I segnalibri 30 – Bufale blu, esorcismi e negazionisti

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Ricordate le mozzarelle di bufala che nel 2010 cominciarono a diventare blu una volta aperte? Come prevedibile, la causa era nella presenza di diversi batteri portati dalle acque inquinate utilizzate per la lavorazione. Il pubblico ministero ha richiesto l’incriminazione per quattro persone.

Fa discutere la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che dichiara violati i diritti di libertà di parola ed espressione di Doğu Perinçek, negazionista turco che ha sostenuto a più riprese la falsità del genocidio armeno. Perinçek era stato condannato per revisionismo da un tribunale svizzero, ma, secondo appunto la sentenza di dicembre, non c’è stata alcuna violazione dell’articolo 17 della Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo. L’uomo è attualmente detenuto in un carcere turco per aver partecipato a un tentativo di colpo di Stato.

Un divertente post ci racconta una delle tante fatiche quotidiane cui va incontro chi sceglie, oggi, di dedicarsi al meraviglioso mestiere di libraio: come se non bastassero tutte le difficoltà storiche del settore, al momento si registra anche un incremento di quella perniciosa e sfiancante nuova specie di clienti che sono i clienti komplottisti.

Dopo la presentazione del libro sulle possessioni demoniache sconfitte dall’esorcista Padre Cipriano de Meo, l’Università di Bari ospiterà il 26 febbraio la controparte, con la conferenza “Gli esorcismi – tra mito, realtà e psicopatologia”: la professoressa Anna Rita Longo introdurrà il tema da un punto di vista storico-filologico, per poi lasciare la parola ad Armando De Vincentiis, che presenterà la sua esperienza di terapeuta di presunti indemoniati. Hanno collaborato all’organizzazione dell’evento l’UAAR e il Dipartimento di Biologia, mentre quello di Psicologia ha concesso il patrocinio.

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