I Segnalibri 35 – Regole dialettiche, omeopatia debunkata, giudici vaccinisti, scienziati nel posto sbagliato

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Il filosofo Daniel Dennett ha redatto un brevissimo elenco delle regole cui bisognerebbe attenersi  quando si dibatte con qualcuno di posizione opposta alla nostra. Chissà se ne trarrebbero vantaggio anche le incessanti discussioni dei complottisti, alternativisti, possibilisti, omeopati, schiachimisti e scettici.

E magari potrebbero farlo proprio a ridosso della pubblicazione dei risultati ufficiali ottenuti da uno studio australiano sull’omeopatia. Senza alcuna sorpresa, lo studio dimostra ancora una volta l’infondatezza dei principi e delle applicazioni omeopatiche e, anzi, ne mostra anche la pericolosità per l’effetto che hanno di allontanare le persone dalle cure i cui risultati sono invece scientificamente provati. In uno Stato, come l’Australia, dove le “medicine” omeopatiche possono essere rimborsate dal Sistema Sanitario Nazionale, questa ricerca potrebbe portare a dei seri ripensamenti politici.

Sempre dall’Australia arriva una sentenza interessante: un giudice ha dato ragione a un padre che aveva fatto causa alla madre dei suoi figli perché gli impediva di farli vaccinare: il giudice ha affermato che la letteratura portata dalla madre a sostegno delle proprie convinzioni era irrilevante e che è nell’interesse dei bimbi essere immunizzati.

E’ infine uscito un documentario geocentrista, diretto da un regista antisemita e negazionista, narrato dall’attrice di Star Trek Kate Mulgrew e con interviste manipolate agli scienziati Michio Kaku e Lawrence Krauss. Kate Mulgrew (che, come i fisici coinvolti, non sapeva nulla dello scopo del film) si è pubblicamente scusata per la possibile confusione causata dalla sua presenza.

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