NASA: Siamo pronti a partire per Marte

Rubrica curata da fantascienza.com. Qui l’articolo originale.

Al cinema gli astronauti abbandonano il pianeta dimenticandosi qualcuno, nella realtà la NASA si dice certa di avere fatto grandi passi avanti per far diventare realtà la finzione (promettendo di riportare indietro tutti)

Forse è la spinta impressa dall’imminente The Martian Sopravvissuto, forse i test stanno procedendo a gonfie vele, resta il fatto che arriva un’aria molto positiva dalla NASA, come ha raccontato l’amministratore e ex astronauta Charles Bodendurante un evento tenuto nella serie centrale.

Per Boden il progetto sta prendendo velocemente forma: “Ci siamo parecchio avvicinati alla missione di mandare un equipaggio umano su Marte, in un punto vicino nella storia della NASA”.

Anche se, volendo essere cauto aggiunge “C’è ancora molto lavoro da fare per portare degli astronauti su Marte, ma ci stiamo arrivando.”

Il vice amministratore David Newman ha citato due esperimenti attualmente in corso: la coltivazione e il consumo di lattuga cresciuta sulla stazione spaziale internazionale, ma soprattutto, la sfida in atto da parte dei due astronauti Scott Kelly e Mikhail Kornienko: una missione nello spazio lunga un anno, il cui scopo è valutare gli effetti fisiologici e psicologici di un viaggio nello spazio di lunga durata.

Newman ha poi parlato del Mars Oxygen IRSU Experiment, ovvero MOXIE, uno dei sette strumenti scientifici che il prossimo rover in partenza per Marte nel 2020 porterà con sé. Il suo scopo è di estrarre il biossido di carbonio dall’atmosfera e trasformarlo in ossigeno puro e monossido di carbonio, per due scopi diversi: dimostrare la possibilità di mantenere la vita sul pianeta, e utilizzare poi l’ossigeno per ottenere la spinta necessaria ad abbandonarlo quando verrà il momento, in quanto l’ossigeno può essere usato come ossidante per bruciare il carburante.

“Questi esperimenti sono reali, li stiamo realizzando a livello pratico” ha raccontato Newman “Il nostro impegno per andare su Marte è cominciato 40 anni fa, non ho dubbi che ci riusciremo se manteniamo la rotta attuale.”

Anche Andy Weir, l’autore di The Martian, ne è convinto, ma “Non ho fiducia nel congresso perché ci dia i fondi per farlo succedere, per cui preferisco non entusiasmarmi troppo. Con i fondi presenti, possiamo arrivare su Marte nel 2030 come pianificato, altrimenti non succederà prima del 2050.”

Nel frattempo The Martian ha avuto una première davvero unica: la stazione spaziale internazionale, come riportato su Twitter e potete vedere dalla foto qui sopra.

Voi su quale data puntate, 2030 o 2050?

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