come aveva ipotizzato invece il team di un’istituzione privata, il National College di Trichy (che però aveva potuto esaminare al microscopio elettronico solo quanto rinvenuto sul terrazzo di un edificio vicino al luogo dell’incidente, senza la possibilità di stabilire un rapporto diretto con quanto avvenuto poco lontano).

Rimane il mistero su cosa abbia effettivamente ucciso l’autista di Vellore. Le testimonianze e la natura delle ferite sembrano indicare che la vittima sia stata uccisa da qualcosa proveniente dall’alto; ma, come suggeriscono gli stessi scienziati del National Physical Laboratory, occorrerebbe capire se si è trattato di qualcosa piombato effettivamente giù dal cielo o lanciato in aria da qualche tipo di esplosione. Le indagini sono ancora in corso e manca ancora all’appello il parere del Geological Survey of India; vi aggiorneremo sugli eventuali sviluppi.

Si ringrazia Roberto Labanti per i contributi all’articolo.

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